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Quanto è importante il consumo di minerali?

Sai di cosa ha bisogno il nostro organismo? 

Al giorno d’oggi è dimostrato che la nostra alimentazione e più relazionata con la malattia, che non più con la salute. Il nostro corpo ha bisogno ogni giorno di 90 nutrienti, di questi, raggruppati in 4 gruppi di micronutrienti, 60 sono minerali, di cui 17 essenziali, 16 sono vitamine, 11 sono aminoacidi essenziali, 3 sono gli acidi grassi essenziali. Non sono solo vitamine, non sono solo minerali, sono questi quattro ogni quanto li necessiti e tutti i giorni ne hai bisogno. Il corpo funziona grazie a loro, tutte le reazioni e tutte le strutture hanno bisogno di micronutrienti per stare bene..

La carenza minerale, nel corso dell’ultimo secolo è divenuta terribile, al punto da affliggere i livelli di minerali naturali nei nostri terreni, e di conseguenza minerali naturali nel cibo che consumiamo. Negli ultimi decenni, il problema è solo peggiorato, mentre continuiamo a privare il terreno in tutto il mondo di 90 minerali che sono essenziali per la nostra salute. Come si vedrà, ogni disturbo o malattia è causato di una carenza di minerali. Pertanto, se si dispone di un livello sufficiente di tutti i minerali, si può arrivare il più vicino possibile alla “perfetta salute”.

Quanto è importante il consumo di minerali?

I minerali vitali sono i più fondamentale mattoni per la costruzione di una corretta salute e nutrizione. Per dirla chiaramente, in un mondo senza minerali, non funziona nulla. Gli enzimi e gli aminoacidi non funzionano, quindi, i nutrienti e le vitamine non possono essere scomposti e assorbiti e la popolazione mondiale ha importanti carenze di entrambi minerali e vitamine. Il risultato finale è un mondo affetto da malattie e cattive condizioni di salute, in cui niente funziona biologicamente veramente come dovrebbe .

Suggerimento. In assenza di minerali, le vitamine non hanno alcuna funzione. Mancando vitamine, il sistema può utilizzare i minerali, ma non essendoci minerali, le vitamine sono inutili. 

l’agricoltura dei nostri tempi 

La natura funziona in un modo che si può descrivere così “tutto ritorna alla terra.” Nel nostro mondo moderno e attuale, gli esseri umani hanno interrotto questo “cerchio della vita” naturale. Come risultato dell’aggiunta di fertilizzanti petrolchimici, oggi abbiamo solamente un ritorno di azoto, fosforo e potassio al terreno, che potrebbe portare ad una crescita rigogliosa, ma è una crescita che manca di nutrienti a livello ancora maggiore.

Le cause della stanchezza del terreno sono varie e disparate (inquinamento, agricoltura intensiva, lavorazioni profonde, eccessivo impiego di prodotti di sintesi chimica, etc.) e gravano, soprattutto, sulla capacità del substrato di sostenere (a breve ed a lungo termine) le colture agrarie in ogni fase del loro ciclo.

Nel 1936, il Senato degli Stati Uniti nel suo documento 264 per quanto riguarda le carenze di minerali che colpiscono i terreni agricoli degli Stati Uniti disse: ci sono terreni coltivati che sono stati sfruttati e sono senza minerali, i raccolti di grano, frutta e vegetali che stanno crescendo in questa terra è priva di minerali, sono deficienti e le persone che li consumano si ammaleranno con malattie relazionate con queste deficiente, l’unica forma per prevenirle è curarle  con integratori e minerali. 1936!!! Voi credete che questo sia cambiato? No, assolutamente, e` sicuramente peggiorato! Perché queste risorse naturali non sono rinnovabili.

La carenza di Minerali è da collegare a ogni malattia

Abbiamo applicato erbicidi e pesticidi che effettivamente uccidono i microrganismi vitali che sono responsabili per la conversione di minerali rimanenti in forme utilizzabili per le piante, il che, di conseguenza, penalizza il consumo umano di minerali essenziali.

Come risultato dell’uso prolungato di metodi e fertilizzanti a “massimo rendimento” in agricoltura, il contenuto del suolo nordamericana terreno ha avuto una media di deplezione minerale dell’85% negli ultimi 100 anni, rendendolo il continente più impoverito della Terra. Tanto per offrire un esempio, gli spinaci che si mangiano oggi contengono forse il 15% dei nutrienti che gli stessi spinaci avrebbero avuto fino a 60 anni fa. Alla fine, la nostra società oggi è che molto più malata, ed è evidente in tutto il mondo, dovunque si guardi.

