La dieta nello stress.

Negli individui soggetti a stress, il livello degli zuccheri nel sangue si alza e diminuisce rapidamente ed in modo irregolare. Bisogna assumere zuccheri sotto forma di carboidrati complessi, come cereali, riso, pasta, pane e patate. Questi cibi rilasciano gli zuccheri in modo lento.

 

Cosa evitare?

 

Evitare anche troppo caffè, te, cioccolata, coca cola, zuccheri semplici (lattosio nel latte, fruttosio della frutta, miele, canna da zucchero in grandi quantità). Questi zuccheri sono assorbiti così rapidamente che mettere sotto la lingua del miele ha gli stessi effetti di fare una iniezione endovena.

Suggerimento. Assumere pasti piccoli e frequenti piuttosto che grosse abbuffate, ciò aiuterà a mantenere il tasso zuccherino nel sangue stabile.

 

Mangiare insalata !

 

La produzione cerebrale di serotonina e sensibile alla dieta. Mangiare più vegetali può aiutare nella produzione della serotonina. Questo incremento è dovuto all’aumentato assorbimento dell’aminoacido triptofano. Anche la carne ed il latte contengono buone quantità di triptofano, ma durante l’assorbimento deve competere con numerosi altri aminoacidi. Si assorbirа quindi più triptofano quando si mangeranno vegetali. In altre parole, mangiare insalata !

Tra i rimedi naturali ricordiamo la rodiola, il ginseng, la pappa reale, etc. Utili sono i multi vitaminici e multi minerali. L’ormone DHEA riduce lo stress. Le vitamine del complesso B (soprattutto la vitamina B12) sono necessarie per il sistema nervoso. L’aminoacido L-tirosina, preso prima di affrontare una situazione difficile, riduce lo stress. Per esempio, la vitamina C viene usata dalla ghiandola surrenale in momenti di stress e qualsiasi stress grave o prolungato causerà la defezione della vitamina C depositata nei tessuti.

 

Seguire una dieta nutriente!

 

Le persone che sono sottoposte a stress devono seguire una dieta nutriente e ben equilibrata, ponendo particolare attenzione all’integrazione di quegli elementi nutritivi che possono essere stati fortemente ridotti durante periodi di stress. Si raccomanda un’alimentazione a base di cereali e pane integrale, frutta e verdura e una quantità di proteine sufficiente a sostenere il ricambio cellulare. Il miele e tutti i carboidrati (pasta, patate, fagioli, pane e cereali) hanno un effetto calmante sul cervello, e questo effetto diventa più intenso con l’età. I liquidi agiscono più rapidamente. Le cipolle hanno proprietà rilassanti e favoriscono il sonno. 

Suggerimento. Mangiare sostanze nutrienti e di alto valore biologico (uova, latte, pappa reale, lievito di birra, etc.). Eliminare i cibi che causano reazioni negative.

Gli alimenti industriali, lo zucchero e la farina raffinati, creano stress all’organismo. I latticini possono dare allergie. La caffeina puo scatenare crisi di panico e di ansia. Evitare le bevande alcooliche. Non fumare, non usare tabacco sotto nessuna forma. Questo tipo di sostanze causa un immediato incremento della produzione da parte del cervello di sostanze messaggere positive, ciò rende difficile il ritorno alle condizioni naturali di produzione normale di queste sostanze positive prodotte dal cervello.

Stress è reazione del nostro corpo al cambiamento

Lo stress è una reazione assolutamente connaturata a tutti gli esseri viventi, uomini e animali. E’ quindi una reazione normale quando il corpo e la mente necessitano prontezza; finita la fatica poi si avverte la stanchezza tutta di un colpo e subentra una gran voglia di lasciarsi andare.

 

Lo stress è necessario.

 

Ecco quindi cosa è lo stress: un adattamento dell’organismo a qualsiasi situazione impegnativa si presenti, sia essa fisica o psicologica, dando il meglio di se, ricorrendo a risorse inaspettate. Lo stress è quindi naturale ed è necessario che ci sia, il male è se lo stress dura troppo, ovvero se si tratta di stress prolungato o cronico.

Lo stress cronico o prolungato ed una cattiva alimentazione potrebbero ad esempio aggravare se non essere la causa della calvizie: le situazioni di ansia e tensione prolungate causano modificazioni a livello ormonale, attivando una maggiore produzione di ormoni androgeni. Spesso le nostre nonne lo chiamavano “esaurimento nervoso”.

 

Quattro fasi dello stress.

 

L’uomo segue i seguenti cicli : rilassamento, stato di allarme, tensione e reazione alla situazione di allarme. E’ negativo soffermarsi troppo su una di queste quattro fasi. 

 

Perché ognuno ha livelli di stress differente?

 

E perché per alcuni ad esempio un certo stress agisce negativamente e per altri agisce positivamente ? Perché lo stress è influenzato dall’intervento dei nostri pensieri. Ognuno di noi, in presenza di una situazione stressante, ha pensieri differenti e quindi emozioni e comportamenti differenti. Quindi lo stress può essere aggravato anche da propri stimoli stressanti interni.

 

Cause chimiche di stress.

 

L’organismo reagisce allo stress aumentando la secrezione di certi ormoni e inibendone altri. Lo stress causa cambiamenti fisici nel cervello e nel corpo. La fatica, l’ansietà, la depressione, i disturbi del sonno, sono causati da malfunzionamenti chimici del cervello. Lo stress protratto nel tempo può causare danni fisici.

Alla lunga, il cortisolo e l’adrenalina, gli ormoni prodotti in situazioni di stress cronico, interferiscono con l’attività della serotonina, un importante neurotrasmettitore. Possono quindi comparire disturbi di tipo depressivo ma anche forme di ansia e fobie varie. L’umore è basso, l’interesse verso ciò che prima coinvolgeva è sempre più scarso, non si prova più alcun piacere a fare progetti per il futuro.

Suggerimento. Sostanze messaggere come la serotonina, la noradrenalina e la dopamina sono tra le principali sostanze chimiche che iniziano a funzionare male. Lo stress può causare una cattiva produzione di queste sostanze.

La serotonina è importante per dormire bene, per la regolazione del nostro orologio interno, per la regolazione della temperatura corporea, per la contrazione della muscolatura liscia dei vasi, dell’intestino, dei bronchi, dell’utero e della vescica, nella regolazione dell’automatismo intestinale, nella modificazione della pressione arteriosa, interviene nei processi allergici e infiammatori, riduce il tempo si sanguinamento, determina la sintomatologia dell’emicrania, etc. La serotonina è anche convertita in melatonina e viceversa. Il primo segno di stress è quindi un sonno cattivo.

 

L’organismo declina anticipatamente rispetto al programma genetico.

 

Nello stress cronico, anche la risposta ormonale di adattamento è cronica, comportando affaticamento ed indebolimento generale. Insorgono facilmente malattie, i processi di crescita, ricambio e riparazione dei tessuti vengono ritardati. Lo stress puo causare un aumento del livello degli ormoni androgeni, aggravando la caduta dei capelli (colpa del cortisolo). Ciò è particolarmente evidente nelle donne, dove il livello di androgeni prodotti dalla ghiandola surrenale aumenta. Infatti sotto stress ad esempio l’acne aumenta e le donne saltano qualche ciclo.

