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Importanza dei micronutrienti per gli atleti.


Importanza dei micronutrienti per gli atleti.

Gli atleti focalizzano la loro attenzione sul miglioramento della resistenza, sulla riduzione dell’affaticamento muscolare e degli infortuni e sulla massimizzazione della loro prestazione, quindi il loro corpo ha bisogno di un apporto ottimale di micronutrienti .

La salute dipende dal benessere delle cellule che costituiscono gli organi e tutto il nostro corpo. Ogni cellula lavora come una piccola fabbrica che produce bioenergia (mitocondri), proteine (ribosomi) e che coordina tutte le funzioni vitali (il nucleo). Queste funzioni richiedono un supplemento di vitamine costante, insieme a minerali ed altri micronutrienti.

L’accelerazione del battito cardiaco durante l’esercizio fisico richiede un’enorme quantità di energia. Per continuare a pompare sangue ad un ritmo cardiaco accelerato è fondamentale avere un muscolo cardiaco efficiente e vasi sanguigni integri.

La maggior parte delle malattie cardiovascolari sono causate dalla carenza cronica di alcuni nutrienti e che possono essere prevenute grazie ad un’integrazione adeguata.

La vitamina C è un nutriente essenziale per la produzione di collagene, la molecola fondamentale per la stabilità delle pareti dei vasi sanguigni e del tessuto connettivo. Una carenza di vitamina C può essere dannosa soprattutto nelle pareti arteriose, in quanto può causare danni strutturali a livello microscopico seguiti dalla formazione di placche arteriosclerotiche, la causa di attacchi cardiaci ed infarti.

Micronutrienti come Carnitina, Vitamina C, Coenzima Q-10, Vitamine del gruppo B sono essenziali per produrre energia nelle cellule del muscolo cardiaco, necessari per una resistenza fisica prolungata. Allo stesso modo avere vasi sanguigni sani è importante per mantenere ottimale l’afflusso del sangue al cuore e ad altri muscoli e per evitare l’affaticamento. Il magnesio regola i livelli degli altri minerali all’interno delle cellule, come ad esempio quello del sodio, potassio e calcio.

Attraverso la sudorazione perdiamo gran parte di questi minerali e questa è una delle cause di crampi ed infortuni che avvengono durante l’allenamento. Inoltre l’acido alfa lipoico supporta i muscoli durante l’attività sportiva, evitando l’affaticamento e migliorando la resistenza.

L’accelerazione del metabolismo durante l’esercizio fisico aumenta inoltre il consumo di ossigeno ed espone le cellule ad uno stress ossidativo continuo e al loro danneggiamento. È necessario quindi integrare antiossidanti quali vitamina A, C ed E, Carotenoidi e Selenio.

L’importanza dei micronutrienti per gli atleti.

La salute delle ossa e delle articolazioni è altrettanto importante per gli atleti, soprattutto per sostenere allenamenti intensivi e per diminuire il rischio di osteoporosi ed artriti. Durante gli allenamenti sportivi le articolazioni sono sottoposte ad uno stress incredibile. Per avere delle ossa robuste abbiamo bisogno di Calcio, Magnesio, Boro, Vitamina D ed Vitamina A, ma anche di un collagene altrettanto forte.

La flessibilità e il buon funzionamento delle articolazioni dipendono dalle cellule che producono lubrificante (liquido sinoviale). La Glucosamina e la Condroitina aiutano la formazione di cartilagine, la lubrificazione delle articolazioni e la loro riparazione.

Alcuni atleti assumono combinazioni di integratori rischiose e queste possono creare o aggravare gli squilibri.

Determinati micronutrienti forniscono un supporto ottimale alle cellule del cuore, vasi sanguigni, muscoli, ossa, articolazioni ed altri organi che aiutano gli atleti a rimanere forti e in salute per la tutta la loro vita.

La carenza dei micronutrienti porta spesso ad affaticarsi più facilmente, a lesioni muscolari o fratture e ad altre malattie, come l’artrite. Un piano di allenamento intensivo e l’aumento della richiesta metabolica rendono l’integrazione di micronutrienti essenziale per gli atleti.

