Aloe Vera: 10 Benefici dalla Pianta della Immortalità degli Egizi.

Aloe Vera: 10 Benefici dalla Pianta della Immortalità degli Egizi.

L’aloe vera può essere considerata la pianta più utilizzata nel corso della storia di tutta l’umanità. Ha fatto parte della medicina tradizionale per migliaia di anni in ogni popolo che l’ha avuta a disposizione. Gli antichi Egizi la chiamavano “La Pianta dell’Immortalità“, e i nativi americani “La Bacchetta del Cielo“, l’aloe vera possiede una vasta gamma di proprietà curative sorprendenti.

Le leggendarie Nefertiti e Cleopatra, utilizzavano l’aloe vera per la cura della loro bellezza. Nelle antiche culture Cinese e Indiana usavano l’Aloe Vera per le infezioni renali. Il famoso conquistare Alessandro Magno aveva deciso di conquistare l’isola di Socotra (vicino al Corno d’Africa), nel lontano Oceano Indiano, per avere a disposizione una buona riserva di Aloe, così da poter curare le ferite dei suoi soldati durante le campagne militari. I Templari usavano l’aloe con vino di palma e canapa, per buona salute e longevità e chiamavano tale bevanda “Elisir di Gerusalemme”.

Molti sanno che la pianta di aloe è efficacissima nelle piccole emergenze casalinghe come graffi, tagli e bruciature. Ma pochi conoscono tutti i benefici per l’organismo del bere il gel di aloe

L’aloe vera contiene più di 200 elementi biologicamente attivi. Inoltre secondo uno studio pubblicato sul The Journal of Environmental Science and Health l’aloe vera possiede proprietà antibatteriche, antivirali e antimicotiche atte ad aiutare il sistema immunitario a liberarsi dalle tossine e difendersi dalle invasioni degli agenti patogeni come Candida, parassiti e virus.

Ma questo non è tutto quello che il gel di aloe vera può offrirci:

MINERALI
L’aloe vera è ricca di minerali compresi calcio, magnesio, zinco, crono, selenio, sodio, ferro, potassio, rame e manganese. Tutti questi minerali sono necessari a regolare il nostro metabolismo.

ENZIMI
Questa pianta contiene importanti enzimi quali l’amilasi e la lipasi, utili nella digestione dei grassi e degli zuccheri. L’aloe è ricca di “bradykinase” una molecola anti-infiammatoria.

VITAMINE
Alcuni studi dimostrano che l’aloe vera contiene vitamina B12, importante nella produzione dei globuli rossi. Questa è sicuramente una buona notizia per vegani e vegetariani le cui diete vengono accusate di essere carenti di B12! Altri studi hanno confermato che l’assunzione di aloe vera favorisce la biodisponibilità di vitamina B12, ovvero aiuterebbe l’organismo ad assorbirla. Altre vitamine di cui è ricca l’aloe vera sono: A, C, E, acido folico, colina, B1, B2, B3 (niacina) e B6.

AMINOACIDI
L’aloe vera contiene 20 dei 22 aminoacidi essenziali richiesti dal corpo umano. Combatte le infiammazioni e le infezioni batteriche poiché ricca di acido salicilico.

