Curcuma: la spezia ayurvedica per eccellenza

La Curcuma Longa

La radice di curcuma venne scoperta migliaia di anni fa. È una spezia dorata dalle preziose proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, cicatrizzanti, digestive e depurative. Scopriamone insieme i benefici principali per la nostra salute.

La Curcuma è una pianta erbacea perenne, dal caratteristico rizoma di colore giallo, originaria dell’Asia meridionale, India e Indonesia. Questa spezia è nota anche con il nome di “zafferano delle indie” ed è largamente utilizzata nella cucina indiana e mediorientale. Si ricava da una pianta chiamata Curcuma Longa, coltivata principalmente nel sud dell’India. Questa radice si impiega da oltre 5000 anni nella medicina ayurvedica come depurativo generale, digestivo, antinfiammatorio, contro la dissenteria, artrite e disturbi epatici. La radice contiene curcumina, proteine, glucosio, vitamina C e fruttosio.

Sancite le origini e le caratteristiche nutrizionali della curcuma, passiamo ad occuparci delle sue proprietà benefiche, cominciando da quella antinfiammatoria: questa spezia può infatti dare una mano al nostro organismo nel ridurre i meccanismi infiammatori, e in particolar modo quelli che coinvolgono le articolazioni.

Svolge inoltre una importante funzione depurativa, supportando il nostro corpo nel processo di espulsione delle tossine, e un’azione coleretica, incrementando la produzione della bile e favorendo il passaggio verso il duodeno. La curcuma è inoltre un noto elemento antiossidante e antitumorale, cicatrizzante e digestivo. Tra le sue altre proprietà, spiccano quella di stabilizzatore glicemico, antibatterico, antistaminico, immunostimolante, sebo regolatore, lenitivo, e protettore cardiovascolare. Insomma, un vero e proprio portento per il nostro organismo, ben noto agli appassionati di medicina ayurvedica, e in grado di essere assunto attraverso qualche ghiotta ricetta.

Rimedio naturale contro l’artrite

Le ormai conosciutissime proprietà anti-infiammatorie della curcuma sono ottime per trattare l’osteoartrite e l’artrite reumatoide. Questo è possibile anche agli antiossidanti che la spezia contiene al suo interno i quali combattono i radicali liberi e offrono, così, sollievo dai dolori articolari. Ha un buon effetto anche contro le infiammazioni alle articolazioni.

Mantiene il diabete sotto controllo

La curcuma può essere utilizzata nel trattamento del diabete. Infatti, offre il suo supporto nel tenere in moderazione i livelli di insulina. È anche in grado di migliorare il controllo del glucosio e di aumentare l’effetto dei farmaci utilizzati per trattare il diabete.

Un altro notevole vantaggio è l’efficacia della curcuma nel ridurre la resistenza all’insulina. Questo può prevenire l’insorgere del diabete di tipo 2. Tuttavia, se la spezia entra in contatto con farmaci dall’elevata potenza, potrebbe causare l’ipoglicemia (bassi livelli di zucchero nel sangue). Prima di ingerirla in questo caso, sarebbe consigliabile consultare il proprio medico che saprà indicarvi qual è la soluzione più adatta per voi.

Riduce i livelli di colesterolo

Molte ricerche scientifiche hanno dimostrato che utilizzare la curcuma come condimento nell’alimentazione può ridurre i livelli di colesterolo cattivo. Ciò è molto importante in quanto mantenere al proprio posto il colesterolo previene molte malattie dell’apparato cardiovascolare.

Supporta il sistema immunitario

La curcuma contiene una sostanza nota come lipopolisaccaride, capace di contribuire a stimolare il sistema immunitario. Questo si deve anche alle proprietà antibatteriche, antivirali e antimicotiche della spezia che lo rafforzano, formando così una squadra vincente. Infatti, un sistema immunitario forte e che funziona bene riduce le probabilità di contrarre influenza, raffreddore e tosse. Per una prevenzione completa noi consigliamo di mescolare un cucchiaio di curcuma in polvere in un bicchiere di latte caldo e di berne una volta al giorno, specialmente nelle fredde giornate d’inverno.

Aiuta la cicatrizzazione delle ferite

Come agente antisettico e antibatterico naturale, la spezia può essere usata come disinfettante naturale. In caso di tagli o scottature, potete cospargere sulla ferita della polvere di curcuma per accelerarne il processo di guarigione. La curcuma aiuta anche a riparare la pelle danneggiata ed è possibile utilizzarla per il trattamento della psoriasi e di altre condizioni infiammatorie della pelle.

Dimagrire con la curcuma

La curcuma in polvere è molto utile per mantenere un peso ideale. Lo si deve grazie a un componente presente al suo interno che aumenta il flusso della bile e viene coinvolto nella ripartizione dei grassi alimentari. Ciò non significa che con la curcuma si dimagrisce, ma se arricchite i vostri pasti con un cucchiaino di curcuma in polvere potrete contare su un ottimo alleato (questo sempre se associato ad una leggera attività fisica ed una dieta equilibrata).

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Idratazione della pelle: Non farti sedurre dal brand.

 Perche è importante idratare la pelle

 

Tutti abbiamo sentito come è importante idratare la pelle per prevenire l’ invecchiamento preсoce. L’uso di una crema idratante aiuta a mantenere la pelle in salute e a rallentare l’inevitabile perdita di tono ed elasticità che avviene con il passare degli anni, anche se, non dimentichiamolo, agisce solo sullo strato più superficiale della pelle.

Del resto, la nostra pelle ha una struttura capace di regolare la perdita d’acqua verso l’esterno ed è dotata di un manto (fatto di sebo-sudore) che la rende morbida e liscia, senza screpolature. Questa condizione viene favorita dall’uso di creme. Un cosmetico, però, non fa mai miracoli, anche se la pubblicità o un prezzo molto alto spesso lo suggeriscono, perché non agisce sui livelli più profondi della pelle come un trattamento medico-estetico.

 

Il prezzo alto non sempre significa maggiore efficacia.

 

Una crema idratante per il viso che si compra al discount per poco di più di due – tre euro può competere con un marchio del lusso venduto in selezionate profumerie che costa quasi 100 volte di più? Certo che no, se spendo 250- 270 euro per un vasetto da 60 ml mi aspetto che la crema sia la più efficace, la più idratante, anzi… per questa cifra voglio il “miracolo”. Se costa di più, funziona di più. I responsabili del marketing conoscono bene il rapporto tra prezzo e valore percepito dal consumatore e sanno sostenere l’illusione.