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Effetti collaterali da mancanza di vitamine e minerali

Effetti collaterali da mancanza di vitamine e minerali.

Effetti collaterali da mancanza di vitamine e minerali

Le vitamine sono sostanze naturali, definite micronutrienti, insostituibili per mantenere gli equilibri che assicurano il nostro benessere. Tramite gli enzimi esse trasformano gli alimenti in energia, regolano il metabolismo, mantengono le cellule in buone salute, fanno funzionare nel modo migliore i nostri organi interni, aumentano le difese immunitarie, aiutano ad eliminare le scorie. Insomma, sono così importanti che la mancanza di una sola vitamina può mandare in panne l’intero organismo. I problemi alla salute possono essere causati da varie insufficienze di minerali o vitamine. Scopriamo gli effetti collaterali dovute a mancanza di minerali e vitamine.

Acidi grassi Omega 3

Carenza di acidi grassi Omega 3:

  • Problemi alla pelle: pelle secca, capelli fragili, unghie deboli, cheratosi sul dorso arti superiori e gambe, eczema, forfora, occhio secco.
  • Problemi di attenzione e concentrazione: deficit di attenzione, iperattività, problemi di concentrazione.
  • Problemi d’umore e stati d’animo: ansia, irritabilità, depressione, cambiamenti d’umore, bassa tolleranza alle frustrazioni.
  • Energia e disturbi del sonno: affaticamento e stanchezza, scarsa qualità del sonno.
  • Infiammazione: dolori articolari.

Come funziona:

Gli acidi grassi Omega 3 favoriscono la diminuzione dei trigliceridi e del colesterolo cattivo (LDL), aumentando così quello buono (HDL). Aiutano a prevenire patologie degenerative, specialmente cardiache, proteggendo le pareti dei vasi sanguigni dalla formazione di placche arteriosclerotiche.
Aiutano inoltre a diminuire la pressione alta. Gli acidi grassi Omega 3 hanno anche grandi proprietà anti-infiammatorie che possono essere di beneficio per condizioni come la psoriasi, rosacea ed eczema.

Come ottenerlo:

Gli acidi grassi sono essenziali per noi, ma il nostro corpo non li produce a sufficienza. Per questo dobbiamo integrarli nella nostra dieta, con alimenti come noci, nocciole e mandorle, cereali, semi di chia e di lino e oli vegetali. Sono inoltre presenti nelle alghe, nei fagioli, piselli, lenticchie, ceci e soia.
La fonte principale è il pesce, in particolare acciughe, sardine, sgombro, salmone, tonno, pesce spada, halibut e krill. Perciò se ne raccomanda un consumo di almeno due volte a settimana, ma il modo migliore per garantire che venga sufficientemente consumato è di prendere ogni giorno un integratore nutrizionale di Omega 3.

Vitamina C

Carenza di Vitamina C:

  • Stanchezza,
  • Affaticamento,
  • Inappetenza,
  • Dolori muscolari
  • Maggiore predisposizione alle infezioni,
  • Respiro corto,
  • Cattiva digestione,
  • Capelli fragili o che si spezzano,
  • Problemi alla pelle,
  • Indebolimento dello smalto,
  • facilità alla formazione di ematomi.

I primi organi a risentirne sono le ossa, la cartilagine e il tessuto connettivo. Possono comparire anche disturbi gengivali: le gengive fanno male e presentano emorragie, in alcuni casi anche ulcere, fino a causare la perdita dei denti.

Come funziona:

La vitamina C è importante per riuscire a contrastare l’influenza, in quanto promuove la salute e l’efficacia delle difese immunitarie. Inoltre, essendo un antiossidante, svolge l’azione essenziale di ritardare l’invecchiamento cellulare, contrastando l’azione dei radicali liberi e facendo restare giovani i tessuti. Contribuisce a produrre l’emoglobina e i globuli rossi nel midollo osseo, senza contare che si rivela molto importante per far guarire le ferite e le ossa fratturate. E’ necessaria per formare il collagene, una proteina che serve a produrre il tessuto connettivo. Non può mancare per riparare i tessuti, per proteggere i capillari, le gengive e i denti.