10 BENEFICI DEL GEL DI ALOE VERA

1. Antinvecchiamento della pelle e dell’organismo in generale. E’ un antiossidante eccezionale che riduce drasticamente l’effetto nocivo dei radicali liberi. Va assunto sia per uso interno che per uso esterno massaggiandolo sulla pelle.
2. Antibiotico e antibatterico. Grazie alla presenza dei glucosidi antrachinonici come aloeina e acido aloetico, avremo un’azione antibiotica, battericida e germicida che in sinergia diventano capaci di una forte capacità antibatterica, antifungina e antivirale.
3. Rafforza il sistema immunitario. L’aloe contiene acemannano, una sostanza dalle proprietà antitumorali che stimola la produzione di macrofagi, globuli bianchi che distruggono le cellule tumorali. Per una potente azione antitumorale consiglio la preparazione di Padre Romano Zago.
4. Antinfiammatorio. Riduce le infiammazioni soprattutto del tessuto muscolare e delle articolazioni.
5. Depurante e disintossicante: L’aloe è in grado di disintossicare l’organismo dalle tossine e per di più i suoi saccaridi aderiscono alle pareti dell’intestino formando una barriera protettiva che impedisce l’assorbimento di sostanze dannose. Regolarizza la funzionalità dell’organismo e aiuta ad eliminare le scorie e le sostanze dannose dal corpo.
6. Cicatrizzante. Per la sua attività di stimolazione dei fibroblasti precursori delle cellule epiteliali, è utile sia esternamente che per le lesioni e ulcerazioni interne del tratto dall’esofago e di tutta la mucosa stomatica, intestinale e di escrezione.
7. Digestiva. Grazie alla presenza dei mucopolisaccaridi, favorisce la motilità intestinale e attiva l’intestino pigro.
8. Ripara l’intestino. Normalizza la flora batterica, allevia le infiammazioni delle mucose intestinali e migliora l’attività del colon e del pancreas, regola il pH dello stomaco e dell’intestino e riduce le situazioni di putrefazione interne.
9. Cura della pelle. L’aloe ha un ‘azione dermoprotettiva, idratante, emolliente ed anche anti-aging.
10. Cura dei capelli. L’aloe rende i capelli lucidi e protegge il cuoio capelluto. Inoltre può essere usata contro la forfora e la calvizie.

COME ASSUMERE L’ALOE VERA?

Una maniera gradevole al palato per assumere la pianta è il gel di aloe vera disponibile in molti negozi di alimenti naturali e online. Fai attenzione ad acquistare il puro gel di aloe vera fatto con la parte interna della foglia. Sulle bottiglie solitamente vengono riportati i consigli per l’assunzione. E’ importante scegliere aloe vera di qualità perché esistono molti succhi di aloe in vendita nei supermercati sono di qualità scandente ed hanno pochi benefici.

Altrimenti è possibile farsi il gel in casa, direttamente dalle foglie di questa meravigliosa pianta prendendo il gel interno e mettendolo nel frullatore.

E se non fosse già abbastanza sappi che l’aloe vera è ideale per curare le gengive e pulire i denti. Uno studio ha dimostrato che l’aloe vera usata come collutorio, è più efficace nel rimuovere la placca dei comuni collutori (è inoltre risaputo che i collutori sono pericolosi per la salute e quindi è importante usare delle alternative naturali). Una ricerca ha mostrato che il gel di aloe vera è efficace nella cura delle ulcere della bocca (afte).

“Quattro vegetali sono indispensabili per la salute dell’uomo: il frumento, la vite, l’ulivo e l’aloe. Il primo lo nutre, il secondo ne rinfresca lo spirito, il terzo gli reca l’armonia, il quarto lo guarisce”

Cristoforo Colombo, 1451-1506

 

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Effetto protettivo degli Omega3 nei confronti del tumore prostatico

Effetto protettivo degli Omega3 nei confronti del tumore prostatico.

Numerosi studi hanno confermato un effetto fortemente protettivo degli omega 3 nei confronti del tumore prostatico:

– una meta-analisi del 2010 indica una riduzione del 63% nelle morti per tumore prostatico nei soggetti che consumano la quantità maggiore di pesce (1)
– uno studio del 2004 su 47.866 uomini indica una tendenza ad un ridotto rischio di tumore prostatico con valori crescenti di EPA e DHA (omega-3) (2)
– uno studio di Harvard del 2007 su 14.916 uomini indica una minore incidenza di tumore prostatico nei soggetti con livelli più elevati di omega-3 (3)
– uno studio di Harvard del 2013 su 293.464 uomini indica che una maggiore assunzione di omega 3 è associata con una riduzione significativa dei casi fatali di tumore prostatico (4)
– uno studio di Harvard del 2012 su 525 uomini indica una riduzione del 40% delle morti di tumore prostatico nei maschi con il più elevato introito di olio di pesce (5)
– uno studio del 2011 indica che un valore elevato di omega 6 rispetto agli omega 3 é associato ad un aumento significativo del rischio di tumore prostatico di alto grado (6)

Grazie alla Life Extension Foundation che negli USA con vera meticolosità e scientificità verifica i dati della letteratura.