Suggerimento. Quindi, se i minerali non sono nella terra, non sono nella pianta e se non sono nella pianta, non sono nel tuo mangiare e se non sono nel tuo mangiare, non sono nel tuo corpo e se non sono nel tuo corpo, ti ammali, punto… e l’unica forma per prevenirlo dal 1936 sono gli integratori alimentari.

È il nostro corpo che cerca di dirci che qualcosa non funziona?

Quando noi abbiamo questa mancanza di micronutrienti nel nostro corpo, non è molto facile d’identificare. L’obesità è un settore importante in cui la carenza di minerali mostra la sua brutta faccia, oltre allo scarso supporto del sistema immunitario e alle cattive condizioni di salute generale. Il corpo umano invii segnali istintivi quando mancano minerali vitali e sostanze nutritive. Tuttavia, sembra che non riconosciamo più quello che è il nostro corpo ci dice e come non sappiamo più dove trovare quello che ci serve per mettere a tacere questi segnali.

La confusione su alcuni di questi segnali spesso porta a voglie, che si traducono nel mangiare e mangiare per soddisfarle, ma ciò che i nostri corpi desiderano veramente sono i minerali e i nutrienti mancanti. Molti di noi possono assuefarsi al familiare modo di mangiare al punto da ammalarsi quasi, ma senza riuscire a privarsi di quella sensazione di fame per “qualcosa”. Quel qualcosa è più probabile che sia la mancanza di minerali.

Conclusione:

  • L’esaurimento di  minerali in tutto il mondo, ha reso estremamente difficile mantenere i livelli di minerali che il nostro corpo richiede.
  • Oggi la nostra salute dipende dagli integratori alimentari che stiamo prendendo tutti i giorni. Il giorno che tu non dai micronutrienti al tuo corpo, quel giorno tu invecchi più di quello che dovresti. Quel giorno che non dai mantenimento al tuo corpo quel giorno non gli hai dato perché potesse combattere radicali liberi, quel giorno invecchi un po’ di più del normale.
  • Noi ci dobbiamo focalizzare nel prendere integratori naturali, prodotti dalle piante, qualcosa che è stata in vita che può essere una corteccia, una foglia, un albero, un crostaceo, un salmone, un broccolo, un frutto qualsiasi, e stato prodotto, ne è stato estratto da li ed è stato fatto un integratore che tu puoi prendere in forma naturale.

Dobbiamo prendere micronutrienti per tre ragioni.

  • Primo: si utilizzano come appoggio nel trattamento delle patologie. Perché il paziente ben nutrito recupera molto più rapidamente ed ha meno complicazioni e questo lo noto Ippocrate, il quale si rese conto che la gente che mangiava più varietà si ammalava meno e viveva più tempo e viveva in salute.
  • Secondo: ci sono pazienti dove il trattamento non diventa effettivo finché non prendono i micronutrienti. Perché? Perché non gli sta restituendo al corpo quello che necessita. Fino a che tu non ridai al tuo corpo ciò che necessita non ti sentirai bene.
  • Terzo: la nutrizione non ha complicazioni. C`è molta gente con complicazioni per denutrizione ma non esistono con complicazioni per essere nutrito.

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Sette passi per vivere una vita lunga e sana.

 Come vivere una vita sana?

 

Le persone meritano di sapere esattamente che cosa fare per proteggersi dalle malattie. I farmaci non sono in grado di farlo: solo l’eccellenza nutrizionale ne ha la facoltà. È questa la migliore medicina. Chi vorrebbe finire in casa di cura con metà del corpo paralizzato, potendo evitarlo? Preferirebbe la demenza senile al benessere cognitivo ed emotivo in età avanzata? O una morte prematura invece di una lunga vita? Nessuno! Nessuno dovrebbe più preoccuparsi di incorrere in una crisi cardiaca o in un ictus.

Questi sette passi sono di vitale importanza se vuoi vivere una vita lunga e sana. Con essi, puoi guarire malattie “incurabili” come cancro, diabete, cardiopatie e altre, in modo naturale, senza farmaci, chirurgia o chemioterapia.