La sua azione si esplica anche nel favorire l’assorbimento di alcune sostanze nutritive, come ad esempio, l’acido folico, il ferro e la vitamina E. La sua funzione è determinante nella sintesi dei grassi e delle proteine e nel metabolismo di alcuni aminoacidi. Grazie alle sue funzioni si possono curare l’anemia e le infezioni delle vie urinarie. In gravidanza è utile per ridurre il rischio di sviluppare infezioni del tratto urinario.

Come ottenerlo:

La vitamina C è presente in alimenti come agrumi, broccoli e pomodori. Con un razione per adulti giornaliera raccomandata di 80 mg, tuttavia, molte persone lottano per mantenere livelli adeguati. Per garantire la salute ottimale della pelle, vale la pena di prendere un integratore giornaliero di vitamina C.

Zinco

Carenza di zinco:

  • Alterazioni della pelle, come smagliature, delle unghie (macchie bianche),
  • Fragilità capillare e alopecia,
  • Stanchezza,
  • Perdita dell’appetito,
  • Lenta cicatrizzazione delle ferite,
  • Diminuzione della risposta immunitaria,
  • Predisposizione alle infezioni,
  • Diminuzione della sensibilità gustativa e cecità notturna.

Una forte carenza di zinco può causare ipogonadismo, ossia un inadeguato funzionamento di ovaie e testicoli, rallentamento dello sviluppo o ritardata maturità sessuale. Anche piccole carenze di zinco provocano una diminuzione dell’interesse sessuale, una minore concentrazione di spermatozoi e impotenza.

Come funziona:

Lo zinco è un metallo indispensabile al nostro organismo in quanto è un elemento costitutivo da oltre duecento enzimi e di molte altre proteine. In particolare è essenziale per il funzionamento di enzimi che regolano la respirazione cellulare, di quelli che hanno un’azione antiossidante e di alcune proteine che consentono di dipanare il DNA strettamente aggrovigliato nei cromosomi e quindi leggerne le istruzioni. Per secoli, lo zinco è stato apprezzato per la sua capacità di guarire le ferite e per riparare il tessuto danneggiato. Il contenuto complessivo di zinco nel corpo umano varia tra gli 1,4 e i 3 grammi.

Lo zinco si accumula prevalentemente all’interno delle cellule di: muscoli, ossa, pelle, fegato e nei capelli, ma è presente anche nei tessuti cerebrali, nello sperma e, in piccole quantità, nel plasma e nei globuli bianchi.

Come ottenerlo:

Sebbene lo zinco è presente in molti alimenti di uso quotidiano, tra cui uova, fagioli, cereali integrali, carne rossa e latticini, molte persone non ne ricevono abbastanza nella loro dieta. Prendendo 10 milligrammi regolarmente vi aiuterà a risolvere i problemi della pelle. Più della metà del fabbisogno giornaliero è contenuto in ¼ di semi di zucca cruda. Per fortuna, ci sono un sacco di integratori di zinco là fuori.

Selenio

Carenza di Selenio:

Una carenza di selenio può comportare la tendenza al sovrappeso, spesso connessa all’ ipotiroidismo, una disfunzione della tiroide che ne provoca il rallentamento del metabolismo.
In casi più gravi si hanno sintomatologie come la malattia di Keshan, il morbo di Keshan-Beck (disturbi tipici di zone in cui il suolo è povero di selenio), il gozzo endemico, sofferenza epatica e muscolare, depressione dell’attività microbicida dei neutrofili, patologie cardiovascolari, cretinismo endemico, tiroidite di Hashimoto.