Per chi volesse approfondire ulteriormente qui di seguito altri studi.

Szymanski KM, Wheeler DC, Mucci LA. Fish consumption and prostate cancer risk: a review and meta-analysis. The American journal of clinical nutrition. Nov 2010;92(5):1223–1233.

Leitzmann MF, Stampfer MJ, Michaud DS, et al. Dietary intake of n-3 and n-6 fatty acids and the risk of prostate cancer. The American journal of clinical nutrition. Jul 2004;80(1):204–216.

Chavarro JE, Stampfer MJ, Li H, Campos H, Kurth T, Ma J. A prospective study of polyunsaturated fatty acid levels in blood and prostate cancer risk. Cancer epidemiology, biomarkers & prevention : a publication of the American Association for Cancer Research, cosponsored by the American Society of Preventive Oncology. Jul 2007;16(7):1364–1370.

Bosire C, Stampfer MJ, Subar AF, et al. Index-based dietary patterns and the risk of prostate cancer in the NIH-AARP diet and health study. American journal of epidemiology. Mar 15 2013;177(6):504–513.

Epstein MM, Kasperzyk JL, Mucci LA, et al. Dietary fatty acid intake and prostate cancer survival in Orebro County, Sweden. American journal of epidemiology. Aug 1 2012;176(3):240–252.

Williams CD, Whitley BM, Hoyo C, et al. A high ratio of dietary n-6/n-3 polyunsaturated fatty acids is associated with increased risk of prostate cancer. Nutrition research (New York, N.Y.). Jan 2011;31(1):1–8.

Norrish AE, Skeaff CM, Arribas GL, Sharpe SJ, Jackson RT. Prostate cancer risk and consumption of fish oils: a dietary biomarker-based case-control study. British journal of cancer. Dec 1999;81(7):1238–1242.

Yang YJ, Lee SH, Hong SJ, Chung BC. Comparison of fatty acid profiles in the serum of patients with prostate cancer and benign prostatic hyperplasia. Clinical biochemistry. Aug 1999;32(6):405–409.

Astorg P. Dietary N-6 and N-3 polyunsaturated fatty acids and prostate cancer risk: a review of epidemiological and experimental evidence. Cancer causes & control : CCC. May 2004;15(4):367–386.

Augustsson K, Michaud DS, Rimm EB, et al. A prospective study of intake of fish and marine fatty acids and prostate cancer. Cancer epidemiology, biomarkers & prevention : a publication of the American Association for Cancer Research, cosponsored by the American Society of Preventive Oncology. Jan 2003;12(1):64–67.

Aronson WJ, Kobayashi N, Barnard RJ, et al. Phase II prospective randomized trial of a low-fat diet with fish oil supplementation in men undergoing radical prostatectomy. Cancer prevention research (Philadelphia, Pa.). Dec 2011;4(12):2062–2071.

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Cao J, Schwichtenberg KA, Hanson NQ, Tsai MY. Incorporation and clearance of omega-3 fatty acids in erythrocyte membranes and plasma phospholipids. Clinical chemistry. Dec 2006;52(12):2265–2272.

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EFFETTO PROTETTIVO DEGLI OMEGA3 NEI CONFRONTI DEL TUMORE PROSTATICO EFFETTO PROTETTIVO DEGLI OMEGA3 NEI CONFRONTI DEL TUMORE PROSTATICO EFFETTO PROTETTIVO DEGLI OMEGA3 NEI CONFRONTI DEL TUMORE PROSTATICO

 

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Reishi – Un tesoro della natura.

Reishi – Un tesoro della natura.