 

Fai del tuo meglio per seguirli tutti :

 

  • L’alimentazione è il fattore più importante per godere di buona salute. Una dieta corretta guarisce le malattie. Tutto il resto è secondario. Potrete trarre dalla vostra vita il massimo del piacere, della soddisfazione e della qualità, nella consapevolezza che, mangiando, non vi state distruggendo, bensì state facendo il meglio per la vostra salute.

 

  • Il tuo corpo ha bisogno ogni giorno di 90 nutrienti, di questi, raggruppati in 4 gruppi di micronutrienti, 60 sono minerali, di cui 17 essenziali, 16 sono vitamine, 11 sono aminoacidi essenziali, 3 sono gli acidi grassi essenziali

 

  • Equilibra i tuoi livelli ormonali. Vi sono quattordici ormoni fondamentali, e tutti devono lavorare in reciproca armonia.

 

  • Fai regolarmente esercizio, anche soltanto una passeggiata di trenta minuti al giorno. L’esercizio è vitale, ed è meglio che preveda una combinazione equilibrata di attività aerobica e allenamento alla resistenza.

 

  • Digiuna un giorno alla settimana, bevendo soltanto acqua tra una cena e la successiva. Il digiuno è uno dei più efficaci metodi terapeutici noti all’uomo. È essenziale che chi desidera intraprendere digiuni più lunghi si faccia seguire da un terapeuta professionista.

 

  • Non assumere farmaci, se non temporaneamente antibiotici o analgesici durante un’emergenza (naturalmente, c’è qualche eccezione. I diabetici, per esempio, devono prendere insulina).

 

  • Limita o elimina le cattive abitudini come alcol, caffè, droghe ricreative o dolci. Non occorre che diventi un santo, ma devi essere coerente con te stesso.

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Effetto dei micronutrienti nella prevenzione del diabete.

Effetto dei micronutrienti nella prevenzione del diabete.

Può sorprendere che il diabete sia la malattia in più rapida crescita nel mondo. In tutto il mondo, il diabete è una delle malattie non trasmissibili più comuni ed è tra le più importanti sfide della salute pubblica di questo secolo. Negli ultimi due decenni, il numero di persone che soffrono di diabete è salito alle stelle e si prevede di aumentare da 171 milioni nel 2000 a 438 milioni nel 2030.

Il diabete di tipo II è stato considerato da molti come una malattia che colpisce le persone anziane e in sovrappeso; tuttavia, ora sono frequenti le diagnosi nei bambini, negli adulti di età inferiore ai 25 anni, così come negli individui normopeso.

Il diabete tipo II è caratterizzato da una incapacità delle cellule di rispondere all’insulina e di assorbire glucosio, che si traduce in livelli anormalmente elevati di glucosio nel sangue.

Il diabete è sempre collegato ad una bassa energia, ad un’elevata acidità dovuta ad acidi alimentari e metabolici e ad una crescita microbica in eccesso. Lo zucchero non è una fonte di energia, bensì un rifiuto acido prodotto dalla distruzione delle cellule corporee. Più zucchero mangiamo, più rischiamo un incremento di batteri, lieviti e muffe; le loro tossine sovraccaricano e avvelenano il pancreas, il fegato e le ghiandole surrenali.

Piu informazioni le trovi qui: Acidità e diabete.

Precedono la malattia una varietà di sintomi definiti come sindrome metabolica: obesità, glicemia alta, ipertensione e colesterolo alto. E’ dimostrato che le diete ad alto contenuto di fruttosio possono causare la sindrome metabolica. Inoltre, non ci sono farmaci o trattamenti specifici. Tutti i prodotti alimentari trasformati, cereali per la colazione, bevande analcoliche, condimenti per insalata, ketchup e anche hot dog sono dolcificati con molto zucchero raffinato, fruttosio o sciroppo di fruttosio.

Per capire come avranno effetto i micronutrienti nella prevenzione come supporto alla terapia, dobbiamo sapere come il diabete funziona. Questo è il metabolismo normale, noi consumiamo gli alimenti, gli alimenti si trasformano in zuccheri, gli zuccheri entrano in circolo nel sangue.

Noi sappiamo che se ti mangi una cioccolata e una brioche ti saliranno gli zuccheri. Ma chi di voi pensava che mangiando carote e patate, pane, riso soffiato, purè ti va a salire? Esempio. Quando noi mangiamo gli alimenti, gli zuccheri entrano in circolo nel sangue, il pancreas rileva l’innalzamento degli zuccheri nel sangue è libera l’insulina. Quest’ultima va in ognuna delle cellule ed apre una  porta che si chiama ricettore, questo per far si che lo zucchero passi dal sangue all’interno della cellula dove viene utilizzato in forma di energia. Questo è quello che succede normalmente.

