Perdere peso velocemente…o cura naturale?

Suggerimento. “Prenditi cura del tuo corpo. E’ il solo posto nel quale devi vivere.” Jim Rohn

Siete pronti?

Come sempre, con l’arrivo della bella stagione, inevitabilmente si pensa a quando da giugno in poi, bisognerà affrontare la temuta “prova costume”.  Siete disperati  e volete perdere peso velocemente quando volete prepararvi per la stagione balneare. I passaggi ormai sono sempre gli stessi: ci si guarda allo specchio, ci si spaventa e si decide di correre ai ripari. Dieta dei dieci giorni? Dieta dei cinque giorni? Dieta di qualcuno? A morte i carboidrati?  Siete pronti? – quest’anno va di moda la dieta con i funghi officinali.

 

La dieta con i funghi officinali.

 

I funghi officinali, impiegati nelle tradizionali tecniche mediche orientali, vengono consigliati per curare varie patologie e hanno proprietà miracolose. In Asia esistono colture intensive di Ganoderma perché è alla base della loro alimentazione quotidiana. Operatori della medicina alternativa, fisioterapisti e praticanti di yoga prescrivono il Ganoderma per i pazienti obesi, così come i pazienti che soffrono di fegato grasso e dell’indurimento delle arterie. Sono fondamentalmente integratori alimentari che il medico nutrizionista può prescrivere ai pazienti come coadiuvanti nelle terapie più complesse oppure come “ingrediente segreto” da abbinare alla dieta per dimagrire più in fretta.

 

Il Ganodema Lucidum.

 

Possono essere consumati in polvere, racchiusa in capsule, o freschi anche sotto forma di bevanda. Il più popolare ultimamente è il Ganoderma Lucidum, o Reishi, di cui esistono diverse varietà di cui la più utilizzata e quella rossa. Come tutti i funghi contengono molecole immunostimolanti e, secondo recenti ricerche ancora tutte da dimostrare, antitumorali. Il Ganodema in particolare tra gli effetti benefici ha quello di abbassare il colesterolo “cattivo” e favorire la funzionalità epatica.

L’effetto dimagrante è una conseguenza della depurazione ed eliminazione delle tossine che avviene quando il fegato è messo nelle condizioni ottimali per svolgere la sua funzione di “filtro” del sangue e dell’organismo. In questo modo non solo ci si “sgonfia” e si perde peso ma si acquista il tipico aspetto luminoso di chi ha depurato l’organismo: pelle più limpida, muscoli più tonici, capelli lucidi e ottimo umore.

Non finisce qui: il ganoderma avrebbe anche proprietà antiallergiche, analgesiche, di stimolazione per il sistema immunitario, è antivirale e antibatterico, cardiotonico e antidepressivo. E’ facilmente reperibile in erboristeria senza spendere una fortuna.

Attenzione però: Il termine “naturale” non vuol dire che un prodotto non possa avere effetti negativi. Come tutti i fitoterapici anche i funghi officinali tra i quali il Ganoderma non possono essere assunti da tutti. Tra gli effetti collaterali ci sono disturbi digestivi, vertigini, intolleranza al prodotto specifico. Ad esempio: essendo ipotensivo, il Ganoderma non può essere consigliato a persone che soffrono di pressione bassa. Essendo immunostimolante, non è indicato per pazienti immunosoppressi o sottoposti a trapianto di organi”.

Non sarà proprio quel “principio miracoloso” di cui tutti parlano perchè oggi va per la maggiore ma è un integratore che ha effetti benefici sullo stato generale dell’organismo solo se associato a uno stile di vita sano e un’alimentazione corretta.

 

 

Cistus Incanus. Virtù e proprietà terapeutiche.

Cos’è il Cistus Incanus.

 

Il cisto, tipica espressione della macchia mediterranea, cresce solitamente su terre ricche di magnesio, fiorisce tra aprile e maggio, prediligendo le zone calde ed esposte al sole nell’Europa del sud. La storia di questa pianta inizia giá nel quarto secolo prima di Cristo. In quell´epoca andava tantissimo la resina del cisto di creta. È stato molto apprezzato come té nei paesi dell´Africa del Nord e nei paesi del mediterraneo.

In passato, la gommo-resina del cisto è sempre stata utilizzata nella medicina popolare in qualità di aromatizzante nell’ambiente cosmetico. Ancora oggi tale pianta viene utilizzata come fissativo e componente per la realizzazione di profumi, ma le proprietà di questa particolare pianta non finiscono qui.

Suggerimento. Il cisto villoso viene chiamato “l’amante del fuoco”… in quanto ricresce velocemente persino nelle zone devastate da incendi! Questo accade perché il calore, eliminando alcune sostanze che limitano il passaggio dell’ossigeno all’embrione, permette che la germogliazione dei semi sia 10 volte superiore a quella che avviene in normali condizioni ambientali!

 

“la panacea del benessere”.

 

Cistus Incanus è una delle piante più note per il suo contenuto  di polifenoli flavonoidi,ovvero sostanze naturali con proprietà antiossidanti e antitumorali; mentre la linfa delle sue foglie è una resina costituita da sostanze terpeniche e viene utilizzata nel mondo della cosmesi per la realizzazione di profumatissime essenze e fragranze.  L´immensa molteplicità di fenoli la rende così preziosa per l´organismo umano. I polifenoli servono al nostro benessere. La ricerca si è concentrata sull´effetto antiossidante delle sostanze secondarie della pianta. Esse neutralizzano i radicali liberi e aiutano le proprie forze immunitarie; ed è questo il modo migliore per prevenire malattie.

