Acidosi = Disturbi della pelle e calvizie precoce

Troppa acidità = problemi

 

Quando il sangue diventa troppo acido l’organismo preleva i minerali alcalinizzanti (calcio, potassio, sodio e magnesio) dalle ossa, dai muscoli e dalle cellule di tutti i tessuti. A causa di un acidosi prolungata, le riserve di minerali nel corpo incominciano ad esaurirsi fino al punto in cui il tessuto connettivo si indebolisce (cellulite), la consistenza delle ossa diminuisce (osteoporosi), i denti si cariano o cadono (paradentosi), i capelli cadono, le articolazioni diventano dolenti (reumatismi, gotta, artrosi), le infezioni da funghi si moltiplicano (al piede, alle unghie, agli organi genitali) e questo solo per citare alcuni sintomi. In presenza di acidosi il metabolismo non funziona correttamente. Diversi processi metabolici non possono avvenire in un ambiente troppo acido. L’acidosi causa inoltre un aumento di microorganismi patogeni che producono le cosiddette “malattie”. Germi e batteri possono infatti vivere solo se hanno a disposizione un “terreno” adatto; ovvero ACIDO.

 

I disturbi della pelle

 

L’acidosi, soprattutto determinata dall’acido lattico prodotto nell’attività fisica, dall’acido urico proveniente dal consumo eccessivo di carni animali, dall’acido acetico, metabolita terminale di grassi e dolci, determina una precoce caduta dei capelli. Infatti il cuoio capelluto è un organo del metabolismo e il primo abbondante deposito di sostanze minerali alcaline che sono necessarie per neutralizzare l’eccessiva acidità.

Un altro espediente che il corpo usa per liberarsi degli acidi in eccesso è quello di espellerli attraverso la pelle, causando effetti come eczema, acne, foruncoli, mal di testa, crampi muscolari, indolenzimento, gonfiore, irritazione, infiammazione e dolori vari. Se il pH del sangue è acido, si tende a invecchiare più precocemente e risulta più difficile mantenere un aspetto giovanile e una forma fisica snella e dinamica.

 

I maschi e le acidificazioni senza scampo

 

Noi maschi, mangiando male, o magari vivendo una vita perennemente sotto pressione, studiando e lavorando troppo, facendo troppo sport agonistico, prendendo troppi voli aerei con tensioni relative, accumulando troppi stimoli sessuali che aumentano il nostro testosterone, impedendo alle influenze stagionali di fare il loro corso e troncandole con farmaci e vaccini, depauperiamo la miniera di minerale antiacido che è la nostra chioma, e provochiamo la caduta progressiva dei capelli o il loro imbiancamento precoce.

 

La calvizie precoce maschile

 

Nei maschi, una straordinaria fonte minerale, al fine di tamponare le sostanze acide, sono i capelli. La calvizie precoce maschile (androgenica), dalla quale (basta guardarsi intorno) sono molto più colpiti gli uomini delle donne, non è ascrivibile esclusivamente al compito degli ormoni androgeni (Testosterone, Diidrotestosterone, Deidroepiandrosterone, Androstenedione). Perché tale accadimento, al di fuori del fatto genetico, occorre contestualizzarlo con lo sforzo metabolico urgente da parte del nostro stesso organismo di attingere i minerali alcalinizzanti da un distretto corporeo, quale quello appunto del cuoio capelluto, alla stregua di come riferito per i muscoli e per le ossa, ma potrei aggiungere anche delle unghie … per tamponare proprio il preesistente, costante stato di Acidosi dei tessuti.

 

Le donne in menopausa, i capelli cadenti e le vampate di calore

 

Anche le femmine diventano soggette alla caduta dei capelli in fase di menopausa, quando viene a mancare lo scarico delle tossine acide accumulate. Ma pure qui la natura le può preservare mediante le cosiddette vampate di calore, che sono da considerarsi un ennesimo regalo alla donna da parte del Creatore, oppure uno stratagemma evolutivo utile a sostituire le mestruazioni.

La controprova sta nel fatto che le vampate avvengono verso le 18.30, solo 30 minuti prima di uno dei massimi picchi di flusso acido-corporeo, che avviene esattamente alle 19 di ogni giorno.

 

Problema del sudore acido

 

Il sudore serve soprattutto al nostro organismo per la regolazione termica ed è composto maggiormente da acqua e da sostanze organiche e inorganiche, tra cui l’ammoniaca ed il lattato che, non solo alterano il pH, ma danno anche un odore intenso e persistente al sudore basico ed acido. L’eccessiva sudorazione accompagnata da un odore pungente può essere dovuto a forte stress, sbalzi ormonali, stati emotivi instabili, ma anche da cattiva alimentazione.

Occorre specificare che il sudore, prodotto dalle ghiandole sudoripare, poiché composto principalmente da acqua e sali minerali, di per sé non ha odore, piuttosto il problema si verifica quando viene a contatto con l’aria. In questo caso i batteri presenti sulla pelle cominciano a moltiplicarsi e a produrre acidi che poi si convertono in “puzza”!

 

Conclusione.

 

Appena ci accorgiamo dei primi sintomi di un qualsiasi disturbo, dobbiamo subito agire in modo da ripristinare lo stato di equilibrio. Basando la tua alimentazione su cibi alcalini ed evitando il consumo di cibi troppi acidi, sarai in grado di alcalinizzare il tuo corpo e mantenerlo nel giusto equilibrio.