Inoltre gli ormoni dello stress hanno un ruolo anche nella comparsa dei capelli bianchi. Molto importante è lo stress cronico, il quale, determinando variazioni ormonali, può essere molto negativo. 

A livello cardiaco si possono determinare i seguenti problemi : tachicardia, irregolarità del battito cardiaco (extrasistoli), dolore al centro del petto, ipertensione (anche se e probabilmente determinata da ereditarietà, dieta, abitudini di vita, etc.), infarto. L’ipertensione, alla base di infarto e diabete, è legata allo stress e colpisce silenziosamente circa 15 milioni di persone in Italia, soprattutto dopo i 65 anni.

A livello polmonare: asma bronchiale (crisi asmatica innescata e mantenuta dall’ansia), iperventilazione (respiro rapido e superficiale).

A livello gastrointestinale: colon irritabile (diarrea, stipsi, dolori), dispepsia (senso di pienezza dopo il pasto, acidità, eruttazioni, dolori), ulcera gastroduodenale (aumento della secrezione acida), morbo di Chron.

A livello endocrino: lo stress influenza l’attività delle ghiandole endocrine periferiche, quindi ghiandole surrenali, pancreas, reni, tiroide, … Ci sono alcuni studi che ipotizzano l’insorgenza del diabete.

A livello uro-genitale: eiaculazione precoce (nell’ansia cronica), diminuzione del desiderio (nella depressione).

A livello della pelle: iperidrosi (eccessiva sudorazione, di solito al palmo della mano o alla pianta del piede), prurito, tricotillomania (la persona si strappa i capelli, spesso le ciglia).

Spesso il lavoro e origine di svariate situazioni stressanti. Ancora più grave e lo stress causato dalla mancanza di lavoro (disoccupazione).

 

Alcuni sintomi dello stress.

 

Frequente sensazione di stanchezza generale, accelerazione del battito cardiaco, difficoltà di concentrazione, attacchi di panico, crisi di pianto, depressione, attacchi di ansia, disturbi del sonno, dolori muscolari, ulcera dello stomaco, diarrea, crampi allo stomaco, colite, malfunzionamento della tiroide, facilità ad avere malattie, difficoltà ad esprimersi ed a trovare un vocabolo conosciutissimo, sensazione di noia nei confronti di ogni situazione, frequente bisogno di urinare, cambio della voce, iperattività, confusione mentale, irritabilità, abbassamento delle difese immunitarie, diabete, ipertensione, cefalea, ulcera.

Da uno studio condotto dal Dipartimento degli studi clinici dell’Università la Sapienza di Roma, in collaborazione con l’Associazione italiana stress e invecchiamento cellulare (Aisic) e emerso che l’ansia cronica da stress potrebbe favorire patologie cronico-degenerative come quelle cardiovascolari, tumori, broncopneumopatie croniche ostruttive, malattie del fegato e dell’intestino.

Lo stress potrebbe anche causare la febbre, anche se non in modo eccessivo, la cosiddetta febbricola, un lieve rialzo della temperatura del corpo che sale al di sopra dei valori normali (36.4 / 37.2 C) ma che rimane sempre al di sotto dei 38 C.

 

Cosa fare ?

 

1. Non mettersi in condizioni stressanti, anche banali. Limitare le situazioni stressanti, non perdendo mai di vista il proprio benessere, la propria volontà, non piegarsi a situazioni frustanti e ridurre al minimo le rinunce.

2.Cominciare a dire di no sia a coloro che chiedono troppo semplicemente quando non si ha voglia di fare qualcosa. Invece di ragionare in base al perché no, cominciare a chiedersi perché si.

3.Cercare sempre di scegliere in modo autonomo, senza farsi influenzare da pressioni esterne, si avranno meno rimpianti, rancori e quindi meno stress.

4.Dedicarsi appena è possibile a qualcosa che piace veramente e che diverte, senza per questo sentirsi in colpa: il tempo speso meglio e proprio questo che consente di rigenerarsi psicologicamente.

6.Ovvero ogni tanto prendersi una pausa e agire con “lentezza”: assaporando ad esempio un cibo, guardare intorno mentre si cammina, etc.

7.Valutare ogni situazione in base a quello che è , non in funzione di quello che sarà dopo. Se ad esempio si è in ferie, meglio godersi in pieno la vacanza piuttosto che amareggiarsi pensando che nel frattempo forse era meglio fare un’altra cosa.

8.Spostare o saltare un determinato lavoro o impegno.

9.Evitare pensieri del genere: Io devo essere perfetto in qualunque situazione, Io non posso rifiutare le richieste altrui. Fare invece pensieri del genere: Io ho fatto questo! Un passo alla volta, andrà tutto bene, Rilassati mantieni te stesso calmo, Ho visto cose peggiori di queste, Io posso annullare la preoccupazione adesso.

10.Ricordare: ogni cambiamento è stress. Cercare di non avere una vita sregolata.

11.Fare esercizio fisico tre volte la settimana da venti minuti a due ore, ciò aumenterà la produzione di certe sostanze positive.

12.Evitare l’uso di calmanti e tranquillizzanti: il loro uso rallenta il ritorno alla corretta produzione di sostanze come la serotonina, noradrenalina e dopamina.

13.Sembra che per vincere lo stress basti essere altruisti. E’ da ricordare questa importante verità dimostrata dai fatti: chi aiuta gli altri aiuta anche se stesso.

 

Cosa evitare.

 

Negli individui soggetti a stress, il livello degli zuccheri nel sangue si alza e diminuisce rapidamente ed in modo irregolare. Bisogna assumere zuccheri sotto forma di carboidrati complessi, come cereali, riso, pasta, pane e patate. Questi cibi rilasciano gli zuccheri in modo lento. Evitare anche troppo caffè, te, cioccolata, coca cola, zuccheri semplici (lattosio nel latte, fruttosio della frutta, miele, canna da zucchero in grandi quantità). Questi zuccheri sono assorbiti così rapidamente che mettere sotto la lingua del miele ha gli stessi effetti di fare una iniezione endovena.

Evitare le bevande alcooliche, un uso sporadico e consentito. Non fumare, non usare tabacco sotto nessuna forma. Questo tipo di sostanze causa un immediato incremento della produzione da parte del cervello di sostanze messaggere positive, ciò rende difficile il ritorno alle condizioni naturali di produzione normale di queste sostanze positive prodotte dal cervello.

 

Mangiare insalata !

 

Assumere pasti piccoli e frequenti piuttosto che grosse abbuffate, ciò aiuteràа a mantenere il tasso zuccherino nel sangue stabile. La produzione cerebrale di serotonina e sensibile alla dieta. Mangiare più vegetali può aiutare nella produzione della serotonina. Questo incremento è dovuto all’aumentato assorbimento dell’aminoacido triptofano. Anche la carne ed il latte contengono buone quantitàа di triptofano, ma durante l’assorbimento deve competere con numerosi altri aminoacidi. Si assorbirа quindi più triptofano quando si mangeranno vegetali. In altre parole, mangiare insalata! Tra i rimedi naturali ricordiamo la rodiola, il ginseng, la pappa reale, etc.

 

Mangiare sostanze nutrienti!

 

Utili sono i multi vitaminici e multi minerali. L’ormone DHEA riduce lo stress. Le vitamine del complesso B (soprattutto la vitamina B12) sono necessarie per il sistema nervoso. L’aminoacido L-tirosina, preso prima di affrontare una situazione difficile, riduce lo stress.