 

Virtù e proprietà terapeutiche.

 

L’azione antinfiammatoria è supportata da una funzione antiossidante ed immunomodulante: modula la crescita dei globuli bianchi ed il rilascio delle citochine durante lo stato infiammatorio. L’estratto di cisto ha anche una notevole azione antimicrobica, soprattutto nei confronti di infezioni a carico della pelle, indotte da lieviti, quali la Candida albicans. Il meccanismo d’azione è un’inibizione aspecifica e diretta contro un enorme numero di patogeni, che sembra confermato anche negli ultimi studi clinici più recenti.

Nelle zone del mediterraneo, nel Medio Oriente e nel Nord Africa il cisto sarebbe infatti utilizzato anche come rimedio naturale contro episodi di diarrea, febbre, ulcera e come antinfiammatorio. Di questa pianta viene utilizzato soprattutto il suo estratto acquoso, dal momento che conterrebbe una grande quantità di polifenoli dalla spiccata valenza antinfiammatoria, antiossidante ed immunomodulante. Grazie alla sua composizione polifenica inoltre, il cisto vanta anche un’ottima attività antiossidante, antibatterica, antivirale, immunomodulante, spasmolitica e gastroprotettiva.

L’estratto di questa pianta verrebbe infine impiegato anche nella cura di infezioni della pelle indotte da lieviti, come la “Candida albicans”, per via della sua azione antimicrobica. il Cistus, infatti, stimola la formazione della flora batterica positiva. Proprio questa sua capacità immunomodulante lo rende un ottimo antinfiammatorio, ideale per contrastare le reazioni allergiche, e come coadiuvante nella cura di infezioni polmonari e bronchiali.

 

Quando ne abbiamo bisogno?

 

Nei periodi più freddi dell’anno abbiamo bisogno di poter contare sul nostro sistema immunitario, poiché è proprio in questi momenti che si diffondono batteri e virus. Una corretta alimentazione, un’attività fisica regolare, una giusta dose di sonno e una vita poco stressata rafforzano il sistema immunitario. Quando non riusciamo ad offrire al nostro corpo il sostegno necessario, Cistus Incanus è in grado di sopperire a queste mancanze. Cistus Incanus è una delle piante più ricche di polifenoli, presenti in Europa. I polifenoli sono, per dirla in maniera semplice, sostanze vegetali secondarie che, somministrate nell’essere umano, svolgono varie funzioni all’interno dell’organismo, in modo particolare rafforzano il sistema immunitario.

 

Altri proprieta del Cisto.

 

In tempi più recenti, se ne ricavava una gommo-resina utilizzata come aromatizzante nel mondo cosmetico. Qualità, quest’ultima, che ancora oggi ne fa un ottimo fissativo e componente di fragranze in lozioni e profumi. Ma non solo: dalle parti aeree della pianta si ricava un estratto acquoso ricco di polifenoli e flavonoidi (miricetina, quercetina, kaemferolo, epigallocatechine, procianidine) che gli conferisce una spiccata attività antiossidante, antibatterica, antivirale, immunomodulante, spasmolitica, gastroprotettiva e antinfiammatoria.

Tali proprietà rendono il Cisto un ottimo ingrediente per la realizzazione di formulazioni anti-age e preparati per pelli impure o infiammate. Inoltre sarebbe in grado di modulare la risposta dell’organismo alle aggressioni esterne, contribuendo ad attenuare l’intensità, la severità e la durata media dei fastidi, con particolare riguardo a quelli dell’apparato respiratorio, anche in situazioni di infezione virale o batterica.

Tuttavia il suo effetto dipende da quanto tempo lo si assume prima dell’infezione. Sembra infatti che i suoi polifenoli, altamente polimerici, interagiscano direttamente con i virus prevenendo il loro assorbimento nelle cellule e la loro moltiplicazione. Un’azione di protezione notevole che rende il Cisto una pianta particolarmente utilizzata nella preparazione di infusi fitoterapici. In erboristeria, infine, costituisce la base di tisane impiegate nelle terapie anticistite e per purificare l’organismo.

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Sportivi: ecco come il colostro puo aiutarvi!

Sportivi: ecco come il colostro puo aiutarvi!

NOTA IMPORTANTE PER CHI FA SPORT O BODY BUILDING!
Il colostro ovvero brucia i grassi e potenzia la massa magra tonificando i muscoli : grazie all’elevata concentrazione del fattore di crescita, favorisce il consumo della massa grassa a favore dello sviluppo della massa magra.

Secondo quanto dichiarato dalla Natural Bodybuilding Federation, il Colostro bovino facilita un grande aumento della potenza massima muscolare e una riduzione del danno muscolare segnalato dai bassi livelli di CK (CREATINKINASI) Il colostro è la principale fonte di Glutammina naturale, aminoacido indispensabile per la formazione dei muscoli. La glutammina è un aminoacido non essenziale, in quanto il corpo è in grado di produrla da solo. Per un bodybuilder è un aminoacido non essenziale “fondamentale”.

La glutammina è, infatti, l’aminoacido più abbondante nei muscoli. Circa il 60%% degli aminoacidi contenuti all’interno delle cellule muscolari sono costituidi dalla glutammina. Il corpo usa la glutammina come precursore di quasi tutti gli aminoacidi. L’allenamento aumenta il consumo di carboidrati da parte dell’organismo, quindi caleranno i livelli di glicemia e dell’insulina ematica.