Suggerimento. Basti pensare al marketing che avvolge il marchio La Mer di una storia da leggenda: la costosissima crema sarebbe il frutto di una scoperta del fisico aerospaziale Huber che per curarsi le ustioni che si era provocato in un incidente scoprì un’alga (raccolta a mano nel Pacifico… ) che ha portato alla formulazione del prezioso “Miracle Broth” l’ingrediente che ha reso la crema “leggendaria”.

Leggenda, miracolo… le parole hanno un peso nel creare l’illusione. Una bellissima favola che funziona nel magico mondo della profumeria ed in quello di Hollywood, a giudicare dalle dive che dichiarano di usare la preziosissima crema (profumatamente pagate?). Insomma, l’efficacia di un prodotto non è legata al prezzo e nemmeno al punto vendita.

 

Occhio agli ingredienti!!!

 

Le sostanze che sarebbe meglio non trovare nella lista degli ingredienti dei cosmetici destinati a rimanere in contatto con la pelle, come le creme e il make up e che è meglio evitare sono:

  • il ethylhexyl methoxycinnamate (detto OMC), un filtro solare chimico che può agire come interferente endocrino, cioè può alterare il nostro equilibrio ormonale con effetti sulla salute nel lungo periodo.
  • il methylisothiazolinone, potente ed efficace conservante, abbastanza diffuso anche se responsabile di fenomeni di sensibilizzazione. Dal 12 febbraio 2017 sarà vietato grazie all’entrata in vigore di un regolamento europeo (CE 2016/1198);
  • il propylparaben e il butylparaben – conservanti che fanno parte della famiglia degli interferenti endocrini .

 

Attenzione alle fragranze!

Bisogna dire, però, che la maggior parte delle creme contiene fragranze allergeniche che possono provocare reazioni cutanee di tipo allergico a persone con pelle più sensibile e tutte hanno sostanze che servono a profumare il prodotto (indicate con “parfum”). Questo ci porta a consigliare a chi ha una pelle particolarmente sensibile o è allergico di leggere bene l’etichetta.

 

Il claim “dermatologicamente testato” o “ipoallergenico”

Il rassicurante “dermatologicamente testato” è riportato sulle etichette di quasi tutte le creme. Questo claim (e altri simili) ci induce a pensare che il prodotto sia più sicuro e non dia reazioni negative sulla pelle. Invece, tutte le creme che lo riportano contengono profumi e, alcune, anche diversi mix di fragranze allergeniche. In effetti, il claim significa solo che il prodotto è stato testato su esseri umani sotto la supervisione di un dermatologo ma non dice nulla sugli ingredienti. Così come “ipoallergenico”, che si trova persino su prodotti venduti in farmacia o parafarmacia, non certifica una formula senza allergeni o altre sostanze scomode.

 

Scopri la data!!! Anche le creme scadono!

Non sono quasi mai indicati insieme la scadenza e il periodo dopo l’apertura (PAO)

 

Conveniente ed efficace

 

Quando compriamo un prodotto per il viso c’è sempre una componente emotiva che ci spinge verso il marchio che riesce a suscitare di più in noi una sensazione di piacere e di gratificazione. Anche l’esperienza di acquisto conta. Comprare una crema tra gli scaffali scarni ed essenziali del discount o esposta su quello del supermercato accanto a mille altre è diverso dall’allure più esclusiva e prestigiosa della profumeria o da quella più scientifica che assume il prodotto venduto in farmacia.

 

Le strategie del marketing nella cosmesi di lusso

 

Nel mondo del lusso la vendita di un prodotto non è solo un atto di acquisto, ma è un vero e proprio atto di seduzione che il brand fa nei confronti del consumatore. Quando acquista viene “sedotto” dal brand, dai suoi valori, dalla sua immagine, dalla sua storia e attraverso packaging, immagine, fragranza, modalità di vendita.

Il consumatore cerca il brand prima di scegliere il prodotto, infatti dà per scontato che se questi si può permettere di essere “marchiato” con il brand di lusso, debba essere di qualità e dare una garanzia di efficacia. E questo deve essere vero previa lo scadimento dei valori che il brand di lusso deve sostenere.

L’esperienza di acquisto deve far sentire il consumatore appartenente a un “club esclusivo” definendo anche in un certo modo il suo lifestyle. Inoltre, il brand di lusso deve avere una serie di elementi aggiuntivi (shopping bag, campioncini, carta club…) che servono e distinguere e a rendere unico ed esclusivo l’atto di acquisto. I marchi che vendono cosmetica di lusso devono essere al top della ricerca e l’efficacia dei loro prodotti non dovrebbe essere oggetto di discussione.

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Perche «rimanere piatte» è meglio?

Perche «rimanere piatte» è meglio?

Molte donne scelgono di non fare la ricostruzione dopo il tumore al seno e la mastectomia. In un articolo del New York Times i racconti di quante hanno deciso di «rimanere piatte»

«Cicatrici ovunque e nessun capezzolo. Mi facevano orrore quelle ricostruzioni» dice Charlie Scheel, 48, di Brooklyn, che ha detto no alle protesi dopo una doppia mastectomia.

Perche «rimanere piatte» è meglio?«Il tuo seno comunque non ritorna» spiega Rebecca Pine, di Long Island, fra le fondatrici del progetto «The Breast and the Sea», il seno e il mare.

 Sappi di più qui: http://www.thebreastandthesea.com/

«Mi sono svegliata dall’anestesia sotto shock» dice Catherine Stapleton. Aveva scoperto che il chirurgo aveva lasciato pelle e tessuti in caso lei avesse cambiato idea e deciso alla fine di fare l’intervento per le protesi.

Perche «rimanere piatte» è meglio?

Debbie Bowers di Betlemme, Pa., Ha mostrato il suo petto ferito e condiviso la sua storia in un recente video che è stato ampiamente condiviso su Facebook.

Sara Bartosiewicz-Hamilton, 39 anni, ha provato due tipi di impianti e poi li ha abbandonati. Ha fatto partire un gruppo che si chiama «Flat and Fabulous», piatto e favoloso. «Non siamo anti-ricostruzione, ma sappiamo che molte donne non le ritengono parte del loro corpo». Non tutte le donne vogliono un seno nuovo.

Gruppi di sostegno e social media hanno permesso alle donne di condividere storie circa le realtà della ricostruzione.

“Un sacco di donne nel mio gruppo di sostegno hanno avuto infezioni, ed erano sorpresi di quanti molti interventi sono stati coinvolti”, ha detto Alicia Staley, 45, che rimase piatta dopo una doppia mastectomia. “Quando ho letto i commenti, mi sono chiesta, ‘Perché tutte queste donne facendo questo a se stessi?'”