Come funziona:

Selenio è un minerale che è presente nel terreno e in acqua e alcuni alimenti. Anche se solo una piccola quantità è necessaria per mantenere la salute, avere bassi livelli di selenio possono essere disastrosi per il corpo . Essa svolge un ruolo chiave nella regolazione del metabolismo ed è meglio conosciuto per le sue proprietà antiossidanti, che aiutano il corpo a combattere i radicali liberi dannosi. Il selenio, infatti, aiuta l’organismo ad assimilare lo iodio, necessario per far lavorare questa ghiandola e, quindi, il metabolismo.

Per quanto riguarda la salute della pelle, supplementi di selenio possono aiutare a rallentare i segni dell’invecchiamento. Aiuta anche a trattare i sintomi dell’acne. Con abbastanza selenio nel corpo, la circolazione è migliore.

Come ottenerlo:

La dose giornaliera raccomandata di selenio per un adulto è 55 µg. Il selenio è presente in molti alimenti; fra quelli che ne sono più ricchi vi sono i pesci e i molluschi, le noci del Brasile, i cereali (frumento, cereali integrali, germe di grano), le uova, il lievito di birra, i broccoli, i cavoli, i cetrioli, i ravanelli, l’aglio e la cipolla.

Il contenuto di selenio nei prodotti ricavati dalla terra dipende ovviamente dalla presenza di selenio nel suolo che, anche quando è ottimale, può essere assorbita non efficacemente dalle piante nel caso i terreni vengano trattati con fertilizzanti contenenti zolfo. Il selenio può essere assunto mediante integratori naturali alimentari.

Calcio

Carenza di calcio:

  • Una carenza di calcio può provocare dall’insonnia al nervosismo,
  • Dei crampi muscolari all’osteoporosi,
  • Dalla carie dei denti all’extrasistole.

Ci sono poi una serie di conseguenze che si possono riscontrare a livello delle ossa:

  • Debolezza della struttura ossea,
  • L’incorrere facilmente nelle fratture,
  • La deformazione della colonna vertebrale,
  • I dolori lombari,
  • Le malformazioni a carico delle ossa e il rachitismo.

Inoltre è da tenere in considerazione che le persone che presentano dei bassi livelli di calcio possono soffrire anche di ipertensione. Spesso chi presenta carenze gravi di calcio si possono manifestare demenza, convulsioni e aritmie.

Come funziona:

La maggior parte delle persone sono ben consapevoli del ruolo cruciale che il calcio gioca nelle ossa e nei denti, ma è anche essenziale per la salute della pelle. Questo minerale regola molte funzioni dell’epidermide, che è la parte più esterna e visibile della pelle. Nell’epidermide, il calcio regola la velocità con cui le nuove cellule della pelle vengono prodotte e la velocità con cui le cellule morte si staccano.  Quando i livelli di calcio sono troppo bassi, la pelle può diventare secca, sottile e fragile.

Oltre a regolare la produzione di cellule della pelle, il calcio aiuta a stimolare la produzione di sebo, che è un olio che protegge la pelle e aiuta a trattenere l’umidità. Secondo il National Cancer Research Institute, il calcio regola anche cellule del pigmento nella pelle e può aiutare a proteggere dai raggi UV nocivi.

Come ottenerlo:

Il calcio è presente nel latte, soia, spinaci, sardine e molti altri alimenti, ma un supplemento di calcio può aiutare un adulto  ad avere la quantità giornaliera raccomandata di 800 mg.

Vitamina E

Carenza di vitamina E:

La carenza di vitamina E può provocare vari disturbi come:

  • Disfunzioni metaboliche e muscolari,
  • Disturbi neurologici,
  • Difficoltà di coordinazione;

Inoltre fragilità delle piastrine e dei globuli rossi, quindi cattiva coagulazione del sangue, ossidazione e invecchiamento precoce dei tessuti, comparsa di disturbi infiammatori e della digestione. Una carenza di vitamina E può aumentare il rischio di cataratta.

Come funziona:

La vitamina E è una vitamina molto importante per l’organismo, interviene nella prevenzione delle cardiopatie abbassando i livelli di colesterolo e aiutando a proteggere le pareti delle arterie dai danni causati dall’ossidazione.