Per esempio, la vitamina C viene usata dalla ghiandola surrenale in momenti di stress e qualsiasi stress grave o prolungato causerà la defezione della vitamina C depositata nei tessuti. Le persone che sono sottoposte a stress devono seguire una dieta nutriente e ben equilibrata, ponendo particolare attenzione all’integrazione di quegli elementi nutritivi che possono essere stati fortemente ridotti durante periodi di stress.

Si raccomanda un’alimentazione a base di cereali e pane integrale, frutta e verdura e una quantità di proteine sufficiente a sostenere il ricambio cellulare. Il miele e tutti i carboidrati (pasta, patate, fagioli, pane e cereali) hanno un effetto calmante sul cervello, e questo effetto diventa più intenso con l’età. I liquidi agiscono più rapidamente. Le cipolle hanno proprietàа rilassanti e favoriscono il sonno.

Gli alimenti industriali, lo zucchero e la farina raffinati, creano stress all’organismo. I latticini possono dare allergie. La caffeina può scatenare crisi di panico e di ansia. L’alcool non deve essere usato per controllare lo stress perché può causare attacchi di panico in alcuni individui nelle 12 ore successive al consumo, anche se assunto in quantitàа limitate. 

Suggerimento. Mangiare sostanze nutrienti e di alto valore biologico (uova, latte, pappa reale, lievito di birra, etc.). Eliminare i cibi che causano reazioni negative.

Uno stress che tu non puoi chiarire può essere un avvertimento di qualche altra malattia ignota, come disordini tiroidei, squilibrio del calcio (troppo poco o troppo, anemia, diabete, depressione maniaca (disordine bipolare), disordini del fegato, malfunzione renale, deficienza vitaminica, deficienza ormonale.

Perdere peso velocemente…o cura naturale?

Suggerimento. “Prenditi cura del tuo corpo. E’ il solo posto nel quale devi vivere.” Jim Rohn

Siete pronti?

Come sempre, con l’arrivo della bella stagione, inevitabilmente si pensa a quando da giugno in poi, bisognerà affrontare la temuta “prova costume”.  Siete disperati  e volete perdere peso velocemente quando volete prepararvi per la stagione balneare. I passaggi ormai sono sempre gli stessi: ci si guarda allo specchio, ci si spaventa e si decide di correre ai ripari. Dieta dei dieci giorni? Dieta dei cinque giorni? Dieta di qualcuno? A morte i carboidrati?  Siete pronti? – quest’anno va di moda la dieta con i funghi officinali.

 

La dieta con i funghi officinali.

 

I funghi officinali, impiegati nelle tradizionali tecniche mediche orientali, vengono consigliati per curare varie patologie e hanno proprietà miracolose. In Asia esistono colture intensive di Ganoderma perché è alla base della loro alimentazione quotidiana. Operatori della medicina alternativa, fisioterapisti e praticanti di yoga prescrivono il Ganoderma per i pazienti obesi, così come i pazienti che soffrono di fegato grasso e dell’indurimento delle arterie. Sono fondamentalmente integratori alimentari che il medico nutrizionista può prescrivere ai pazienti come coadiuvanti nelle terapie più complesse oppure come “ingrediente segreto” da abbinare alla dieta per dimagrire più in fretta.

 

Il Ganodema Lucidum.

 

Possono essere consumati in polvere, racchiusa in capsule, o freschi anche sotto forma di bevanda. Il più popolare ultimamente è il Ganoderma Lucidum, o Reishi, di cui esistono diverse varietà di cui la più utilizzata e quella rossa. Come tutti i funghi contengono molecole immunostimolanti e, secondo recenti ricerche ancora tutte da dimostrare, antitumorali. Il Ganodema in particolare tra gli effetti benefici ha quello di abbassare il colesterolo “cattivo” e favorire la funzionalità epatica.

L’effetto dimagrante è una conseguenza della depurazione ed eliminazione delle tossine che avviene quando il fegato è messo nelle condizioni ottimali per svolgere la sua funzione di “filtro” del sangue e dell’organismo. In questo modo non solo ci si “sgonfia” e si perde peso ma si acquista il tipico aspetto luminoso di chi ha depurato l’organismo: pelle più limpida, muscoli più tonici, capelli lucidi e ottimo umore.

Non finisce qui: il ganoderma avrebbe anche proprietà antiallergiche, analgesiche, di stimolazione per il sistema immunitario, è antivirale e antibatterico, cardiotonico e antidepressivo. E’ facilmente reperibile in erboristeria senza spendere una fortuna.

Attenzione però: Il termine “naturale” non vuol dire che un prodotto non possa avere effetti negativi. Come tutti i fitoterapici anche i funghi officinali tra i quali il Ganoderma non possono essere assunti da tutti. Tra gli effetti collaterali ci sono disturbi digestivi, vertigini, intolleranza al prodotto specifico. Ad esempio: essendo ipotensivo, il Ganoderma non può essere consigliato a persone che soffrono di pressione bassa. Essendo immunostimolante, non è indicato per pazienti immunosoppressi o sottoposti a trapianto di organi”.

Non sarà proprio quel “principio miracoloso” di cui tutti parlano perchè oggi va per la maggiore ma è un integratore che ha effetti benefici sullo stato generale dell’organismo solo se associato a uno stile di vita sano e un’alimentazione corretta.

 

 

Colostro. La forza concentrata del latte materno.

Сos’è il colostro?

Il colostro è la sostanza prodotta dalla ghiandola mammaria nelle prima 48-72 ore dopo la nascita. Questo periodo è talmente importante che, senza di esso, molti mammiferi neonati non potrebbero sopravvivere. Per diverse ragioni, il colostro umano non può essere utilizzato facilmente o costituire una fonte primaria di prodotto da utilizzare.

Nell’ultimo decennio è stato individuato nel colostro bovino la più valida fonte alternativa di produzione — sia per qualità che quantità — per la somministrazione nell’uomo. Oltre ad essere fonte importante di proteine, grassi, carboidrati, vitamine e minerali, il colostro umano contiene molte molecole biologicamente attive, essenziali per le funzioni immunitarie e di crescita.

Suggerimento. I fattori, presenti anche nel colostro bovino, sono praticamente identici a quelli rilevabili nel colostro umano, ma molti risultano in quantità più rilevanti e farmacologicamente interessanti (ad esempio alcune immunoglobuline e growth factors sono presenti in quantità circa 4 volte maggiori rispetto a quelle rilevabili nel colostro umano).

Per cosa serve

I componenti più importanti del colostro sono i fattori immunitari ed i diversi fattori di crescita. I fattori immunitari forniscono l’immunità generica e la protezione contro le infezioni nelle prime settimane di vita, mentre i fattori di crescita stimolano lo sviluppo del neonato. Dopo la pubertà la quantità di fattori immunitari e di crescita presenti nel nostro organismo comincia a ridursi. Successivamente con l’avanzare dell’età diventiamo genericamente più vulnerabili alle malattie, il livello di energia si riduce, la pelle comincia a perdere elasticità, il peso tende ad aumentare e si riduce il tono muscolare. Inoltre considerando che viviamo in un ambiente “tossico”, pieno di elementi inquinanti ed allergizzanti ed in condizioni diverse dal nostro sistema evolutivo, associato inoltre ad una serie rilevante di fattori di accumulo (zuccheri, grassi e sale in particolare) la generica diminuzione dell’efficienza immunitaria potrebbe essere alla base di numerose malattie e disfunzioni.