Tutto questo induce la produzione da parte del corpo di carboidrati a partire da molecole che non lo sono [gluconeogenesi] e la glutammina sarà sintetizzata partendo da diversi altri aminoacidi, in primo luogo l’acido glutammico, la valina e l’isoleucina. La conversione avviene nel fegato, nei muscoli scheletrici, nei polmoni e in altre parti del corpo [i reni, intestino, pancreas e cistifellea sono forti consumatori di questa sostanza].

Inoltre la glutammina è usata dal cervello e per le funzioni del sistema immunitario, per la riparazione delle cellule, per la generazione e rigenerazione muscolare. Aiuta la produzione di muco, accelera i processi di guarigione, aiuta il sistema immunitario, permette la risintesi di niacina. Ha effetti anticatabolici perché’ agisce sui livelli di cortisolo abbassandoli. La glutammina può, inoltre, produrre un effetto anticatabolico. Quando il corpo non possiede abbastanza glutammina per la riparazione – e ciò accade in una situazione di forte stress, come può essere un duro allenamento o una malattia -, l’organismo estrarrà gli aminoacidi dal tessuto muscolare. Questa perdita di massa muscolare può essere evitata assumendo esogenamente una quantità adeguata di glutammina.

A differenza degli altri 19 aminoacidi che si trovano nei cibi, la glutammina, considerata nella sua struttura chimica, è legata a due atomi d’azoto. In questo modo questo aminoacido può cedere un atomo d’azoto e neutralizzare l’acido lattico che si forma durante l’esercizio. Inoltre permette a certe parti del corpo di liberarsi di alcune sostanze nocive [come l’ammoniaca] e di depositarle in altre. La glutammina è anche precursore del glutatione, che è composto da glutammato, cisteina e glicina.
Perchè consumare il colostro ad integrazione nella dieta dello sportivo.

Dopo un intenso esercizio, la glutammina può essere consumata anche del 40% Per compensare il deficit, i muscoli iniziano a sintetizzare nuova glutammina da altri aminoacidi, in primis i BCAA. La glutammina passa, quindi, nel flusso ematico, creando una mancanza di scorta muscolare di quest’aminoacido. Una carenza protratta di glutammina fa ridurre il tasso di sintesi proteica per molto tempo se non si prendono misure specifiche. La ricarica di glutammina immediatamente dopo l’allenamento con il colostro favorisce la secrezione d’insulina e può aumentare sia la glutammina sia il glicogeno all’interno dei muscoli e può voluminizzare le cellule muscolari, favorendo l’anabolismo.

Altri componenti utili

Alcune vitamine e minerali che rappresentano nutrienti essenziali per un metabolismo, crescita e sviluppo normali e sono indispensabili per mantenere un buono stato di salute sono rilevabili nel colostro (anche in base alla dieta). Diversi amminoacidi sono inoltre rilevabili in vari tipi di colostro. Questi componenti delle proteine sono necessari per la crescita e lo sviluppo dell’organismo.

Il colostro è il miglior prodotto in natura per bruciare i grassi in eccesso e produrre massa magra nell’organismo. In particolare negli sportivi e chi pratica attività di sforzo muscolare ottiene in breve tempo risultati strepitosi.

Estratto da: Gazzetta Medica Italiana — Archivio per le Scienze Mediche, 2005, Vol.164, N. 3

Sportivi: ecco come il colostro puo aiutarvi!

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Colostro. La forza concentrata del latte materno.

Сos’è il colostro?

Il colostro è la sostanza prodotta dalla ghiandola mammaria nelle prima 48-72 ore dopo la nascita. Questo periodo è talmente importante che, senza di esso, molti mammiferi neonati non potrebbero sopravvivere. Per diverse ragioni, il colostro umano non può essere utilizzato facilmente o costituire una fonte primaria di prodotto da utilizzare.

Nell’ultimo decennio è stato individuato nel colostro bovino la più valida fonte alternativa di produzione — sia per qualità che quantità — per la somministrazione nell’uomo. Oltre ad essere fonte importante di proteine, grassi, carboidrati, vitamine e minerali, il colostro umano contiene molte molecole biologicamente attive, essenziali per le funzioni immunitarie e di crescita.

Suggerimento. I fattori, presenti anche nel colostro bovino, sono praticamente identici a quelli rilevabili nel colostro umano, ma molti risultano in quantità più rilevanti e farmacologicamente interessanti (ad esempio alcune immunoglobuline e growth factors sono presenti in quantità circa 4 volte maggiori rispetto a quelle rilevabili nel colostro umano).

Per cosa serve

I componenti più importanti del colostro sono i fattori immunitari ed i diversi fattori di crescita. I fattori immunitari forniscono l’immunità generica e la protezione contro le infezioni nelle prime settimane di vita, mentre i fattori di crescita stimolano lo sviluppo del neonato. Dopo la pubertà la quantità di fattori immunitari e di crescita presenti nel nostro organismo comincia a ridursi. Successivamente con l’avanzare dell’età diventiamo genericamente più vulnerabili alle malattie, il livello di energia si riduce, la pelle comincia a perdere elasticità, il peso tende ad aumentare e si riduce il tono muscolare. Inoltre considerando che viviamo in un ambiente “tossico”, pieno di elementi inquinanti ed allergizzanti ed in condizioni diverse dal nostro sistema evolutivo, associato inoltre ad una serie rilevante di fattori di accumulo (zuccheri, grassi e sale in particolare) la generica diminuzione dell’efficienza immunitaria potrebbe essere alla base di numerose malattie e disfunzioni.

Suggerimento. Il colostro è il miglior prodotto in natura per bruciare i grassi in eccesso e produrre massa magra nell’organismo. In particolare negli sportivi e chi pratica attività di sforzo muscolare ottiene in breve tempo risultati strepitosi.