Vedi anche: 17 Segni rivelevatori di acidità del corpo e 9 modi per alcalinizzarlo rapidamente

Acidosi = Disturbi della pelle e calvizie precoce

Scopri le soluzioni su come sconfiggere l’invecchiamento precoce del viso.

Prendi cura della tua pelle. 

Ecco le regole per combattere i radicali liberi, curare al meglio la propria pelle, attenuare le rughe e ridurre le macchie dell’età. Bastano pochi, ma precisi accorgimenti, come una dieta, bere tantissimo e uno stile di vita più sano o… dormire sulla seta e cambiare cuscino o evitare la stitichezza.

 

Neutralizzare i radicali liberi.

 

L’acido Alfalipoico è quattro volte più potente della vitamina E, e un must dell’integrazione quotidiana nella lotta contro i radicali liberi. Infatti, non solo neutralizza l’effetto distruttivo di queste sostanze su collagene ed elastina, ma stimola la produzione d’energia nelle cellule, “ricaricandole”di giovinezza. «La dose ideale è di 50 mg a colazione e a pranzo, 100 durante i periodi di esposizione al sole», così raccomanda il dottor Nicholas Perricone, dermatologo americano autore del libro Antiging per il viso e per la mente (Sperling&Kupfer).

 

Acidi grassi Omega 3 e Omega 6.

 

Per mantenere l’idratazione profonda si usano quei principi attivi che aiutano la microcircolazione nei capillari, tra questi le Antocianine, gli Omega 3 e gli Omega 6. Gli alimenti ricchi di Omega 3 e 6, come il salmone, l’avocado, l’olio di lino, le mandorle, i semi di lino, ecc, idratano la pelle dall’interno verso l’esterno e possono ridurre l’infiammazione della pelle. I  Omega 3  aiutano a contrastare l’invecchiamento cutaneo, ostacolare la comparsa delle rughe, mantenere la pelle più liscia e più giovane. Capiamo che mantenere il corpo sano dall’interno è importante quanto la cura della parte esterna.

 

Ridurre lo zucchero.

 

Un altro buon consiglio su come mantenere la pelle sana è quello di ridurre lo zucchero. Mangiare troppo zucchero può effettivamente portare a pelle cascante e alla formazione delle rughe. Quando si assume zucchero, che si discioglie nel corpo e entra nel flusso sanguigno, legandosi con molecole proteiche degrada il collagene e l’elastina, le due componenti principali necessari per una pelle sana e bella.

 

Fare un bel respiro.

 

Quando respiriamo utilizziamo solo il 60 per cento della nostra capacità polmonare. Le tecniche del pranayama insegnano come migliorarla. «Contando fino a tre eseguite un’inspirazione gonfiando prima l’addome, poi il torace, le clavicole e le spalle. Trattenete il respiro contando fino a 12 e, infine, espirate contando fino a 6. Ripetuta tutti i giorni per sette volte, questa tecnica assicura una riossigenazione alle cellule dell’epidermide», spiega il Maestro Sri Rohinandana Das, del dipartimento Discipline Orientali dell’E-Motion Arts Academy di Milano.

 

Camminare 30 minuti al giorno.

 

Camminare è il miglior esercizio ginnico non solo per la linea, ma anche per la pelle, che viene riossigenata e riprende lucentezza e turgore, sostiene il dottor Ulrich Strunz, autore del libro “Forever Young” (Tecniche Nuove). Da evitare, invece, le corse in condizioni climatiche avverse (sole, freddo, vento), perché l’eccessivo sforzo fisico aumenta la produzione di radicali liberi. L’ideale è fare walking tutti i giorni per 30 minuti: se non ci riuscite, sostituite con due ore di bicicletta nel fine settimana.

 

Otto ore di sonno per la vostra bellezza.

 

Fate un sonno regolare perchè un buon riposo è un’altra raccomandazione su come mantenere la pelle sana. Avete  davvero bisogno di un riposo rivitalizzante. Quando non si dorme abbastanza, i livelli di cortisolo, un ormone dello stress, non si abbassano sufficientemente e questo può causare l’acne e l’invecchiamento. Il sonno raccomandato per l’importo medio adulto è almeno otto ore al giorno.

 

Stitichezza e bellezza.

 

Se si soffre alternativamente di colite e stipsi, se l’intestino è intasato da troppe tossine, l’addome si gonfia e la pelle si irrita e perde tono. Pelle e intestino infatti comunicano tra loro attraverso specifici neurotrasmettitori e inoltre, quando l’intestino non svolge al meglio il suo compito di smaltimento delle scorie, la maggior parte delle tossine migrano nelle cellule epidermiche, infiammandole.

In molti casi sono sufficienti cambiamenti nell’alimentazione, idratazione e dello stile di vita per alleviare i sintomi e gestire la stipsi. Un prodotto che a un alta percentuale di fibbre è il FiberBoostᶾ ( LR Health & Beauty ) che contiene farina di semi carrube tostate, farina di semi du guar e farina di kojac, contiene inoltre un dolcificante naturale, la stevia, che rende il gusto delizioso ed un alto contenuto di cromo che contribuisce al normale metabolismo dei micronutrienti e al mantenimento dei livelli normali di glucosio nel sangue.

 

Pulire la pelle è importante.

 

Col tempo, la pelle perde tonicità e i pori si dilatano, ancor più se sono ostruiti da sebo o residui di make up. Per rimediare, non serve piu fare una micro dermoabrasione o un peeling all’acido glicolico o lattico per esfoliare la pelle . Dream Beauty PRO ha la capacità di penetrare in profondità e di agire così sulla muscolatura del volto stimolando il rinnovamento delle cellule e il processo di distensione e rigenerazione tessutale come se si effettuasse un lifting di chirurgia facciale classico. L’incarnato è visibilmente più levigato e luminoso.