“Avere qualcosa di estraneo nel mio corpo, dopo una diagnosi di cancro è l’ultima cosa che volevo”, ha detto la signora Bowers, 45, di Betlemme, Pa. “Volevo solo guarire.”

Perche «rimanere piatte» è meglio?

Paulette Leaphart di New Orleans camminava in topless da Biloxi, Mississippi., A Washington, questa estate per sensibilizzare l’opinione pubblica circa le lotte finanziarie dei malati di cancro.

«Rimanere piatte».

Sono le parole usate e la scelta fatta da molte delle donne che hanno avuto un tumore al seno, nonostante i consigli dei medici. La maggior parte consiglia la ricostruzione perché, spiegano, migliora la qualità della vita delle donne dopo il cancro. Ci sono donne che pensano però che questi medici guardino troppo all’aspetto fisico e non abbastanza a quanto pesino invece le tecniche ricostruttive sul corpo e la psiche delle donne. Studi invece spiegano che le donne che non hanno fatto la ricostruzione non stanno peggio di chi la fa e si trovano ugualmente in pace con la propria immagine.

Secondo dati statunitensi un terzo delle donne che fanno la riscotruzione hanno delle complicazioni.

Dice al New York Times la dottoressa Clara Lee: «C’è questo piccolo segreto della ricostruzione del seno. Il rischio di complicazioni gravi è più alto che nella media degli altri interventi chirurgici ricostruttivi».

La scelta di non fare la ricostruzione non viene prospettata spesso dai medici e c’è chi racconta invece di aver sofferto come per la malattia con 4 infezioni in 5 mesi e quindi la scelta alla fine di farsi rimuovere la protesi.

Perche «rimanere piatte» è meglio?

Marianne Paquette Cuozzo, che è apparso con la signora Bowers nel video di Facebook, aveva le sue protesi al seno rimosse dopo quattro infezioni in cinque mesi.

Se da una parte ci sono i chirurghi che raccontano di seni esteticamente più belli di quelli naturali e che si chiedono come le donne possano andare in giro «deformate», dall’altra ci sono pazienti che non vedono vantaggio in un seno perfetto, ma che ha perso la possibilità di un’attività sessuale con la perdita del capezzolo. Per molte le protesi sono pesanti e scomode, anche quelle esterne che strisciano sulle cicatrici, meglio un tatuaggio dove c’era il seno.

Il Dr. Susan Amore, autore di un libro bestseller sulla salute del seno, ha detto che i medici che mirano ad ampliare l’accesso alla ricostruzione potrebbero essere diventati eccessivamente entusiasti degli interventi chirurgici.

“I chirurghi sono diventati così orgogliosi di quello che siamo stati in grado di fare che forse abbiamo dimenticato che non tutto può essere utile”, ha detto il dottor Amore.

Perche «rimanere piatte» è meglio?

Dopo aver subito una doppia mastectomia, Charlie Scheel, 48, di Brooklyn, è stata disturbata da immagini di seni ricostruiti e ha deciso di non farli.

Leggi qui: http://www.nytimes.com/2016/11/01/well/live/going-flat-after-breast-cancer.html?_r=1

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Scopri i 12 fatti sulla nostra pelle.

La pelle è l’organo più grande del corpo umano.

 

La pelle, quello che probabilmente la maggior parte delle persone non conosce, è il nostro più grande organo e come tale il primo di cui dobbiamo prenderci cura in quanto esposto a tutti tipi di ossidazione presenti, tipo aria, sole, acqua, smog, qui sotto troveremo i 12 più importanti aspetti di cosa sia la nostra pelle.   La pelle di un adulto misura circa 2 metri quadrati  e pesa fino a 14 chilogrammi. Oltre alle sue dimensioni, la pelle è la parte del corpo umano che probabilmente racconta più su di noi. Grazie alla pelle si possono intuire l’età, la provenienza e altre informazioni relative a una persona.

 

La pelle  è  lo specchio della salute degli organi interni.

 

La pelle non solo il più grande organo del corpo, è anche lo specchio della salute degli organi interni. Oltre a proteggere la struttura dei tessuti interni, la pelle aiuta a regolare la temperatura corporea e ad eliminare i prodotti di scarto del metabolismo. Molte malattie del sistema digestivo, cardiovascolare e nervoso, così come gli squilibri ormonali e le condizioni infiammatorie, si riflettono sulla pelle.

 

Difesa del nostro corpo.

 

La pelle funziona come difesa dal caldo e dal freddo per il corpo umano, un compito svolto grazie a circa 250 mila termorecettori che reagiscono alla temperatura esterna. Questi sensori si trovano nelle cellule nervose della pelle e sono particolarmente concentrate su orecchie, naso e mento. Per questo motivo il nostro corpo si “congela” più rapidamente in queste parti quando fa freddo.

 

La pelle è lo specchio dell’anima.

 

Diverse malattie della pelle, come la neurodermite o la psoriasi, sono favoriti da disturbi psichici perche la nostra pelle è lo specchio dell’anima. Le ricerche scientifiche si stanno concentrando su questo legame e finora è emerso il rilevante ruolo giocato dai semiochimici, i composti come i feromoni che regolano le interazioni tra organismi viventi.

 

la psoriasi  è una delle cinque malattie  più gravi.

 

Una delle cinque malattie non contagiose più gravi indicata nella lista dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è la psoriasi. Accanto a cancro, diabete, disturbi cardiovascolari e malattie alle vie respiratorie c’è infatti la psoriasi, di cui soffrono circa 125 milioni di persone a livello globale.

 

Il giardino dei batteri. 

 

Ogni centimetro di pelle è abitato da circa 12.6 milioni di batteri. Niente paura, la maggior parte di questi sono innocui e vivono in simbiosi con il nostro corpo. Solo intorno all’ombelico ci sono 2400 diversi tipi di batteri. La stima degli scienziati indica in 100 mila miliardi il numero di microrganismi complessivi sulla pelle.

 

Suggeremento. In media 14 specie di funghi vivono tra le nostre dita dei piedi

 

La pelle si cambia!

 

Ogni essere umano “cambia” pelle una volta ogni 27 mesi. La pelle protegge i nostri organi interni è quindi indispensabile che si mantenga sempre viva e forte, rigenerandosi una volta al mese circa. A 20 anni la pelle è sostituita ogni 3 settimane mentre a 50 anni ogni 9.

 

Il colore della pelle

 

Ognuno ha lo stesso numero di melanociti (ossia le cellule che producono e distribuiscono la melanina) ma il colore della pelle non è dovuto alla loro quantità bensì alla loro attività, una persona ogni 110.000 è albina, ossia è priva di melanociti.

