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Scopri perchè dormire bene fa bene.

Perché serve dormire bene.

 

L’uomo trascorre mediamente un terzo della sua vita dormendo. Dormire bene è importantissimo. Con il sonno  riusciamo a rinnovare la nostra energia e la nostra vitalità, è col sonno che si ripristina la lucidità mentale e le capacità di apprendimento. Pertanto dormire poco e male comporta tanti inconvenienti sia fisici (stanchezza, occhiaie e borse sotto gli occhi, pelle poco luminosa ecc.) che psichici (nervosismo, irritabilità, stress, ansia ecc.).

Si calcola che attualmente circa un quarto della popolazione sopra i 40 anni soffre di insonnia. Se si tiene conto di questa elevata incidenza e del fatto che l’insonnia cronica non è solo un disturbo del sonno ma dell’intera personalità, si può comprendere l’importanza dello studio del sonno, non solo sul piano teorico, ma anche su quello clinico (G. Coccagna., 2000).

A volte i disturbi del sonno sono temporanei e si risolvono senza particolari interventi, altre volte durano a lungo e necessitano di una cura. Il poco o cattivo sonno, per esempio, può essere causa di problemi mentali come la perdita di memoria o la depressione, ma anche di diabete e le malattie cardiache o cardiovascolari – ictus compreso.

Suggerimento. Secondo gli esperti il numero di ore di sonno da cui non si dovrebbe prescindere sono 7 , indicato come un punto di rottura, al di sotto del quale iniziano i problemi di salute. Un altro fattori di rischio è la mancanza di esercizio fisico costante. Dormire bene e per un determinato numero di ore è assolutamente necessario sia per la salute fisica che per quella psichica.

 

Ecco gli effetti indesiderati del poco sonno:

 

Cervello: Calano rapidamente la memoria, la capacità di giudizio, l’apprendimento, la capacità di fare associazioni, la creatività, l’attenzione. Aumento di rischio depressione.

Timo: Si riduce l’attività del sistema immunitario e aumenta il rischio di contrarre infezioni. Anche la risposta alle vaccinazioni è compromessa.

Cuore: Aumenta il rischio di malattie cardiache e aritmie. Al di sotto delle 6 ore di sonno si aumenta il rischio di ipertensione.

Stomaco: Dormire poco fa produrre più grelina, l’ormone della fame, dalle cellule dello stomaco.

Pancreas: Aumenta la produzione di insulina, e contemporaneamente le cellule diventano meno sensibili all’insulino resistenza, con il rischio che possa insorgere il diabete di tipo 2.

Grasso: Aumentano lo spessore dello strato di grasso e il rischio di obesità. Gli studi dimostrano che chi dorme di più ha mediamente un indice di massa corporea inferiore.

Articolazioni: Aumento delle infiammazioni locali che può causare il rischio di artriti reumatoidi e arteriosclerosi.

 

Buone abitudini che aiutano a dormire

 

  • Svolgere quotidianamente una regolare attività fisica, evitando comunque sforzi psico-fisici intensi nelle ore antecedenti il riposo;
  • Rendere confortevole l’ambiente in cui si riposa, isolandolo per quanto possibile da rumori esterni;
  • Per i patiti della tecnologia è anche bene evitare di usare computer, tablet, smartphone e compagnia bella prima di andare a dormire;
  • Allo stesso modo evitare di vedere in TV spettacoli eccitanti o spaventevoli;
  • Areare adeguatamente la stanza in cui si riposa e curare anche temperatura e umidità;
  • Non tenere luci accese, anche se soffuse, quando si dorme;
  • Alzarsi abbastanza presto ed andare a dormire entro la mezzanotte;
  • La cena dovrebbe essere un pasto leggero; più in generale, evitare le abbuffate o il consumo di alimenti difficili da digerire nelle 3-4 ore che precedono il sonno;
  • Limitare il più possibile il consumo di alimenti nervini (caffè, anoressanti, tè forte) ed alcolici.

 

I rimedi naturali per il sonno:

 

A volte l’adozione di buone abitudini non è sufficiente ad evitarci interminabili e deleterie veglie notturne. Allora nei periodi di maggior stress psico-fisico e in generale alcuni rimedi naturali possono rivelarsi davvero efficaci per ritrovare benessere e riposo:

  • La camomilla è probabilmente il rimedio naturale più conosciuto ed utilizzato per favorire il sonno e il rilassamento. Un infuso di camomilla bevuto prima di andare a dormire rilassa il corpo e la mente e aiuta a riposare meglio.