Suggerimento. Il colostro è il miglior prodotto in natura per bruciare i grassi in eccesso e produrre massa magra nell’organismo. In particolare negli sportivi e chi pratica attività di sforzo muscolare ottiene in breve tempo risultati strepitosi.

Diverse ricerche hanno dimostrato che il colostro possiede capacità immunitarie naturali e fattori di crescita che portano l’organismo ad uno stato di omeostasi, uno stato naturale di benessere e buona salute. Il colostro favorisce la funzione immunitaria naturale e ci rende capaci di reagire agli effetti dannosi degli agenti inquinanti e degli allergeni quando entriamo in contatto con essi. Inoltre, i fattori di crescita presenti nel colostro creano una sorta di “effetto collaterale” positivo nell’organismo sano, una aumentata capacità di metabolizzare i grassi, maggiore facilità nell’aumentare la massa muscolare, e “ringiovanire” muscoli e cute.

Un fonte naturale di vitamine, minerali ed amminoacidi

Esistono oltre 90 componenti conosciuti nel colostro. Quelli principali sono i fattori immunitari e di crescita. Esso contiene inoltre un equilibrio preciso di vitamine, minerali ed amminoacidi tra le quali la preziosa glutammica. La glutammina è, infatti, l’aminoacido più abbondante nei muscoli. Circa il 60%% degli aminoacidi contenuti all’interno delle cellule muscolari sono costituidi dalla glutammina. Il corpo usa la glutammina come precursore di quasi tutti gli aminoacidi. Tutti questi fattori agiscono in perfetta sinergia per ristabilire e mantenere uno stato di buona salute.

Fattori immunitari

È stato dimostrato che i fattori presenti nel colostro aiutano l’organismo a respingere virus, batteri e funghi. Ogni fattore gioca un ruolo specifico nella difesa del nostro organismo. Inoltre, il colostro contiene oltre 20 anticorpi specifici, inclusi quelli per Coli, Salmonella, Rotavirus, Candida, Streptococco, Stafilococco, Helycobacter Pilori, ed altri. Diversi studi, sia in vitro che clinici, hanno evidenziato che oltre alle immunoglobuline il colostro presenta un fattore che rinforza un sistema immunitario poco attivo, mentre tende ad equilibrare un sistema immunitario iperattivo, come quello presente nelle malattie autoimmuni.

Il colostro, in genere, risulta efficace nello stimolare e modulare la risposta immunitaria e mantenere uno stato di buona salute, inoltre non presenta effetti collaterali. il colostro ha la miglior funzione di termogenesi (brucia grasso ) conosciuta in natura!

Suggerimento. Il colostro è almeno 3 volte più efficace e cost-effective della vaccinazione nel prevenire episodi influenzali.

Fattori di crescita

I fattori di crescita aiutano a costruire e risanare ossa, muscoli, tessuto nervoso e connettivo, cute e cartilagine. È stato dimostrato che questi fattori aumentano la massa muscolare, aiutano l’organismo a bruciare grassi e favoriscono la guarigione delle ferite. Infine, è stato suggerito che i fattori di crescita rallentino addirittura l’invecchiamento attenuando i segni dell’età.

I fattori di crescita presenti nel colostro possono:

  •  influire sul metabolismo cerebrale regolando alcuni mediatori migliorando l’umore;
  • aiutare la rigenerazione e migliorare la crescita normale di muscoli, ossa, cartilagini, cute, collagene e tessuto nervoso danneggiati o invecchiati;
  • promuovere il consumo di grassi per l’energia al posto di tessuto muscolare in casi di digiuno (dieta) e costruire e conservare un muscolo magro (indipendentemente dalla dieta);
  • favorire la regolazione dei livelli di glucosio ematico e sostanze chimiche cerebrali, aumentando attenzione e concentrazione;
  • favorire la guarigione della cute se applicati localmente;
  • riparare selettivamente RNA e DNA del nostro organismo

Altri componenti utili

Alcune vitamine e minerali che rappresentano nutrienti essenziali per un metabolismo, crescita e sviluppo normali e sono indispensabili per mantenere un buono stato di salute sono rilevabili nel colostro (anche in base alla dieta). Diversi amminoacidi sono inoltre rilevabili in vari tipi di colostro. Questi componenti delle proteine sono necessari per la crescita e lo sviluppo dell’organismo. Essi sono divisi in essenziali (non prodotti dal nostro organismo) e non essenziali (possono essere prodotti nell’organismo). 

Estratto da: Gazzetta Medica Italiana — Archivio per le Scienze Mediche, 2005, Vol.164, N. 3

 

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Alimenti da preferire per una dieta sana

 

Essere attivi

 

La miglior scelta per tenersi in salute è quella di impegnarsi a mantenere uno stile da vita attivo. Essere attivi non significa necessariamente dedicarsi a qualche sport impegnativo, ne pretendere di diventare atleti perfetti dopo un lungo periodo di sedentarietà. Il nostro corpo è un patrimonio da spendere con oculatezza del corso della nostra vita: una moderata attività fisica quotidiana, senza eccessivi affaticamenti, rappresenta la base per custodire la nostra salute fisica e mentale.

I vantaggi dell’attività fisica si riflettono anche sull`umore: sentirsi in armonia con il proprio corpo porta ad una maggiore fiducia in se stessi e mantiene la mente più efficiente. La consapevolezza di questi benefici dovrebbe darci quella spinta psicologica necessaria per correggere le proprie abitudini.

 

Un’alimentazione corretta

 

Una buona attività motoria deve essere accompagnata anche da un’alimentazione corretta. Gli alimenti sono le pietre costitutive del nostro essere in senso materiale, fisico e anche spirituale: in questo senso, il cibo assume anche un valore che va al di là dei soli principi nutritivi. Tutto quello la natura offre è a nostra disposizione, ma per la salute del corpo e della mente è importante nutrirsi con equilibrio e moderazione.

 

Gli alimenti da preferire e da limitare per una dieta sana:

 

I grassi sono un elemento importante della dieta, ma ne va limitata la quantità e soprattutto vanno scelti secondo la qualità. I grassi dovrebbero rappresentare circa un terzo delle calorie da assumere quotidianamente, ma vanno privilegiati i grassi essenziali insaturi (quelli del tipo omega-3 e omega-6 contenuti negli oli di semi e nel pesce) e limitati i grassi animali.

Per quanto riguarda gli zuccheri (carboidrati), va raccomandato soprattutto il consumo di quelli complessi (ricchi di amido e presenti in cereali, pasta riso, legumi secchi e patate), limitando l’assunzione di carboidrati semplici (il glucosio, il saccarosio e il fruttosio presenti in dolci, merendine e snack). L’eccessiva assunzione di zuccheri semplici nell’infanzia, insieme al mancato consumo della prima colazione va corretto perché rappresenta, insieme a sedentarietà e scarso introito di frutta e verdura, uno dei fattori di rischio per sovrappeso e obesità.

Molti studi indicano che un abbondante consumo frutta e verdura fresca, ma anche di cereali e legumi, riduce il rischio cardio e cerebrovascolare (e anche la mortalità per queste cause) nonché la probabilità di insorgenza di tumori del colon-retto e del polmone.