Ma cosa succede quando il metabolismo è malato o anormale? Consumiamo alimenti, si convertono in zuccheri nel nostro corpo, il pancreas rileva l’innalzamento dei livelli. Però che cosa succede? Il livello di insulina che libera è insufficiente oppure inefficace e non c’è chi si occupa di mettere gli zuccheri nelle cellule, quindi gli zuccheri rimangono nel sangue e ogni volta che mangi si alzano ancora di più. Per questo c’è una terapia medica che devi seguire, però il solo controllo del diabete attualmente se non hai micronutrienti è incompleto.

La pubblicazione dal titolo “Verso un trattamento totalmente nutrizionale del diabete di tipo II”, del marzo 2000 dice che il trattamento del diabete deve includere il Cromo per la resistenza all’insulina del muscolo, acidi grassi essenziali Omega 3 per la resistenza all’insulina delle cellule grasse, Biotina in alte dosi perché il fegato liberi meno zuccheri, Coenzima Q10 per proteggere il pancreas e quindi, se non hai tutto questo siamo incompleti e ciò non significa che non devi seguire la terapia medica, ma semplicemente con questi micronutrienti gli dai un gran supporto.

Il Collegio Americano della Nutrizione nel 1998 disse: Il cromo piccolinato migliora la quantità di glucosio, insulina e colesterolo nel diabete di tipo II e durante la gravidanza allevia anche i sintomi delle neuropatie senza effetti collaterali documentati.

Il diabete può colpire qualsiasi sistema e qualsiasi organo, se lo zucchero e in quantità normali è ottimo per la salute, se lo zucchero e in quantità eccessive è pericoloso ed agisce come un radicale libero, perché questa è una molecola molto pesante e va a colpire i nervi e le arterie più piccole del corpo. Il cromo può aiutare ad evitare problemi di erezione e per neuropatie, l’insieme del cromo con gli acidi grassi Omega 3 mantiene i nervi in buono stato.

Il Collegio Americano della Nutrizione ha scoperto inoltre che la carenza di Zinco nella dieta del diabetico lo predispone a pressione alta, colesterolo alto e malattie del fegato. Tre complicazioni mortali per la mancanza di un minerale che non è presente nella nostra alimentazione e che dobbiamo ottenrlo per mezzo degli integratori, oppure tu puoi tenere la tua razione quotidiana di zinco mangiando mezzo chilo di fegato tutti i giorni.

La vitamina A serve per 89 cose all’interno del nostro corpo e nel caso dei diabetici è molto importante. La vitamina A nutre la retina perché la tua vista sia buona, è materia prima per la pelle, rinforza il sistema immunitario, aiuta finché abbiamo una produzione adeguata di ormoni sessuali …

Una degli alimenti più ricchi di vitamina A è la carne bovina detta “svizzera”, oltre alla carne proveniente dai reni, dal fegato, ecc… inoltre alcuni vegetali sono principalmente ricchi di carotenoidi come le carote. Normalmente mangiando le carote il nostro corpo lo converte in vitamina A, però risulta che il diabetico non può fare questa conversione, pur mangiando tanti carotenoidi sarà carente di vitamina A.

Il diabetico deve mangiare vitamina A già fatta vitamina A e può solo ottenerla con gli integratori.
Quindi non è curioso che il diabetico dato che gli manca la vitamina A ha problemi agli occhi, ha problemi alla pelle, si infetta ovunque, nell’urina, nella gola, nella pelle, nello stomaco ed ha una produzione di ormoni sessuali bassa che può essere una delle principali cause di sofferenza dell’uomo diabetico?

Recenti studi hanno rivelato che alcuni integratori hanno effetti stabilizzanti dello zucchero nel sangue, tra questi troviamo:

Il Ganoderma Lucidum( Reishi) – lo zucchero nel sangue tende ad aumentare con l’età, ma i polifenoli ed i polisaccaridi contenuti nel Ganoderma Lucidum aiutano a ridurre il livello di zucchero nel sangue.

Il consumo di reishi:

  • Aiuta a diminuire il livello di zuccheri nel sangue e allo stesso tempo contribuisce ad incrementare la formazione di insulina nel pancreas;
  • Aiuta a controllare i picchi di glucosio successivi ai pasti, migliora l’efficacia di assorbimento degli zuccheri da parte dei muscoli, aiutando quindi anche la regolazione del livello zuccherino nel sangue;
  • Aumenta i livelli di insulina nel sangue e aiuta a proteggere il miocardio;
  • Aiuta a proteggere dai danni ai reni e può aiutare a migliorarne le funzioni.

