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Scopri le grandi proprietà curative dell’Aloe Vera, consigli d’uso e controindicazioni

Un po di storia…

 

L’aloe vera può essere considerata la pianta più utilizzata nel corso della storia di tutta l’umanità. Ha fatto parte della medicina tradizionale per migliaia di anni in ogni popolo che l’ha avuta a disposizione. Gli antichi Egizi la chiamavano “La Pianta dell’Immortalità“, e i nativi americani “La Bacchetta del Cielo“, l’aloe vera possiede una vasta gamma di proprietà curative sorprendenti.

Le leggendarie Nefertiti e Cleopatra, utilizzavano l’aloe vera per la cura della loro bellezza. Nelle antiche culture Cinese e Indiana usavano l’Aloe Vera per le infezioni renali. Il famoso conquistare Alessandro Magno aveva deciso di conquistare l’isola di Socotra (vicino al Corno d’Africa), nel lontano Oceano Indiano, per avere a disposizione una buona riserva di Aloe, così da poter curare le ferite dei suoi soldati durante le campagne militari. I Templari usavano l’aloe con vino di palma e canapa, per buona salute e longevità e chiamavano tale bevanda “Elisir di Gerusalemme”. Molti sanno che la pianta di aloe è efficacissima nelle piccole emergenze casalinghe come graffi, tagli e bruciature. Ma pochi conoscono tutti i benefici per l’organismo del bere il gel di aloe

 

Proprietà di Aloe Vera.

 

L’aloe vera contiene più di 200 elementi biologicamente attivi. Inoltre secondo uno studio pubblicato sul The Journal of Environmental Science and Health l’aloe vera possiede proprietà antibatteriche, antivirali e antimicotiche atte ad aiutare il sistema immunitario a liberarsi dalle tossine e difendersi dalle invasioni degli agenti patogeni come Candida, parassiti e virusMa questo non è tutto quello che il gel di aloe vera può offrirci:

  • Minerali
    L’aloe vera è ricca di minerali compresi calcio, magnesio, zinco, crono, selenio, sodio, ferro, potassio, rame e manganese. Tutti questi minerali sono necessari a regolare il nostro metabolismo.
  • Enzimi
    Questa pianta contiene importanti enzimi quali l’amilasi e la lipasi, utili nella digestione dei grassi e degli zuccheri. L’aloe è ricca di “bradykinase” una molecola anti-infiammatoria.
  • Vitamine
    Alcuni studi dimostrano che l’aloe vera contiene vitamina B12, importante nella produzione dei globuli rossi. Questa è sicuramente una buona notizia per vegani e vegetariani le cui diete vengono accusate di essere carenti di B12! Altri studi hanno confermato che l’assunzione di aloe vera favorisce la biodisponibilità di vitamina B12, ovvero aiuterebbe l’organismo ad assorbirla. Altre vitamine di cui è ricca l’aloe vera sono: A, C, E, acido folico, colina, B1, B2, B3 (niacina) e B6.
  • Aminoacidi
    L’aloe Vera contiene 20 dei 22 aminoacidi essenziali richiesti dal corpo umano. Combatte le infiammazioni e le infezioni batteriche poiché ricca di acido salicilico.

 

10 benefici del gel di Aloe Vera.

 

  1. Antibiotico e antibatterico. Grazie alla presenza dei glucosidi antrachinonici come aloeina e acido aloetico, avremo un’azione antibiotica, battericida e germicida che in sinergia diventano capaci di una forte capacità antibatterica, antifungina e antivirale.
  2. Rafforza il sistema immunitario. L’aloe contiene acemannano, una sostanza dalle proprietà antitumorali che stimola la produzione di macrofagi, globuli bianchi che distruggono le cellule tumorali. Per una potente azione antitumorale consiglio la preparazione di Padre Romano Zago.
  3. Antinfiammatorio. Riduce le infiammazioni soprattutto del tessuto muscolare e delle articolazioni.
  4. Depurante e disintossicante: L’aloe è in grado di disintossicare l’organismo dalle tossine e per di più i suoi saccaridi aderiscono alle pareti dell’intestino formando una barriera protettiva che impedisce l’assorbimento di sostanze dannose. Regolarizza la funzionalità dell’organismo e aiuta ad eliminare le scorie e le sostanze dannose dal corpo.
  5. Cicatrizzante. Per la sua attività di stimolazione dei fibroblasti precursori delle cellule epiteliali, è utile sia esternamente che per le lesioni e ulcerazioni interne del tratto dall’esofago e di tutta la mucosa stomatica, intestinale e di escrezione.
  6. Digestiva. Grazie alla presenza dei mucopolisaccaridi, favorisce la motilità intestinale e attiva l’intestino pigro.
  7. Ripara l’intestino. Normalizza la flora batterica, allevia le infiammazioni delle mucose intestinali e migliora l’attività del colon e del pancreas, regola il pH dello stomaco e dell’intestino e riduce le situazioni di putrefazione interne.
  8. Cura della pelle. L’aloe ha un ‘azione dermoprotettiva, idratante, emolliente ed anche anti-aging.
  9. Cura dei capelli. L’aloe rende i capelli lucidi e protegge il cuoio capelluto. Inoltre può essere usata contro la forfora e la calvizie.
  10. Antinvecchiamento della pelle e dell’organismo in generale. E’ un antiossidante eccezionale che riduce drasticamente l’effetto nocivo dei radicali liberi. Va assunto sia per uso interno che per uso esterno massaggiandolo sulla pelle.

Come assumere l’Aloe Vera?

 

Una maniera gradevole al palato per assumere la pianta è il gel di aloe vera disponibile in molti negozi di alimenti naturali e online. Quando si sceglie il proprio gel di aloe vera, è necessario prestare attenzione alla etichetta, avendo cura di controllare una caratteristica importante che esso deve avere: infatti, esso deve essere più puro possibile, cioè oltre l’Aloe devono esserci pochissimi altri elementi, questo per fare in modo di ottimizzare il funzionamento dei suoi principi attivi; inoltre deve essere privo di aloina, una sostanza tossica presente nella scorza della foglia di Aloe che può portare a forti disturbi intestinali e che, in genere, viene eliminata durante la lavorazione del succo.