La vitamina E previene anche l’azione negativa causata dai radicali liberi, difendendo le membrane cellulari, inoltre regola l’aggregazione delle piastrine ed è essenziale per il sistema immunitario. La vitamina E è uno dei più potenti antiossidanti è anche un toccasana in caso di: eczema, acne e problemi dermatologici, degenerazione oculare e cataratta, disturbi oculari, declino mentale.

Assumere le giuste dosi di vitamina E aiuta a prevenire malattie cardiovascolari e tumore. In caso di malattie coronariche è stato riscontrato che tale vitamina previene la formazione di pericolosi coaguli e ristagni di sangue e quindi l’insorgere di attacchi di cuore. La vitamina E è composta da alcuni antiossidanti che impediscono il proliferare dei radicali liberi, e in questo modo riescono a bloccare la crescita delle cellule tumorali.

Come ottenerlo:

Purtroppo, il corpo non può produrre vitamina E. Mentre è presente in alimenti come le mandorle, patate dolci, asparagi, oli vegetali e gli spinaci, le persone spesso hanno difficoltà a prendere la quantità quotidiana raccomandata che è di soli 12 mg. Un integratore di vitamina E di alta qualità può aiutare a mantenere i livelli di questa vitamina cruciale nel corpo.

Magnesio

Carenza di magnesio: 

Il deficit di magnesio si manifesta con una grande varietà di sintomi, in genere anche correlati alla causa che ha determinato la deprivazione di questo elemento. I segnali più comuni sono:

  • Confusione e stanchezza mentale,
  • Sbalzi d’umore,
  • Grampi e tremori muscolari,
  • Sensazione di intorpidimento e formicolio agli arti.

Nei casi più gravi, il paziente soffre anche di alterazioni del battiti del cuore, aritmie e aumento non altrimenti giustificato della pressione arteriosa. La carenza di magnesio è anche correlata con i sintomi della sindrome premestruale, ossia dolore e senso di gonfiore o alterazioni dell’umore.

Come funziona:

Il magnesio è il minerale che maggiormente si trova carente negli organismi. Circa il 75% della popolazione ha un’insufficienza di magnesio . Il magnesio è efficace, ed è indispensabile per un’adeguata capacità del sistema sensoriale. Attenua i dolori cerebrali e gli spasmi muscolari, snoda muscoli tesi e nervi e promuove la qualità del riposo.

L’equilibrio della concentrazione di magnesio è indispensabile per mantenere e regolare: gli impulsi nervosi e la funzione nervosa in senso generale, anche in merito al ritmo sonno-veglia, le funzioni muscolari e il ritmo cardiaco, più di 300 processi metabolici, come ad esempio il metabolismo delle proteine, la crescita e il mantenimento della struttura delle ossa e dello smalto dei denti.

Come ottenerlo:

È possibile migliorare i livelli di magnesio aggiungendo ad esempio alcune verdure verdi nella vostra dieta quotidiana. Ci sono molti alimenti ricchi di magnesio, alcuni di questi vi sorprenderanno. Cercate di incorporare nella vostra dieta quotidiana alcuni dei seguenti alimenti: Ortaggi a foglia verde scuro: bietola, lattuga, spinaci. Frutta: banana, albicocche, avocado, pesche, prugne. Frutta secca: mandorle, anacardi, nocciole, noci. Legumi: piselli, lenticchie. Semi, Cereali: riso integrale, miglio, avena. Patate, Zucca, Cacao: 100 grammi di cioccolato fondente puro contengono quasi 500 milligrammi di magnesio.