Il Ganoderma Lucidum nasce sui tronchi di querce e carpini. In Giappone è noto come “Reishi”, in Cina come “Ling Zhi” (fungo della lunga vita). Reishi-Plus è un ideale integratore della nostra alimentazione.

Si narrano molte storie e leggende su questo fungo dalle mille risorse che già da centinaia di anni ha un ruolo importante nella medicina tradizionale cinese. Nell’antico libro della medicina tradizionale cinese, il “Shen Long Ben Tsao Ling”, il fungo occupa un ruolo di primo piano tra le piante. Molti arredi cinesi antichi raffigurano il Reishi, segno che il fungo è sempre stato tenuto in grande considerazione.

Cosa rende questo fungo così pregiato?

Sin dal 20° secolo il fungo era noto ma solo in Cina, Giappone e Corea, con il tempo anche il mondo occidentale e la scienza se ne sono interessati. Studi clinici hanno confermato la presenza di molteplici componenti bioattive. Vi presentiamo brevemente le più importanti:

– Il triterpene è un idrocarburo con caratteristiche bioattive. Il corpo ha bisogno di queste componenti per stimolare l’attività di alcuni immunociti che riducono i valori del colesterolo.

– Il germanio è oligoelemento che aiuta il corpo nell’eliminazione di metalli pesanti e sostanze nocive. Favorisce inoltre l’ossigenazione delle cellule.

– Il ferro è indispensabile per la formazione dell’emoglobina ed ha un ruolo chiave per ostacolare l’ossidazione delle cellule. Concorre sia al trasposto dell’ossigeno, sia al suo immagazzinamento. Anche per le prestazioni dei muscoli è indispensabile una sufficiente assunzione di questo oligoelemento.

– Il selenio è un oligoelemento utilissimo per la vita umana ed è anche un ottimo antiossidante come ad esempio la vitamina E. Costituiscono una protezione per l’organismo in quanto sono in grado di neutralizzare i radicali liberi.

– Il magnesio è un sale minerale che agisce in particolare su ossa e denti. Il magnesio svolge inoltre un’importante azione sul metabolismo: concorre al oltre 300 attività enzimatiche.

I polisaccaridi sono carboidrati, i principali fornitori di energia per il nostro organismo. Un’alimentazione sana dovrebbe essere costituita per il 50/60% da carboidrati.

Solo negli anni ´80 si è iniziato a coltivare il Reishi, senza però sfruttare appieno le sue componenti. Grazie al successo della coltivazione, il Reishi era a disposizione di una vasta fascia di popolazione, anche perché il fungo selvatico è una specie molto rara e pertanto molto costosa. Solo l’imperatore poteva permettersi regolarmente il fungo.

Il fungo coltivato oggi non è solo più economico, ma è anche più efficace. L’umidità ottimale, la temperatura, l’intensità della luce e l’alimentazione del fungo possono essere influenzate dal metodo di coltivazione, in questo modo è possibile ottenere costantemente un’elevata qualità. Possiamo tratte tutti vantaggio dall’elevata qualità e dalle proprietà benefiche del fungo Reishi.

Reishi Plus con vitamina C

Si consiglia l’assunzione di vitamina C insieme al Reishi poiché migliora l’assunzione dei polisaccaridi. Inoltre la vitamina C idrosolubile migliora la biodisponibilità del ferro. Nelle capsule di Reishi-plus è contenuta pertanto vitamina C.
La vitamina C inoltre è nota per sostenere le difese immunitarie, come antiossidante in quanto protegge dai radicali liberi e sostiene la metabolizzazione del calcio. La vitamina C concorre inoltre alla formazione di ossa, denti, gengive e sangue.

Secondo diverse pubblicazioni il Reishi avrebbe una funzione disintossicante per il fegato ed una funzione di sostegno per il sistema immunitario. Avrebbe quindi la funzione ultima di rinforzare il sistema immunitario cellulare (può aiutare contro le allergie) ed è particolarmente consigliabile in caso di malattie croniche spesso connesse ad un abuso di farmaci.