E’ preferibile assumerlo a stomaco vuoto o la mattina presto oppure fino a mezz’ora prima dei pasti. In un panorama di integratori vasto ed eterogeneo, quindi, abituarsi a consumare gel di aloe vera rappresenta il modo più salutare per stimolare una buona digestione e garantirsi un’ottima difesa contro i parassiti.

 

L’Aloe Vera e diabete.

 

L’Aloe Vera è un elemento molto importante per il trattamento e la prevenzione del diabete. Il gel di Aloe Vera è ricco di Glucomannano, una fibra dietetica (polisaccaride) che si sciogle nell’acqua molto facilmente, riducendo la quantità di glucosio nel nostro corpo.

 

Il consumo di Aloe Vera:

 

Il gel di Aloe Vera contiene alcuni composti come gli Antrachinoni (fenoli organici con aroma specifico) e le Lectine (proteine che legano tra di loro i carboidrati), che aiutano a ridurre la presenza di glucosio nel sangue e a mantenerlo ad un livello costante nel lungo termine.

  • In circa 2 mesi si può abbassare il livello di zucchero nel sangue del 50%.
  • Disintossica tutto il corpo, aiutando ad eliminare l’eccesso di glucosio nel sangue.
  • Ha incredibili proprietà antiossidanti e antinfiammatorie che aiutano a tenere lontani altri disturbi collegati al diabete, come per esempio, ulcere, ferite e infezioni.
  • Riesce ad aumentare la secrezione dell’insulina nel corpo, rendendo più facile contrastare e prevenire il diabete.
  • A differenza dei farmaci utilizzati per il trattamento del diabete, l’Aloe Vera non avrà alcun effetto collaterale negativo.
  • L’aloe vera è ideale per curare le gengive e pulire i denti. Uno studio ha dimostrato che l’aloe vera usata come collutorio, è più efficace nel rimuovere la placca dei comuni collutori (è inoltre risaputo che i collutori sono pericolosi per la salute e quindi è importante usare delle alternative naturali). Una ricerca ha mostrato che il gel di aloe vera è efficace nella cura delle ulcere della bocca (afte).

 

Controindicazioni dell’aloe vera.

 

Nonostante gli indubbi effetti positivi, è necessario utilizzare con criterio il gel di aloe vera in quanto non mancano le controindicazioni: infatti, il periodo di consumo non deve durare oltre le due-tre settimane e in dosi che vanno da uno o due cucchiai al giorno, oppure delle somministrazioni più lunghe (qualche mese) devono essere associate a quantitativi inferiori.

Di conseguenza, occorre attenersi alla posologia della confezione o farsi guidare dal proprio medico. Questo perché eccedere nella dose può portare a numerosi problemi come per esempio una forte irritazione della mucosa gastroenterica, soprattutto in caso di disturbi già presenti, oppure peggioramento delle condizioni di colite, diverticoli o occlusioni intestinali.

Inoltre, data la complessa chimica dei suoi componenti, bisogna prestare attenzione quando il succo viene preso insieme a farmaci, come per esempio chemioterapici o cardiotonici, perché esso può influenzare pesantemente i loro effetti, amplificandoli o diminuendoli e portando a risultati imprevedibili.

Una condizione in cui è sconsigliabile bere gel di aloe vera è la gravidanza o durante l’allattamento, in quest’ultimo caso perché il suo sapore amaro renderebbe sgradevole il latte al bambino. In linea di massima, la dose consigliata è quella contenuta nel misurino presente nella confezione e che non deve superare i 20 ml da prendere un paio di volte al giorno.

 

Quanto è importante il consumo di minerali?

Sai di cosa ha bisogno il nostro organismo? 

 

Al giorno d’oggi è dimostrato che la nostra alimentazione e più relazionata con la malattia, che non più con la salute. Il nostro corpo ha bisogno ogni giorno di 90 nutrienti, di questi, raggruppati in 4 gruppi di micronutrienti, 60 sono minerali, di cui 17 essenziali, 16 sono vitamine, 11 sono aminoacidi essenziali, 3 sono gli acidi grassi essenziali. Non sono solo vitamine, non sono solo minerali, sono questi quattro ogni quanto li necessiti e tutti i giorni ne hai bisogno. Il corpo funziona grazie a loro, tutte le reazioni e tutte le strutture hanno bisogno di micronutrienti per stare bene..

La carenza minerale, nel corso dell’ultimo secolo è divenuta terribile, al punto da affliggere i livelli di minerali naturali nei nostri terreni, e di conseguenza minerali naturali nel cibo che consumiamo. Negli ultimi decenni, il problema è solo peggiorato, mentre continuiamo a privare il terreno in tutto il mondo di 90 minerali che sono essenziali per la nostra salute. Come si vedrà, ogni disturbo o malattia è causato di una carenza di minerali. Pertanto, se si dispone di un livello sufficiente di tutti i minerali, si può arrivare il più vicino possibile alla “perfetta salute”.

 

Quanto è importante il consumo di minerali?

 

I minerali vitali sono i più fondamentale mattoni per la costruzione di una corretta salute e nutrizione. Per dirla chiaramente, in un mondo senza minerali, non funziona nulla. Gli enzimi e gli aminoacidi non funzionano, quindi, i nutrienti e le vitamine non possono essere scomposti e assorbiti e la popolazione mondiale ha importanti carenze di entrambi minerali e vitamine. Il risultato finale è un mondo affetto da malattie e cattive condizioni di salute, in cui niente funziona biologicamente veramente come dovrebbe .

Suggerimento. In assenza di minerali, le vitamine non hanno alcuna funzione. Mancando vitamine, il sistema può utilizzare i minerali, ma non essendoci minerali, le vitamine sono inutili. 

 

l’agricoltura dei nostri tempi.

 

La natura funziona in un modo che si può descrivere così “tutto ritorna alla terra.” Nel nostro mondo moderno e attuale, gli esseri umani hanno interrotto questo “cerchio della vita” naturale. Come risultato dell’aggiunta di fertilizzanti petrolchimici, oggi abbiamo solamente un ritorno di azoto, fosforo e potassio al terreno, che potrebbe portare ad una crescita rigogliosa, ma è una crescita che manca di nutrienti a livello ancora maggiore.

Le cause della stanchezza del terreno sono varie e disparate (inquinamento, agricoltura intensiva, lavorazioni profonde, eccessivo impiego di prodotti di sintesi chimica, etc.) e gravano, soprattutto, sulla capacità del substrato di sostenere (a breve ed a lungo termine) le colture agrarie in ogni fase del loro ciclo.