Diverse ricerche hanno dimostrato che il colostro possiede capacità immunitarie naturali e fattori di crescita che portano l’organismo ad uno stato di omeostasi, uno stato naturale di benessere e buona salute. Il colostro favorisce la funzione immunitaria naturale e ci rende capaci di reagire agli effetti dannosi degli agenti inquinanti e degli allergeni quando entriamo in contatto con essi. Inoltre, i fattori di crescita presenti nel colostro creano una sorta di “effetto collaterale” positivo nell’organismo sano, una aumentata capacità di metabolizzare i grassi, maggiore facilità nell’aumentare la massa muscolare, e “ringiovanire” muscoli e cute.

Un fonte naturale di vitamine, minerali ed amminoacidi

Esistono oltre 90 componenti conosciuti nel colostro. Quelli principali sono i fattori immunitari e di crescita. Esso contiene inoltre un equilibrio preciso di vitamine, minerali ed amminoacidi tra le quali la preziosa glutammica. La glutammina è, infatti, l’aminoacido più abbondante nei muscoli. Circa il 60%% degli aminoacidi contenuti all’interno delle cellule muscolari sono costituidi dalla glutammina. Il corpo usa la glutammina come precursore di quasi tutti gli aminoacidi. Tutti questi fattori agiscono in perfetta sinergia per ristabilire e mantenere uno stato di buona salute.

Fattori immunitari

È stato dimostrato che i fattori presenti nel colostro aiutano l’organismo a respingere virus, batteri e funghi. Ogni fattore gioca un ruolo specifico nella difesa del nostro organismo. Inoltre, il colostro contiene oltre 20 anticorpi specifici, inclusi quelli per Coli, Salmonella, Rotavirus, Candida, Streptococco, Stafilococco, Helycobacter Pilori, ed altri. Diversi studi, sia in vitro che clinici, hanno evidenziato che oltre alle immunoglobuline il colostro presenta un fattore che rinforza un sistema immunitario poco attivo, mentre tende ad equilibrare un sistema immunitario iperattivo, come quello presente nelle malattie autoimmuni.

Il colostro, in genere, risulta efficace nello stimolare e modulare la risposta immunitaria e mantenere uno stato di buona salute, inoltre non presenta effetti collaterali. il colostro ha la miglior funzione di termogenesi (brucia grasso ) conosciuta in natura!

Suggerimento. Il colostro è almeno 3 volte più efficace e cost-effective della vaccinazione nel prevenire episodi influenzali.

Fattori di crescita

I fattori di crescita aiutano a costruire e risanare ossa, muscoli, tessuto nervoso e connettivo, cute e cartilagine. È stato dimostrato che questi fattori aumentano la massa muscolare, aiutano l’organismo a bruciare grassi e favoriscono la guarigione delle ferite. Infine, è stato suggerito che i fattori di crescita rallentino addirittura l’invecchiamento attenuando i segni dell’età.

I fattori di crescita presenti nel colostro possono:

  •  influire sul metabolismo cerebrale regolando alcuni mediatori migliorando l’umore;
  • aiutare la rigenerazione e migliorare la crescita normale di muscoli, ossa, cartilagini, cute, collagene e tessuto nervoso danneggiati o invecchiati;
  • promuovere il consumo di grassi per l’energia al posto di tessuto muscolare in casi di digiuno (dieta) e costruire e conservare un muscolo magro (indipendentemente dalla dieta);
  • favorire la regolazione dei livelli di glucosio ematico e sostanze chimiche cerebrali, aumentando attenzione e concentrazione;
  • favorire la guarigione della cute se applicati localmente;
  • riparare selettivamente RNA e DNA del nostro organismo

Altri componenti utili

Alcune vitamine e minerali che rappresentano nutrienti essenziali per un metabolismo, crescita e sviluppo normali e sono indispensabili per mantenere un buono stato di salute sono rilevabili nel colostro (anche in base alla dieta). Diversi amminoacidi sono inoltre rilevabili in vari tipi di colostro. Questi componenti delle proteine sono necessari per la crescita e lo sviluppo dell’organismo. Essi sono divisi in essenziali (non prodotti dal nostro organismo) e non essenziali (possono essere prodotti nell’organismo). 

Estratto da: Gazzetta Medica Italiana — Archivio per le Scienze Mediche, 2005, Vol.164, N. 3

 

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Alimenti da preferire per una dieta sana

 

Essere attivi

 

La miglior scelta per tenersi in salute è quella di impegnarsi a mantenere uno stile da vita attivo. Essere attivi non significa necessariamente dedicarsi a qualche sport impegnativo, ne pretendere di diventare atleti perfetti dopo un lungo periodo di sedentarietà. Il nostro corpo è un patrimonio da spendere con oculatezza del corso della nostra vita: una moderata attività fisica quotidiana, senza eccessivi affaticamenti, rappresenta la base per custodire la nostra salute fisica e mentale.

I vantaggi dell’attività fisica si riflettono anche sull`umore: sentirsi in armonia con il proprio corpo porta ad una maggiore fiducia in se stessi e mantiene la mente più efficiente. La consapevolezza di questi benefici dovrebbe darci quella spinta psicologica necessaria per correggere le proprie abitudini.

 

Un’alimentazione corretta

 

Una buona attività motoria deve essere accompagnata anche da un’alimentazione corretta. Gli alimenti sono le pietre costitutive del nostro essere in senso materiale, fisico e anche spirituale: in questo senso, il cibo assume anche un valore che va al di là dei soli principi nutritivi. Tutto quello la natura offre è a nostra disposizione, ma per la salute del corpo e della mente è importante nutrirsi con equilibrio e moderazione.