 

Come rallentare il formarsi delle rughe.

 

Molte persone si rivolgono hai chirurghi estetici per poter rallentere o eliminare le rughe che possano fermarsi sulla pelle facendo dei trattamenti di Botox o di Filler. É più facile prevenire il formarsi delle rughe piuttosto che spianarle quando sono già marcate.  Dream Beauty PRO in combinazione con i suoi efficaci prodotti anti invecchiamento permette di effettuare un trattamento intensivo e professionale a casa propria. Si consiglia di usare Dream Beauty PRO da 25 anni. Nove o qundici (per corpo) minuti di trattamento quotidiano rendono la pelle visibilmente più giovane e levigano le rughe, consentono di mantenere un viso liscio anche a 50 anni. Addio a costosi e pericolosi trattamenti chirurgo estetico!

 

Usare una crema di notte con retinolo.

 

Non c’è’ niente di meglio del retinolo per lisciare la pelle, stimolare la produzione di collagene ed elastina, migliorare la circolazione del sangue e aumentare la resistenza dell’epidermide all’attacco dei radicali liberi.

 

Scordarsi il junk food.

 

Hamburger e patatine, ma anche pizzette, focacce e snack, tutti i cibi ricchi di grassi e di zuccheri aumentano nelle cellule il fenomeno della glicazione che distrugge collagene ed elastina. «Per evitarlo», consiglia il dottor Perricone, «sostituite la carne con il pesce, gli snack e junk food con le verdure e mangiate ogni giorno frutta fresca e semi (di zucca, di girasole, di sesamo).

 

Praticare il botox mentale.

 

Concedetevi 5 minuti per la vostra bellezza ogni giorno. «Chiudete gli occhi, visualizzate tutti i muscoli del viso e immaginate di distenderli uno dopo l’altro, finché li sentirete completamente rilassati. É un esercizio di beauty-meditazione che aiuta a ritardare i segni del tempo», spiega la dermatologa francese Linda Fouque, membro del Gruppo di Ricerca in Chirurgia e Dermatologia.

 

Dormire su un cuscino di seta.

 

Più liscia del cotone la seta riduce gli “stropicciamenti” della pelle che, causati dal contatto col cuscino, con l’andare del tempo imprimono segni indelebili sul viso. Se riuscite, cercate di dormire sul dorso. Vi sveglierete al mattino con meno rughe.

 

Bere una spremuta d’arancia al giorno.

 

Ripara i danni del sole e dello stress, stimolando la sintesi del collagene per l’alto contenuto di vitamina C combinata con antocianosidi dall’alto potere antiossidante. Studi realizzati all’Università di Catania hanno dimostrato che, proprio per queste sinergie ineguagliabili rispetto a qualsiasi integratore, un succo d’arancia al giorno può allungare l’aspettativa di vita di ben 5 anni.

 

Evitare le oscillazioni di peso (e non fare il lifting!).

 

Dimagrire e ingrassare di nuovo significa sottoporre a continuo stress l’elasticità della pelle, che fino a 40 anni può sopportare questo tira e molla, ma poi tende a rilasciarsi. La prova? Le persone con continue oscillazioni di peso hanno più rughe di quelle con peso stabile, soprattutto nella zona nasolabiale.

 

Mangiare Shiitake o consumare i Reishi.

 

Sono funghi asiatici ricchissimi di vitamina A, proteine e antiossidanti anti radicali liberi che, in potente sinergia, svolgono una straordinaria azione antiaging », così dichiara il dottor Howard Murad, dermatologo delle star hollywoodiane a Los Angeles.

 

Usare il contorno occhi (anche per le labbra).

 

Il contorno occhi è una delle zone più difficili da trattare: contrariamente a quello che si crede, infatti, i muscoli del viso non si rilasciano come quelli del corpo ma si accorciano a forza di contrarli. Per ritardare l’apparizione delle rughe, il segreto è fare un trattamento ogni sera con Dream Beauty PRO e con un siero per contorno occhi a base di retinoidi, che consentono di “lisciare” questa zona critica. Potete detergere nella zona laterale del contorno occhi dove si trovano la “zampe di gallina”. Dream Beauty PRO permette di ridurre facilmente alla vista anche le piccole rughette a raggiera attorno la bocca e quelle sopra le labbra o il solco nasolabiale.

 

Le macchie della pelle invecchiano anche il migliore dei lifting.

 

Risolvere questa problema e schiarire le macchie ora possiamo ottenerlo con Dream Beauty PRO  che oggi e’ in grado di dare una “rinfrescata” al viso, per farlo apparire più giovane di prima, schiarire le macchie e fare la pelle piu lucida. I device cosmetici di ultima generazione, hanno la capacità di penetrare in profondità e di agire così sulla muscolatura del volto stimolando il rinnovamento delle cellule e il processo di distensione e rigenerazione tessutale come se si effettuasse un lifting di chirurgia facciale classico.

 

Rilassare i tessuti del viso.

 

Anche dormendo il viso si contrae: appena scese dal letto passate le mani sul volto, con un massaggio, lisciandolo e stendendo i tessuti verso l’esterno. Allungate le fasce muscolari facendo scorrere gli indici sulla fronte dai lati del naso verso le tempie e lungo le sopracciglia.

 

Usare tutti i giorni una protezione solare.