Nel 1936, il Senato degli Stati Uniti nel suo documento 264 per quanto riguarda le carenze di minerali che colpiscono i terreni agricoli degli Stati Uniti disse: ci sono terreni coltivati che sono stati sfruttati e sono senza minerali, i raccolti di grano, frutta e vegetali che stanno crescendo in questa terra è priva di minerali, sono deficienti e le persone che li consumano si ammaleranno con malattie relazionate con queste deficiente, l’unica forma per prevenirle è curarle  con integratori e minerali. 1936!!! Voi credete che questo sia cambiato? No, assolutamente, e` sicuramente peggiorato! Perché queste risorse naturali non sono rinnovabili.

 

La carenza di Minerali è da collegare a ogni malattia.

 

Abbiamo applicato erbicidi e pesticidi che effettivamente uccidono i microrganismi vitali che sono responsabili per la conversione di minerali rimanenti in forme utilizzabili per le piante, il che, di conseguenza, penalizza il consumo umano di minerali essenziali.

Come risultato dell’uso prolungato di metodi e fertilizzanti a “massimo rendimento” in agricoltura, il contenuto del suolo nordamericana terreno ha avuto una media di deplezione minerale dell’85% negli ultimi 100 anni, rendendolo il continente più impoverito della Terra. Tanto per offrire un esempio, gli spinaci che si mangiano oggi contengono forse il 15% dei nutrienti che gli stessi spinaci avrebbero avuto fino a 60 anni fa. Alla fine, la nostra società oggi è che molto più malata, ed è evidente in tutto il mondo, dovunque si guardi.

Suggerimento. Quindi, se i minerali non sono nella terra, non sono nella pianta e se non sono nella pianta, non sono nel tuo mangiare e se non sono nel tuo mangiare, non sono nel tuo corpo e se non sono nel tuo corpo, ti ammali, punto… e l’unica forma per prevenirlo dal 1936 sono gli integratori alimentari.

 

È il nostro corpo che cerca di dirci che qualcosa non funziona?

 

Quando noi abbiamo questa mancanza di micronutrienti nel nostro corpo, non è molto facile d’identificare. L’obesità è un settore importante in cui la carenza di minerali mostra la sua brutta faccia, oltre allo scarso supporto del sistema immunitario e alle cattive condizioni di salute generale. Il corpo umano invii segnali istintivi quando mancano minerali vitali e sostanze nutritive. Tuttavia, sembra che non riconosciamo più quello che è il nostro corpo ci dice e come non sappiamo più dove trovare quello che ci serve per mettere a tacere questi segnali.

La confusione su alcuni di questi segnali spesso porta a voglie, che si traducono nel mangiare e mangiare per soddisfarle, ma ciò che i nostri corpi desiderano veramente sono i minerali e i nutrienti mancanti. Molti di noi possono assuefarsi al familiare modo di mangiare al punto da ammalarsi quasi, ma senza riuscire a privarsi di quella sensazione di fame per “qualcosa”. Quel qualcosa è più probabile che sia la mancanza di minerali.

 

Conclusione:

 

  • L’esaurimento di  minerali in tutto il mondo, ha reso estremamente difficile mantenere i livelli di minerali che il nostro corpo richiede.
  • Oggi la nostra salute dipende dagli integratori alimentari che stiamo prendendo tutti i giorni. Il giorno che tu non dai micronutrienti al tuo corpo, quel giorno tu invecchi più di quello che dovresti. Quel giorno che non dai mantenimento al tuo corpo quel giorno non gli hai dato perché potesse combattere radicali liberi, quel giorno invecchi un po’ di più del normale.
  • Noi ci dobbiamo focalizzare nel prendere integratori naturali, prodotti dalle piante, qualcosa che è stata in vita che può essere una corteccia, una foglia, un albero, un crostaceo, un salmone, un broccolo, un frutto qualsiasi, e stato prodotto, ne è stato estratto da li ed è stato fatto un integratore che tu puoi prendere in forma naturale.

 

Dobbiamo prendere micronutrienti per tre ragioni.

 

  • Primo: si utilizzano come appoggio nel trattamento delle patologie. Perché il paziente ben nutrito recupera molto più rapidamente ed ha meno complicazioni e questo lo noto Ippocrate, il quale si rese conto che la gente che mangiava più varietà si ammalava meno e viveva più tempo e viveva in salute.
  • Secondo: ci sono pazienti dove il trattamento non diventa effettivo finché non prendono i micronutrienti. Perché? Perché non gli sta restituendo al corpo quello che necessita. Fino a che tu non ridai al tuo corpo ciò che necessita non ti sentirai bene.
  • Terzo: la nutrizione non ha complicazioni. C`è molta gente con complicazioni per denutrizione ma non esistono con complicazioni per essere nutrito.

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Sette passi per vivere una vita lunga e sana.

 Come vivere una vita sana?

 

Le persone meritano di sapere esattamente che cosa fare per proteggersi dalle malattie. I farmaci non sono in grado di farlo: solo l’eccellenza nutrizionale ne ha la facoltà. È questa la migliore medicina. Chi vorrebbe finire in casa di cura con metà del corpo paralizzato, potendo evitarlo? Preferirebbe la demenza senile al benessere cognitivo ed emotivo in età avanzata? O una morte prematura invece di una lunga vita? Nessuno! Nessuno dovrebbe più preoccuparsi di incorrere in una crisi cardiaca o in un ictus.

Questi sette passi sono di vitale importanza se vuoi vivere una vita lunga e sana. Con essi, puoi guarire malattie “incurabili” come cancro, diabete, cardiopatie e altre, in modo naturale, senza farmaci, chirurgia o chemioterapia.

 

Fai del tuo meglio per seguirli tutti :

 

  • L’alimentazione è il fattore più importante per godere di buona salute. Una dieta corretta guarisce le malattie. Tutto il resto è secondario. Potrete trarre dalla vostra vita il massimo del piacere, della soddisfazione e della qualità, nella consapevolezza che, mangiando, non vi state distruggendo, bensì state facendo il meglio per la vostra salute.