 

L’abbassamento della temperatura corporea

 

Sulla nostra pelle scorrono fino a 10 litri di sudore ogni giorno nei giorni più caldi. Il liquido è secreto dalle ghiandole sudoripare, ed è composto da acqua, urea, immunoglobine, minerali, colesterolo e acidi grassi. Il compito principale del sudore è l’abbassamento della temperatura corporea. L’acne è causata da una sovrapproduzione di cellule che rivestono le ghiandole sudoripare.

Suggeremento. Il pH della pelle è acido e si mantiene tra 4.2 e 5.6.

 

Le cause della polvere in casa

 

Più del 50% della polvere nelle nostre case è costituita da pelle morta. Nuove cellule della pelle sono generate in continuazione, così velocemente che ogni 27 mesi ogni essere umano ottiene praticamente una nuova pelle. Allo stesso tempo muoiono un numero enorme di cellule della pelle, circa tra i 30 ed i 50 mila al minuto. In un anno ogni persona perde in media circa quattro chili di pelle.

 

Industria globale dei cosmetici

 

Con circa 20 mq di superficie, la pelle è soprattutto curata con i cosmetici. Migliaia di prodotti per la cura della pelle soddisfano la ricerca di bellezza e salute di consumatori che sperano di evitare acne, decolorazione, segni del tempo e anche il cancro della pelle. Si stima che le entrate annuali dell’industria globale per la vendita dei prodotti per la cura della pelle sarà 102.300.000.000 $ entro il 2018.

Suggeremento. Pur essendo disponibili soluzioni topiche per le rughe, l’acne, la pelle secca o grassa, è fondamentale sostenere il più grande organo del nostro corpo non solo dall’esterno ma anche dall’interno. A questo proposito, un’adeguata produzione di collagene è importante non solo per la salute della pelle, ma anche per la buona salute di arterie coronarie, ossa, cartilagini e per migliorare la funzione di tutti gli organi del corpo. E’ possibile ottenere questi risultati solo attraverso uno stile di vita sano e un’alimentazione sana con un’adeguata integrazione di micronutrienti.

Leggi anche Scopri le soluzioni su come sconfiggere l’invecchiamento precoce del viso” qui: http://wp.me/p7vXOQ-17T

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I fatti più sorprendenti e interessanti riguardo i capelli.

Struttura e metabolismo dei capelli.

 

I capelli sono formati dal bulbo situato nella parte interna del cuoio capelluto e da un fusto, ovvero la parte esterna, che conosciamo bene, vediamo e tocchiamo, e che è costituito per la maggior parte di cheratina, una proteina formata dai cheratinociti (cellule specializzate).

 

Ecco è conseguenze di una dieta sbilanciata sui capelli

 

  • Minore crescita del capello dovuta a una riduzione della sintesi proteica.
  • Minore resistenza del capello dovuta ad un’insufficiente quantità di cheratina.
  • Minore protezione dall’azione di radicali liberi e ossidanti, dovuta alla carenza delle vitamine di protezione.

Tutto questo si traduce in capelli opachi, spenti, deboli, fragili, secchi e che tendono a cadere.

 

Vitamine per capelli.

 

Per quanto riguarda i minerali e le vitamine per  i capelli, dato che il corpo non è in grado di produrli da sé, la loro presenza all’ interno dell’ organismo dipende completamente dall’ assunzione degli alimenti che li contengono. Il legame tra nutrizione e stato di caduta di capelli è certo. Quando siamo stressati, stanchi o quando la nostra alimentazione è meno equilibrata, i nostri capelli appaiono spenti, fragili e le nostre unghie si sfaldano. Le cellule che generano i capelli hanno bisogno di elementi indispensabili per la produzione della fibra: vitamine, aminoacidi ed oligo elementi .

Le vitamine sono importanti per far crescere i capelli sani e forti. Spesso infatti dietro capelli deboli, che si spezzano o che non crescono velocemente si nasconde proprio una carenza vitaminica. Le vitamine e i sali minerali devono essere assunti con la dieta in quantità adeguata altrimenti possono insorgere malattie da carenze nel cui quadro generalmente predominano disturbi metabolici.

 

Quale ruolo giocano le vitamine per i capelli?

 

Cheratinizzazione, cioè il processo che porta alla formazione di cheratina, che è un processo multi regolato, in cui intervengono molte sostanze, tra cui le vitamine, che quindi risultano essenziali per la corretta formazione della struttura del capello.

Attività follicolare, il processo che porta alla moltiplicazione delle cellule del follicolo e alla costituzione del capello stesso. Le vitamine intervengono in questo processo favorendo la sintesi proteica.

Protezione dall’invecchiamento e dallo stress, mediante l’azione antiossidante alcune vitamine proteggono i capelli dai fenomeni di invecchiamento e stress causati dai radicali liberi.

 

Integratori alimentari e la loro importanza:

 

Purtroppo la verdura e la frutta, fonte naturale di sali minerali e vitamine, dopo la raccolta vengono conservate per lungo tempo prima di arrivare sulle nostre tavole, subendo così ingenti perdite vitaminiche. Essendo elementi molto vulnerabili, i sali minerali e le vitamine vengono distrutti a causa della cottura degli alimenti che li contengono. Quindi diventa spesso necessario integrare la nostra dieta giornaliera con preparati vitaminici adeguati al fine di mantenere una costituzione sana.

Per la buona salute dei capelli sono utili integratori costituiti da aminoacidi necessari per la sintesi della cheratina (la proteina di cui è costituito il capello) come la cisteina, la metionina oppure minerali come il calcio, lo zinco, il ferro, il rame, il selenio, il magnesio e le di vitamine come la C, la E, la B1, B2, B3, B5, B6, B9 e B12.

Gli integratori alimentari forniscono vitamine, aminoacidi e minerali di cui l’organismo ha bisogno a causa di carenze momentanee o per compensare regimi alimentari scorretti.

Vedi anche “effetti collaterali da mancanza di vitamine e minerali” a questo link: http://wp.me/p7vXOQ-19T

Gli integratori vanno utilizzati in particolari casi e nella composizione ideale per il tipo di carenza da trattare. Il loro uso è particolarmente indicato quando si ravvisa un aumento della caduta che segue stati di stress psico-fisico pronunciati e persistenti, malattie lunghe e debilitanti, diete molto drastiche.

 

Seguiteci alla scoperta dei fatti più sorprendenti e interessanti riguardo ai capelli.