Vitamina A

Carenza vitamina A :

La carenza di vitamina A può comportare:

  • La diminuzione della visione notturna o con poca luce,
  • Secchezza oculare oppure formazione di detriti di cheratina nella congiuntiva,
  • Raffreddori recidivanti,
  • Capelli e pelle secca,
  • Malformazioni ossee,
  • Infezioni,
  • Perdita dell’olfatto,
  • Indurimento delle ghiandole salivari,
  • Inappetenza,
  • Stanchezza, orzaioli, sterilità, aborti spontanei, anemia, dolore alle articolazioni, sottosviluppo di testicoli, infezioni alle vie respiratorie e urinarie.

Come funziona:

La vitamina A svolge importanti funzioni all’interno dell’organismo. Aiuta a proteggere la vista e interviene nell’accrescimento delle ossa, mantiene sana la pelle e svolge un’eccezionale azione antiossidante, oltre ad essere implicata nello sviluppo del feto. La carenza o deficit di vitamina A può anche condurre alla crescente incapacità del corpo di combattere contro le infezioni e con il tempo darà luogo a molte altre malattie.

Quando non c’è abbastanza vitamina A nel corpo, la pelle può diventare ruvida, secca e squamosa. Il primo segno di una carenza è in genere lo sviluppo di piccole protuberanze sul dorso delle braccia. Poiché la vitamina A aiuta a stimolare e addensare il derma e promuove la produzione di elastina e collagene, aiuta a ridurre le rughe e linee sottili e aiuta la pelle a rimanere forte, resistente e liscia. E ‘anche un potente esfoliante naturale.

Come ottenerlo:

Mentre la vitamina A è presente in alimenti come tuorli d’uovo, fegato, burro e panna, integratori di vitamina A sono ottimali per coloro che sono preoccupati per la salute della loro pelle.

Ferro

Carenza di ferro:

Una mancanza di ferro può determinare: debolezza e sonnolenza; eccessivo affaticamento durante le comuni attività quotidiane; fiato corto e irregolarità cardiaca; sensibilità al freddo e alle classiche infezioni respiratorie come il comune raffreddore; caduta dei capelli, pelle spenta e unghie fragili, difficoltà di concentrazione, deficit mnemonici, disturbi del sonno, facilità a contrarre infezioni, tachicardia, dimagrimento, inappetenza.

Come funziona:

Il ferro è un elemento indispensabile al nostro organismo. La sua funzione principale riguarda la produzione dell’emoglobina, la proteina presente nei globuli rossi che permette il trasporto dell’ossigeno a tutti i tessuti e della mioglobina, un’altra proteina deputata a fissare l’ossigeno all’interno dei muscoli. È inoltre essenziale per il buon funzionamento di diversi altri enzimi e proteine. Il contenuto complessivo di ferro nel corpo umano si aggira intorno ai 6 grammi nell’uomo e ai 2 grammi nella donna.

Circa il 70 percento del ferro presente nel corpo umano è contenuto nei globuli rossi, legato all’emoglobina e un altro 10 percento si trova all’interno della mioglobina. Il restante 20 percento circa va a formare (nel fegato, nella milza, nel midollo osseo e nei muscoli scheletrici) una riserva.
Questa riserva è necessaria ogni volta che ci sia un improvviso aumento del fabbisogno di ferro, come avviene per esempio in seguito a una emorragia, quando l’organismo deve provvedere a produrre una gran quantità di nuovi globuli rossi.

Come ottenerlo:

Frattaglie di carne bovina (fegato, soprattutto), uova, carne rossa, carne bianca, pesce, soprattutto frutti di mare tra cui ostriche, cozze, vongole, ma anche molluschi come polpi e seppie.

Le fonti vegetali, soprattutto le verdure a foglia verde e legumi, contengono del ferro che però difficilmente viene assimilato dall’intestino. Per renderlo più biodisponibile dobbiamo associare questi vegetali a fonti di vitamina C.

Risolvere la carenza di ferro è piuttosto semplice e normalmente basta intervenire sulla dieta e lo stile di vita in generale. In alcune occasioni potrebbe essere necessario ricorre a un integratore, per favorire il ripristino delle riserve e il ritorno ad un buono stato di salute.

Conclusione.