 

Se potessimo calcolare la quantità di UV che si accaniscono contro la nostra pelle quando usciamo di casa, ci accorgeremmo che un anno di vita all’aria aperta in città equivale a ben 4 settimane di sole intenso alle Maldive. Prima di uscire, quindi, è meglio utilizzare una crema con schermo solare adatto al proprio fototipo e, comunque, con un fattore protettivo non inferiore a 15.

 

Condire l’insalata con olio extravergine e succo di limone.

 

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, due cucchiai d’olio d’oliva al giorno e il succo di mezzo limone sono la ricetta per restare giovani e sani a lungo. Forniscono il giusto mix di agenti antiossidanti, antinfiammatori e preventivi: polifenoli, vitamine A ed E e acidi grassi con un buon rapporto tra mono e polinsaturi.

 

Fare il pieno d’acqua.

 

É il gesto chiave per dare luminosità e turgore al volto. Al risveglio vaporizzate sul viso dell’acqua di fiori o un tonico delicato. Poi applicate un idratante e, solo dopo la colazione, la crema di trattamento. E’ un piccolo stratagemma che da grandi risultati.

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Come prevenire le macchie .

Cos’è la Iperpigmentazione.

 

Il composto chimico che conferisce colore alla pelle umana si chiama melanina, un suo eccesso però può causare lentiggini, macchie solari e altre zone più scure sulla pelle. Queste zone sul viso, chiamate anche iperpigmentazione, sono causate dall’esposizione ai raggi solari, fluttuazioni ormonali e sono l’effetto collaterale di alcuni medicinali. Non si tratta di una grave patologia, ma se ne soffri, probabilmente vorrai una pelle chiara e luminosa.

 

I differenti tipi di macchie.

 

Poiché possono essere generate da molti fattori diversi, devi riconoscerle per capire come intervenire. Qui di seguito troverai una breve descrizione dei tre tipi di iperpigmentazione:

Lentiggini. Sono macchie causate dall’esposizione ai raggi UV. Il 90% delle persone con più di 60 anni ha questi segni, anche se molte giovani donne e uomini li presentano. Si distribuiscono sulla pelle senza uno schema preciso.

Melasma. Questo genere di iperpigmentazione è causato da sbalzi ormonali. Alcune donne possono notarle sulle guance durante il ciclo mestruale, la gravidanza o la menopausa. Possono essere anche un effetto collaterale della pillola contraccettiva e della terapia ormonale. Il melasma può comparire anche nei casi di disfunzione tiroidea.

Iperpigmentazione post-infiammatoria. In questo caso le macchie sono il risultato di un trauma alla pelle (psoriasi, ustioni, acne e alcuni trattamenti aggressivi).

Suggerimento. L’iperpigmentazione si verifica quando sul viso (e anche sul corpo) si manifestano delle macchie scure che sono difficili da trattare e che diventano più evidenti in seguito all’esposizione al sole.

 

Devi sapere la causa delle tue macchie.

 

A causare le macchie scure sulla pelle del viso è l’eccessiva produzione di melanina, il pigmento responsabile del colore della nostra pelle (oltre che degli occhi e anche dei capelli). Cos’è che determina questa eccessiva produzione di melanina?

Una volta capito con che tipo di problema hai a che fare, puoi iniziare un adeguato trattamento o modificare il tuo stile di vita per evitare che i segni si rendano visibili. Poniti le seguenti domande:

  1. Vai spesso nei centri di abbronzatura o ti esponi molto al sole? Se hai la tendenza a stare molto sotto i raggi solari e non metti la crema protettiva, potrebbero formarsi delle lentiggini. Dei trattamenti topici e la protezione dal sole sono le tecniche migliori per sbarazzarsi di questo genere d’iperpigmentazione.
  2. Soffri di qualche patologia che stai trattando con i farmaci? Sei incinta, usi dei contraccettivi o assumi degli ormoni? Allora potresti avere il melasma. In questo caso il trattamento è un po’ più complesso, ma alcuni metodi potrebbero fare la differenza.
  3. Hai sofferto di un’acne grave, ti sei sottoposto alla chirurgia plastica o hai avuto altri disturbi della pelle? Allora potresti dover affrontare una iperpigmentazione post-infiammatoria.

 

Rivolgiti a un dermatologo per una diagnosi accurata.

 

Egli è in grado di analizzare molto da vicino la pelle e capire cosa causa le macchie scure. Inoltre condurrà un controllo fisico e ti porrà delle domande per capire il tuo stile di vita e arrivare a una diagnosi più precisa. Il dermatologo ti proporrà il trattamento migliore per le macchie che già sono presenti sul viso e ti consiglierà cosa fare per prevenirne altre. Infine è molto importante escludere la possibilità di melanoma o di un altro tipo di cancro della pelle come principale responsabile delle macchie. Un esame di tutto il corpo almeno una volta all’anno dovrebbe essere la regola per prevenire e trattare tempestivamente i tumori della pelle.

 

Una pulizia con macchinari cosmetici.

 

Se le macchie scure sono comparse solo da un mese o due, c’è la possibilità che interessino solo lo strato superficiale della pelle. Potresti riuscire a sbarazzartene semplicemente con i macchinari cosmetici per il viso e corpo. Con il termine esfoliazione si intende la rimozione dello strato più esterno e superficiale della cute portando in superficie quello sottostante, fresco e giovane.