 

  • Ogni giorno ogni persona perde in media 60-100 capelli. Il numero varia molto da persona a persona e anche dalle stagioni, dalle malattie, dalla gravidanza, dall’età. Perciò se vi accorgete che state perdendo più di 100 capelli al giorno, iniziate a preoccuparvi, significa che state diventando calvi!
  • I capelli maschili hanno un diametro doppio rispetto a quelli femminili; poi ovviamente il diametro è influenzato anche dalla razza umana e dal tipo di capelli.
  • Il 90% dei capelli sulla vostra testa è in fase di crescita, la restante parte è in fase dormiente…
  • Il colore naturale dei capelli più comune, a livello globale, è il nero. Le bionde costituiscono appena il 2 per cento della popolazione.
  • Ogni capello è in grado di sopportare un peso di 100 grammi. Se si moltiplica per il numero totale di capelli la storia di Raperonzolo diventa già meno fantastica di quanto si possa credere. In media, una persona ha circa 100.000 ciocche di capelli sulla testa, il che rende i capelli abbastanza forti da sollevare il peso di due elefanti!
  • I biondi hanno più capelli. Il colore dei capelli determina la densità di capelli sulla testa. Una persona ha in media 100 mila bulbi che sono in grado di produrre circa una ventina di capelli ciascuno durante il corso della nostra vita. I biondi hanno circa 150 mila bulbi. Mentre i rossi sono coloro che hanno meno capelli circa 86 mila.
  • La radice dei capelli, situata sotto il cuoio capelluto, è l’unica parte del capello che è viva.
  • l caldo stimola la crescita dei capelli, mentre il freddo la inibisce.
  • Tagliare i capelli a intervalli regolari non aiuterà a farli crescere più velocemente; rimuovete solo le doppie punte, che rendono i capelli inclini alla rottura.
  • La vita media di ogni capello va dai 3 ai 7 anni. Infatti prima di cadere i capelli possono essere tagliati colorati e acconciati un bel po’ di volte, per poi cadere da soli.
  • Puoi perdere fino alla metà dei tuoi capelli prima che qualcuno possa accorgersene.
  • Se i capelli vengono a contatto diretto con delle sostanze acide, con PH da 0 a 7 (aceto, balsamo per capelli) le squame dei suddetti si chiudono, lasciandoli morbidi; se invece vengono a contatto diretto con una sostanza alcalina, con PH da 7 a 14 (acqua del mare, candeggina, ecc…) le squame dei suddetti si aprono, facendoli quindi diventare crespi.
  • I capelli sono apparentemente indistruttibili. A parte la loro infiammabilità, i capelli come è possibile notare anche nei reperti archeologici, sembrerebbero non decomporsi neanche dopo la morte. Come reliquia, infatti, i capelli potrebbero diventare un oggetto raro e prezioso. Nel 2006 una parrucca che era stata indossata dall’artista Andy Warhol è stata venduta all’asta per la bellezza di 10.800 $ (circa 7.700 €), presso la casa d’aste americana Christie’s.

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Le otto difficoltà delle donne.

La maggior parte delle donne ha difficoltà ad accettarsi fisicamente, le donne hanno soprattutto una visione assai distorta di loro stesse. Che le donne hanno di loro stesse e ciò che di loro vedono gli altri dimostra la fortissima pressione a cui sono sottoposte le donne quando si tratta del loro aspetto. Scopriamo le otto difficoltà delle donne che trovano sulla strada verso la bellezza e la giovinezza.

 

1.Una completa ignoranza del proprio viso.

 

Molte donne non hanno mai pensato e mai immaginato, per quanto riguarda il proprio volto, come è organizzato e non sanno neanche che sotto la pelle del viso esistono dei muscoli. Non tutti possono immaginare esattamente come funziona la pelle e perché esiste. Spesso vedono la pelle separatamente dal resto del corpo, senza pensare che la pelle è il più grande organo del corpo e su di esso riflette immediatamente tutta la condizione del corpo.

 

2.L’assenza o la mancanza di cura della pelle.

 

Questi includono la mancanza di conoscenza delle reali esigenze della vostra pelle e l’insufficiente cura. Molte donne appena arrivate alla menopausa in genere non si prendono cura della propria pelle, credendo che questo già inutile e non si rifletterà nel loro aspetto in alcun modo.

 

3. La mancanza di movimento.

 

Se non fate esercizio, allora il vostro corpo ottiene il segnale che è venuto il momento di rompersi, di invecchiarsi.  L’ organismo entra in uno stato di “risparmio energetico” ed il corpo comincia a trovarsi in una sonnolenza…Sulla faccia si riflette costantemente la stanchezza, perché il corpo risparmia anche le emozioni e le sensazioni. Perché questa economizzazione accade?

Poiché nella natura la mancanza di movimento è giustificato solo dalla mancanza di cibo, milioni di anni di evoluzione costringono il corpo a reagire in un certo modo. Per le strutture del cervello, viviamo ancora nella giungla e ogni giorno dobbiamo correre per conseguire la propria preda. Pertanto, il segnale più importante per il decadimento ed il degrado si ottiene avendo uno stile di vita sedentario, con mancanza di movimento.

 

4.Il perché la pelle e il corpo sono indifesi nel loro insieme dai fattori esterni.

 

Il corpo è un sistema di auto guarigione ma non si può esistere senza l’aria, l’acqua e il nutrimento. Perché noi, anche volendo mantenere l’aspetto e il volto giovanile, a volte, ci priviamo di bere acqua, mangiamo cibo che contiene pochissimi nutrienti e non camminiamo all’aria aperta a far respirare la nostra pelle?

E quando finalmente usciamo fuori di casa, non facciamo nulla per proteggere la nostra pelle delicata dal sole, che vede così poco e che non ha il tempo di adeguare i propri meccanismi di difesa.

 

5. L’inquinamento totale del corpo.

 

Questa deriva dal punto precedente, per notare questo basta fare attenzione alla nostra pelle ed ai nostri muscoli che ci faranno accorgere del grado di affaticamento del nostro fegato. Se vogliamo ottenere un viso ed un corpo piacevole alla vista è necessario pensare a quello che mangiamo e a quello che respiriamo, ricordiamoci però, che anche quando mangeremo esclusivamente cibi puri e acqua purificata, non potremo uscire all’aperto con una maschera antigas.

 

6.L’ignoranza dei meccanismi della relazione tra mente e corpo.

 

Con una completa perdita di comunicazione con il corpo abbiamo una diminuzione della sensibilità. Nei momenti di sperimentare emozioni negative il volto di una persona è notevolmente distorto. Gli attimi di emozioni forti lasciano tracce sul nostro viso. Lo stress di qualsiasi origine provoca una serie di cambiamenti nel sistema endocrino, che creano i presupposti per la nascita di disturbi fisiologici e che portano all’ invecchiamento precoce dell’organismo, ma deturpano molto di più il viso le solite emozioni negative, una costante irritazione, la depressione, lo snobismo, il disprezzo per gli altri.