Una parte dei benefici derivanti dagli ortaggi è legato anche alla presenza di fibra alimentare, il cui introito raccomandato è intorno ai 30 g al giorno. Il contenuto di fibre alimentari controlla l’assorbimento di zuccheri e grassi e quindi i livelli di glucosio e grassi nel sangue. Inoltre facilita il raggiungimento del senso di sazietà. Infine è importante l’apporto con la frutta e la verdura di micronutrienti, come vitamine, sostanze antiossidanti e sali minerali.

 

La ripartizione ideale degli alimenti e delle calorie:

 

Per gruppi di alimenti:

In una dieta equilibrata le calorie dovrebbero provenire:
per circa il 55-60% dai carboidrati
per il 28-30% dai grassi
per il 10-12% dalle proteine

Nell’arco della giornata:

Le calorie giornaliere devono essere introdotte:
per il 20% a colazione
per il 40% a pranzo
per il 30% a cena
per il 5% a metà mattina
per il 5% a metà pomeriggio

 

La dieta mediterranea

 

La dieta mediterranea è un modello nutrizionale caratterizzato dall’assunzione di frutta, verdura e cibi contenenti amidi non raffinati, che ben risponde ai requisiti di un’assunzione equilibrata di nutrienti.

Il termine “dieta” non deve ingannare perché non si tratta di uno specifico regime, ma di un insieme di abitudini alimentari consolidate dalla tradizione e seguite dai popoli della regione mediterranea.

La dieta mediterranea è ben rappresentata nell’immagine della piramide alimentare in cui trovano spazio gruppi di alimenti e raccomandazioni nutrizionali utili per tutta la popolazione adulta dai 18 ai 65 anni. Alla base della piramide ci sono le raccomandazioni a stili di vita salutari e a bere molta acqua. Seguono poi, dalla base verso l’apice, gli alimenti che devono far parte di tutti i pasti della settimana, quelli che vanno introdotti ogni giorno ma non necessariamente in tutti i pasti, e infine i cibi che si devono introdurre durante l’arco della settimana, variando di volta in volta la composizione dei pasti. In cima alla piramide sono collocati gli alimenti con cui è bene non esagerare.

Pesce, legumi, verdure, frutta fresca e secca, olio d’oliva come fonte prevalente di grassi, prodotti di stagione non processati, e modiche quantità di vino sono la chiave di una buona salute. Parimenti, occorre ridurre l’assunzione di sale, carni rosse, insaccati e condimenti di origine animale.

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Aloe Vera: 10 Benefici dalla Pianta della Immortalità degli Egizi.

“La Bacchetta del Cielo.”

 

L’aloe vera può essere considerata la pianta più utilizzata nel corso della storia di tutta l’umanità. Ha fatto parte della medicina tradizionale per migliaia di anni in ogni popolo che l’ha avuta a disposizione. Gli antichi Egizi la chiamavano “La Pianta dell’Immortalità“, e i nativi americani “La Bacchetta del Cielo“, l’aloe vera possiede una vasta gamma di proprietà curative sorprendenti.

Le leggendarie Nefertiti e Cleopatra, utilizzavano l’aloe vera per la cura della loro bellezza. Nelle antiche culture Cinese e Indiana usavano l’Aloe Vera per le infezioni renali. Il famoso conquistare Alessandro Magno aveva deciso di conquistare l’isola di Socotra (vicino al Corno d’Africa), nel lontano Oceano Indiano, per avere a disposizione una buona riserva di Aloe, così da poter curare le ferite dei suoi soldati durante le campagne militari. I Templari usavano l’aloe con vino di palma e canapa, per buona salute e longevità e chiamavano tale bevanda “Elisir di Gerusalemme”.

 

I benefici il gel di aloe.

 

Molti sanno che la pianta di aloe è efficacissima nelle piccole emergenze casalinghe come graffi, tagli e bruciature. Ma pochi conoscono tutti i benefici per l’organismo del bere il gel di aloe.

L’aloe vera contiene più di 200 elementi biologicamente attivi. Inoltre secondo uno studio pubblicato sul The Journal of Environmental Science and Health l’aloe vera possiede proprietà antibatteriche, antivirali e antimicotiche atte ad aiutare il sistema immunitario a liberarsi dalle tossine e difendersi dalle invasioni degli agenti patogeni come Candida, parassiti e virus. Ma questo non è tutto quello che il gel di aloe vera può offrirci.

 

Minerali. 

L’aloe vera è ricca di minerali compresi calcio, magnesio, zinco, crono, selenio, sodio, ferro, potassio, rame e manganese. Tutti questi minerali sono necessari a regolare il nostro metabolismo.

 

Enzimi.

Questa pianta contiene importanti enzimi quali l’amilasi e la lipasi, utili nella digestione dei grassi e degli zuccheri. L’aloe è ricca di “bradykinase” una molecola anti-infiammatoria.

 

Vitamine.

Alcuni studi dimostrano che l’aloe vera contiene vitamina B12, importante nella produzione dei globuli rossi. Questa è sicuramente una buona notizia per vegani e vegetariani le cui diete vengono accusate di essere carenti di B12! Altri studi hanno confermato che l’assunzione di aloe vera favorisce la biodisponibilità di vitamina B12, ovvero aiuterebbe l’organismo ad assorbirla. Altre vitamine di cui è ricca l’aloe vera sono: A, C, E, acido folico, colina, B1, B2, B3 (niacina) e B6.

 

Aminoacidi.

L’aloe vera contiene 20 dei 22 aminoacidi essenziali richiesti dal corpo umano. Combatte le infiammazioni e le infezioni batteriche poiché ricca di acido salicilico.

 

10 Benefici del gel di Aloe Vera.

 

1. Antinvecchiamento della pelle e dell’organismo in generale. E’ un antiossidante eccezionale che riduce drasticamente l’effetto nocivo dei radicali liberi. Va assunto sia per uso interno che per uso esterno massaggiandolo sulla pelle.

2. Antibiotico e antibatterico. Grazie alla presenza dei glucosidi antrachinonici come aloeina e acido aloetico, avremo un’azione antibiotica, battericida e germicida che in sinergia diventano capaci di una forte capacità antibatterica, antifungina e antivirale.

3. Rafforza il sistema immunitario. L’aloe contiene acemannano, una sostanza dalle proprietà antitumorali che stimola la produzione di macrofagi, globuli bianchi che distruggono le cellule tumorali. Per una potente azione antitumorale consiglio la preparazione di Padre Romano Zago.

4. Antinfiammatorio. Riduce le infiammazioni soprattutto del tessuto muscolare e delle articolazioni.

5. Depurante e disintossicante: L’aloe è in grado di disintossicare l’organismo dalle tossine e per di più i suoi saccaridi aderiscono alle pareti dell’intestino formando una barriera protettiva che impedisce l’assorbimento di sostanze dannose. Regolarizza la funzionalità dell’organismo e aiuta ad eliminare le scorie e le sostanze dannose dal corpo.

6. Cicatrizzante. Per la sua attività di stimolazione dei fibroblasti precursori delle cellule epiteliali, è utile sia esternamente che per le lesioni e ulcerazioni interne del tratto dall’esofago e di tutta la mucosa stomatica, intestinale e di escrezione.

7. Digestiva. Grazie alla presenza dei mucopolisaccaridi, favorisce la motilità intestinale e attiva l’intestino pigro.

8. Ripara l’intestino. Normalizza la flora batterica, allevia le infiammazioni delle mucose intestinali e migliora l’attività del colon e del pancreas, regola il pH dello stomaco e dell’intestino e riduce le situazioni di putrefazione interne.