 

  • Il tuo corpo ha bisogno ogni giorno di 90 nutrienti, di questi, raggruppati in 4 gruppi di micronutrienti, 60 sono minerali, di cui 17 essenziali, 16 sono vitamine, 11 sono aminoacidi essenziali, 3 sono gli acidi grassi essenziali

 

  • Equilibra i tuoi livelli ormonali. Vi sono quattordici ormoni fondamentali, e tutti devono lavorare in reciproca armonia.

 

  • Fai regolarmente esercizio, anche soltanto una passeggiata di trenta minuti al giorno. L’esercizio è vitale, ed è meglio che preveda una combinazione equilibrata di attività aerobica e allenamento alla resistenza.

 

  • Digiuna un giorno alla settimana, bevendo soltanto acqua tra una cena e la successiva. Il digiuno è uno dei più efficaci metodi terapeutici noti all’uomo. È essenziale che chi desidera intraprendere digiuni più lunghi si faccia seguire da un terapeuta professionista.

 

  • Non assumere farmaci, se non temporaneamente antibiotici o analgesici durante un’emergenza (naturalmente, c’è qualche eccezione. I diabetici, per esempio, devono prendere insulina).

 

  • Limita o elimina le cattive abitudini come alcol, caffè, droghe ricreative o dolci. Non occorre che diventi un santo, ma devi essere coerente con te stesso.

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Scopri quale approccio sia più efficace per la salute.

Vitamine, minerali e altri micronutrienti sono necessari per le normali funzioni del nostro corpo e non agiscono singolarmente. Tutti i nutrienti nel nostro corpo partecipano a processi metabolici complessi e interagiscono con altri migliorando oppure opponendo la loro azione. La loro ottimale interazione e il rispettivo equilibrio cellulare sono alla base della salute.

Scopri quale approccio sia più efficace per la salute

Nei negozi la maggior parte degli integratori alimentari disponibili come mono preparati oppure con ingredienti combinati in modo casuale, spesso selezionati in base alle tendenze di marketing.

La ricerca ha introdotto un nuovo principio nella moderna alimentazione. Sulla base della corretta combinazione di micronutrienti selezionati possiamo ottimizzare l’effetto biologico desiderato, questo principio si chiama “sinergia di micronutrienti”.

Scopri quale approccio sia più efficace per la salute

Assumere una grande dose di un solo nutriente può peggiorare la carenza di altri, l’impiego di combinazioni casuali di sostanze nutritive può col tempo creare uno squilibrio metabolico nel corpo. Molti anni di ricerche scientifiche ci hanno confermato che l’integrazione più efficace si può ottenere mediante l’applicazione di specifiche combinazioni in cui i micronutrienti vengono debitamente selezionati per consentire una sinergia biologica. Sinergie di micronutrienti consentono di influire su molteplici aspetti biologici contemporaneamente.

 

Tali combinazioni di micronutrienti sono in grado di:

 

1. Aiutare a preservare i nutrienti attraverso il riciclaggio biologico – la sinergia dei nutrienti è un modo economico per produrre energia nelle cellule del nostro
corpo.
2. Massimizzare l’efficacia di ogni singolo componente della combinazione.
3. Eliminare la necessità di enormi dosi di ciascun nutriente e l’aumento della biodisponibilità di altri nutrienti.
4. Aiutare a mantenere il metabolismo cellulare in equilibrio.

Per esempio, hanno osservato che la vitamina C, lisina, prolina ed estratto di tè verde, quando utilizzati singolarmente, erano in grado di diminuire la crescita delle cellule tumorali del 26% ciascuno. Questi nutrienti utilizzati insieme possono diminuire ulteriormente la crescita delle cellule del cancro del 65 %, inoltre, la completa inibizione della crescita delle cellule tumorali (100 % ) potrebbe essere raggiunta includendo piccole quantità di pochi altri micronutrienti. Questo effetto auspicato è stato raggiunto senza aumentare le dosi dei singoli nutrienti nella mistura.

In breve, sinergia significa “di più con meno!” E ‘ importante ricordare che nessun nutriente lavora da solo nel corpo e che preso singolarmente o in combinazioni casuali, può provocare squilibri biochimici nel nostro corpo. La sinergia di nutrienti è la risposta giusta per un’ottima salute!

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I fatti più sorprendenti e interessanti riguardo i capelli.

Struttura e metabolismo dei capelli.

 

I capelli sono formati dal bulbo situato nella parte interna del cuoio capelluto e da un fusto, ovvero la parte esterna, che conosciamo bene, vediamo e tocchiamo, e che è costituito per la maggior parte di cheratina, una proteina formata dai cheratinociti (cellule specializzate).

 

Ecco è conseguenze di una dieta sbilanciata sui capelli

 

  • Minore crescita del capello dovuta a una riduzione della sintesi proteica.
  • Minore resistenza del capello dovuta ad un’insufficiente quantità di cheratina.
  • Minore protezione dall’azione di radicali liberi e ossidanti, dovuta alla carenza delle vitamine di protezione.

Tutto questo si traduce in capelli opachi, spenti, deboli, fragili, secchi e che tendono a cadere.

 

Vitamine per capelli.

 

Per quanto riguarda i minerali e le vitamine per  i capelli, dato che il corpo non è in grado di produrli da sé, la loro presenza all’ interno dell’ organismo dipende completamente dall’ assunzione degli alimenti che li contengono. Il legame tra nutrizione e stato di caduta di capelli è certo. Quando siamo stressati, stanchi o quando la nostra alimentazione è meno equilibrata, i nostri capelli appaiono spenti, fragili e le nostre unghie si sfaldano. Le cellule che generano i capelli hanno bisogno di elementi indispensabili per la produzione della fibra: vitamine, aminoacidi ed oligo elementi .

Le vitamine sono importanti per far crescere i capelli sani e forti. Spesso infatti dietro capelli deboli, che si spezzano o che non crescono velocemente si nasconde proprio una carenza vitaminica. Le vitamine e i sali minerali devono essere assunti con la dieta in quantità adeguata altrimenti possono insorgere malattie da carenze nel cui quadro generalmente predominano disturbi metabolici.

 

Quale ruolo giocano le vitamine per i capelli?

 

Cheratinizzazione, cioè il processo che porta alla formazione di cheratina, che è un processo multi regolato, in cui intervengono molte sostanze, tra cui le vitamine, che quindi risultano essenziali per la corretta formazione della struttura del capello.

