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Come rafforzare il sistema immunitario in modo naturale.

L’arrivo dell’autunno mette a dura prova il nostro sistema immunitario, tra variazioni climatiche, di temperatura, umidità e pressione, sono in molti a lamentare disturbi quali emicrania, senso di affaticamento, debolezza, mancanza di energie, depressione. In questi casi è d’obbligo rafforzare il sistema immunitario, responsabile della nostra salute psico-fisica.

Per prima cosa bisogna curare l’alimentazione al fine di garantire il giusto apporto di vitamine e minerali. Occorre consumare almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno (kiwi, agrumi, peperoni, pomodori, broccoli, cavolo e verza). Tra i preziosi condimenti e le spezie: aglio e cipolla, spezie come curry, paprica e peperoncino, utilizzando il limone per insaporire.

Sistema immunitario.

Importante è l’assunzione di liquidi: oltre all’acqua, consumate infusi e tisane, ricche di vitamine e flavonoidi, brodi, zuppe; probiotici e prebiotici che equilibrano la flora intestinale. Riducete i livelli di stress attraverso il giusto riposo, praticando un hobby o un’attività sportiva.

Tra i rimedi naturali:

  • La Rosa Canina ha proprietà immunomodulanti, antinfiammatorie, antiallergiche, antiossidanti e tonificanti, a seconda della parte della pianta che si deciderà di utilizzare. Le bacche prodotte sono estremamente ricche di vitamina C – si dice addirittura 50 volte più degli agrumi – e deriva proprio da questa alta concentrazione l’effetto immediato sul sistema immunitario. Inoltre, quando ben maturi, i frutti sono ricchi di tannini, carotenoidi, riboflavina, acido malico e citrico, carboidrati e pectine. La polpa e la buccia, invece, presentano molti bioflavonoidi utili al sistema cardiocircolatorio. Dalle foglie e dalle radici, invece, si ottiene un effetto prettamente immunostimolante, utile negli stati di raffreddamento, a cui si aggiunge una lieve azione antistaminica.

  • Cistus Incanus. È dimostrato che questo arbusto ha la capacità di contrastare la formazione di radicali liberi e se assunto sottoforma di decotto è un ottimo detossinante, capace di stimolare il sistema immunitario. L’azione antinfiammatoria è supportata da una funzione antiossidante ed immunomodulante: modula la crescita dei globuli bianchi ed il rilascio delle citochine durante lo stato infiammatorio. Grazie alla sua composizione polifenica inoltre, il cisto vanta anche un’ottima attività antiossidante, antibatterica, antivirale, immunomodulante, spasmolitica e gastroprotettiva. L’estratto di questa pianta verrebbe infine impiegato anche nella cura di infezioni della pelle indotte da lieviti, come la “Candida albicans”, per via della sua azione antimicrobica. il Cistus, infatti, stimola la formazione della flora batterica positiva. Proprio questa sua capacità immunomodulante lo rende un ottimo antinfiammatorio, ideale per contrastare le reazioni allergiche, e come coadiuvante nella cura di infezioni polmonari e bronchiali. Utilizzato con assiduità nei periodi autunnali, è un ottimo rimedio per ostacolare l’insorgere di raffreddori e forme influenzali.

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  • Echinacea, che incrementa l’attività delle cellule immunocompetenti ed ha inoltre proprietà batteriostatiche e antivirali, astragalo, ricco di saponine triterpeniche, flavonoidi, polisaccaridi, ammine e isoflavoni con proprietà immunostimolanti, immunomodulati, antinfiammatorie ed antivirali; eleuterococco, proprietà immunostimolanti, toniche e rivitalizzanti.

  • Il Ginseng contiene 12 tipi di sostanze chimiche bioattive. Il ginseng presenta inoltre proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antidepressive e afrodisiache. E’ inoltre importante conoscere le proprietà nutritive del ginseng che possono essere utili a tutti, indipendentemente dall’età. Poiché stimola il funzionamento delle ghiandole endocrine, il ginseng accresce l’assorbimento delle vitamine e dei sali minerali. Inoltre è in grado di aiutare l’organismo ad adattarsi a condizioni esterne sfavorevoli, come il freddo, lo stress e la malnutrizione. Può essere utile per rivitalizzare un fisico debilitato e per ridurre il senso di stanchezza e la capacità di resistere alla fatica, in quanto il ginseng può stimolare la produzione di adrenalina. Per questo motivo, l’assunzione di ginseng è spesso raccomandata a coloro che devono sostenere ingenti sforzi fisici.