9. Cura della pelle. L’aloe ha un ‘azione dermoprotettiva, idratante, emolliente ed anche anti-aging.

10. Cura dei capelli. L’aloe rende i capelli lucidi e protegge il cuoio capelluto. Inoltre può essere usata contro la forfora e la calvizie.

 

Come assumere l’aloe vera?

 

Una maniera gradevole al palato per assumere la pianta è il gel di aloe vera disponibile in molti negozi di alimenti naturali e online. Fai attenzione ad acquistare il puro gel di aloe vera fatto con la parte interna della foglia. Sulle bottiglie solitamente vengono riportati i consigli per l’assunzione. E’ importante scegliere aloe vera di qualità perché esistono molti succhi di aloe in vendita nei supermercati sono di qualità scandente ed hanno pochi benefici. Altrimenti è possibile farsi il gel in casa, direttamente dalle foglie di questa meravigliosa pianta prendendo il gel interno e mettendolo nel frullatore.

E se non fosse già abbastanza sappi che l’aloe vera è ideale per curare le gengive e pulire i denti. Uno studio ha dimostrato che l’aloe vera usata come collutorio, è più efficace nel rimuovere la placca dei comuni collutori (è inoltre risaputo che i collutori sono pericolosi per la salute e quindi è importante usare delle alternative naturali). Una ricerca ha mostrato che il gel di aloe vera è efficace nella cura delle ulcere della bocca (afte).

Suggeremento. Quattro vegetali sono indispensabili per la salute dell’uomo: il frumento, la vite, l’ulivo e l’aloe. Il primo lo nutre, il secondo ne rinfresca lo spirito, il terzo gli reca l’armonia, il quarto lo guarisce. Cristoforo Colombo, 1451-1506

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17 Segni rivelevatori di acidità del corpo e 9 modi per alcalinizzarlo rapidamente

17 Segni rivelevatori di acidità del corpo e 9 modi per alcalinizzarlo rapidamente.

Un corpo acido è un corpo malsano. Quando il corpo è acido, crea un ambiente indesiderato in cui prosperano malattie, batteri e lieviti. Per neutralizzare e rimuovere l’acidità esso preleva minerali da organi vitali e ossa, di conseguenza importanti riserve minerali come calcio, sodio, potassio e magnesio saranno ridotte provocando danni e acidosi.

La maggior parte degli alimenti che consumiamo favoriscono l’acidità, come latticini, cereali, carne e zucchero. Poiché il corpo accumula costantemente gli scarti acidi del metabolismo, questi rifiuti devono essere neutralizzati o espulsi in qualche modo. Al fine di neutralizzare gli acidi, il tuo corpo ha bisogno di cibi alcalini.

Nella seguente lista troverai vari sintomi causati dall’acidosi (squilibrio del pH):

• Carie e gengive sensibili o infiammate

• Difese immunitarie basse

• Lombalgia, sciatica, torcicollo

• Problemi respiratori, mancanza di respiro, tosse.

• Infezioni fungine

• Energia bassa e stanchezza cronica

• Danni cardiovascolari, costrizione dei vasi sanguigni e riduzione di ossigeno.

• Problemi al cuore, aritmie, tachicardia

• Peso, obesità e diabete

• Problemi alla vescica e infezioni renali

• Eccesso di radicali liberi

• Invecchiamento precoce

• Nausea, vomito, diarrea

• Osteoporosi, ossa fragili e deboli, fratture, speroni ossei

• Mal di testa, confusione, sonnolenza

• Dolore alle articolazioni, dolori muscolari, accumulo di acido lattico.

• Allergie, acne

Il corpo è in grado di equilibrare il pH?

Si, è possibile, ma lo fa ad un prezzo.

Il pH normale dei tessuti e fluidi del corpo umano (tranne lo stomaco) è leggermente alcalino. Il valore pH più critico è quello del sangue. Tutti gli altri organi e fluidi oscilleranno nei loro range in maniera da mantenere il sangue in valori di pH ristretti tra 7.35 e 7.45 (leggermente alcalino). Il corpo crea costantemente aggiustamenti nel pH di tessuti e fluidi per mantenere questo strettissimo range numerico del sangue. Ad esempio se il corpo diventa troppo acido, il sangue preleverà componenti alcalini dal sistema digestivo dell’intestino tenue, causando difficoltà nella digestione. Quindi il corpo può regolare da solo il pH, ma lo fa a spese di altre parti del corpo.

Inizia a conoscere il pH

Il test del pH è importante perché permette di ottenere una rappresentazione numerica del livello attuale di acidificazione del corpo. Un pH medio sano può variare da 6,75- 7,25. Il valore ottimale del pH di urine e saliva è di 7.2. Per conoscere il proprio pH vanno testate le urine e la saliva al mattino appena alzato.

Non tutti i cibi acidi si distinguono dal gusto.

Ad esempio molti pensano che il limone sia acido, viene classificato come un frutto acido, ma in realtà si trasforma in alcalino. Sebbene possa sembrare che gli agrumi abbiano un effetto acido sul corpo, l’acido citrico che contengono ha un effetto alcalino sull’organismo e trasforma l’anidride carbonica in acqua.

I principali minerali alcalinizzanti sono: calcio, ferro, magnesio, potassio e sodio. Gli alimenti ad alto contenuto di questi minerali sono considerati alcalini. La maggior parte degli alimenti contengono minerali sia acidi che alcalini. Se i minerali acidi contenuti in un alimento sono maggiori di quelli basici, possono essere considerati acidi e viceversa. Prendere il magnesio al mattino ha molti benefici, tra cui quello di alcalinizzare il corpo.

I limiti del corpo

Il corpo pone dei limiti per compensare lo squilibrio acido. Quindi l’alimentazione ha un ruolo fondamentale nella manutenzione dell’equilibrio acido-basico. Molte malattie e disturbi generici sono il risultato di un tentativo del corpo per riequilibrare l’ambiente interno.

In generale, se la dieta comprende troppi cibi acidi, come il consumo elevato di carne, cereali, latticini e zuccheri, il corpo diventa acido. Se invece consumiamo troppi cibi alcalini come succhi verdi, frutta e verdura, il corpo diventerà alcalino.

Cibi acidificanti e alcalinizzanti

E’ importante rendersi conto che il modo in cui il corpo risponde a vari alimenti ingeriti dipende dal tipo di pH dominante. Se è a prevalenza ossidativa, frutta e verdura lo faranno diventare più acido, mentre le proteine lo renderanno più alcalino. Se invece tende verso un sistema nervoso autonomo (ANS) le proteine causeranno acidità mentre frutta e verdura lo renderanno basico.

Come migliorare la tua alcalinità

1. Controlla regolarmente il pH.

3. Bevi molta acqua (possibilmente alcalina). Un medico che conosco mi ha detto che dando acqua alcalina ai suoi pazienti ha accelerato notevolmente i tempi di guarigione.

3. Non mescolare troppi cibi insieme, e cerca di non assumere proteine e carboidrati nello stesso pasto.

4. Assumi degli integratori di minerali alcalini come il magnesio oppure integratori specifici.

5. Cercare di non consumare cibi a base di zucchero e farina.

6. Elimina bevande gassate e zuccherate, caffè, alcolici e fumo. Dai la preferenza a tisane ed estratti di frutta e verdura. Gli estratti delle foglie verdi sono i più alcalinizzanti.