Dobbiamo consumare vitamine periodicamente, per evitare di incorrere in carenze. La capacità del corpo umano di immagazzinare le diverse vitamine varia ampiamente; le vitamine A, D e B12 sono stoccate in quantità significative nel corpo umano, principalmente nel fegato e l’alimentazione di un essere umano adulto può essere carente di vitamine A e D per molti mesi e, in alcuni casi, la B12 per anni, prima che si sviluppi una condizione di carenza. Tuttavia, il corpo umano non è in grado di immagazzinare la vitamina B3 (niacina e niacinamide) in quantità significativa, così le riserve possono durare solo un paio di settimane.

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Effetti collaterali da mancanza di vitamine e minerali

“Noi siamo quello che mangiamo”

“Noi siamo quello che mangiamo”

Dal punto di vista sistemico, l’osteoporosi primaria è considerata come secondaria all’acidosi metabolica. Pertanto vi è una correlazione tra bilancio acido-alcalino e salute ossea, per cui è indispensabile mantenere un equilibrio acido-basico ottimale per ripristinare e mantenere la salute ossea durante il corso della vita.

Acidi e osteoporosi

In presenza di un’acidità eccessiva il corpo utilizzerà parte del calcio presente nelle ossa e gli altri minerali basici, per ridurre l’acidità. Se non vi fosse questo meccanismo di autoregolazione si creerebbe una situazione di pericolo: aumento progressivo dell’acidità organica e morte dell’organismo.

Il corpo, per neutralizzare l’acido in eccesso, utilizza anche le sue riserve di potassio, magnesio e bicarbonato di sodio. In questa situazione un individuo perde dei minerali preziosi e si comprende facilmente come questa situazione può dar luogo all’osteoporosi, classica malattia dovuta ad una mancanza di calcio nelle ossa.

Il contributo dei modelli alimentari contemporanei all’induzione di acido metabolico in eccesso è stato clinicamente sottostimato. Questi acidi fissi, che devono essere neutralizzati con sali minerali alcalini tampone, sono in gran parte il risultato di scelte alimentari poco sane e quindi di rischio a ” insorgenza osteoporosi”.

La causa dell’osteoporosi è il disperato tentativo da parte dell’organismo di neutralizzare gli acidi nel sangue e nei tessuti, utilizzando minerali alcalini che servirebbero a rafforzare la struttura ossea. La perdita di massa ossea è un’inevitabile conseguenza di una dieta e di uno stile di vita acida. L’errore più grossolano che oggi si possa compiere per prevenire l’osteoporosi è far mangiare alle persone formaggi e dire loro di bere latte. Invece, il latte e i formaggi sono tra le cause principali dell’osteoporosi perché il calcio in essi contenuto va nel sangue, aumentando la calcemia in modo brusco. Per tale motivo, l’organismo cercherà di riportare i livelli alla normalità eliminando il calcio in eccesso attraverso l’urina.

Inoltre, il calcio preso dal latte e derivati, sottoposti ai processi di omogeneizzazione e di pastorizzazione con la conseguente distruzione della struttura cristallina del latte, viene trasformato da organico in inorganico, per cui esso non può essere assorbito dall’intestino e ovviamente non può essere fissato dalle ossa. Nel frattempo, poiché i latticini sono tra gli alimenti più acidificanti che possiamo ingerire, si attiveranno i sistemi tampone dell’organismo per alcalinizzare il sangue e i tessuti.

Effetti dell’acidosi

Gli acidi depositati nel polso creano la sindrome del tunnel carpale, nelle dita dei piedi la gotta, nella pelle dermatiti ed eczemi, nelle grosse articolazioni come ginocchia e spalle e nelle dita delle mani l’artrite reumatoide, nei tessuti la fibromialgia e altre malattie degenerative. Se questi depositi diventano saturi, al corpo non resta altro che depositare gli acidi in eccesso nel sangue, che a sua volta li trasferisce negli organi vitali con la circolazione, a questo stadio il corpo manifesterà malattie gravi quali diabete, malattie cardiovascolari, sclerosi multipla, morbo di Parkinson, tumori.