In Cina questo fungo viene chiamato Ling Zhi “fungo della lunga vita“. Il vantaggio della polvere è la sua estrema versatilità, l’intero fungo viene macinato e tutte le vitamine, i minerali, ecc vengono mantenuti. Nella medicina tradizionale cinese, il Reishi viene utilizzato già da 4000 anni.

Le proprietà del Reishi sono molteplici: può ridurre la pressione sanguigna, rallentare il processo di invecchiamento (funzione antiossidativa), ridurre il colesterolo, alleviare le allergie, ridurre l’insonnia, rinforzare le difese immunitarie, ecc.

 

 

Reishi – Un tesoro della natura.

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Il Colostro: Cosa è?

Cosa è?

Il colostro è la sostanza prodotta dalla ghiandola mammaria nelle prima 48-72 ore dopo la nascita. Questo periodo è talmente importante che, senza di esso, molti mammiferi neonati non sopravviverebbero. Per diverse ragioni, quello umano non può essere utilizzato facilmente o costituire una fonte primaria di prodotto da utilizzare. Nell’ultimo decennio è stato individuato nel colostro bovino la più valida fonte alternativa di produzione — sia per qualità che quantità — per la somministrazione nell’uomo.  Oltre ad essere fonte importante di proteine, grassi, carboidrati, vitamine e minerali, quello umano contiene molte molecole biologicamente attive, essenziali per le funzioni immunitarie e di crescita.

I fattori, presenti anche in quello bovino, sono praticamente identici a quelli rilevabili in quello umano, ma molti risultano in quantità più rilevanti e farmacologicamente interessanti. Ad esempio alcune immunoglobuline e growth factors sono presenti in quantità circa 4 volte maggiori rispetto a quelle rilevabili in quello umano.

Da cosa è composto?

Esistono oltre 90 componenti conosciuti nel colostro. Quelli principali sono: Vitamine (A, complesso B, C, D3 ,E ); Coenzima Q10; Minerali e oligoelementi; AmminoacidI; Fattore della crescita (IGF e TGF); Immunoglobuline (IgA, IgD, IgE, IgG e IgM); Immunoregolatori (Lattoferrina, Lisozina, Glicoproteina, Polisaccaride, Citochina, Interleuchina, Interferone, Polipeptidi ricchi di prolina).

I componenti del colostro (fattori immunitari e fattori di crescita) contribuiscono ad incrementare le difese immunitarie del nostro corpo e conseguentemente anche a diminuire la nostra suscettibilità nei confronti delle malattie, soprattutto quelle di origine batterica e virale. L’assunzione contribuisce ad incrementare lo stato di salute ed il benessere nei soggetti sani ed a favorire la guarigione in quelli malati, debilitati od immunodepressi. Tutti questi fattori agiscono in perfetta sinergia per ristabilire e mantenere uno stato di buona salute. E’ un rimedio naturale per molte patologie e un grande aiuto nella formazione della massa magra muscolare e brucia-grasso!

Suggerimento. Il colostro è un integratore e non un farmaco!!!

Il colostro è ideale per:

• Prevenire l’osteoporosi e rallentare l’invecchiamento delle cellule;
• Chi pratica molta attività fisica;
• Chi è intollerante al lattosio;
• Integrare l’alimentazione dei bambini;
• Migliorare la capacità di guarigione dell’organismo;
• Aumentare le difese immunitarie;
• Le allergie e potenziare il sistema immunitario;
• I dolori e l’affaticamento muscolare;
• Svolge un’azione di protezione batterica, virale e fungina;
• Alleviare i dolori dovuti all’artrite reumatoide;
• Contribuisce a sconfiggere diarrea, salmonellosi, Shighella, Campylobacter;
• Rallentare i processi dovuti alla sclerosi multipla;
• Combattere: asma, lupus, candidosi, herpes;
• Riparare e guarire le ferite;
• Ridurre le ulcere causate da Helicobacter pylori;
• Combattere raffreddori e influenze virali;
• Combattere le malattie cardiovascolari;
• Ha un’ottima Azione anticancerogena.

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