 

Gli alimenti da preferire e da limitare per una dieta sana:

 

I grassi sono un elemento importante della dieta, ma ne va limitata la quantità e soprattutto vanno scelti secondo la qualità. I grassi dovrebbero rappresentare circa un terzo delle calorie da assumere quotidianamente, ma vanno privilegiati i grassi essenziali insaturi (quelli del tipo omega-3 e omega-6 contenuti negli oli di semi e nel pesce) e limitati i grassi animali.

Per quanto riguarda gli zuccheri (carboidrati), va raccomandato soprattutto il consumo di quelli complessi (ricchi di amido e presenti in cereali, pasta riso, legumi secchi e patate), limitando l’assunzione di carboidrati semplici (il glucosio, il saccarosio e il fruttosio presenti in dolci, merendine e snack). L’eccessiva assunzione di zuccheri semplici nell’infanzia, insieme al mancato consumo della prima colazione va corretto perché rappresenta, insieme a sedentarietà e scarso introito di frutta e verdura, uno dei fattori di rischio per sovrappeso e obesità.

Molti studi indicano che un abbondante consumo frutta e verdura fresca, ma anche di cereali e legumi, riduce il rischio cardio e cerebrovascolare (e anche la mortalità per queste cause) nonché la probabilità di insorgenza di tumori del colon-retto e del polmone.

Una parte dei benefici derivanti dagli ortaggi è legato anche alla presenza di fibra alimentare, il cui introito raccomandato è intorno ai 30 g al giorno. Il contenuto di fibre alimentari controlla l’assorbimento di zuccheri e grassi e quindi i livelli di glucosio e grassi nel sangue. Inoltre facilita il raggiungimento del senso di sazietà. Infine è importante l’apporto con la frutta e la verdura di micronutrienti, come vitamine, sostanze antiossidanti e sali minerali.

 

La ripartizione ideale degli alimenti e delle calorie:

 

Per gruppi di alimenti:

In una dieta equilibrata le calorie dovrebbero provenire:
per circa il 55-60% dai carboidrati
per il 28-30% dai grassi
per il 10-12% dalle proteine

Nell’arco della giornata:

Le calorie giornaliere devono essere introdotte:
per il 20% a colazione
per il 40% a pranzo
per il 30% a cena
per il 5% a metà mattina
per il 5% a metà pomeriggio

 

La dieta mediterranea

 

La dieta mediterranea è un modello nutrizionale caratterizzato dall’assunzione di frutta, verdura e cibi contenenti amidi non raffinati, che ben risponde ai requisiti di un’assunzione equilibrata di nutrienti.

Il termine “dieta” non deve ingannare perché non si tratta di uno specifico regime, ma di un insieme di abitudini alimentari consolidate dalla tradizione e seguite dai popoli della regione mediterranea.

La dieta mediterranea è ben rappresentata nell’immagine della piramide alimentare in cui trovano spazio gruppi di alimenti e raccomandazioni nutrizionali utili per tutta la popolazione adulta dai 18 ai 65 anni. Alla base della piramide ci sono le raccomandazioni a stili di vita salutari e a bere molta acqua. Seguono poi, dalla base verso l’apice, gli alimenti che devono far parte di tutti i pasti della settimana, quelli che vanno introdotti ogni giorno ma non necessariamente in tutti i pasti, e infine i cibi che si devono introdurre durante l’arco della settimana, variando di volta in volta la composizione dei pasti. In cima alla piramide sono collocati gli alimenti con cui è bene non esagerare.

Pesce, legumi, verdure, frutta fresca e secca, olio d’oliva come fonte prevalente di grassi, prodotti di stagione non processati, e modiche quantità di vino sono la chiave di una buona salute. Parimenti, occorre ridurre l’assunzione di sale, carni rosse, insaccati e condimenti di origine animale.

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Alzheimer e pesce

Alzheimer e pesce

Uno studio pubblicato sul Journal of the American Medical Association indica che il rischio di sviluppare la demenza di Alzheimer sarebbe tanto più basso quanto più a tavola si consuma pesce. Ecco alcuni consigli per prevenire il rischio di demenza

Quando si parla di anziani e di alimentazione tra carne e pesce sembra quest’ultimo ad avere la meglio. Uno studio pubblicato sul “Journal of the American Medical Association” ha trovato infatti che il rischio di sviluppare la demenza di Alzheimer sarebbe tanto più basso quanto più a tavola si consuma pesce. Per arrivare a questa conclusione i ricercatori statunitensi hanno prima studiato le abitudini alimentari di 554 persone anziane e, dopo la loro morte, le hanno sottoposte ad autopsia per valutare le condizioni del cervello. Chi mangiava abitualmente pesce aveva un rischio minore di andare incontro a demenza. Nelle persone che consumavano abitualmente pesce si ritrovava però nel cervello una certa concentrazione di mercurio (sostanza tossica), tuttavia i livelli non erano tali da avere un impatto sulla salute.

Che cosa serve da ricordare?
Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, almeno 36 milioni di persone nel mondo soffrono di demenza. Di queste il 60-70 per cento (tra i 21 e i 25 milioni) ha la malattia di Alzheimer. Anche negli anziani italiani la malattia è frequente: secondo l’Istat circa 600 .000 italiani ne sono colpiti (fonte Ministero della Salute).
Che cosa serve da fare?
Le cause della malattia di Alzheimer sono ignote e attualmente non c’è una terapia efficace. Per prevenire la malattia di Alzheimer e più in generale le diverse forme di demenza senile si raccomanda di:

  • condurre uno stile di vita sano;
  • smettere di fumare;
  • tenere la memoria in esercizio per esempio leggendo un libro e poi raccontandolo, facendo le parole crociate;
  • praticare attività fisica con regolarità.
Bibliografia
Morris MC, Brockman J, et al. Association of seafood consumption, brain mercury level, and apoe ε4 status with brain neuropathology in older adults.
JAMA 2016;315.