Attività follicolare, il processo che porta alla moltiplicazione delle cellule del follicolo e alla costituzione del capello stesso. Le vitamine intervengono in questo processo favorendo la sintesi proteica.

Protezione dall’invecchiamento e dallo stress, mediante l’azione antiossidante alcune vitamine proteggono i capelli dai fenomeni di invecchiamento e stress causati dai radicali liberi.

 

Integratori alimentari e la loro importanza:

 

Purtroppo la verdura e la frutta, fonte naturale di sali minerali e vitamine, dopo la raccolta vengono conservate per lungo tempo prima di arrivare sulle nostre tavole, subendo così ingenti perdite vitaminiche. Essendo elementi molto vulnerabili, i sali minerali e le vitamine vengono distrutti a causa della cottura degli alimenti che li contengono. Quindi diventa spesso necessario integrare la nostra dieta giornaliera con preparati vitaminici adeguati al fine di mantenere una costituzione sana.

Per la buona salute dei capelli sono utili integratori costituiti da aminoacidi necessari per la sintesi della cheratina (la proteina di cui è costituito il capello) come la cisteina, la metionina oppure minerali come il calcio, lo zinco, il ferro, il rame, il selenio, il magnesio e le di vitamine come la C, la E, la B1, B2, B3, B5, B6, B9 e B12.

Gli integratori alimentari forniscono vitamine, aminoacidi e minerali di cui l’organismo ha bisogno a causa di carenze momentanee o per compensare regimi alimentari scorretti.

Vedi anche “effetti collaterali da mancanza di vitamine e minerali” a questo link: http://wp.me/p7vXOQ-19T

Gli integratori vanno utilizzati in particolari casi e nella composizione ideale per il tipo di carenza da trattare. Il loro uso è particolarmente indicato quando si ravvisa un aumento della caduta che segue stati di stress psico-fisico pronunciati e persistenti, malattie lunghe e debilitanti, diete molto drastiche.

 

Seguiteci alla scoperta dei fatti più sorprendenti e interessanti riguardo ai capelli.

 

  • Ogni giorno ogni persona perde in media 60-100 capelli. Il numero varia molto da persona a persona e anche dalle stagioni, dalle malattie, dalla gravidanza, dall’età. Perciò se vi accorgete che state perdendo più di 100 capelli al giorno, iniziate a preoccuparvi, significa che state diventando calvi!
  • I capelli maschili hanno un diametro doppio rispetto a quelli femminili; poi ovviamente il diametro è influenzato anche dalla razza umana e dal tipo di capelli.
  • Il 90% dei capelli sulla vostra testa è in fase di crescita, la restante parte è in fase dormiente…
  • Il colore naturale dei capelli più comune, a livello globale, è il nero. Le bionde costituiscono appena il 2 per cento della popolazione.
  • Ogni capello è in grado di sopportare un peso di 100 grammi. Se si moltiplica per il numero totale di capelli la storia di Raperonzolo diventa già meno fantastica di quanto si possa credere. In media, una persona ha circa 100.000 ciocche di capelli sulla testa, il che rende i capelli abbastanza forti da sollevare il peso di due elefanti!
  • I biondi hanno più capelli. Il colore dei capelli determina la densità di capelli sulla testa. Una persona ha in media 100 mila bulbi che sono in grado di produrre circa una ventina di capelli ciascuno durante il corso della nostra vita. I biondi hanno circa 150 mila bulbi. Mentre i rossi sono coloro che hanno meno capelli circa 86 mila.
  • La radice dei capelli, situata sotto il cuoio capelluto, è l’unica parte del capello che è viva.
  • l caldo stimola la crescita dei capelli, mentre il freddo la inibisce.
  • Tagliare i capelli a intervalli regolari non aiuterà a farli crescere più velocemente; rimuovete solo le doppie punte, che rendono i capelli inclini alla rottura.
  • La vita media di ogni capello va dai 3 ai 7 anni. Infatti prima di cadere i capelli possono essere tagliati colorati e acconciati un bel po’ di volte, per poi cadere da soli.
  • Puoi perdere fino alla metà dei tuoi capelli prima che qualcuno possa accorgersene.
  • Se i capelli vengono a contatto diretto con delle sostanze acide, con PH da 0 a 7 (aceto, balsamo per capelli) le squame dei suddetti si chiudono, lasciandoli morbidi; se invece vengono a contatto diretto con una sostanza alcalina, con PH da 7 a 14 (acqua del mare, candeggina, ecc…) le squame dei suddetti si aprono, facendoli quindi diventare crespi.
  • I capelli sono apparentemente indistruttibili. A parte la loro infiammabilità, i capelli come è possibile notare anche nei reperti archeologici, sembrerebbero non decomporsi neanche dopo la morte. Come reliquia, infatti, i capelli potrebbero diventare un oggetto raro e prezioso. Nel 2006 una parrucca che era stata indossata dall’artista Andy Warhol è stata venduta all’asta per la bellezza di 10.800 $ (circa 7.700 €), presso la casa d’aste americana Christie’s.

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Effetti collaterali da mancanza di vitamine e minerali

Le vitamine

Le vitamine sono sostanze naturali, definite micronutrienti, insostituibili per mantenere gli equilibri che assicurano il nostro benessere. Tramite gli enzimi esse trasformano gli alimenti in energia, regolano il metabolismo, mantengono le cellule in buone salute, fanno funzionare nel modo migliore i nostri organi interni, aumentano le difese immunitarie, aiutano ad eliminare le scorie. Insomma, sono così importanti che la mancanza di una sola vitamina può mandare in panne l’intero organismo. I problemi alla salute possono essere causati da varie insufficienze di minerali o vitamine. Scopriamo gli effetti collaterali dovute a mancanza di minerali e vitamine.

 

Gli acidi grassi Omega 3

 

Come funziona:

Gli acidi grassi Omega 3 favoriscono la diminuzione dei trigliceridi e del colesterolo cattivo (LDL), aumentando così quello buono (HDL). Aiutano a prevenire patologie degenerative, specialmente cardiache, proteggendo le pareti dei vasi sanguigni dalla formazione di placche arteriosclerotiche. Aiutano inoltre a diminuire la pressione alta. Gli acidi grassi Omega 3 hanno anche grandi proprietà anti-infiammatorie che possono essere di beneficio per condizioni come la psoriasi, rosacea ed eczema.