Nel moderno mercato della cosmetologia hardware si presenta una vastissima gamma di diversi macchinari cosmetici (come DREAM BEAUTY PRO) che grazie proprio alla loro innovazione, danno esclusività e un effetto eccezionale per la pelle. DREAM BEAUTY PRO, con azione combinata a Radiofrequenza consente di correggere le imperfezioni cutanee come macchie solari e senili, pigmentazioni della cute più o meno rilevate ed allo stesso tempo di contrastare gli inevitabili effetti del tempo, come rughe e lassità, agendo in modo unico sulla rigenerazione dei tessuti, stimolando la produzione di nuovo collagene con conseguente ringiovanimento. Sono necessarie 2-3 sedute a distanza di 45-60 giorni l’una dall’altra. 

Un trattamento topico acido, il peeling chimico, microdermoabrasione , il trattamento laser, sono ancora metodi aggressivi di sbiancamento della pelle.

 

Prevenzione.

 

Limita l’esposizione al sole. I raggi UV sono la causa più comune di macchie scure. Non importa quale genere di iperpigmentazione tu abbia, il sole peggiora solo la situazione. La migliore misura preventiva è quella di evitare di rimanere all’aperto per lungo tempo. Ecco qualche altro consiglio per proteggersi dai raggi ultravioletti:

  • Metti la protezione solare, anche in inverno non dimenticare di spalmare sul viso una crema a protezione 15 o più alta.
  • Quando il sole è alto e intenso, indossa occhiali da sole e un cappello. Proteggi il resto del viso con una crema solare ad alto fattore.
  • Non usare i lettini abbronzanti. L’esposizione diretta ai raggi UV è pericolosa per la pelle (e per gli organi interni).
  • Non ostinarsi a voler prendere il sole a tutti i costi. Quando l’abbronzatura svanirà, resteranno delle macchie.
  • Sii paziente. Spesso le macchie scure della pelle possono essere ostinate e ci vuole tempo per farle sbiadire. Devi applicare il metodo che hai scelto con tenacia e coerenza.
  • Quando sei disidratato, il ricambio di cellule nella pelle rallenta. Bevi molta acqua per aiutare il corpo a combattere le macchie.
  • Controlla i tuoi farmaci. Se soffri di melasma e sei in terapia farmacologica, puoi sbarazzarti delle macchie cambiando tipo di medicinale. Parlane con il tuo medico e discuti con lui le tue preoccupazioni. Trovate insieme una soluzione con minori effetti collaterali.
  • Trova dei trattamenti professionali per la cura della pelle. L’iperpigmentazione potrebbe essere causata da trattamenti inadeguati o condotti in maniera errata. Dei profondi peeling chimici o la chirurgia plastica, a volte, lasciano dietro di loro dei ricordi spiacevoli.

 

Aloe vera protegge la nostra pelle.

 

Aloe vera e’ una pianta dai molteplici benefici. È un ottimo idratante ed è efficace contro le scottature solari. Inoltre è in grado di sbiadire l’iperpigmentazione. Se a casa hai una pianta, staccane una foglia e schiacciane la polpa gelatinosa nella mano per poi applicarla sulle macchie. Esistono anche dei prodotti commerciali, ma per essere certo della loro efficacia controlla che siano al 100% aloe vera certificata.

 

Altri consigli utili.

Ricorda di applicare un filtro solare quando usi un qualsiasi prodotto che schiarisce la pelle. L’idrochinone, un prodotto noto per l’effetto schiarente che ha sulla pelle, è stato ricollegato al cancro, ai danni delle cellule pigmentanti, alle dermatiti e ad altri problemi della pelle. I dermatologi in genere non lo consigliano, a meno che tutti gli altri metodi non si siano rivelati inefficaci.

  •  Le donne incinte o in allattamento non dovrebbero usare l’acido salicilico.
  •  Se sei allergico all’aspirina, non usare prodotti che contengono acido salicilico.
  •  Se decidi di sottoporti a un trattamento dal tuo medico, dermatologo o estetista, segui – sempre molto attentamente le loro istruzioni dopo la cura.
  •  Non esporti al sole con il succo di limone sul viso, ti scotterai.

 

Come proteggere la pelle dal sole in modo naturale

Le macchie solari.

 

In estate è bene cominciare ad occuparsi del problema delle macchie solari. I tanto amati bagni di sole in riva al mare sono sempre piacevoli ma è anche importante proteggere nel modo adeguato la pelle per non avere brutte sorprese in un momento successivo. Le scottature sono sempre in agguato o ancora peggio sulla pelle danneggiata dal sole possono comparire fastidiosi eritemi o antiestetiche macchie brune, che altro non sono che zone di eccessiva pigmentazione dovute ad un accumulo di melanina, difficili da eliminare.

 

Cause delle macchie solari.

 

I raggi solari combinati con altri fattori possono portare alla comparsa di macchie brune sulla pelle. Sono diversi i motivi per cui possono formarsi queste macchie: possono comparire per una disomogenea produzione di melanina dovuta ad esposizioni solari molto intense e frazionate durante l’anno, ma più spesso le macchie sono dovute all’interazione tra i raggi solari e un alimento consumato o tra questi ed alcuni prodotti make up (tutti quelli contenenti profumo possono teoricamente esporre al rischio di macchie). Molti farmaci di uso comune come antibiotici, antiinfiammatori e antistaminici possono avere un effetto fotosensibilizzante o fotoattivo per cui la loro assunzione combinata con l’esposizione al sole può portare la formazione di macchie sulla pelle.

 

Come proteggere la pelle.