  • La valeriana è ritenuta come un vero e proprio tranquillante naturale. E’ stata utilizzata come sonnifero tradizionalmente per più di 1000 anni, in assenza dei rimedi che la chimica odierna ci offre, spesso non privi di effetti collaterali. La radice di valeriana è particolarmente ricca di oli essenziali e acido valerianico, sostanze in grado di aumentare la produzione di acido gamma-amino butirrico nel cervello, vale a dire l’aminoacido naturale più potente per la sua azione sedativa.

  • Di origine (e uso) ancora più antico per conciliare il sonno è il fiore del papavero i cui petali sono ricchi di alcaloidi e sostanze emollienti capaci di generare un effetto sedativo graduale e di lunga durata.

  • Altra pianta officinale dalle note proprietà sonnifere è il biancospino che assunto in tisana o infuso aiuta ad abbassare la pressione arteriosa e con essa l’eccitabilità cardiaca. L’assunzione del biancospino, però, deve essere attentamente ponderata con l’aiuto del proprio medico curante.

  • Al pari del biancospino, la melissa è un’erba officinale altrettanto nota per essere un ansiolitico e sedativo naturale di grande efficacia.

  • Il Ganoderma Lucidum tra le tante sue funzioni ha anche quella di combattere la tensione nervosa, lo stress, la depressione e tutte le problematiche derivate da un’alterazione del funzionamento del sistema nervoso, questo avviene grazie alla presenza di adenosina la quale ha l’effetto di sedare naturalmente il sistema nervoso centrale e quindi consentire gradualmente la ripresa delle condizioni ottimali che consentono di avere un sonno lungo e tranquillo.

 

 

Integratori per alleviare lo stress e migliorare il sonno e l’attività fisica e mentale:

 

Evitare lo stress che influisce direttamente sulle nostre funzioni corporee, quando sentiamo una rapida perdita di energia, ci sentiamo stanchi, esausti e non riusciamo più a concentrarci così bene possono aiutare anche integratori, tra questi il Mind Master. Grazie all’innovativa combinazione di principi attivi, Mind Master aiuta raggiungere due importanti obiettivi: abbassare lo stress e migliorare le prestazioni aumentando l’ energia fisica e mentale.

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La menopausa non è una malattia

La menopausa.

 

Innanzitutto dobbiamo dire che la menopausa non è una malattia, ma un periodo della vita che può essere sgradevole o negativo a causa di cambiamenti che avvengono nel fisico di ogni donna, ma che deve essere vissuto serenamente. Certo i sintomi possono essere fastidiosi e certe volte insopportabili e molte volte le donne ricorrono a determinati farmaci per alleviarli, ma non dimentichiamo che i farmaci hanno sempre degli effetti collaterali che possono provocare altre problematiche anche molto gravi a livello fisico. Esistono dei rimedi completamente naturali che riescono ad alleviare i sintomi della menopausa senza provocare nessun tipo di effetto collaterale .


I sintomi della menopausa.

 

I sintomi comprendono un vasto quadro. I primi sintomi cominciano a presentarsi anche alcuni anni prima, per poi diventare più acuti nel corso del tempo. Naturalmente bisogna ricordare che si tratta di un quadro sintomatologico soggettivo, legato alle reazioni del nostro corpo rispetto ai mutamenti che intervengono nell’organismo. I segnali più precoci sono costituiti dalle vampate di calore, dalle sudorazioni notturne, dalle alterazioni mestruali, dall’insonnia, dall’emicrania, dalle palpitazioni e da un senso di irritabilità e di ansia.

Nel tempo si incorre anche in alcune manifestazioni estetiche, come l’aumento del peso corporeo e il fatto che i capelli e la pelle cominciano a diventare più secchi e a volte anche pruriginosi. Ci sono poi dei sintomi della menopausa che insorgono nella fase intermedia: aumento del ph vaginale, atrofia vulvare e disturbi urinari, primo fra tutti l’incontinenza. Legati al calo degli ormoni risultano anche l’osteoporosi, l’aumento della pressione arteriosa e un maggiore rischio cardiovascolare.

