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Sette passi per vivere una vita lunga e sana.

Sette passi per vivere una vita lunga e sana.

Le persone meritano di sapere esattamente che cosa fare per proteggersi dalle malattie. I farmaci non sono in grado di farlo: solo l’eccellenza nutrizionale ne ha la facoltà. È questa la migliore medicina. Chi vorrebbe finire in casa di cura con metà del corpo paralizzato, potendo evitarlo? Chi preferirebbe la demenza senile al benessere cognitivo ed emotivo in età avanzata? Chi una morte prematura invece di una lunga vita? Nessuno! Nessuno dovrebbe più preoccuparsi di incorrere in una crisi cardiaca o in un ictus.

Questi sette passi sono di vitale importanza se vuoi vivere una vita lunga e sana. Con essi, puoi guarire malattie “incurabili” come cancro, diabete, cardiopatie e altre, in modo naturale, senza farmaci, chirurgia o chemioterapia. Fai del tuo meglio per seguirli tutti :

1. L’alimentazione è il fattore più importante per godere di buona salute. Una dieta corretta guarisce le malattie. Tutto il resto è secondario. Potrete trarre dalla vostra vita il massimo del piacere, della soddisfazione e della qualità, nella consapevolezza che, mangiando, non vi state distruggendo, bensì state facendo il meglio per la vostra salute.

2. Il tuo corpo ha bisogno ogni giorno di 90 nutrienti, di questi, raggruppati in 4 gruppi di micronutrienti, 60 sono minerali, di cui 17 essenziali, 16 sono vitamine, 11 sono aminoacidi essenziali, 3 sono gli acidi grassi essenziali. Non sono solo vitamine, non sono solo minerali, sono questi quattro ogni quanto li necessiti. Tutti i giorni ne hai bisogno. Il corpo funziona grazie a loro, tutte le reazioni e tutte le strutture hanno bisogno di micronutrienti per stare bene. Non li trovi nella tua alimentazione. Assumi integratori di provata efficacia per accentuare gli effetti della tua dieta. Ne esistono soltanto venti scientificamente raccomandati per gli ultraquarantenni, e otto per le persone più giovani.

3. Equilibra i tuoi livelli ormonali. Vi sono quattordici ormoni fondamentali, e tutti devono lavorare in reciproca armonia.

4. Fai regolarmente esercizio, anche soltanto una passeggiata di trenta minuti al giorno. L’esercizio è vitale, ed è meglio che preveda una combinazione equilibrata di attività aerobica e allenamento alla resistenza.

5. Digiuna un giorno alla settimana, bevendo soltanto acqua tra una cena e la successiva. Il digiuno è uno dei più efficaci metodi terapeutici noti all’uomo. È essenziale che chi desidera intraprendere digiuni più lunghi si faccia seguire da un terapeuta professionista.

6. Non assumere farmaci, se non temporaneamente antibiotici o analgesici durante un’emergenza (naturalmente, c’è qualche eccezione. I diabetici, per esempio, devono prendere insulina).

7. Limita o elimina le cattive abitudini come alcol, caffè, droghe ricreative o dolci. Non occorre che diventi un santo, ma devi essere coerente con te stesso.

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“Noi siamo quello che mangiamo”

“Noi siamo quello che mangiamo”

Dal punto di vista sistemico, l’osteoporosi primaria è considerata come secondaria all’acidosi metabolica. Pertanto vi è una correlazione tra bilancio acido-alcalino e salute ossea, per cui è indispensabile mantenere un equilibrio acido-basico ottimale per ripristinare e mantenere la salute ossea durante il corso della vita.

Acidi e osteoporosi

In presenza di un’acidità eccessiva il corpo utilizzerà parte del calcio presente nelle ossa e gli altri minerali basici, per ridurre l’acidità. Se non vi fosse questo meccanismo di autoregolazione si creerebbe una situazione di pericolo: aumento progressivo dell’acidità organica e morte dell’organismo.

Il corpo, per neutralizzare l’acido in eccesso, utilizza anche le sue riserve di potassio, magnesio e bicarbonato di sodio. In questa situazione un individuo perde dei minerali preziosi e si comprende facilmente come questa situazione può dar luogo all’osteoporosi, classica malattia dovuta ad una mancanza di calcio nelle ossa.

Il contributo dei modelli alimentari contemporanei all’induzione di acido metabolico in eccesso è stato clinicamente sottostimato. Questi acidi fissi, che devono essere neutralizzati con sali minerali alcalini tampone, sono in gran parte il risultato di scelte alimentari poco sane e quindi di rischio a ” insorgenza osteoporosi”.

La causa dell’osteoporosi è il disperato tentativo da parte dell’organismo di neutralizzare gli acidi nel sangue e nei tessuti, utilizzando minerali alcalini che servirebbero a rafforzare la struttura ossea. La perdita di massa ossea è un’inevitabile conseguenza di una dieta e di uno stile di vita acida. L’errore più grossolano che oggi si possa compiere per prevenire l’osteoporosi è far mangiare alle persone formaggi e dire loro di bere latte. Invece, il latte e i formaggi sono tra le cause principali dell’osteoporosi perché il calcio in essi contenuto va nel sangue, aumentando la calcemia in modo brusco. Per tale motivo, l’organismo cercherà di riportare i livelli alla normalità eliminando il calcio in eccesso attraverso l’urina.