Tutte queste emozioni danno forma ad una corrispondente espressione del viso, in quanto la riduzione di alcuni muscoli facciali con la ripetizione costante diventano una maschera sul viso che rifletterà sul vostro animo. Queste condizioni non hanno alcuna relazione con la giovinezza. La maschera a sua volta cambia il corpo e colpisce il suo lavoro e la vostra salute.

La riduzione della sensibilità si manifesta in una incapacità di “sentire” i segnali del corpo e l’avvizzimento graduale delle funzioni non utilizzate. La propria immagine di sé è sempre in contrasto con ciò che si vede nella realtà. Ecco perché molti di noi ci siamo stressati vedendo la prima volta il nostro proprio video.

 

7. Le cattive abitudini.

 

Non parleremo di alcool e fumo, anche se il fumo ha un effetto speciale sulla pelle, distruggendo la vitamina C che è necessaria per la sintesi del collagene.

Alle cattive abitudini si attribuiscono anche:

  • La postura sbagliata (che colpisce la condizione del ovale del viso e la presenza del doppio mento);
  • L’abitudine di portare peso con una mano o indossare una borsa sulla spalla (squilibrio dei muscoli del corpo provoca lo spostamento dei muscoli facciali);
  • Il mangiare cibi malsani (come lo zucchero che pregiudica la qualità della pelle);
  • Il bere poca acqua con conseguente disidratazione del corpo (via diretta alla formazione delle rughe e delle malattie);
  • Leggere sdraiato (rughe sul collo);
  • L’abitudine di stare al sole senza protezione solare.

In breve, tutto ciò che gradualmente cambia la pelle del corpo e del viso, in qualche modo la danneggia.  Questo elenco potrebbe continuare ed ogni donna ha il proprio.

 

8. La giovinezza è uno stato dell’animo.

 

Il nostro viso ed il nostro corpo non possono essere giovani, se la nostra anima è esaurita o avvelenata. Ci si può sentire donne anziane anche se si è in età molto giovane se non si è felici della propria vita, questo se non si riesce a vedere nulla di emozionante o attraente davanti, se pensiamo come lo facevano i nostri nonni, se non riusciamo a spostarci dal divano e se abbiamo dimenticato come sognare ed emozionarci.

“La gioventù non è un periodo della vita, è uno stato d’animo;
non è una questione di guance rosee, labbra rosse e ginocchia agili;
è un fatto di volontà, forza di fantasia.
Vigore di emozioni: è la freschezza delle sorgenti profonde della vita.
Gioventù significa istintivo dominio del coraggio sulla paura,
del desiderio di avventura sull’amore per gli agi.
E spesso se ne trova di più in un uomo di 60 anni che in un giovane di venti.
Nessuno invecchia semplicemente perché gli anni passano.
Si invecchia quando si tradiscono i propri ideali.
Gli anni possono far venire le rughe alla pelle,
ma la rinuncia agli entusiasmi riempie di rughe l’anima.
Le preoccupazioni, la paura, la sfiducia in se stessi
fanno mancare il cuore e piombare lo spirito nella polvere.
A 60 anni o a 16, c’è sempre nel cuore di ogni essere umano
il desiderio di essere meravigliati,
l’immancabile infantile curiosità di sapere cosa succederà ancora,
la gioia di partecipare al grande gioco della vita…”- Samuel Ullman

Apritevi al nuovo, cercate ispirazioni ed ispirate gli altri! Guardate le facce degli altri e ringraziate la vita per le vostre doti! Ognuno di noi è in grado di rimanere giovane nel cuore e mantenere dentro l’animo di un bambino!

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Scopri i 4 pregiudizi che impediscono di rimanere giovani.

Stereotipi impediscono di rimanere giovane.

Scopri i 4 pregiudizi che impediscono di rimanere giovani.

Cominciate adesso a fare i vostri passi verso la giovinezza!!! Se esistono tali opportunità, vi chiederete, perché non vediamo i risultati della loro applicazione? Innanzitutto, perché ci sono alcuni stereotipi, che definiscono la vita di ogni donna nella società. Diamo un’occhiata a quattro pregiudizi di base che impediscono di rimanere giovane.

 

Primo pregiudizio: L’età come sinonimo di vecchiaia decrepita.

 

L’opinione pubblica non consente cambiamenti negli esseri umani sul lato di ringiovanimento. In effetti, guardando intorno vediamo questo tutti i giorni. Le rughe, le borse sotto gli occhi, le guance appese, il collo flaccido, questi sono solo la punta di un iceberg.

Abbiamo attorno altri terribili problemi, le malattie del seno e il cancro al seno, la progressiva osteoporosi durante la menopausa, l’epidemia di attacchi cardiaci e ictus, la distruzione di tutti i progetti di vita e le più alte probabilità di morire per malattia. Così come la solitudine ed una completa mancanza di vita sessuale dopo sessanta o addirittura dopo i quaranta portano ad avere altri problemi sconosciuti prima.

Orrore!!! Come possiamo pensare di prenderci cura della carnagione e delle rughe sotto gli occhi? Vi state già immaginando di essere con la schiena ricurva, rattrappite, come una svigorita donna vecchia con un bastone e una verruca sul naso?

 

Secondo pregiudizio: Tutti gli sforzi sono insignificanti, niente mi può aiutare.

 

In realtà nulla vi aiuterà se continuate a credere in questo. Siamo fermamente programmati dalla società ed utilizziamo dei modelli di visione collettiva. Oggi, questi modelli dicono che dopo aver superato i quaranta, i cinquanta, o i sessanta, precipiteremo verso quella parte di età avanzata d’ impotenza e di morte.

Ogni giorno che passerà troverete qualche nuovo segno sul vostro viso e le super creme ed i super aiuti non aiuteranno più, avrete il collo flaccido, gli occhi infossati, i cedimenti delle guance, la bocca rugosa e stretta …Ogni anno diventerete più pesanti, più deboli e più indifesi. Vi farà male la schiena e le ginocchia, le ossa si trasformeranno in polvere ed i muscoli in stracci… Se vi si rompe un femore trascorrerete a letto numerosi mesi e sarete lì a molestare i propri parenti ed a torturare se stessi. Mamma mia, questo a spaventato anche me. E se non farete nulla perché ciò non avvenga… questa immagine diventerà il vostro futuro!

 

Terzo pregiudizio: Non si può rallentare l’invecchiamento.