Quindi, come possiamo ben vedere, sono tutti segni che vanno ad interessare sia la sfera fisica che quella psichica e che potrebbero avere una evoluzione anche grave. Come abbiamo detto prima, molte donne per alleviare questi sintomi ricorrono soprattutto a pillole a base di ormoni; l’assunzione di queste pillole comporta il pericolo cinque volte maggiore di ammalarsi di cancro al seno o di incorrere in infarto cardiaco o ictus. A questo punto una semplice riflessione: se ci sono dei prodotti naturali che hanno gli stessi effetti dei farmaci, se non superiori, nel ridurre i disturbi della menopausa senza tuttavia avere quei pericolosi effetti collaterali, perché non utilizzarli?

 

Curarsi naturale e’ meglio.

 

I rimedi naturali per i disturbi della menopausa sono tanti e permettono di trovare sollievo da quei sintomi fastidiosi, come le vampate di calore, l’affaticabilità, il nervosismo, l’emicrania e l’insonnia. In effetti, con il calo degli estrogeni che subentra in un determinato periodo della vita, che corrisponde alla riduzione della fertilità della donna, si incorre in un quadro sintomatologico piuttosto fastidioso.

Proprio per questo è importante riuscire a conoscere tutte le strategie che la natura mette a disposizione a vantaggio del benessere individuale. Fra i rimedi naturali, che possono essere utilizzati per la cura, possiamo ricordare il trifoglio rosso, il ganoderma lucidum , il cistus incanus, il i frutti rossi in generale, ricchi di antiossidanti, e le tisane.

 

I rimedi naturali.

 

I rimedi naturali per la menopausa comprendono un panorama vasto di elementi utilizzabili come terapia. Tra questi prodotti naturali sicuramente quello più efficace e senza effetti collaterali è sicuramente il Ganoderma lucidum. Sappiamo che il Ganoderma è tra i più potenti adattogeni naturali, questo vuol dire che rende l’organismo più resistente alle sollecitazioni sia esterne che interne, nel nostro caso si è visto che regola la temperatura corporea evitando le vampate di calore e la sudorazione notturna tipiche della menopausa.

Il Ganoderma ha azione sul metabolismo corporeo determinando un maggior consumo di grassi e quindi impedendo di fatto un eventuale aumento di peso. Agisce sulla circolazione sanguigna riducendo notevolmente il rischio di malattie cardiovascolari come infarti o ictus. Il Ganoderma ha proprietà analgesiche e sedative e per questo durante la menopausa attenua lo stress, il nervosismo, l’ansia e i disturbi del sonno. Come possiamo ben vedere il Ganoderma può avere un ruolo fondamentale anche nell’alleviare i disturbi legati alla menopausa senza provocare nel fisico alterazioni di nessun tipo e, quindi, assicurando una salute perfetta e senza pericoli di sorta per il futuro.

Un aiuto efficace contro la secchezza della pelle e dei capelli.

 

Contro la secchezza della pelle e dei capelli possiamo utilizzare il gel estratto dall’aloe vera, soprattutto per garantire l’idratazione cutanea. Il gel di aloe sui capelli è molto efficace perchè agisce direttamente sulla cute, oltre che sulla chioma, nutrendo il capello e disinfiammando la cute in caso di irritazioni. Se avete i capelli grassi e con forfora, vi consigliamo di applicare il gel a base di aloe vera sulla cute; in questo modo, ridurrete la desquamazione e il prurito. Inoltre, applicare regolarmente sui capelli il gel d’aloe, vi permetterà di rinforzare la fibra del capello, grazie ai numerosi principi attivi contenuti in questo straordinario gel.

In tutti questi casi, vi sarà utile fare degli impacchi con del gel di aloe vera arricchito di oli essenziali, per un’azione più mirata. Per esempio, l’olio essenziale di lavanda ne potenzierà l’effetto lenitivo e l’olio essenziale di tea tree avrà un’effetto antibatterico e decongestionante.

 

Contro insonnia:

 

Molte donne lamentano anche sbalzi di umore e insonnia. Contro queste situazioni possono essere d’aiuto alcune tisane in particolare. Indicate in questo senso sono la camomilla, il cistus incantus, il ganoderma lucidum, la melissa, la malva, la passiflora e il biancospino. Tutte queste sostanze naturali consentono di sentirsi più rilassati e contrastano i sintomi depressivi.