"Noi siamo quello che mangiamo"

Acidità e malattie.

Fra tutti gli equilibri che il corpo umano si sforza di mantenere, il più importante è quello acido-alcalino. Il corpo umano è stato concepito per essere alcalino e farà di tutto per conservarsi lievemente alcalino. Ma tutte le funzioni corporee producono effetti acidi, perché il corpo è alcalino nella struttura e acido nella funzione; questo significa che il corpo ha bisogno di carburante alcalino (frutta e verdura), mentre gli acidi sono il sottoprodotto di tutta l’attività metabolica. Se a tale attività si aggiunge un enorme disordine alimentare, si verifica la massiva iperacidificazione di cellule, tessuti, organi e, infine, del sangue, aprendo le porte alle patologie croniche.

Un  aiuto per i problemi alle ossa

L’ Aloe Vera Gel da Bere Freedom è un valido aiuto per i problemi alle ossa. Rinforza le nostre articolazioni, favorisce la formazione di Cartilagine e Collagene!

Le sostanze contenute nell’Aloe vera Freedom sono:

Solfato di glucosamina

Il solfato di glucosamina e’ uno zucchero amminico e viene impiegato negli integratori alimentari come sostanza nutritiva per articolazioni. L’effetto principale della glucosamina risiede nella produzione di sostanza cartilaginea. Essa rafforza le fibre cartilaginee e tiene sotto controllo gli enzimi dannosi per la cartilagine. Il corpo umano perde la capacità di produrre glucosamina con il passare degli anni. La glucosamina è una componente del proteoglicano, proteina che lega l’acqua al tessuto connettivo affinché quest’ultimo mantenga la sua efficacia protettiva. I proteoglicani rappresentano la componente principale della cartilagine delle articolazioni e sostengono la formazione delle sinovie.

Solfato di condroitina

Il solfato di condroitina e’ un componente naturale della cartilagine delle articolazioni. Esso dona resistenza alla cartilagine e, insieme al solfato di glucosamina, è responsabile per il mantenimento dell’elasticità cartilaginea nei legami con l’acqua.

Idrolizzato di collagene

L’idrolizzato di collagene viene considerato dagli esperti in modo estremamente positivo. Il collagene e’ una componente importante del tessuto connettivo, delle cartilagini e delle articolazioni. L’ingrediente nuovo, l’idrolizzato di collagene, e’ completato dalla vitamina C che supporta la formazione di collagene del corpo per la normale funzionalità della cartilagine.

Mangano

Il mangano è un microelemento essenziale. Il corpo necessita di questa sostanza per la crescita delle ossa ed anche per la produzione di diversi enzimi. Esso partecipa alla formazione del tessuto connettivo ed osseo ed attiva l’enzima glicosil-transferase, che partecipa alla sintesi del solfato di condroitina nella cartilagine e nelle ossa.

Vitamina E

La vitamina E è una sostanza nutritiva, che viene sintetizzata solo dalle piante. Gli uomini e gli animali la possono assimilare solo attraverso l’alimentazione. La vitamina E è un importante antiossidante. E’ dimostrata anche l’influenza di diversi sistemi enzimatici.

Vitamina D

La vitamina D è di primaria importanza per le nostre ossa; partecipa al differenziamento delle cellule staminali ossee e al metabolismo dei minerali calcio e fosfato, che svolgono un ruolo importante nella formazione del tessuto connettivo.

L’integrazione ottimale di Freedom plus capsule che contiene per razione giornaliera di 2 capsule ingerite con acqua un apporto di:

10mg di Vitamina E (100%RDA);
2,5μg  di Vitamina D (50%RDA);
1,0mg Manganese (50%RDA);
675mg Glucosamminofosfato
100mg Condrotinosolfato

Conclusioni

L’ Acidosi, la vita sedentaria e lo stress non aiutano le nostre articolazioni a funzionare bene. Il giusto apporto di attività fisica e micronutrienti sono la chiave del benessere.

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