Vedi anche: Reishi – Un tesoro della natura

L’Aloe Vera, è un elemento molto importante per il trattamento e la prevenzione del diabete. Il gel di Aloe Vera è ricco di Glucomannano, una fibra dietetica (polisaccaride) che si sciogle nell’acqua molto facilmente, riducendo la quantità di glucosio nel nostro corpo.

Il consumo di Aloe Vera:

Il gel di Aloe Vera contiene alcuni composti come gli Antrachinoni (fenoli organici con aroma specifico) e le Lectine (proteine che legano tra di loro i carboidrati), che aiutano a ridurre la presenza di glucosio nel sangue e a mantenerlo ad un livello costante nel lungo termine.

  • In circa 2 mesi si può abbassare il livello di zucchero nel sangue del 50%.
  • Disintossica tutto il corpo, aiutando ad eliminare l’eccesso di glucosio nel sangue.
  • Ha incredibili proprietà antiossidanti e antinfiammatorie che aiutano a tenere lontani altri disturbi collegati al diabete, come per esempio, ulcere, ferite e infezioni.
  • Riesce ad aumentare la secrezione dell’insulina nel corpo, rendendo più facile contrastare e prevenire il diabete.
  • A differenza dei farmaci utilizzati per il trattamento del diabete, l’Aloe Vera non avrà alcun effetto collaterale negativo.

Vedi anche: Aloe Vera: 10 Benefici dalla pianta dell’ Immortalità degli Egizi

Con la supplementazione di micronutrienti sicura, conveniente ed efficace, milioni di diabetici possono migliorare il loro metabolismo degli zuccheri e ridurre i numerosi fattori di rischio per le complicanze del diabete.

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Scopri quale approccio sia più efficace per la salute.

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Vitamine, minerali e altri micronutrienti sono necessari per le normali funzioni del nostro corpo e non agiscono singolarmente. Tutti i nutrienti nel nostro corpo partecipano a processi metabolici complessi e interagiscono con altri migliorando oppure opponendo la loro azione. La loro ottimale interazione e il rispettivo equilibrio cellulare sono alla base della salute.

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Nei negozi la maggior parte degli integratori alimentari disponibili come mono preparati oppure con ingredienti combinati in modo casuale, spesso selezionati in base alle tendenze di marketing.

La ricerca ha introdotto un nuovo principio nella moderna alimentazione. Sulla base della corretta combinazione di micronutrienti selezionati possiamo ottimizzare l’effetto biologico desiderato, questo principio si chiama “sinergia di micronutrienti”.

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Assumere una grande dose di un solo nutriente può peggiorare la carenza di altri, l’impiego di combinazioni casuali di sostanze nutritive può col tempo creare uno squilibrio metabolico nel corpo.

Molti anni di ricerche scientifiche ci hanno confermato che l’integrazione più efficace si può ottenere mediante l’applicazione di specifiche combinazioni in cui i micronutrienti vengono debitamente selezionati per consentire una sinergia biologica. Sinergie di micronutrienti consentono di influire su molteplici aspetti biologici contemporaneamente.

Tali combinazioni di micronutrienti sono in grado di:

1. Aiutare a preservare i nutrienti attraverso il riciclaggio biologico – la sinergia dei nutrienti è un modo economico per produrre energia nelle cellule del nostro
corpo.
2. Massimizzare l’efficacia di ogni singolo componente della combinazione.
3. Eliminare la necessità di enormi dosi di ciascun nutriente e l’aumento della biodisponibilità di altri nutrienti.
4. Aiutare a mantenere il metabolismo cellulare in equilibrio.
Per esempio, hanno osservato che la vitamina C, lisina, prolina ed estratto di tè verde, quando utilizzati singolarmente, erano in grado di diminuire la crescita delle cellule tumorali del 26% ciascuno. Questi nutrienti utilizzati insieme possono diminuire ulteriormente la crescita delle cellule del cancro del 65 %, inoltre, la completa inibizione della crescita delle cellule tumorali (100 % ) potrebbe essere raggiunta includendo piccole quantità di pochi altri micronutrienti. Questo effetto auspicato è stato raggiunto senza aumentare le dosi dei singoli nutrienti nella mistura.