 

Proteggere la pelle dai raggi solari è molto importante non solo per prevenire la comparsa di macchie brune, ma anche per scongiurare la comparsa di eritemi e per non accelerare il naturale processo di invecchiamento delle cellule. La protezione con un buon filtro solare per i raggi UVA e i raggi UVB è fondamentale, la scelta si deve basare sul fattore protettivo, che esprime la potenzialità filtrante della crema e quindi la sua capacità di difendere la pelle dai raggi UV. Se la pelle è molto chiara ci vuole una crema a protezione totale o con un fattore a partire da 15 in su; se l’epidermide è maggiormente resistente ai raggi solari è possibile scegliere una crema a basso indice di protezione. E’ sempre importante ricordarsi di riapplicare la crema protettiva più volte al giorno, soprattutto quando si esce dall’acqua, ed è comunque meglio evitare di esporsi al sole nelle ore più calde della giornata.

 

Gel di Aloe Vera per proteggere la pelle.

 

Utilizzata dall’uomo per millenni, l’aloe è da sempre simbolo di guarigione: la prima testimonianza dell’utilizzo della pianta in medicina sembra risalire a una tavoletta di argilla risalente al 2200 a.C. dove la si descrive con foglie slanciate come foderi di coltelli; gli assiri ne utilizzavano il succo come lassativo e per i problemi di digestione o coliche intestinali. È nell’antico Egitto che, oltre che per le proprietà terapeutiche, l’Aloe iniziò ad essere usata nella cosmesi. 

Il gel ottenuto dalle foglie della pianta vanta infatti numerose proprietà cosmetiche poiché grazie al contenuto di vitamine, minerali e sostanze che stimolano il sistema immunitario, ha azione idratante, stimola la riparazione della pelle, calma infiammazioni e irritazioni della pelle, ha un effetto tensore e anti-invecchiamento, aiuta a ridurre le macchie scure e ritardare la loro comparsa sulle mani e il viso e, grazie alle proprietà antibatteriche, ha anche un’azione purificante. Infine, il gel d’Aloe crea un film sulla superficie della pelle che protegge dagli agenti atmosferici e dalle aggressioni esterne.

Può essere utilizzato sulla pelle del viso e del corpo in caso di: pelle disidratata, secca, squamata; pelle matura, opaca e con rughe; pelle con problemi di acne, eczema, herpes, psoriasi; pelle sensibile, irritata dalla rasatura o scottata dal sole.

 

Proprietà dell’Aloe vera.

 

Si attribuiscono all’Aloe almeno centosessanta componenti attivi con poliedriche proprietà, che è possibile suddividere in quattro gruppi di sostanze: polisaccaridi, antrachinoni, lectine e nutrienti. A questi vanno aggiunti gli enzimi, le saponine, gli steroli, la lignina e l’acido salicilico. Dal punto di vista cosmetico le proprietà idratanti del gel d’aloe vera sono dovute ai polisaccaridi, catene di zuccheri semplici come il glucosio e il galattosio, capaci di trattenere l’acqua naturalmente presente sulla pelle e di non farla evaporare, oltre che di favorire anche la protezione dagli agenti esterni.

 

Gli antachinoni sono responsabili dell’azione antibiotica e antibatterica, mentre le proprietà antinfiammatoria è data dalle lectine, proteine difendono la pianta dai parassiti, e dalla carbossipeptidasi, un enzima con azione analgesica e cicatrizzante. Le saponine sono sostanze altamente detergenti dotate di potere antisettico e anti-microbico, mentre la lignina conferisce al gel la proprietà di penetrare negli strati più profondi della pelle.

Tra i nutrienti rientrano invece le vitamine. Nello specifico, la Vitamina A o retinolo, nota per la sua azione rigenerante; la Vitamina C, che oltre alla sua attività antiossidante e immunostimolante, favorisce l’assorbimento del ferro e la formazione del collagene e ha proprietà schiarenti; la Vitamina E, con le sue proprietà antiossidanti, protegge la pelle prevenendo i danni alla membrana cellulare.

L’aloe contiene inoltre vitamine del gruppo B, tra cui la vitamina B5 che ha azione antidisidratante e antinfiammatorie. Il contenuto di minerali è particolarmente in tutte le varietà di Aloe: ferro, cromo, calcio, magnesio, manganese, fosforo, potassio, rame, sodio, zinco, boro, sostanze che stimolano il sistema immunitario, favorendo la guarigione della pelle danneggiata o infiammata.

 

Utilizzo del gel di aloe vera per proteggere la pelle.

 

Uno degli impieghi più importanti di questo prodotto naturale riguarda la cura e l’igiene della pelle. Sia che si tratti di bruciature, sia per migliorare l’aspetto delle cicatrici, è risaputo che l’aloe contiene un gel che accelera il processo di cicatrizzazione migliorando la circolazione del sangue attorno alla ferita. Inoltre, l’aloe protegge la pelle dai raggi UV. Potete applicare una crema all’aloe qualche minuto prima dell’esposizione al sole per proteggere la vostra pelle.

Il gel d’aloe può essere utilizzato così com’è ogni giorno come idratante per il corpo e per il viso ma può essere anche aggiunto a creme che ci sembrano troppo corpose per renderle più leggere e adatte anche ai mesi estivi; è possibile arricchirlo con piccole quantità di olio (di mandorle dolci, girasole, oliva eccetera) per aumentarne l’effetto emolliente sulla pelle.

Per conferire o amplificare particolari proprietà al gel, si possono aggiungere poche gocce di olio essenziale: la lavanda per ottenere un effetto lenitivo sulle scottature, il tea tree in caso di micosi della pelle, la citronella e il geranio se vogliamo proteggerci dalle zanzare d’estate, la rosa per potenziare le proprietà antirughe.