 

Questa impostazione mentale è metabolizzata durante l’infanzia, quando abbiamo visto nostra madre che aveva solamente quarant’anni, stanca e tormentata abbiamo pensato che una donna già alla sua età ormai è molto vecchia. Infatti, ognuno decide per se stessa, quando arriva la vecchiaia e il nostro corpo docile fa semplicemente la volontà della padrona.

 

Quarto pregiudizio: La tua età reale dovrebbe sempre corrispondere al tuo aspetto.

 

Abbiamo uno stereotipo imposto sulle “donne di trent’anni”, considerandole come donne anziane. Come un bambino, noi non analizziamo tali dichiarazioni, ma sono rimasti negli strati profondi del subconscio. Forse viene dal Medioevo, quando persone che avevano quaranta anni erano considerati come gli anziani in quanto l’aspettativa di vita media era di 35 anni, e a diciotto anni si era già in un periodo di maturazione avanzata. In aggiunta a queste pregiudizi che influenzano il nostro comportamento ci sono alcune difficoltà, anche inquietanti per avere il viso giovane a qualsiasi età.

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Come le donne vedono i propri seni.

Una ricerca ha dimostrato che guardare per almeno 10 minuti al giorno un seno prosperoso riduce il rischio di malattie cardiache. “Guardare il fascino delle donne maggiorate per 10 minuti equivale a 30 minuti di aerobica.”

 

Come le donne di New York vedono il proprio seno?

Un altra ricerca molto interessante è stata condotta a New York. Come le donne di New York vedono il proprio seno? In questa graziosa serie speciale si esplorarono le complicate relazioni delle donne con gli standard di bellezza e gli sforzi necessari per soddisfarli. Nora Ephron non appena ha scoperto quanto era brutta sotto il suo collo, ha chiamato i suoi seni, o la mancanza di essi, “il complesso della mia vita”. In un saggio del 1972 di Esquire, ha scritto, credo onestamente che “se li avessi avuti, sarei stata una persona completamente differente”…

Per scoprire come le donne vedono i propri seni, hanno intervistato 57 donne di New York, di età tra i 17 ed i 72 anni (più un bambino di 4 anni che prendeva quello della sua mamma) ed hanno chiesto loro di disegnare il loro seno e scrivere una frase spiegando come loro lo vedono. Nelle caffetterie e nei bar, sulle panchine del parco giochi per bambini, sul posto di lavoro, le donne hanno riso quando ho fatto loro questa domanda, hanno sottovalutato le loro abilità nel disegno ma fecero una prova.

Abbiamo sentito anche storie di cancro al seno, allattamento al seno e di cosa vuol dire trasformarsi in una doppia D nella scuola elementare. Queste donne hanno disegnato le loro cicatrici, i capezzoli grandi o a mala pena le tette. Hanno offerto consigli, hanno scritto cosa amano di loro o cosa avrebbero desiderato avere. Grandi, piccole o una via di mezzo, ci sono stati pochi casi così, la maggior parte di loro ritenevano il proprio seno perfetto.

 

Frasi sulla bellezza dei seni delle donne:

 

Il paradiso in terra si trova nel seno di una donna, sul dorso di un cavallo, nelle pagine di un libro. (Proverbio arabo)

Alcune persone pensano che avere grandi seni rende una donna stupida. In realtà, è tutto il contrario: una donna con grandi seni rende gli uomini stupidi. (Rita Rudner)

Il mio seno ha una carriera tutta sua.
E sta andando meglio della mia.
(Jennifer Love Hewitt)

Certe donne non dovrebbero mai salire a bordo di un’astronave. L’assenza di peso fa ballonzolare il seno in un modo per cui è impossibile non guardarlo. (Arthur C. Clarke)

C’è una differenza straordinaria fra un capezzolo bello e un capezzolo qualsiasi.(Norman Mailer)

La misura ideale delle tette è a coppa di champagne. Le mie sono a tappo di champagne.”(Luciana Littizzetto)

La curva più apprezzata è quella del seno. (Germaine Greer)

Un seno che somiglia in meglio alla cupola di San Pietro. (Gesualdo Bufalino)

L’abbassamento del seno delle donne è inevitabile con l’età. Esso costituisce una sorta di compagnia permanente al pene dei vecchi. (Richard Krause)

Le idee sono come le tette: se non sono abbastanza grandi si possono sempre gonfiare.
(Stefano Benni)

Ci sono sulla terra molte buone invenzioni: le une utili, le altre gradevoli: per esse la terra è amabile. E certe cose vi sono così bene inventate, da essere come il seno della donna: utili e piacevoli a un tempo. (Friedrich Nietzsche)

Guarda la presentazione della ricerca:

I 10 errori che vengono commessi da “quasi” ogni donna

I 10 errori che vengono commessi da “quasi” ogni donna:

 

1.Abbassare le mani e nuotare con il flusso del tempo.

Se la vecchiaia è inevitabile, quindi perché fare qualcosa? Ugualmente non mi aiuterà! E mentre noi diffondiamo questo pensiero sulle onde, ogni giorno perduto ci tira nel pantano di flaccidezza, rughe e infermità. Rifiutando l’attività fisica, stiamo portando alla vecchiaia, perché sul volto principalmente viene riflesso il nostro stato – tristezza e disperazione. Immediatamente si abbassano gli angoli della bocca, la rabbia solca la nostro fronte, il borbottio riduce la bocca in un polsino rugoso.

 

2.Cercare di trovare un prodotto magico.

Quando si tenta di tornare in fretta alla giovanezza sfuggente. Si inizia a comprare freneticamente “i magici cosmetici” ampiamente pubblicizzati,  spendere soldi per numerosi procedure cosmetiche, alcune anche pericolose… provare all’infinito ed infine rinunciare, rovinare l’umore e cadere nella disperazione. Vi è un desiderio di fare qualcosa per fermare il tempo, ma non c’è conoscenza, ne di come ne di cosa.

 

3.Mancanza di una cura della pelle completa

 

nonostante l’uso di un “superprodotto”. Nessuna crema magica è in grado di soddisfare tutte le esigenze della pelle. E più vecchi si diventa, più questa “regola” si fa urgente. La pelle ha bisogno di cure individuali, come all’esterno anche dall’interno, richiede procedure diverse, come la pulizia, la tonificazione, l’idratazione, il nutrimento e la protezione. Solo un trattamento completo fornisce una buona qualità di pelle con la soddisfazione del risultato.

 

4.Trascuratezza delle norme di sicurezza.

Questo è causato dall’ atteggiamento irriverente alle avvertenze sui raggi UV sulla pelle, il fumo, l’ alcool, i prodotti chimici per la casa, i cosmetici cattivi e altri pericoli. Non si ascoltano le avvertenze e poi ci si preoccupa guardandosi nello specchio e dando la colpa solo all’avanzare dell’età e non agli abusi e cattive abitudini avuti in gioventù.