  • Il Colostro bovino ha dimostrato di essere in grado di ricostruire il sistema immunitario, distruggere virus, batteri, funghi, di velocizzare la cura dei tessuti del corpo, di aiutare nel recupero del peso perduto, di rallentare l’invecchiamento e di incrementare la massa muscolare e delle ossa. Le immunoglobuline contenute nel colostro (A, D, E ,G, M) sono utili per neutralizzare tossine e microbi nel sistema linfatico e circolatorio (la IgG), distruggere batteri (IgM), ed hanno un notevole effetto antivirale (IgE, ID).

Suggerimento. Il colostro contiene inoltre l’ormone PRP, che regola la ghiandola del timo, risultando quindi utile sia per stimolare il sistema immunitario sottotono, sia per diminuirne l’attività nelle malattie autoimmuni, caratterizzate da un’eccessiva reazione immunitaria, che si rivolta contro i tessuti del proprio organismo danneggiandoli (lupus, artrite reumatoide, allergie, sindrome della fatica cronica).

  • La lactofferina è una proteina antivirale, antibatterica, antinfiammatoria, contenuta nel colostro, che ha un effetto terapeutico nei confronti di HIV, cytomegalovirus, herpes, sindrome della fatica cronica, candida albicans, cancro e infezioni. Questa proteina rilascia ferro nei globuli rossi aumentando così l’ossigenazione dei tessuti, privandone i batteri che lo impiegano per la replicazione.

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Come rafforzare il sistema immunitario in modo naturale.

Per ultimo ma non per importanza abbiamo le proprietà benefiche del Ganoderma Lucidum (Reishi ) da cui derivano da 150 sostanze bioattive che questo fungo contiene quali: acidi Ganoderici (triterpene), amminoacidi, adenosine, steroli, lipidi, alcaloidi, polisaccaridi di alto peso molecolare, vitamine, minerali e più precisamente: germanio organico, ferro, calcio, magnesio, sodio, manganese, zinco, fosforo e le vitamine C, B, D incluso l’acido pantotenico, essenziale per la funzione nervosa.

Il Reishi è stato valutato positivamente per la sua attività antinfiammatoria grazie ad un componente che è stato isolato ed identificato come un analogo all’ idrocortisone, il quale però non possiede gli effetti collaterali tipici degli antinfiammatori steroidei e non steroidei. Il Ganoderma Lucidum può sia potenziare il meccanismo di difesa del corpo ma allo stesso tempo ridurre l’esagerata risposta immunitaria nel caso di iperattività del sistema immunitario.

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Cistus. Una “panacea universale” della natura.

Cistus. Una pianta meravigliosa.

 

Il cisto, tipica espressione della macchia mediterranea, cresce solitamente su terre ricche di magnesio, fiorisce tra aprile e maggio, prediligendo le zone calde ed esposte al sole nell’Europa del sud. Cistus Incanus è una delle piante piu ricche della componente polifenolica e flavonoidica (miricetina, quercetina, kaemferolo, epigallocatechine, procianidine) che gli conferisce una spiccata attività antiossidante, antibatterica, antivirale, immunomodulante, spasmolitica, gastroprotettiva e antinfiammatoria.

Suggerimento. La miricetina che contiene è immunomodulante come nessun’altro flavonoide, espleta le sue funzioni fin nel cuore delle cellule, che in questo modo riescono a proteggersi da batteri, virus, funghi, agenti patogeni di ogni tipo e sopratutto dagli squilibri endocellulari, dovuti all’età e malattie. Insomma, una vera “panacea universale”, preziosa e quasi insostituibile.

L’essudato dei peli ghiandolari delle foglie è una resina o gommo resina (resina di laudano, o ladene), costituita da sostanze terpeniche, oltre 170 pineni tra cui canfene, cimene, sabinene, eugenolo, geraniolo, mircene, ecc.. I polifenoli sono, per dirla in maniera semplice, sostanze vegetali secondarie che, somministrate nell’essere umano, svolgono varie funzioni all’interno dell’organismo, in modo particolare rafforzano il sistema immunitario.

 

Attività principali:

 

Il incanus Cistus serve a rafforzare il sistema immunitario e aiutare nel trattamento di malattie della pelle come la tigna, dolori reumatici, le infezioni respiratorie e le malattie cardiovascolari, urinarie o malattie gastrointestinali, ha effetto anche nel trattamento delle infezioni e infiammazioni causate da batteri, virus o funghi,  stimola il sistema immunitario.  Il thè può essere utile per migliorare l’igiene della bocca e della gola, prevenzione delle infezioni.  L´immensa molteplicità di fenoli la rende così preziosa per l´organismo umano. I polifenoli servono al nostro benessere. La ricerca si è concentrata sull´effetto antiossidante delle sostanze secondarie della pianta. Esse neutralizzano i radicali liberi e aiutano le proprie forze immunitarie; ed è questo il modo migliore per prevenire malattie.