Come ottenerlo:

Gli acidi grassi sono essenziali per noi, ma il nostro corpo non li produce a sufficienza. Per questo dobbiamo integrarli nella nostra dieta, con alimenti come noci, nocciole e mandorle, cereali, semi di chia e di lino e oli vegetali. Sono inoltre presenti nelle alghe, nei fagioli, piselli, lenticchie, ceci e soia. La fonte principale è il pesce, in particolare acciughe, sardine, sgombro, salmone, tonno, pesce spada, halibut e krill. Perciò se ne raccomanda un consumo di almeno due volte a settimana, ma il modo migliore per garantire che venga sufficientemente consumato è di prendere ogni giorno un integratore nutrizionale di Omega 3.

Carenza di acidi grassi Omega 3:

  • Problemi alla pelle: pelle secca, capelli fragili, unghie deboli, cheratosi sul dorso arti superiori e gambe, eczema, forfora, occhio secco.
  • Problemi di attenzione e concentrazione: deficit di attenzione, iperattività, problemi di concentrazione.
  • Problemi d’umore e stati d’animo: ansia, irritabilità, depressione, cambiamenti d’umore, bassa tolleranza alle frustrazioni.
  • Energia e disturbi del sonno: affaticamento e stanchezza, scarsa qualità del sonno.
  • Infiammazione: dolori articolari.

 

Vitamina C

 

Come funziona:

La vitamina C è importante per riuscire a contrastare l’influenza, in quanto promuove la salute e l’efficacia delle difese immunitarie. Inoltre, essendo un antiossidante, svolge l’azione essenziale di ritardare l’invecchiamento cellulare, contrastando l’azione dei radicali liberi e facendo restare giovani i tessuti. Contribuisce a produrre l’emoglobina e i globuli rossi nel midollo osseo, senza contare che si rivela molto importante per far guarire le ferite e le ossa fratturate. E’ necessaria per formare il collagene, una proteina che serve a produrre il tessuto connettivo. Non può mancare per riparare i tessuti, per proteggere i capillari, le gengive e i denti.

La sua azione si esplica anche nel favorire l’assorbimento di alcune sostanze nutritive, come ad esempio, l’acido folico, il ferro e la vitamina E. La sua funzione è determinante nella sintesi dei grassi e delle proteine e nel metabolismo di alcuni aminoacidi. Grazie alle sue funzioni si possono curare l’anemia e le infezioni delle vie urinarie. In gravidanza è utile per ridurre il rischio di sviluppare infezioni del tratto urinario.

Come ottenerlo:

La vitamina C è presente in alimenti come agrumi, broccoli e pomodori. Con un razione per adulti giornaliera raccomandata di 80 mg, tuttavia, molte persone lottano per mantenere livelli adeguati. Per garantire la salute ottimale della pelle, vale la pena di prendere un integratore giornaliero di vitamina C.

Carenza di Vitamina C:

  • Stanchezza,
  • Affaticamento,
  • Inappetenza,
  • Dolori muscolari
  • Maggiore predisposizione alle infezioni,
  • Respiro corto,
  • Cattiva digestione,
  • Capelli fragili o che si spezzano,
  • Problemi alla pelle,
  • Indebolimento dello smalto,
  • facilità alla formazione di ematomi.

I primi organi a risentirne sono le ossa, la cartilagine e il tessuto connettivo. Possono comparire anche disturbi gengivali: le gengive fanno male e presentano emorragie, in alcuni casi anche ulcere, fino a causare la perdita dei denti.

 

Lo Zinco

 

Come funziona:

Lo zinco è un metallo indispensabile al nostro organismo in quanto è un elemento costitutivo da oltre duecento enzimi e di molte altre proteine. In particolare è essenziale per il funzionamento di enzimi che regolano la respirazione cellulare, di quelli che hanno un’azione antiossidante e di alcune proteine che consentono di dipanare il DNA strettamente aggrovigliato nei cromosomi e quindi leggerne le istruzioni. Per secoli, lo zinco è stato apprezzato per la sua capacità di guarire le ferite e per riparare il tessuto danneggiato. Il contenuto complessivo di zinco nel corpo umano varia tra gli 1,4 e i 3 grammi.

Lo zinco si accumula prevalentemente all’interno delle cellule di: muscoli, ossa, pelle, fegato e nei capelli, ma è presente anche nei tessuti cerebrali, nello sperma e, in piccole quantità, nel plasma e nei globuli bianchi.

Come ottenerlo:

Sebbene lo zinco è presente in molti alimenti di uso quotidiano, tra cui uova, fagioli, cereali integrali, carne rossa e latticini, molte persone non ne ricevono abbastanza nella loro dieta. Prendendo 10 milligrammi regolarmente vi aiuterà a risolvere i problemi della pelle. Più della metà del fabbisogno giornaliero è contenuto in ¼ di semi di zucca cruda. Per fortuna, ci sono un sacco di integratori di zinco là fuori.

 

Carenza di zinco:

  • Alterazioni della pelle, come smagliature, delle unghie (macchie bianche),
  • Fragilità capillare e alopecia,
  • Stanchezza,
  • Perdita dell’appetito,
  • Lenta cicatrizzazione delle ferite,
  • Diminuzione della risposta immunitaria,
  • Predisposizione alle infezioni,
  • Diminuzione della sensibilità gustativa e cecità notturna.

Una forte carenza di zinco può causare ipogonadismo, ossia un inadeguato funzionamento di ovaie e testicoli, rallentamento dello sviluppo o ritardata maturità sessuale. Anche piccole carenze di zinco provocano una diminuzione dell’interesse sessuale, una minore concentrazione di spermatozoi e impotenza.

 

Selenio

Come funziona:

Selenio è un minerale che è presente nel terreno e in acqua e alcuni alimenti. Anche se solo una piccola quantità è necessaria per mantenere la salute, avere bassi livelli di selenio possono essere disastrosi per il corpo . Essa svolge un ruolo chiave nella regolazione del metabolismo ed è meglio conosciuto per le sue proprietà antiossidanti, che aiutano il corpo a combattere i radicali liberi dannosi. Il selenio, infatti, aiuta l’organismo ad assimilare lo iodio, necessario per far lavorare questa ghiandola e, quindi, il metabolismo.