Alzheimer e pesce

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Allergie stagionali

Allergie stagionali

Lo sai che la stagione delle allergie non è solo la primavera?

La primavera sferra un potente attacco al sistema immunitario di chi accusa allergie, non è più clemente l’estate: con l’avanzare della bella e calda stagione non tutte le fioriture si arrestano ed alcune, come l’ambrosia, si protraggono addirittura fino all’autunno. Sfangato il caldo estivo, quindi, non si è ancora al riparo: ottobre infatti è il mese di funghi e muffe!

Insomma, non esistono ferie dall’allergia.

Per non lasciarsi cogliere impreparati in nessuna stagione, può allora esser utile consultare i bollettini pollinici, individuando così i periodi e le tipologie di pollini che possono attaccare il sistema immunitario, regione per regione. “Ogni anno però – prosegue lo specialista – fattori quali l’umidità, l’intensità delle piogge, la rigidità del clima possono determinare variazioni importanti circa la fioritura delle piante e, di conseguenza, sull’impollinazione. Ecco spiegata la necessità di verificare sempre le ondate polliniche, con dati aggiornati dai Centri Nazionali di Aereobiologia e dalle Asl locali, al fine di avere “previsioni” di breve termine e più attendibili”. Monitorare i flussi di polline ha consentito di rilevare anche le tendenze in atto tra cui: un sensibile aumento di casi di allergia ad alberi a fioritura precoce o pre-primaverile, il diffondersi di granuli pollinici esotici, (di recente introduzione nel nostro ambiente) ed infine la comparsa di nuove forme allergiche, connesse ai pollini di piante i cui semi sono giunti in Italia insieme alle sementi agricole di origine estera. Il fenomeno della globalizzazione non ha freni… e riguarda anche le allergopatie!

 

allergie stagionali

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Aloe Vera: 10 Benefici dalla Pianta della Immortalità degli Egizi.

“La Bacchetta del Cielo.”

 

L’aloe vera può essere considerata la pianta più utilizzata nel corso della storia di tutta l’umanità. Ha fatto parte della medicina tradizionale per migliaia di anni in ogni popolo che l’ha avuta a disposizione. Gli antichi Egizi la chiamavano “La Pianta dell’Immortalità“, e i nativi americani “La Bacchetta del Cielo“, l’aloe vera possiede una vasta gamma di proprietà curative sorprendenti.

Le leggendarie Nefertiti e Cleopatra, utilizzavano l’aloe vera per la cura della loro bellezza. Nelle antiche culture Cinese e Indiana usavano l’Aloe Vera per le infezioni renali. Il famoso conquistare Alessandro Magno aveva deciso di conquistare l’isola di Socotra (vicino al Corno d’Africa), nel lontano Oceano Indiano, per avere a disposizione una buona riserva di Aloe, così da poter curare le ferite dei suoi soldati durante le campagne militari. I Templari usavano l’aloe con vino di palma e canapa, per buona salute e longevità e chiamavano tale bevanda “Elisir di Gerusalemme”.

 

I benefici il gel di aloe.

 

Molti sanno che la pianta di aloe è efficacissima nelle piccole emergenze casalinghe come graffi, tagli e bruciature. Ma pochi conoscono tutti i benefici per l’organismo del bere il gel di aloe.

L’aloe vera contiene più di 200 elementi biologicamente attivi. Inoltre secondo uno studio pubblicato sul The Journal of Environmental Science and Health l’aloe vera possiede proprietà antibatteriche, antivirali e antimicotiche atte ad aiutare il sistema immunitario a liberarsi dalle tossine e difendersi dalle invasioni degli agenti patogeni come Candida, parassiti e virus. Ma questo non è tutto quello che il gel di aloe vera può offrirci.

 

Minerali. 

L’aloe vera è ricca di minerali compresi calcio, magnesio, zinco, crono, selenio, sodio, ferro, potassio, rame e manganese. Tutti questi minerali sono necessari a regolare il nostro metabolismo.

 

Enzimi.

Questa pianta contiene importanti enzimi quali l’amilasi e la lipasi, utili nella digestione dei grassi e degli zuccheri. L’aloe è ricca di “bradykinase” una molecola anti-infiammatoria.

 

Vitamine.

Alcuni studi dimostrano che l’aloe vera contiene vitamina B12, importante nella produzione dei globuli rossi. Questa è sicuramente una buona notizia per vegani e vegetariani le cui diete vengono accusate di essere carenti di B12! Altri studi hanno confermato che l’assunzione di aloe vera favorisce la biodisponibilità di vitamina B12, ovvero aiuterebbe l’organismo ad assorbirla. Altre vitamine di cui è ricca l’aloe vera sono: A, C, E, acido folico, colina, B1, B2, B3 (niacina) e B6.

 

Aminoacidi.

L’aloe vera contiene 20 dei 22 aminoacidi essenziali richiesti dal corpo umano. Combatte le infiammazioni e le infezioni batteriche poiché ricca di acido salicilico.