7. I latticini sono i cibi più acidificanti in assoluto, quindi evitali.

8. Fai attività fisica costante ma senza esagerare.

9. Respira profondamente. L’ossigeno ricarica di energia le cellule e alcalinizza, ma la nostra respirazione quotidiana è corta e breve. E’ possibile migliorare la respirazione eseguendo delle tecniche, per approfondire.

10. Prediligi molta frutta e verdura fresche e aggiungi una insalata verde ad ogni tuo patto. Cerca di evitare cibi troppo trasformati e industriali.

Quello che mangi fa la differenza e appena comincerai a sentirti meglio la tua energia aumenterà e apprezzerai i frutti dei tuoi sforzi.

Non vi è alcun dubbio sul fatto che gli alimenti abbiano un impatto diretto sulla tua salute generale. Ann Wigmore, la fondatrice del rinomato Hippocrates Health Institute afferma che:
“L’alimentazione può essere la più potente medicina, o la forma più lenta di veleno”

17 Segni rivelevatori di acidità del corpo e 9 modi per alcalinizzarlo rapidamente

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Reishi – Un tesoro della natura.

Un tesoro della natura.

 

Il Ganoderma Lucidum nasce sui tronchi di querce e carpini. In Giappone è noto come “Reishi”, in Cina come “Ling Zhi” (fungo della lunga vita). Reishi-Plus è un ideale integratore della nostra alimentazione.

Si narrano molte storie e leggende su questo fungo dalle mille risorse che già da centinaia di anni ha un ruolo importante nella medicina tradizionale cinese. Nell’antico libro della medicina tradizionale cinese, il “Shen Long Ben Tsao Ling”, il fungo occupa un ruolo di primo piano tra le piante. Molti arredi cinesi antichi raffigurano il Reishi, segno che il fungo è sempre stato tenuto in grande considerazione.

 

Cosa rende questo fungo così pregiato?

 

Sin dal 20° secolo il fungo era noto ma solo in Cina, Giappone e Corea, con il tempo anche il mondo occidentale e la scienza se ne sono interessati. Studi clinici hanno confermato la presenza di molteplici componenti bioattive. Vi presentiamo brevemente le più importanti:

Il triterpene è un idrocarburo con caratteristiche bioattive. Il corpo ha bisogno di queste componenti per stimolare l’attività di alcuni immunociti che riducono i valori del colesterolo.

Il germanio è oligoelemento che aiuta il corpo nell’eliminazione di metalli pesanti e sostanze nocive. Favorisce inoltre l’ossigenazione delle cellule.

Il ferro è indispensabile per la formazione dell’emoglobina ed ha un ruolo chiave per ostacolare l’ossidazione delle cellule. Concorre sia al trasposto dell’ossigeno, sia al suo immagazzinamento. Anche per le prestazioni dei muscoli è indispensabile una sufficiente assunzione di questo oligoelemento.

Il selenio è un oligoelemento utilissimo per la vita umana ed è anche un ottimo antiossidante come ad esempio la vitamina E. Costituiscono una protezione per l’organismo in quanto sono in grado di neutralizzare i radicali liberi.

Il magnesio è un sale minerale che agisce in particolare su ossa e denti. Il magnesio svolge inoltre un’importante azione sul metabolismo: concorre al oltre 300 attività enzimatiche.

I polisaccaridi sono carboidrati, i principali fornitori di energia per il nostro organismo. Un’alimentazione sana dovrebbe essere costituita per il 50/60% da carboidrati.

 

Il fungo coltivato oggi è più efficace.

 

Solo negli anni ´80 si è iniziato a coltivare il Reishi, senza però sfruttare appieno le sue componenti. Grazie al successo della coltivazione, il Reishi era a disposizione di una vasta fascia di popolazione, anche perché il fungo selvatico è una specie molto rara e pertanto molto costosa. Solo l’imperatore poteva permettersi regolarmente il fungo.

Il fungo coltivato oggi non è solo più economico, ma è anche più efficace. L’umidità ottimale, la temperatura, l’intensità della luce e l’alimentazione del fungo possono essere influenzate dal metodo di coltivazione, in questo modo è possibile ottenere costantemente un’elevata qualità. Possiamo tratte tutti vantaggio dall’elevata qualità e dalle proprietà benefiche del fungo Reishi.

 

Reishi  con vitamina C.

 

Si consiglia l’assunzione di vitamina C insieme al Reishi poiché migliora l’assunzione dei polisaccaridi. Inoltre la vitamina C idrosolubile migliora la biodisponibilità del ferro. Nelle capsule di Reishi-plus è contenuta pertanto vitamina C.
La vitamina C inoltre è nota per sostenere le difese immunitarie, come antiossidante in quanto protegge dai radicali liberi e sostiene la metabolizzazione del calcio. La vitamina C concorre inoltre alla formazione di ossa, denti, gengive e sangue.

Secondo diverse pubblicazioni il Reishi avrebbe una funzione disintossicante per il fegato ed una funzione di sostegno per il sistema immunitario. Avrebbe quindi la funzione ultima di rinforzare il sistema immunitario cellulare (può aiutare contro le allergie) ed è particolarmente consigliabile in caso di malattie croniche spesso connesse ad un abuso di farmaci.

 

“Fungo della lunga vita“.

 

In Cina questo fungo viene chiamato Ling Zhi “fungo della lunga vita“. Il vantaggio della polvere è la sua estrema versatilità, l’intero fungo viene macinato e tutte le vitamine, i minerali, ecc vengono mantenuti. Nella medicina tradizionale cinese, il Reishi viene utilizzato già da 4000 anni.

Le proprietà del Reishi sono molteplici: può ridurre la pressione sanguigna, rallentare il processo di invecchiamento (funzione antiossidativa), ridurre il colesterolo, alleviare le allergie, ridurre l’insonnia, rinforzare le difese immunitarie, ecc.

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Alimentazione per gli sportivi: il Ganoderma.

Il ganoderma è una fonte di antiossidanti.

 

Il ganoderma è una pianta, che puoi trovare come integratore alimentare, molto utile per gli atleti e sportivi, perché aiuta a prevenire certe carenze che possono verificarsi facilmente quando si pratica costantemente sport. In primo luogo il ganoderma è una fonte di antiossidanti, sostanze imprescindibili nella dieta di un atleta. Infatti, sottomettere il proprio corpo a importanti sforzi aerobici rende necessaria una quantità maggiore di antiossidanti, che hanno la funzione di combattere la degenerazione delle cellule.

 

 

Garantisce una migliore ossigenazione.

 

Il ganoderma contiene anche germanio organico, una sostanza che aumenta la capacità dei globuli rossi di trasportare ossigeno, garantendo così una migliore ossigenazione, grazie alla quale i muscoli saranno più tonici ed elastici garantendo un maggiore rendimento. L’ossigenazione è molto importate anche a livello cerebrale, per migliorare le funzioni cognitive e prevenire neuropatie o disfunzioni.

Il ganoderma è anche un importante integratore alimentare. Prima di tutto, ha la proprietà di bruciare i grassi, tenere sotto controllo il colesterolo e migliorare il metabolismo. Inoltre, l’assunzione del ganoderma aiuta a proteggere i reni e il fegato, migliorandone il funzionamento. La dieta di un atleta, infatti, è ricca di proteine che servono ad aumentare la massa muscolare, ma che allo stesso tempo affaticano il fegato e i reni.