Per quanto riguarda la salute della pelle, supplementi di selenio possono aiutare a rallentare i segni dell’invecchiamento. Aiuta anche a trattare i sintomi dell’acne. Con abbastanza selenio nel corpo, la circolazione è migliore.

Come ottenerlo:

La dose giornaliera raccomandata di selenio per un adulto è 55 µg. Il selenio è presente in molti alimenti; fra quelli che ne sono più ricchi vi sono i pesci e i molluschi, le noci del Brasile, i cereali (frumento, cereali integrali, germe di grano), le uova, il lievito di birra, i broccoli, i cavoli, i cetrioli, i ravanelli, l’aglio e la cipolla.

Il contenuto di selenio nei prodotti ricavati dalla terra dipende ovviamente dalla presenza di selenio nel suolo che, anche quando è ottimale, può essere assorbita non efficacemente dalle piante nel caso i terreni vengano trattati con fertilizzanti contenenti zolfo. Il selenio può essere assunto mediante integratori naturali alimentari.

 

Carenza di Selenio:

Una carenza di selenio può comportare la tendenza al sovrappeso, spesso connessa all’ ipotiroidismo, una disfunzione della tiroide che ne provoca il rallentamento del metabolismo. In casi più gravi si hanno sintomatologie come la malattia di Keshan, il morbo di Keshan-Beck (disturbi tipici di zone in cui il suolo è povero di selenio), il gozzo endemico, sofferenza epatica e muscolare, depressione dell’attività microbicida dei neutrofili, patologie cardiovascolari, cretinismo endemico, tiroidite di Hashimoto.

 

Calcio

 

Come funziona:

La maggior parte delle persone sono ben consapevoli del ruolo cruciale che il calcio gioca nelle ossa e nei denti, ma è anche essenziale per la salute della pelle. Questo minerale regola molte funzioni dell’epidermide, che è la parte più esterna e visibile della pelle. Nell’epidermide, il calcio regola la velocità con cui le nuove cellule della pelle vengono prodotte e la velocità con cui le cellule morte si staccano.  Quando i livelli di calcio sono troppo bassi, la pelle può diventare secca, sottile e fragile.

Oltre a regolare la produzione di cellule della pelle, il calcio aiuta a stimolare la produzione di sebo, che è un olio che protegge la pelle e aiuta a trattenere l’umidità. Secondo il National Cancer Research Institute, il calcio regola anche cellule del pigmento nella pelle e può aiutare a proteggere dai raggi UV nocivi.

Come ottenerlo:

Il calcio è presente nel latte, soia, spinaci, sardine e molti altri alimenti, ma un supplemento di calcio può aiutare un adulto  ad avere la quantità giornaliera raccomandata di 800 mg.

Carenza di calcio:

  • Una carenza di calcio può provocare dall’insonnia al nervosismo,
  • Dei crampi muscolari all’osteoporosi,
  • Dalla carie dei denti all’extrasistole.

Ci sono poi una serie di conseguenze che si possono riscontrare a livello delle ossa:

  • Debolezza della struttura ossea,
  • L’incorrere facilmente nelle fratture,
  • La deformazione della colonna vertebrale,
  • I dolori lombari,
  • Le malformazioni a carico delle ossa e il rachitismo.

Inoltre è da tenere in considerazione che le persone che presentano dei bassi livelli di calcio possono soffrire anche di ipertensione. Spesso chi presenta carenze gravi di calcio si possono manifestare demenza, convulsioni e aritmie.

 

Vitamina E

 

Come funziona:

La vitamina E è una vitamina molto importante per l’organismo, interviene nella prevenzione delle cardiopatie abbassando i livelli di colesterolo e aiutando a proteggere le pareti delle arterie dai danni causati dall’ossidazione.

La vitamina E previene anche l’azione negativa causata dai radicali liberi, difendendo le membrane cellulari, inoltre regola l’aggregazione delle piastrine ed è essenziale per il sistema immunitario. La vitamina E è uno dei più potenti antiossidanti è anche un toccasana in caso di: eczema, acne e problemi dermatologici, degenerazione oculare e cataratta, disturbi oculari, declino mentale.

Assumere le giuste dosi di vitamina E aiuta a prevenire malattie cardiovascolari e tumore. In caso di malattie coronariche è stato riscontrato che tale vitamina previene la formazione di pericolosi coaguli e ristagni di sangue e quindi l’insorgere di attacchi di cuore. La vitamina E è composta da alcuni antiossidanti che impediscono il proliferare dei radicali liberi, e in questo modo riescono a bloccare la crescita delle cellule tumorali.

Come ottenerlo:

Purtroppo, il corpo non può produrre vitamina E. Mentre è presente in alimenti come le mandorle, patate dolci, asparagi, oli vegetali e gli spinaci, le persone spesso hanno difficoltà a prendere la quantità quotidiana raccomandata che è di soli 12 mg. Un integratore di vitamina E di alta qualità può aiutare a mantenere i livelli di questa vitamina cruciale nel corpo.

 

Carenza di vitamina E:

La carenza di vitamina E può provocare vari disturbi come:

  • Disfunzioni metaboliche e muscolari,
  • Disturbi neurologici,
  • Difficoltà di coordinazione;

Inoltre fragilità delle piastrine e dei globuli rossi, quindi cattiva coagulazione del sangue, ossidazione e invecchiamento precoce dei tessuti, comparsa di disturbi infiammatori e della digestione. Una carenza di vitamina E può aumentare il rischio di cataratta.

 

Magnesio

 

Come funziona:

Il magnesio è il minerale che maggiormente si trova carente negli organismi. Circa il 75% della popolazione ha un’insufficienza di magnesio . Il magnesio è efficace, ed è indispensabile per un’adeguata capacità del sistema sensoriale. Attenua i dolori cerebrali e gli spasmi muscolari, snoda muscoli tesi e nervi e promuove la qualità del riposo.

L’equilibrio della concentrazione di magnesio è indispensabile per mantenere e regolare: gli impulsi nervosi e la funzione nervosa in senso generale, anche in merito al ritmo sonno-veglia, le funzioni muscolari e il ritmo cardiaco, più di 300 processi metabolici, come ad esempio il metabolismo delle proteine, la crescita e il mantenimento della struttura delle ossa e dello smalto dei denti.