 

10 Benefici del gel di Aloe Vera.

 

1. Antinvecchiamento della pelle e dell’organismo in generale. E’ un antiossidante eccezionale che riduce drasticamente l’effetto nocivo dei radicali liberi. Va assunto sia per uso interno che per uso esterno massaggiandolo sulla pelle.

2. Antibiotico e antibatterico. Grazie alla presenza dei glucosidi antrachinonici come aloeina e acido aloetico, avremo un’azione antibiotica, battericida e germicida che in sinergia diventano capaci di una forte capacità antibatterica, antifungina e antivirale.

3. Rafforza il sistema immunitario. L’aloe contiene acemannano, una sostanza dalle proprietà antitumorali che stimola la produzione di macrofagi, globuli bianchi che distruggono le cellule tumorali. Per una potente azione antitumorale consiglio la preparazione di Padre Romano Zago.

4. Antinfiammatorio. Riduce le infiammazioni soprattutto del tessuto muscolare e delle articolazioni.

5. Depurante e disintossicante: L’aloe è in grado di disintossicare l’organismo dalle tossine e per di più i suoi saccaridi aderiscono alle pareti dell’intestino formando una barriera protettiva che impedisce l’assorbimento di sostanze dannose. Regolarizza la funzionalità dell’organismo e aiuta ad eliminare le scorie e le sostanze dannose dal corpo.

6. Cicatrizzante. Per la sua attività di stimolazione dei fibroblasti precursori delle cellule epiteliali, è utile sia esternamente che per le lesioni e ulcerazioni interne del tratto dall’esofago e di tutta la mucosa stomatica, intestinale e di escrezione.

7. Digestiva. Grazie alla presenza dei mucopolisaccaridi, favorisce la motilità intestinale e attiva l’intestino pigro.

8. Ripara l’intestino. Normalizza la flora batterica, allevia le infiammazioni delle mucose intestinali e migliora l’attività del colon e del pancreas, regola il pH dello stomaco e dell’intestino e riduce le situazioni di putrefazione interne.

9. Cura della pelle. L’aloe ha un ‘azione dermoprotettiva, idratante, emolliente ed anche anti-aging.

10. Cura dei capelli. L’aloe rende i capelli lucidi e protegge il cuoio capelluto. Inoltre può essere usata contro la forfora e la calvizie.

 

Come assumere l’aloe vera?

 

Una maniera gradevole al palato per assumere la pianta è il gel di aloe vera disponibile in molti negozi di alimenti naturali e online. Fai attenzione ad acquistare il puro gel di aloe vera fatto con la parte interna della foglia. Sulle bottiglie solitamente vengono riportati i consigli per l’assunzione. E’ importante scegliere aloe vera di qualità perché esistono molti succhi di aloe in vendita nei supermercati sono di qualità scandente ed hanno pochi benefici. Altrimenti è possibile farsi il gel in casa, direttamente dalle foglie di questa meravigliosa pianta prendendo il gel interno e mettendolo nel frullatore.

E se non fosse già abbastanza sappi che l’aloe vera è ideale per curare le gengive e pulire i denti. Uno studio ha dimostrato che l’aloe vera usata come collutorio, è più efficace nel rimuovere la placca dei comuni collutori (è inoltre risaputo che i collutori sono pericolosi per la salute e quindi è importante usare delle alternative naturali). Una ricerca ha mostrato che il gel di aloe vera è efficace nella cura delle ulcere della bocca (afte).

Suggeremento. Quattro vegetali sono indispensabili per la salute dell’uomo: il frumento, la vite, l’ulivo e l’aloe. Il primo lo nutre, il secondo ne rinfresca lo spirito, il terzo gli reca l’armonia, il quarto lo guarisce. Cristoforo Colombo, 1451-1506

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Effetto protettivo degli Omega3 nei confronti del tumore prostatico

Effetto protettivo degli Omega3 nei confronti del tumore prostatico.

Numerosi studi hanno confermato un effetto fortemente protettivo degli omega 3 nei confronti del tumore prostatico:

– una meta-analisi del 2010 indica una riduzione del 63% nelle morti per tumore prostatico nei soggetti che consumano la quantità maggiore di pesce (1)
– uno studio del 2004 su 47.866 uomini indica una tendenza ad un ridotto rischio di tumore prostatico con valori crescenti di EPA e DHA (omega-3) (2)
– uno studio di Harvard del 2007 su 14.916 uomini indica una minore incidenza di tumore prostatico nei soggetti con livelli più elevati di omega-3 (3)
– uno studio di Harvard del 2013 su 293.464 uomini indica che una maggiore assunzione di omega 3 è associata con una riduzione significativa dei casi fatali di tumore prostatico (4)
– uno studio di Harvard del 2012 su 525 uomini indica una riduzione del 40% delle morti di tumore prostatico nei maschi con il più elevato introito di olio di pesce (5)
– uno studio del 2011 indica che un valore elevato di omega 6 rispetto agli omega 3 é associato ad un aumento significativo del rischio di tumore prostatico di alto grado (6)

Grazie alla Life Extension Foundation che negli USA con vera meticolosità e scientificità verifica i dati della letteratura.

Per chi volesse approfondire ulteriormente qui di seguito altri studi.

Szymanski KM, Wheeler DC, Mucci LA. Fish consumption and prostate cancer risk: a review and meta-analysis. The American journal of clinical nutrition. Nov 2010;92(5):1223–1233.

Leitzmann MF, Stampfer MJ, Michaud DS, et al. Dietary intake of n-3 and n-6 fatty acids and the risk of prostate cancer. The American journal of clinical nutrition. Jul 2004;80(1):204–216.