Suggerimento. Infine come dopo sole è consigliabile il gel d’aloe: adattissimo alle pelli sensibili, molto idratante, rinfrescante e piacevolissimo da mettere sulla pelle scaldata dal sole. Il gel d’aloe si utilizza anche per la cura dei capelli: applicato dopo lo shampoo e poi risciacquato, conferirà alla capigliatura lucentezza e un aspetto sano, districando anche i nodi.

Il mercato dell’antiaging.

Un mercato di nicchia.

 

Suggerimento. Marco Tullio Cicerone diceva: «Nessuno è tanto vecchio da non sperare di vivere ancora un anno, né alcuno tanto giovane da essere sicuro di vivere ancora un giorno».

Tutti degli esseri umani hanno un desiderio – di rimanere giovane per sempre e questo lo desiderio ha alimentato il business dell’anti-aging, che ha dimensione mondiale. Un mercato che da nicchia sta espandendosi fino a raggiungere i 300 miliardi di dollari.

Suggerimento. L’antiaging cambierà radicalmente il nostro modo di capire l’invecchiamento.

Un mercato inoltre resistente ai crisi economici, dato l’immutabile desiderio dei consumatori di un aspetto giovane e sano, e l’importanza attribuita alla salute e al benessere. L’antiaging promette di rendere la nostra vita migliore e, cosa non trascurabile, di allungarla.

 

le nuove scoperte nel settore dell’antiaging.

 

Nato nel 1990 negli Stati Uniti come un mercato di nicchia, a causa dell’invecchiamento della popolazione e delle nuove scoperte in campo scientifico, la ricerca della longevità sta diventando un mercato dalle dimensioni importanti, tanto da raggiungere cifre astronomiche. Un mercato che sta sollevando l’interesse degli investitori che iniziano ad intravedere i benefici tangibili dalle ricerche scientifiche in corso.

Paradossalmente, la longevità non è mai stata un obbiettivo da perseguire a tutti i costi poichè vivere più a lungo in condizioni di salute pessime o drammatiche non è certo una condizione auspicabile. Tuttavia, nella nostra moderna società che invecchia, la possibilità di rendere la vita migliore, oltre che più lunga, grazie alle nuove scoperte nel settore dell’antiaging, ha stravolto il paradosso della longevità.

Al contrario del passato, il nuovo secolo sembra pronto a mantenere la promessa di una vita più lunga e qualitativamente migliore. Gli studi sulla longevità hanno tutto il potenziale per trasformare radicalmente il nostro modo di comprendere la salute, l’invecchiamento, la malattia e anche la morte. Per questi motivi, un numero crescente di investitori segue con attenzione questo importante settore delle scienze della vita. 

Sfida del record di longevità.

 

Dmitry Kaminskiy, un oligarca russo che si occupa di ventur capital, ha promesso di regalare un milione di dollari alla prima persona che batterà il record di longevità, raggiungendo i 123 anni. Kaminskiy ha una società ad Hong Kong che si occupa di investimenti in start-up del settore e la sua iniziativa ha lo scopo di attirare l’attenzione degli investitori sull’antiaging, anche perchè investire nelle ricerche sull’invecchiamento potrebbe avere un impatto positivo sulla pace globale, sulla sostenibilità e sulla crescita economica.

Superare i cento anni non è di tutti: sono pochi coloro che oltrepassano questa fatidica soglia. Quali sono dunque gli ultracentenari più famosi? 1. Jeanne Calment (21 Febraio 1875 – 4 Agosto 1997) – La signora Calment entra nel Guinnes dei primati come l’essere umano più longevo della storia di cui si abbia una documentazione anagrafica validata. 2. Shigechiyo Izumi (29 Giugno 1865 – 21 Febraio 1986) – Shigechiyo Izumi è considerato l’uomo più longevo di tutti i tempi, visti i suoi 120 anni e 237 giorni di vita. 3. Sarah Knauss (24 Settembre 1880 – 30 Dicembre 1999) – Nel 1995 all’età di 115 anni, alla stessa Sarah Knauss, fu chiesto se fosse felice della sua lunga vita, e lei rispose dicendo che “riesco ancora a godermi la vita perché sono in salute e sono in grado di fare diverse cose.” 4. Lucy Hannah (16 Luglio 1875 – 21 Marzo 1993) – Lucy Hannah è stata una supercentenariana americana e precisamente la terza donna più longeva di sempre. 5. Marie-Louise Meilleur (29 Agosto 1880 – 16 Aprile 1998) – Meilleur è la persona più longeva Canadese anagraficamente accertata e la quarta donna più longeva di tutti i tempi, dopo Jeanne Calment, Sarah Knauss e Lucy Hannah.

 

Chi sono sul campo.

 

Anche se le dimensioni esatte di questo mercato sono difficili da determinare, le stime disponibili parlano di circa 300 miliardi di dollari. Nella mischia sono già entrati scienziati e aziende di tutto rispetto, dal MIT (Massachusetts Institute of Technology) alla Elysium Health, giganti come Google attraverso la Calico e una società come Human Longevity Inc., fondata dal noto esperto in genomica Craig VenterGli investitori più coraggiosi non potranno fare a meno di seguire sempre più da vicino un settore che potrebbe presto diventare assai profittevole.

Suggerimento. John Craig Venter è un biologostatunitense, noto per aver sfidato il Progetto Genoma Umano nella corsa al sequenziamento del genoma.

 

Il mercato in ciffre.