In breve, sinergia significa “di più con meno!” E ‘ importante ricordare che nessun nutriente lavora da solo nel corpo e che preso singolarmente o in combinazioni casuali, può provocare squilibri biochimici nel nostro corpo. La sinergia di nutrienti è la risposta giusta per un’ottima salute!

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I micronutrienti contro la perdita dell’udito indotta da acufene?

I micronutrienti contro la perdita dell’udito indotta da acufene?

L’esposizione a rumori forti o continui è un fenomeno molto comune nella nostra società moderna e la maggior parte delle persone non sono consapevoli delle implicazioni  e delle conseguenze nel lungo termine per l’udito.

L’acufene (tinnitus in lingua latina ed inglese) è un sintomo caratterizzato dalla percezione uditiva di rumore o ronzio nelle orecchie. I pazienti descrivono a volte dei sibili, delle pulsazioni, dei cicks o suoni simili.

Si stima che oltre 100 milioni di adulti in tutto il mondo sono siano affetti da tinnitus tinnito. Esso può disturbare la vita quotidiana in vari modi: perdita dell’udito, disturbi del sonno a lungo termine, cambiamenti nelle abilità cognitive, difficoltà sul lavoro e nelle relazioni, può causare depressione.

Mentre le cause esatte dell’acufene e la conseguente perdita di udito non sono chiare, tuttavia la causa più probabile può essere l’esposizione una sola volta o continua a rumori forti che distruggono le cellule ciliate dell’orecchio interno le quali se danneggiate sono difficili da rinnovare o sostituire.

L’acufene può anche derivare da blocchi di cerume nel canale auricolare, dalla crescita anormale di tessuto osseo, da anemia, da ipertensione o da altre malattie dei vasi sanguigni, dallo stress, da lesioni alla testa e al collo o da un tumore benigno chiamato neuroma acustico.

Oltre 200 farmaci, tra cui alcuni antibiotici, antidolorifici, diuretici e farmaci chemioterapici possono causare problemi all’udito e di equilibrio come effetti collaterali. Poiché la causa principale di dell’acufene è in gran parte sconosciuta, non esiste alcun trattamento efficace disponibile per la medicina convenzionale. La perdita dell’udito indotta da acufene è quindi gestita principalmente da apparecchi acustici, con risultati poco soddisfacenti.

L’infiammazione e il danno ossidativo alle cellule che rivestono il canale uditivo e l’orecchio interno è uno dei meccanismi patogeni di tinnito dell’acufene.

I micronutrienti come le vitamine C ed E, il glutatione, le vitamine del gruppo B, il coenzima Q-10, il magnesio ed altri sono noti per proteggere le varie strutture dell’apparato uditivo.

La prevenzione della perdita di udito indotta dal rumore è fondamentale.

Ecco i consigli per proteggersi:

  • Proteggere le orecchie, evitando l’esposizione al rumore, indossando tappi per le orecchie.
  • Limitare l’uso di farmaci dannosi per l’udito.
  • Dal punto di vista alimentare bisognerebbe utile un dieta ricca di folati e sali di acido folico. Proprio l`acido folico che è tanto utile per le donne in gravidanza serve infatti a ridurre il rischio di sordità. L’acido folico si trova in abbondanza in alcuni alimenti come le verdure a foglia verde (spinaci, broccoli, asparagi, lattuga), le arance (e il succo di arancia dal concentrato), i legumi, i cereali, frutta come limoni, kiwi e fragole, e nel fegato.)

I micronutrienti aiutano di indebolire l'attacco psoriasi.

  • I studi dimostrano che la supplementazione l’integrazione di micronutrienti appropriati può fornire sollievo a milioni di persone colpite da perdita dell’udito indotta da acufene.
  • L’esercizio fisico ha un ruolo fondamentale nella circolazione del sangue, favorendo la metabolizzazione di zuccheri e lipidi ed evitandone l’accumulo a livello dei vasi sanguigni. Anche attraverso questo meccanismo si contiene il rischio di formazione di trombi e coaguli. E quando il sangue circola meglio, l’apporto d’ossigeno e nutrimento alle cellule nervose dell’orecchio interno è più efficace.

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I micronutrienti aiutano di indebolire l’attacco psoriasi.

I micronutrienti aiutano di indebolire l’attacco psoriasi.