Inoltre, il calcio preso dal latte e derivati, sottoposti ai processi di omogeneizzazione e di pastorizzazione con la conseguente distruzione della struttura cristallina del latte, viene trasformato da organico in inorganico, per cui esso non può essere assorbito dall’intestino e ovviamente non può essere fissato dalle ossa. Nel frattempo, poiché i latticini sono tra gli alimenti più acidificanti che possiamo ingerire, si attiveranno i sistemi tampone dell’organismo per alcalinizzare il sangue e i tessuti.

Effetti dell’acidosi

Gli acidi depositati nel polso creano la sindrome del tunnel carpale, nelle dita dei piedi la gotta, nella pelle dermatiti ed eczemi, nelle grosse articolazioni come ginocchia e spalle e nelle dita delle mani l’artrite reumatoide, nei tessuti la fibromialgia e altre malattie degenerative. Se questi depositi diventano saturi, al corpo non resta altro che depositare gli acidi in eccesso nel sangue, che a sua volta li trasferisce negli organi vitali con la circolazione, a questo stadio il corpo manifesterà malattie gravi quali diabete, malattie cardiovascolari, sclerosi multipla, morbo di Parkinson, tumori.

"Noi siamo quello che mangiamo"

Acidità e malattie.

Fra tutti gli equilibri che il corpo umano si sforza di mantenere, il più importante è quello acido-alcalino. Il corpo umano è stato concepito per essere alcalino e farà di tutto per conservarsi lievemente alcalino. Ma tutte le funzioni corporee producono effetti acidi, perché il corpo è alcalino nella struttura e acido nella funzione; questo significa che il corpo ha bisogno di carburante alcalino (frutta e verdura), mentre gli acidi sono il sottoprodotto di tutta l’attività metabolica. Se a tale attività si aggiunge un enorme disordine alimentare, si verifica la massiva iperacidificazione di cellule, tessuti, organi e, infine, del sangue, aprendo le porte alle patologie croniche.

Un  aiuto per i problemi alle ossa

L’ Aloe Vera Gel da Bere Freedom è un valido aiuto per i problemi alle ossa. Rinforza le nostre articolazioni, favorisce la formazione di Cartilagine e Collagene!

Le sostanze contenute nell’Aloe vera Freedom sono:

Solfato di glucosamina

Il solfato di glucosamina e’ uno zucchero amminico e viene impiegato negli integratori alimentari come sostanza nutritiva per articolazioni. L’effetto principale della glucosamina risiede nella produzione di sostanza cartilaginea. Essa rafforza le fibre cartilaginee e tiene sotto controllo gli enzimi dannosi per la cartilagine. Il corpo umano perde la capacità di produrre glucosamina con il passare degli anni. La glucosamina è una componente del proteoglicano, proteina che lega l’acqua al tessuto connettivo affinché quest’ultimo mantenga la sua efficacia protettiva. I proteoglicani rappresentano la componente principale della cartilagine delle articolazioni e sostengono la formazione delle sinovie.

Solfato di condroitina

Il solfato di condroitina e’ un componente naturale della cartilagine delle articolazioni viagra est marche. Esso dona resistenza alla cartilagine e, insieme al solfato di glucosamina, è responsabile per il mantenimento dell’elasticità cartilaginea nei legami con l’acqua.

Idrolizzato di collagene

L’idrolizzato di collagene viene considerato dagli esperti in modo estremamente positivo. Il collagene e’ una componente importante del tessuto connettivo, delle cartilagini e delle articolazioni. L’ingrediente nuovo, l’idrolizzato di collagene, e’ completato dalla vitamina C che supporta la formazione di collagene del corpo per la normale funzionalità della cartilagine.

Mangano

Il mangano è un microelemento essenziale. Il corpo necessita di questa sostanza per la crescita delle ossa ed anche per la produzione di diversi enzimi. Esso partecipa alla formazione del tessuto connettivo ed osseo ed attiva l’enzima glicosil-transferase, che partecipa alla sintesi del solfato di condroitina nella cartilagine e nelle ossa.

Vitamina E

La vitamina E è una sostanza nutritiva, che viene sintetizzata solo dalle piante. Gli uomini e gli animali la possono assimilare solo attraverso l’alimentazione. La vitamina E è un importante antiossidante. E’ dimostrata anche l’influenza di diversi sistemi enzimatici.

Vitamina D

La vitamina D è di primaria importanza per le nostre ossa; partecipa al differenziamento delle cellule staminali ossee e al metabolismo dei minerali calcio e fosfato, che svolgono un ruolo importante nella formazione del tessuto connettivo.

L’integrazione ottimale di Freedom plus capsule che contiene per razione giornaliera di 2 capsule ingerite con acqua un apporto di:

10mg di Vitamina E (100%RDA);
2,5μg  di Vitamina D (50%RDA);
1,0mg Manganese (50%RDA);
675mg Glucosamminofosfato
100mg Condrotinosolfato

Conclusioni

L’ Acidosi, la vita sedentaria e lo stress non aiutano le nostre articolazioni a funzionare bene. Il giusto apporto di attività fisica e micronutrienti sono la chiave del benessere.

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