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Bosire C, Stampfer MJ, Subar AF, et al. Index-based dietary patterns and the risk of prostate cancer in the NIH-AARP diet and health study. American journal of epidemiology. Mar 15 2013;177(6):504–513.

Epstein MM, Kasperzyk JL, Mucci LA, et al. Dietary fatty acid intake and prostate cancer survival in Orebro County, Sweden. American journal of epidemiology. Aug 1 2012;176(3):240–252.

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EFFETTO PROTETTIVO DEGLI OMEGA3 NEI CONFRONTI DEL TUMORE PROSTATICO EFFETTO PROTETTIVO DEGLI OMEGA3 NEI CONFRONTI DEL TUMORE PROSTATICO EFFETTO PROTETTIVO DEGLI OMEGA3 NEI CONFRONTI DEL TUMORE PROSTATICO

 

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Reishi – Un tesoro della natura.

Un tesoro della natura.

 

Il Ganoderma Lucidum nasce sui tronchi di querce e carpini. In Giappone è noto come “Reishi”, in Cina come “Ling Zhi” (fungo della lunga vita). Reishi-Plus è un ideale integratore della nostra alimentazione.

Si narrano molte storie e leggende su questo fungo dalle mille risorse che già da centinaia di anni ha un ruolo importante nella medicina tradizionale cinese. Nell’antico libro della medicina tradizionale cinese, il “Shen Long Ben Tsao Ling”, il fungo occupa un ruolo di primo piano tra le piante. Molti arredi cinesi antichi raffigurano il Reishi, segno che il fungo è sempre stato tenuto in grande considerazione.

 

Cosa rende questo fungo così pregiato?

 

Sin dal 20° secolo il fungo era noto ma solo in Cina, Giappone e Corea, con il tempo anche il mondo occidentale e la scienza se ne sono interessati. Studi clinici hanno confermato la presenza di molteplici componenti bioattive. Vi presentiamo brevemente le più importanti:

Il triterpene è un idrocarburo con caratteristiche bioattive. Il corpo ha bisogno di queste componenti per stimolare l’attività di alcuni immunociti che riducono i valori del colesterolo.

Il germanio è oligoelemento che aiuta il corpo nell’eliminazione di metalli pesanti e sostanze nocive. Favorisce inoltre l’ossigenazione delle cellule.

Il ferro è indispensabile per la formazione dell’emoglobina ed ha un ruolo chiave per ostacolare l’ossidazione delle cellule. Concorre sia al trasposto dell’ossigeno, sia al suo immagazzinamento. Anche per le prestazioni dei muscoli è indispensabile una sufficiente assunzione di questo oligoelemento.

Il selenio è un oligoelemento utilissimo per la vita umana ed è anche un ottimo antiossidante come ad esempio la vitamina E. Costituiscono una protezione per l’organismo in quanto sono in grado di neutralizzare i radicali liberi.

Il magnesio è un sale minerale che agisce in particolare su ossa e denti. Il magnesio svolge inoltre un’importante azione sul metabolismo: concorre al oltre 300 attività enzimatiche.

I polisaccaridi sono carboidrati, i principali fornitori di energia per il nostro organismo. Un’alimentazione sana dovrebbe essere costituita per il 50/60% da carboidrati.

 

Il fungo coltivato oggi è più efficace.

 

Solo negli anni ´80 si è iniziato a coltivare il Reishi, senza però sfruttare appieno le sue componenti. Grazie al successo della coltivazione, il Reishi era a disposizione di una vasta fascia di popolazione, anche perché il fungo selvatico è una specie molto rara e pertanto molto costosa. Solo l’imperatore poteva permettersi regolarmente il fungo.

Il fungo coltivato oggi non è solo più economico, ma è anche più efficace. L’umidità ottimale, la temperatura, l’intensità della luce e l’alimentazione del fungo possono essere influenzate dal metodo di coltivazione, in questo modo è possibile ottenere costantemente un’elevata qualità. Possiamo tratte tutti vantaggio dall’elevata qualità e dalle proprietà benefiche del fungo Reishi.

 

Reishi  con vitamina C.

 

Si consiglia l’assunzione di vitamina C insieme al Reishi poiché migliora l’assunzione dei polisaccaridi. Inoltre la vitamina C idrosolubile migliora la biodisponibilità del ferro. Nelle capsule di Reishi-plus è contenuta pertanto vitamina C.
La vitamina C inoltre è nota per sostenere le difese immunitarie, come antiossidante in quanto protegge dai radicali liberi e sostiene la metabolizzazione del calcio. La vitamina C concorre inoltre alla formazione di ossa, denti, gengive e sangue.

Secondo diverse pubblicazioni il Reishi avrebbe una funzione disintossicante per il fegato ed una funzione di sostegno per il sistema immunitario. Avrebbe quindi la funzione ultima di rinforzare il sistema immunitario cellulare (può aiutare contro le allergie) ed è particolarmente consigliabile in caso di malattie croniche spesso connesse ad un abuso di farmaci.

 

“Fungo della lunga vita“.

 

In Cina questo fungo viene chiamato Ling Zhi “fungo della lunga vita“. Il vantaggio della polvere è la sua estrema versatilità, l’intero fungo viene macinato e tutte le vitamine, i minerali, ecc vengono mantenuti. Nella medicina tradizionale cinese, il Reishi viene utilizzato già da 4000 anni.

Le proprietà del Reishi sono molteplici: può ridurre la pressione sanguigna, rallentare il processo di invecchiamento (funzione antiossidativa), ridurre il colesterolo, alleviare le allergie, ridurre l’insonnia, rinforzare le difese immunitarie, ecc.

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