 

Rafforza il sistema immunitario.

 

Il ganoderma è molto utile anche per rafforzare il sistema immunitario, e quindi per prevenire malattie e influenze che possono debilitare lo stato muscolare e quindi pregiudicare il rendimento dell’atleta. Secondo diverse pubblicazioni il Reishi avrebbe una funzione disintossicante per il fegato ed una funzione di sostegno per il sistema immunitario. Avrebbe quindi la funzione ultima di rinforzare il sistema immunitario cellulare (può aiutare contro le allergie) .

 

Un antinfiammatorio naturale.

 

Un atleta soffre spesso a causa di dolori e infiammazioni articolari o muscolari, dovuti allo sforzo prolungato o allo spostamento o sollevamento di pesi: il ganoderma può alleviare questi stati, perché, da un lato, agisce come un antinfiammatorio naturale, dall’altro ha la proprietà di eliminare l’acido lattico che, accumulandosi dopo un’intensa attività fisica, può causare forti dolori muscolari.

In definitiva, il ganoderma è un fungo che garantisce moltissimi benefici e che, unito a una buona alimentazione per gli sportivi e a un efficace programma di allenamento, può aiutare un atleta a migliorare il rendimento, la resistenza e il tono muscolare, può garantirgli una migliore forma fisica e mentale e può aiutarlo a combattere i disturbi derivanti da una vita sportiva.

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Il Colostro: Cosa è?

Cos’è il colostro.

 

Il colostro è la sostanza prodotta dalla ghiandola mammaria nelle prima 48-72 ore dopo la nascita. Questo periodo è talmente importante che, senza di esso, molti mammiferi neonati non sopravviverebbero. Per diverse ragioni, quello umano non può essere utilizzato facilmente o costituire una fonte primaria di prodotto da utilizzare. Nell’ultimo decennio è stato individuato nel colostro bovino la più valida fonte alternativa di produzione — sia per qualità che quantità — per la somministrazione nell’uomo.  Oltre ad essere fonte importante di proteine, grassi, carboidrati, vitamine e minerali, quello umano contiene molte molecole biologicamente attive, essenziali per le funzioni immunitarie e di crescita.

I fattori, presenti anche in quello bovino, sono praticamente identici a quelli rilevabili in quello umano, ma molti risultano in quantità più rilevanti e farmacologicamente interessanti. Ad esempio alcune immunoglobuline e growth factors sono presenti in quantità circa 4 volte maggiori rispetto a quelle rilevabili in quello umano.

 

Da cosa è composto?

 

Esistono oltre 90 componenti conosciuti nel colostro. Quelli principali sono: Vitamine (A, complesso B, C, D3 ,E ); Coenzima Q10; Minerali e oligoelementi; Amminoacidi; Fattore della crescita (IGF e TGF); Immunoglobuline (IgA, IgD, IgE, IgG e IgM); Immunoregolatori (Lattoferrina, Lisozina, Glicoproteina, Polisaccaride, Citochina, Interleuchina, Interferone, Polipeptidi ricchi di prolina).

Il colostro contiene una grande quantità di globuli bianchi (linfociti) e di immunoglobuline, soprattutto di tipo A, ma anche IgG e IgM. Queste proteine difensive sono dotate di una notevole capacità anti-infettiva e agiscono soprattutto a livello dell’intestino; rappresentano i componenti principali del così detto “sistema immunitario adattativo”. Si ipotizza anche che le IgA, ovvero le più numerose, possano essere assorbite a livello intestinale e, una volta in circolo, secrete nuovamente in distretti differenti.

Altri fattori del colostro appartengono al “sistema immune innato” e sono: lattoferrina, lisozima, lattoperossidasi, complemento e polipeptidi ricchi di prolina (PRP)Il colostro apporta anche un discreto numero di citochine (peptidi messaggero in grado di modificare il comportamento di certe cellule), tra queste: interleuchine, fattori di necrosi tumorale, chemochine ecc.

Non mancano i fattori di crescita, come quello insulino-simile I (IGF-1) e II (IGF-2), fattori di trasformazione alfa, beta 1 e beta 2, fattori di crescita dei fibroblasti, fattore di crescita epidemico, fattori stimolanti la crescita dei granulociti e dei macrofagi, fattore di crescita derivato dalle piastrine, fattore di crescita vascolare endoteliale e fattore 1 stimolante le colonie.

In sintesi, gli antimicrobici e i fattori di crescita rappresentano la principale componente bioattiva del colostro; mentre i primi selezionano la flora batterica intestinale e tutelano la mucosa dai patogeni, i secondi promuovono lo sviluppo dell’intestino stesso. Ricordiamo anche nel latte materno sono presenti alcuni oligosaccaridi in grado di fungere da agenti prebiotici sulla flora batterica intestinale.

 

Proteine e Grassi.

 

Il colostro è anche ricco di proteine e, tra queste, non mancano le albumine; si tratta di peptidi estremamente utili nel trasporto di numerosissime sostanze (come farmaci, ormoni, ecc.), di sali minerali e di globuli bianchi (leucociti). Tra le vitamine spiccano i retinolo equivalenti (vit. A) e, in merito ai sali minerali, il più presente è il cloruro di sodio (sarebbe interessante capire se ciò dipende dall’alimentazione della nutrice o meno).

Suggerimento. Il colostro ha quindi delle caratteristiche quasi opposte a quelle del latte maturo, perché quest’ultimo è ricco di lattosio, di lipidi e di potassio, ma risulta povero di proteine (0,9%, contro il 2,8% del colostro).

Il colostro è ideale per:

 

• Prevenire l’osteoporosi e rallentare l’invecchiamento delle cellule;
• Chi pratica molta attività fisica;
• Chi è intollerante al lattosio;
• Integrare l’alimentazione dei bambini;
• Migliorare la capacità di guarigione dell’organismo;
• Aumentare le difese immunitarie;
• Le allergie e potenziare il sistema immunitario;
• I dolori e l’affaticamento muscolare;
• Svolge un’azione di protezione batterica, virale e fungina;
• Alleviare i dolori dovuti all’artrite reumatoide;
• Contribuisce a sconfiggere diarrea, salmonellosi, Shighella, Campylobacter;
• Rallentare i processi dovuti alla sclerosi multipla;
• Combattere: asma, lupus, candidosi, herpes;
• Riparare e guarire le ferite;
• Ridurre le ulcere causate da Helicobacter pylori;
• Combattere raffreddori e influenze virali;
• Combattere le malattie cardiovascolari;
• Ha un’ottima Azione anticancerogena.

I componenti del colostro (fattori immunitari e fattori di crescita) contribuiscono ad incrementare le difese immunitarie del nostro corpo e conseguentemente anche a diminuire la nostra suscettibilità nei confronti delle malattie, soprattutto quelle di origine batterica e virale. L’assunzione contribuisce ad incrementare lo stato di salute ed il benessere nei soggetti sani ed a favorire la guarigione in quelli malati, debilitati od immunodepressi. Tutti questi fattori agiscono in perfetta sinergia per ristabilire e mantenere uno stato di buona salute. E’ un rimedio naturale per molte patologie e un grande aiuto nella formazione della massa magra muscolare e brucia-grasso!

 

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