La psoriasi è una malattia infiammatoria autoimmune cronica della cute caratterizzata da ispessimento, pelle rossa con chiazze color argenteo. Queste chiazze si manifestano in genere sul cuoio capelluto, sui gomiti, sulle ginocchia e nella parte bassa della schiena. Sebbene l’esatta causa della psoriasi non sia chiara, non è una malattia contagiosa. La psoriasi colpisce il 2-3% della popolazione mondiale, uomini e donne di età compresa tra 15 e 45 sono ugualmente colpiti.

Per quanto riguarda le cause, come dicevamo prima, sono da ascriversi alla cooperazione di tre fattori diversi: da una componente genetica, da determinate condizioni ambientali che ne aggravano la portata e a un sistema immunitario debole e difettoso che considera come estranee specifiche cellule cutanee a le attacca determinando l’estrinsecarsi della malattia.

Ci sono almeno 12 sostanze cancerogene in casa nostra, che voi non conoscete e questo è già pubblicato! Quando siete esposti a queste sostanze e a questa contaminazione dentro casa, siete esposti ad allergie, infiammazione al tessuto polmonare, asma, rinite, infezioni, influenze, infezione agli occhi, difficoltà a respirare, cancro, tossicità cardiovascolare, povera crescita nei bambini, malattie endocrine come malattie delle ghiandole, come la tiroide, come il pancreas, la tossicità del fegato, le malattie renali, le malattie del sistema nervoso, le malattie riproduttive, le malattie della pelle, la psoriasi, la fatica, la febbre e problemi digestivi .

Normalmente, le cellule della pelle sono prodotte e sostituite ogni tre o quattro settimane. Tuttavia, nella psoriasi la produzione cellulare della pelle è molto più rapida del loro smaltimento. La psoriasi è una patologia autoimmune, in cui le cellule bianche del sangue del corpo (linfociti T) attaccano le cellule della pelle e innescano una risposta infiammatoria. I linfociti rilasciano citochine, in particolare fattore di necrosi tumorale-alfa (TNF-alfa), che promuovono l’infiammazione e accelerano la crescita delle cellule della pelle, causando la formazione di “placche psoriasiche”, chiazze squamose della pelle accompagnate da prurito e infiammazione.

La psoriasi è una malattia cronica con periodi di lievi a gravi sintomi. Alcuni fattori possono aumentare l’insorgenza della psoriasi: Lo stress, cambiamenti ormonali, il fumo, il consumo di alcol, il sovrappeso, le infezioni della gola o della pelle trattata con antibiotici forti ricorrenti, i farmaci usati per trattare la pressione alta, i farmaci antimalarici e i farmaci da banco antidolorifici possono tutti aumentare il rischio di un episodio di psoriasi.

Oltre all’impatto sociale e psicologico tremendo, le complicazioni della psoriasi nel lungo termine includono malattie cardiache, diabete e cancro. In circa il 20% dei pazienti talvolta viene identificata l’artrite psoriasica anche prima della diagnosi di psoriasi. Una carenza di acido folico (un nutriente essenziale per la funzione ottimale del nervo) è comune nei pazienti con psoriasi.

Il folato è un elemento chiave nell’enzima che permette la duplicazione del DNA. Studi condotti hanno mostrato che l’acido folico è uno degli elementi nutritivi più spesso insufficienti nelle nostre diete. L’acido folico è stato recentemente aggiunto alla lista di sostanze per la fortificazione degli alimenti come i cereali o il pane.

I micronutrienti aiutano di indebolire l'attacco psoriasi.

Attualmente, la psoriasi non ha una cura soddisfacente ed i pazienti richiedono una gestione permanente dei sintomi con farmaci multipli (che hanno anche effetti collaterali).

Per abbassare i sintomi della psoriasi, consigliano di prendere una combinazione di micronutrienti che comprende vitamina C, lisina, prolina, e altri micronutrienti quotidiani essenziali in proporzioni sinergica. Il maggiore apporto di micronutrienti fa ridurre lo stress ossidativo e l’infiammazione, oltre a migliorare la risposta immunitaria dell’organismo.

Mentre non vi è alcuna cura soddisfacemente disponibile per il trattamento per la psoriasi, tali risultati possono essere con i micronutrienti sicuri ed efficaci un raggio di speranza per migliaia di malati di psoriasi.

I micronutrienti aiutano di indebolire l'attacco psoriasi.

Il Ganoderma Lucidum attiva e rinforza il sistema immunitario debilitato, aumenta la produzione di interferone rendendo l’organismo più resistente alle infezioni, ha capacità regolatorie sul sistema immunitario combattendo malattie come la psoriasi.