 

Proprieta’ e benefici:

 

Grazie alla sua composizione polifenica inoltre, il cisto vanta anche un’ottima attività antiossidante, antibatterica, antivirale, immunomodulante, spasmolitica e gastroprotettiva.

  • L’azione antinfiammatoria è supportata da una funzione antiossidante ed immunomodulante: modula la crescita dei globuli bianchi ed il rilascio delle citochine durante lo stato infiammatorio.
  • L’estratto di cisto ha anche una notevole azione antimicrobica, soprattutto nei confronti di infezioni a carico della pelle, indotte da lieviti, quali la Candida albicans. L’uso di una tisana a base di Cistus Incanus è molto utile nella cura di diverse infezioni vaginali, come la candida. Il meccanismo d’azione è un’inibizione aspecifica e diretta contro un enorme numero di patogeni, che sembra confermato anche negli ultimi studi clinici più recenti. il Cistus, infatti, stimola la formazione della flora batterica positiva. Proprio questa sua capacità immunomodulante lo rende un ottimo antinfiammatorio, ideale per contrastare le reazioni allergiche, e come coadiuvante nella cura di infezioni polmonari e bronchiali.
  • In grado di modulare la risposta dell’organismo alle aggressioni esterne, infatti contribuisce ad attenuare l’intensità, la severità e la durata media dei fastidi, con particolare riguardo a quelli dell’apparato respiratorio, anche in situazioni di infezione virale o batterica.
  • Nelle zone del mediterraneo, nel Medio Oriente e nel Nord Africa il cisto sarebbe infatti utilizzato anche come rimedio naturale contro episodi di diarrea, febbre, ulcera e come antinfiammatorio. Di questa pianta viene utilizzato soprattutto il suo estratto acquoso, dal momento che conterrebbe una grande quantità di polifenoli dalla spiccata valenza antinfiammatoria, antiossidante ed immunomodulante. Sembra infatti che i polifenoli altamente polimerici di cui è ricco l’estratto acquoso, interagiscano direttamente con i virus prevenendo il loro assorbimento nelle cellule e la loro moltiplicazione.
  • Nel mondo antico la gommo-resina di Cisto è stata tra le prime sostanze impiegate come aromatizzante nel mondo cosmetico; attualmente usato come fissativo e/o componente di fragranze in lozioni e profumi e come antirughe in formulazioni anti-age, preparati per pelli impure o infiammate. Qualità, quest’ultima, che ancora oggi ne fa un ottimo fissativo e componente di fragranze in lozioni e profumi.

Tuttavia il suo effetto dipende da quanto tempo lo si assume prima dell’infezione. Sembra infatti che i suoi polifenoli, altamente polimerici, interagiscano direttamente con i virus prevenendo il loro assorbimento nelle cellule e la loro moltiplicazione. Un’azione di protezione notevole che rende il Cisto una pianta particolarmente utilizzata nella preparazione di infusi fitoterapici. In erboristeria, infine, costituisce la base di tisane impiegate nelle terapie anticistite e per purificare l’organismo.

 

 

 

Cistus Incanus. Virtù e proprietà terapeutiche.

Cos’è il Cistus Incanus.

 

Il cisto, tipica espressione della macchia mediterranea, cresce solitamente su terre ricche di magnesio, fiorisce tra aprile e maggio, prediligendo le zone calde ed esposte al sole nell’Europa del sud. La storia di questa pianta inizia giá nel quarto secolo prima di Cristo. In quell´epoca andava tantissimo la resina del cisto di creta. È stato molto apprezzato come té nei paesi dell´Africa del Nord e nei paesi del mediterraneo.

In passato, la gommo-resina del cisto è sempre stata utilizzata nella medicina popolare in qualità di aromatizzante nell’ambiente cosmetico. Ancora oggi tale pianta viene utilizzata come fissativo e componente per la realizzazione di profumi, ma le proprietà di questa particolare pianta non finiscono qui.

Suggerimento. Il cisto villoso viene chiamato “l’amante del fuoco”… in quanto ricresce velocemente persino nelle zone devastate da incendi! Questo accade perché il calore, eliminando alcune sostanze che limitano il passaggio dell’ossigeno all’embrione, permette che la germogliazione dei semi sia 10 volte superiore a quella che avviene in normali condizioni ambientali!

 

“la panacea del benessere”.