 

Il mercato globale di prodotti e servizi anti-invecchiamento è destinato a crescere da $ 281.600.000.000 nel 2015 per $ 331.300.000.000 nel 2020, registrando un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 3,3%.

Il mercato dei prodotti anti-invecchiamento dovrebbe raggiungere $ 273.800.000.000 nel 2020 da $ 233.600.000.000 nel 2015, ad un CAGR del 3,2%.

Il mercato dei servizi anti-aging ha raggiunto $ 47,9 miliardi di dollari nel 2015 e dovrebbe raggiungere il 57,5 $ miliardi entro il 2020 in crescita ad un CAGR del 3,7%.

L’acqua è segreto di bellezza.

L’acqua è segreto di bellezza.

Per mantenere il proprio organismo correttamente idratato e la pelle sana, elastica e giovane, la quantita’ di acqua che il nostro corpo necessita e’ di 3 litri circa, da assumere non solo attraverso i liquidi, ma anche attraverso il consumo di alimenti ricchi d’acqua.

La pelle, che contiene circa il 20% d’acqua, grazie al suo mantello idrolipidico, funziona come una vera e propria barriera nei confronti di aggressioni esterne, quali radiazioni solari, vento, inquinamento e shock termici (caldo e aria condizionata). Ecco perche’ e’ importante rafforzarla in vista della bella stagione quando il sole e il caldo aumenteranno di intensita’. Inoltre mantenere una corretta idratazione e’ fondamentale anche per ritardare l’invecchiamento e conferire alla pelle il suo naturale benessere, contrastando desquamazioni, screpolature, arrossamenti e pruriti.

Bere acqua puo’ essere accompagnata anche dal consumo di alcuni ‘cibi idratanti’. Tra questi: la frutta, in particolare anguria e melone, la verdura, il latte, i succhi, lo yogurt, i sorbetti e i gelati. Ancora, tra gli alimenti consigliati perche’ efficaci nel prevenire la secchezza cutanea, ricchi di vitamine e acidi grassi: gli agrumi, ricchi di vitamina C, che aiuta a stimolare la produzione di collagene, un validissimo alleato contro l’invecchiamento della pelle; la frutta secca (pistacchi, mandorle, noci) ricchi di vitamina A e vitamina E che contribuiscono a migliorare le capacita’ antiossidanti; i cereali integrali, che con le vitamine B favoriscono le reazioni metaboliche al livello della sintesi e della riparazione delle fibre di collagene ed elastina; pesce e crostacei, ricchi di omega 3, acidi grassi essenziali, che riducono la secchezza cutanea e ne prevengono l’invecchiamento.

L’acqua è segreto di bellezza.

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Alimentazione per gli sportivi: il Ganoderma.

Il ganoderma è una fonte di antiossidanti.

 

Il ganoderma è una pianta, che puoi trovare come integratore alimentare, molto utile per gli atleti e sportivi, perché aiuta a prevenire certe carenze che possono verificarsi facilmente quando si pratica costantemente sport. In primo luogo il ganoderma è una fonte di antiossidanti, sostanze imprescindibili nella dieta di un atleta. Infatti, sottomettere il proprio corpo a importanti sforzi aerobici rende necessaria una quantità maggiore di antiossidanti, che hanno la funzione di combattere la degenerazione delle cellule.

 

 

Garantisce una migliore ossigenazione.

 

Il ganoderma contiene anche germanio organico, una sostanza che aumenta la capacità dei globuli rossi di trasportare ossigeno, garantendo così una migliore ossigenazione, grazie alla quale i muscoli saranno più tonici ed elastici garantendo un maggiore rendimento. L’ossigenazione è molto importate anche a livello cerebrale, per migliorare le funzioni cognitive e prevenire neuropatie o disfunzioni.

Il ganoderma è anche un importante integratore alimentare. Prima di tutto, ha la proprietà di bruciare i grassi, tenere sotto controllo il colesterolo e migliorare il metabolismo. Inoltre, l’assunzione del ganoderma aiuta a proteggere i reni e il fegato, migliorandone il funzionamento. La dieta di un atleta, infatti, è ricca di proteine che servono ad aumentare la massa muscolare, ma che allo stesso tempo affaticano il fegato e i reni.

 

Rafforza il sistema immunitario.

 

Il ganoderma è molto utile anche per rafforzare il sistema immunitario, e quindi per prevenire malattie e influenze che possono debilitare lo stato muscolare e quindi pregiudicare il rendimento dell’atleta. Secondo diverse pubblicazioni il Reishi avrebbe una funzione disintossicante per il fegato ed una funzione di sostegno per il sistema immunitario. Avrebbe quindi la funzione ultima di rinforzare il sistema immunitario cellulare (può aiutare contro le allergie) .

 

Un antinfiammatorio naturale.

 

Un atleta soffre spesso a causa di dolori e infiammazioni articolari o muscolari, dovuti allo sforzo prolungato o allo spostamento o sollevamento di pesi: il ganoderma può alleviare questi stati, perché, da un lato, agisce come un antinfiammatorio naturale, dall’altro ha la proprietà di eliminare l’acido lattico che, accumulandosi dopo un’intensa attività fisica, può causare forti dolori muscolari.

In definitiva, il ganoderma è un fungo che garantisce moltissimi benefici e che, unito a una buona alimentazione per gli sportivi e a un efficace programma di allenamento, può aiutare un atleta a migliorare il rendimento, la resistenza e il tono muscolare, può garantirgli una migliore forma fisica e mentale e può aiutarlo a combattere i disturbi derivanti da una vita sportiva.

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