In ultima analisi il Ganoderma Lucidum può anche rappresentare un ottimo rimedio naturale da poter utilizzare come complemento ai farmaci di sintesi che devono essere assunti nella terapia dei casi più gravi di psoriasi.

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Importanza dei micronutrienti per gli atleti.


Importanza dei micronutrienti per gli atleti.

Gli atleti focalizzano la loro attenzione sul miglioramento della resistenza, sulla riduzione dell’affaticamento muscolare e degli infortuni e sulla massimizzazione della loro prestazione, quindi il loro corpo ha bisogno di un apporto ottimale di micronutrienti .

La salute dipende dal benessere delle cellule che costituiscono gli organi e tutto il nostro corpo. Ogni cellula lavora come una piccola fabbrica che produce bioenergia (mitocondri), proteine (ribosomi) e che coordina tutte le funzioni vitali (il nucleo). Queste funzioni richiedono un supplemento di vitamine costante, insieme a minerali ed altri micronutrienti.

L’accelerazione del battito cardiaco durante l’esercizio fisico richiede un’enorme quantità di energia. Per continuare a pompare sangue ad un ritmo cardiaco accelerato è fondamentale avere un muscolo cardiaco efficiente e vasi sanguigni integri.

La maggior parte delle malattie cardiovascolari sono causate dalla carenza cronica di alcuni nutrienti e che possono essere prevenute grazie ad un’integrazione adeguata.

La vitamina C è un nutriente essenziale per la produzione di collagene, la molecola fondamentale per la stabilità delle pareti dei vasi sanguigni e del tessuto connettivo. Una carenza di vitamina C può essere dannosa soprattutto nelle pareti arteriose, in quanto può causare danni strutturali a livello microscopico seguiti dalla formazione di placche arteriosclerotiche, la causa di attacchi cardiaci ed infarti.

Micronutrienti come Carnitina, Vitamina C, Coenzima Q-10, Vitamine del gruppo B sono essenziali per produrre energia nelle cellule del muscolo cardiaco, necessari per una resistenza fisica prolungata. Allo stesso modo avere vasi sanguigni sani è importante per mantenere ottimale l’afflusso del sangue al cuore e ad altri muscoli e per evitare l’affaticamento. Il magnesio regola i livelli degli altri minerali all’interno delle cellule, come ad esempio quello del sodio, potassio e calcio.

Attraverso la sudorazione perdiamo gran parte di questi minerali e questa è una delle cause di crampi ed infortuni che avvengono durante l’allenamento. Inoltre l’acido alfa lipoico supporta i muscoli durante l’attività sportiva, evitando l’affaticamento e migliorando la resistenza.

L’accelerazione del metabolismo durante l’esercizio fisico aumenta inoltre il consumo di ossigeno ed espone le cellule ad uno stress ossidativo continuo e al loro danneggiamento. È necessario quindi integrare antiossidanti quali vitamina A, C ed E, Carotenoidi e Selenio.

L’importanza dei micronutrienti per gli atleti.

La salute delle ossa e delle articolazioni è altrettanto importante per gli atleti, soprattutto per sostenere allenamenti intensivi e per diminuire il rischio di osteoporosi ed artriti. Durante gli allenamenti sportivi le articolazioni sono sottoposte ad uno stress incredibile. Per avere delle ossa robuste abbiamo bisogno di Calcio, Magnesio, Boro, Vitamina D ed Vitamina A, ma anche di un collagene altrettanto forte.

La flessibilità e il buon funzionamento delle articolazioni dipendono dalle cellule che producono lubrificante (liquido sinoviale). La Glucosamina e la Condroitina aiutano la formazione di cartilagine, la lubrificazione delle articolazioni e la loro riparazione.

Alcuni atleti assumono combinazioni di integratori rischiose e queste possono creare o aggravare gli squilibri.

Determinati micronutrienti forniscono un supporto ottimale alle cellule del cuore, vasi sanguigni, muscoli, ossa, articolazioni ed altri organi che aiutano gli atleti a rimanere forti e in salute per la tutta la loro vita.

La carenza dei micronutrienti porta spesso ad affaticarsi più facilmente, a lesioni muscolari o fratture e ad altre malattie, come l’artrite. Un piano di allenamento intensivo e l’aumento della richiesta metabolica rendono l’integrazione di micronutrienti essenziale per gli atleti.

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