 

Cistus Incanus è una delle piante più note per il suo contenuto  di polifenoli flavonoidi,ovvero sostanze naturali con proprietà antiossidanti e antitumorali; mentre la linfa delle sue foglie è una resina costituita da sostanze terpeniche e viene utilizzata nel mondo della cosmesi per la realizzazione di profumatissime essenze e fragranze.  L´immensa molteplicità di fenoli la rende così preziosa per l´organismo umano. I polifenoli servono al nostro benessere. La ricerca si è concentrata sull´effetto antiossidante delle sostanze secondarie della pianta. Esse neutralizzano i radicali liberi e aiutano le proprie forze immunitarie; ed è questo il modo migliore per prevenire malattie.

 

Virtù e proprietà terapeutiche.

 

L’azione antinfiammatoria è supportata da una funzione antiossidante ed immunomodulante: modula la crescita dei globuli bianchi ed il rilascio delle citochine durante lo stato infiammatorio. L’estratto di cisto ha anche una notevole azione antimicrobica, soprattutto nei confronti di infezioni a carico della pelle, indotte da lieviti, quali la Candida albicans. Il meccanismo d’azione è un’inibizione aspecifica e diretta contro un enorme numero di patogeni, che sembra confermato anche negli ultimi studi clinici più recenti.

Nelle zone del mediterraneo, nel Medio Oriente e nel Nord Africa il cisto sarebbe infatti utilizzato anche come rimedio naturale contro episodi di diarrea, febbre, ulcera e come antinfiammatorio. Di questa pianta viene utilizzato soprattutto il suo estratto acquoso, dal momento che conterrebbe una grande quantità di polifenoli dalla spiccata valenza antinfiammatoria, antiossidante ed immunomodulante. Grazie alla sua composizione polifenica inoltre, il cisto vanta anche un’ottima attività antiossidante, antibatterica, antivirale, immunomodulante, spasmolitica e gastroprotettiva.

L’estratto di questa pianta verrebbe infine impiegato anche nella cura di infezioni della pelle indotte da lieviti, come la “Candida albicans”, per via della sua azione antimicrobica. il Cistus, infatti, stimola la formazione della flora batterica positiva. Proprio questa sua capacità immunomodulante lo rende un ottimo antinfiammatorio, ideale per contrastare le reazioni allergiche, e come coadiuvante nella cura di infezioni polmonari e bronchiali.

 

Quando ne abbiamo bisogno?

 

Nei periodi più freddi dell’anno abbiamo bisogno di poter contare sul nostro sistema immunitario, poiché è proprio in questi momenti che si diffondono batteri e virus. Una corretta alimentazione, un’attività fisica regolare, una giusta dose di sonno e una vita poco stressata rafforzano il sistema immunitario. Quando non riusciamo ad offrire al nostro corpo il sostegno necessario, Cistus Incanus è in grado di sopperire a queste mancanze. Cistus Incanus è una delle piante più ricche di polifenoli, presenti in Europa. I polifenoli sono, per dirla in maniera semplice, sostanze vegetali secondarie che, somministrate nell’essere umano, svolgono varie funzioni all’interno dell’organismo, in modo particolare rafforzano il sistema immunitario.

 

Altri proprieta del Cisto.

 

In tempi più recenti, se ne ricavava una gommo-resina utilizzata come aromatizzante nel mondo cosmetico. Qualità, quest’ultima, che ancora oggi ne fa un ottimo fissativo e componente di fragranze in lozioni e profumi. Ma non solo: dalle parti aeree della pianta si ricava un estratto acquoso ricco di polifenoli e flavonoidi (miricetina, quercetina, kaemferolo, epigallocatechine, procianidine) che gli conferisce una spiccata attività antiossidante, antibatterica, antivirale, immunomodulante, spasmolitica, gastroprotettiva e antinfiammatoria.

Tali proprietà rendono il Cisto un ottimo ingrediente per la realizzazione di formulazioni anti-age e preparati per pelli impure o infiammate. Inoltre sarebbe in grado di modulare la risposta dell’organismo alle aggressioni esterne, contribuendo ad attenuare l’intensità, la severità e la durata media dei fastidi, con particolare riguardo a quelli dell’apparato respiratorio, anche in situazioni di infezione virale o batterica.

Tuttavia il suo effetto dipende da quanto tempo lo si assume prima dell’infezione. Sembra infatti che i suoi polifenoli, altamente polimerici, interagiscano direttamente con i virus prevenendo il loro assorbimento nelle cellule e la loro moltiplicazione. Un’azione di protezione notevole che rende il Cisto una pianta particolarmente utilizzata nella preparazione di infusi fitoterapici. In erboristeria, infine, costituisce la base di tisane impiegate nelle terapie anticistite e per purificare l’organismo.

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