Come ottenerlo:

È possibile migliorare i livelli di magnesio aggiungendo ad esempio alcune verdure verdi nella vostra dieta quotidiana. Ci sono molti alimenti ricchi di magnesio, alcuni di questi vi sorprenderanno. Cercate di incorporare nella vostra dieta quotidiana alcuni dei seguenti alimenti: Ortaggi a foglia verde scuro: bietola, lattuga, spinaci. Frutta: banana, albicocche, avocado, pesche, prugne. Frutta secca: mandorle, anacardi, nocciole, noci. Legumi: piselli, lenticchie. Semi, Cereali: riso integrale, miglio, avena. Patate, Zucca, Cacao: 100 grammi di cioccolato fondente puro contengono quasi 500 milligrammi di magnesio.

Carenza di magnesio: 

Il deficit di magnesio si manifesta con una grande varietà di sintomi, in genere anche correlati alla causa che ha determinato la deprivazione di questo elemento. I segnali più comuni sono:

  • Confusione e stanchezza mentale,
  • Sbalzi d’umore,
  • Grampi e tremori muscolari,
  • Sensazione di intorpidimento e formicolio agli arti.

Nei casi più gravi, il paziente soffre anche di alterazioni del battiti del cuore, aritmie e aumento non altrimenti giustificato della pressione arteriosa. La carenza di magnesio è anche correlata con i sintomi della sindrome premestruale, ossia dolore e senso di gonfiore o alterazioni dell’umore.

 

Vitamina A

 

Come funziona:

La vitamina A svolge importanti funzioni all’interno dell’organismo. Aiuta a proteggere la vista e interviene nell’accrescimento delle ossa, mantiene sana la pelle e svolge un’eccezionale azione antiossidante, oltre ad essere implicata nello sviluppo del feto. La carenza o deficit di vitamina A può anche condurre alla crescente incapacità del corpo di combattere contro le infezioni e con il tempo darà luogo a molte altre malattie.

Quando non c’è abbastanza vitamina A nel corpo, la pelle può diventare ruvida, secca e squamosa. Il primo segno di una carenza è in genere lo sviluppo di piccole protuberanze sul dorso delle braccia. Poiché la vitamina A aiuta a stimolare e addensare il derma e promuove la produzione di elastina e collagene, aiuta a ridurre le rughe e linee sottili e aiuta la pelle a rimanere forte, resistente e liscia. E ‘anche un potente esfoliante naturale.

Come ottenerlo:

Mentre la vitamina A è presente in alimenti come tuorli d’uovo, fegato, burro e panna, integratori di vitamina A sono ottimali per coloro che sono preoccupati per la salute della loro pelle.

Carenza vitamina A :

La carenza di vitamina A può comportare:

  • La diminuzione della visione notturna o con poca luce,
  • Secchezza oculare oppure formazione di detriti di cheratina nella congiuntiva,
  • Raffreddori recidivanti,
  • Capelli e pelle secca,
  • Malformazioni ossee,
  • Infezioni,
  • Perdita dell’olfatto,
  • Indurimento delle ghiandole salivari,
  • Inappetenza,
  • Stanchezza, orzaioli, sterilità, aborti spontanei, anemia, dolore alle articolazioni, sottosviluppo di testicoli, infezioni alle vie respiratorie e urinarie.

 

Ferro

Come funziona:

Il ferro è un elemento indispensabile al nostro organismo. La sua funzione principale riguarda la produzione dell’emoglobina, la proteina presente nei globuli rossi che permette il trasporto dell’ossigeno a tutti i tessuti e della mioglobina, un’altra proteina deputata a fissare l’ossigeno all’interno dei muscoli. È inoltre essenziale per il buon funzionamento di diversi altri enzimi e proteine. Il contenuto complessivo di ferro nel corpo umano si aggira intorno ai 6 grammi nell’uomo e ai 2 grammi nella donna.

Circa il 70 percento del ferro presente nel corpo umano è contenuto nei globuli rossi, legato all’emoglobina e un altro 10 percento si trova all’interno della mioglobina. Il restante 20 percento circa va a formare (nel fegato, nella milza, nel midollo osseo e nei muscoli scheletrici) una riserva. Questa riserva è necessaria ogni volta che ci sia un improvviso aumento del fabbisogno di ferro, come avviene per esempio in seguito a una emorragia, quando l’organismo deve provvedere a produrre una gran quantità di nuovi globuli rossi.

Come ottenerlo:

Frattaglie di carne bovina (fegato, soprattutto), uova, carne rossa, carne bianca, pesce, soprattutto frutti di mare tra cui ostriche, cozze, vongole, ma anche molluschi come polpi e seppie. Le fonti vegetali, soprattutto le verdure a foglia verde e legumi, contengono del ferro che però difficilmente viene assimilato dall’intestino. Per renderlo più biodisponibile dobbiamo associare questi vegetali a fonti di vitamina C.

Risolvere la carenza di ferro è piuttosto semplice e normalmente basta intervenire sulla dieta e lo stile di vita in generale. In alcune occasioni potrebbe essere necessario ricorre a un integratore, per favorire il ripristino delle riserve e il ritorno ad un buono stato di salute.

Carenza di ferro:

Una mancanza di ferro può determinare: debolezza e sonnolenza; eccessivo affaticamento durante le comuni attività quotidiane; fiato corto e irregolarità cardiaca; sensibilità al freddo e alle classiche infezioni respiratorie come il comune raffreddore; caduta dei capelli, pelle spenta e unghie fragili, difficoltà di concentrazione, deficit mnemonici, disturbi del sonno, facilità a contrarre infezioni, tachicardia, dimagrimento, inappetenza.

 

Conclusione.

 

Dobbiamo consumare vitamine periodicamente, per evitare di incorrere in carenze. La capacità del corpo umano di immagazzinare le diverse vitamine varia ampiamente; le vitamine A, D e B12 sono stoccate in quantità significative nel corpo umano, principalmente nel fegato e l’alimentazione di un essere umano adulto può essere carente di vitamine A e D per molti mesi e, in alcuni casi, la B12 per anni, prima che si sviluppi una condizione di carenza. Tuttavia, il corpo umano non è in grado di immagazzinare la vitamina B3 (niacina e niacinamide) in quantità significativa, così le riserve possono durare solo un paio di settimane.

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Effetti collaterali da mancanza di vitamine e minerali