 

5.Intemperanza nel mangiare.

Ciò che è buono per il corpo a 16 anni, può essere pericoloso per le donne dopo i 30, per non parlare dei 40, 50 e così via. Quando diventiamo più vecchi, c’è la necessità di consumare meno calorie per ridurre il consumo energetico, necessario per la disintegrazione delle sostanze nutritive.

 

6.Insufficiente apporto e conservazione di acqua.

Circa l’acqua è già stato detto così tanto che non bisogna aggiungere quasi nulla. Tuttavia, ancora molti credono che sia possibile per soddisfare le esigenze del corpo e della pelle che sia abbastanza bere bevande gassate, tè, caffè e altri liquidi. Le donne non credono che la pelle può essere secca, per il fatto che mancano di acqua e non credono neanche che la metà di altre bevande provocano la disidratazione del corpo.

 

7.La mancanza di riposo.

Tutto cambia così velocemente nella nostra vita moderna e ogni giorno si cerca di ottenere tante cose. Molto spesso però, vogliamo solo crollare sul divano, chiudere gli occhi e non vedere nessuno. Tutto il corpo è in costante tensione – muscoli, vasi sanguigni e gli altri tessuti. Il corpo stressato influisce sicuramente sulla faccia, sullo stato dei propri muscoli, sui vasi sanguigni e la pelle. L’incapacità di fermarsi, rilassarsi, dormire abbastanza, necessariamente porta allo stress ed all’ invecchiamento precoce del viso e del corpo.

 

8.Mimica eccessiva.

La mimica è un dono di Dio, un modo per esprimere i propri sentimenti e le proprie emozioni. Le faccie gonfiate di Botox sono incapaci di esprimere emozioni, diventano simili a una maschera. Tuttavia, spesso la mimica è attivata senza incorrere in alcun senso, per esempio, quando accigliamo la fronte lavorando al computer, comprimiamo le labbra, aggrottiamo le sopracciglia quando siamo concentrati e così via. Questi movimenti inutili noi non ne abbiamo bisogno  ed è per questo che bisogna sbarazzarsene per far risparmiare al corpo energia.

 

9.La mancanza di sonno.


Meno riusciamo ad avere un sonno ristoratore, più velocemente avanzaremo con l’età. Riuscire a dormire abbastanza da la possibilità al corpo e al volto di recuperare. Il corpo produce gli ormoni necessari per la giovenezza e la bellezza. Questi processi avvengono durante la notte. Gli esperti dicono che il lavoro più importante si svolge tra le ore 22 e le 24.

 

10.La riluttanza a cambiare il proprio stile di vita.

Tutte queste credenze e le difficoltà sono create dalla mancanza o dall’ insufficiente di motivazione. In poche parole, una mancanza di desiderio di essere in grado di superare la pigrizia, i pregiudizi, l’esperienza passata, che vi farà andare in palestra, correggere gli errori, fare esercizi per il viso e il corpo, normalizzare lo stato mentale, consentendovi di ritornare alla fioritura e giovinezza del volto.

L’idea che tutte le persone “invecchiano e muoiono presto”   diventa così familiare per la maggior parte delle persone che non vogliono nemmeno pensare di peggiorare la qualità della propria vita. Dopo tutto, pensano di morire presto, appena invecchiano.

Viene spontanea una domanda, Siamo tutti destinati ad invecchiare ma Voi siete pronti ad invecchiare nella debolezza e decripitezza con mancanza di vigore e produttività? Il mantenimento o il ritorno alla giovinezza  sembra un sogno sfuggente perché è spostato nella sfera dei sogni teorici. Le donne vedono il problema all’invecchiamento come inevitabile e accordate con il loro aspetto.

Continua a seguirmi sul mio blog, in questi giorni troverai altri articoli interessanti.

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L’invecchiamento del viso. Come vincere la guerra?

Quando inizia il panico di invecchiare?

 

Cercando di resistere hai primi segni di invecchiamento, le donne aumentano il tempo di  trattamenti per il viso. In media, si è calcolato che la donna quasi trent’enne spende fino a 12 minuti al giorno per farsi il trucco o applicare i vari rimedi (creme, cremine e altri ammennicoli). In un anno, fanno circa 73 ore di rara dedizione al contrasto dell’invecchiamento.

Possibile che chi è nel fiore degli anni – le tenera età di 29 anni – possa farsi prendere dal panico di invecchiare? Secondo un recente sondaggio, promosso dalla britannica catena di negozi Superdrug, sì. Le donne che arrivano alla soglia dei 29, vigilia dunque dei trenta, passano dalla fase tipica degli anni verdi contraddistinti dal voler apparire più grandi di quello che si è, alla fase del terrore per il possibile apparire più vecchie di quello che si è, ed il presentarsi di macchie cutanee, assottigliamento delle labbra, rughe d’espressione, peli sul viso, primi capelli bianchi, seno cadente e altri attentati alla propria bellezza.

 

I primi segni di invecchiamento

 

Le oltre 2.000 donne che hanno partecipato al sondaggio, nel 33% dei casi, hanno dichiarato di essere preoccupate per il proprio incanutimento – anche se le “sfumature di grigio” oggi sono di moda… Altra preoccupazione, è la possibile caduta dei capelli: un cruccio per tre donne su dieci.

Ma, dai capelli, le preoccupazioni prendono la via in discesa e arrivano fino al fondoschiena, il cui possibile cedimento è il responsabile delle notti in bianco per un terzo delle intervistate. Le rughe, poi, sono fonte di ansia per il 29% delle partecipanti.

Come accennato, la paura d’invecchiare non si ferma a questi elementi ma si caratterizza da un nutrito, lungo elenco di possibili minacce. Così, sono in tante a essere preoccupate dell’arrivo di antiestetiche macchie della pelle, mani avvizzite e doppio mento servito con labbra assottigliate in bellavista. A ruota, seguono i peli sul viso e le vene e venuzze che dipingono le gambe come un quadro astratto.

 

Come vincere la guerra?

 

Cercando di cancellare i segni del tempo sul volto con tutti i modi disponibili, dovremmo ricordardarci che l’invecchiamento parte da dentro.
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Ricordiamoci che non è mai troppo presto per prendersi cura del proprio corpo e della bellezza. Per fortuna, le donne di oggi hanno a disposizione tanti nuovi ed efficaci prodotti che rendono più facile contrastare gli assalti del tempo.
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L'invecchiamento del viso. Come vincere la guerra?