Scopri cosa sono gli antiossidanti e a cosa servono.

Gli antiossidanti e le loro funzioni.

 

Per prima cosa dobbiamo spiegare cosa sono gli antiossidanti. Gli antiossidanti sono delle sostanze, soprattutto di origine vegetale, ma anche di origine animale o minerale, che hanno funzioni di difesa dell’organismo contro l’aggressione dei radicali liberi o ROS (Radicali liberi dell’Ossigeno).

Scopri cosa sono gli antiossidanti e a cosa servono.

I radicali liberi sono delle molecole molto instabili derivate dal contatto di molecole stabili con l’ossigeno durante la trasformazione degli alimenti in energia. I radicali liberi si possono formare anche quando l’organismo decompone sostanze tossiche provenienti dall’aria inquinata, dal fumo di tabacco, dai pesticidi presenti negli alimenti e dai grassi saturi. I radicali liberi tendono a danneggiare particolarmente tre componenti della cellula: i lipidi, le proteine e gli acidi nucleici.

I radicali liberi provocano dei danni abbastanza gravi a livello di varie parti della struttura cellulare che si evidenziano con invecchiamento precoce, perdita di elasticità da parte della pelle, trasformazione del colesterolo in sostanze che causano l’arteriosclerosi e aumento delle malattie legate all’età come l’artrosi, la cataratta, il cancro ecc. I radicali liberi inoltre possono danneggiare anche le cellule nervose con la conseguenza di ridurre la memoria e alterare le varie funzioni intellettuali.

 

Cosa fanno antiossidanti?

 

La funzione degli antiossidanti è quella di bloccare i radicali liberi e quindi mantenere le cellule sane e prevenire e rallentare l’invecchiamento, eliminare le scorie tossiche dei normali processi biologici e contribuire per questo a mantenere il nostro corpo in uno stato di salute ottimale.

Scopri cosa sono gli antiossidanti e a cosa servono.

Il nostro organismo ha organizzato un sistema di difesa, gli antiossidanti, dall’attacco dei radicali liberi per mantenere in equilibrio le due forze biologiche. Quando questo equilibrio è sbilanciato a favore dei radicali liberi allora si parla di “stress ossidativo”.

 

Radicali liberi e invecchiamento.

 

Che ruolo hanno i ROS nell’invecchiamento? Il più insidioso danno dei ROS a carico delle cellule è quello che colpisce il DNA mitocondriale. Un danno fatale, se cronicizzato. La somma di queste aggressioni sfociano in vere e proprie mutazioni che si trasmettono nei prodotti di replicazione delle circa 12 proteine nobili costruite dai mitocondri: mero miosina, actina, lipo e glicoproteine di membrana. In questo contesto, la sedentarietà diventa un aggravante supplementare.

Scopri cosa sono gli antiossidanti e a cosa servono.

Non esiste l’antiossidante universale.

 

Riabilitato un certo ruolo degli ossidanti bisogna aggiungere che è quanto meno ottimistico pensare di poter far fronte ai radicali liberi assumendo un solo antiossidante. Ogni radicale ha il suo antiossidante ed è la cooperazione tra diversi antiossidanti ad essere efficace. Inoltre l’integrazione in pillole non si è ancora dimostrata più efficace né di pari efficacia rispetto ai mix di antiossidanti presenti in frutta e verdura.

Assunto che la produzione dei radicali liberi è fisiologicamente compatibile con il consumo di ossigeno, il vero problema non è la loro presenza, quanto l’equilibrio tra ossidanti e antiossidanti. Le patologie e l’invecchiamento precoce sorgono nel momento in cui i radicali liberi eccedono cronicamente rispetto alle difese e il corpo vive in perenne debito di difese antiossidanti perdendo la capacità di smaltire gli eccessi di radicali liberi.

Suggerimento. Pensare che un po’ di frutta e verdura o, nella peggiore delle ipotesi, qualche pillola di vitamine, siano in grado di arginare qualsiasi aggressione da parte dei radicali è pura illusione. Una sigaretta produce 10 miliardi di radicali liberi. La prugna nera, il più potente antiossidante naturale, ha un potere ORAC (misura la sua forza antiossidante) di 5770. Insomma, Davide contro Golia. Il resveratrolo, antiossidante del vino, per essere efficace dovrebbe avere una concentrazione ematica (nel sangue) di 10 mg/l pari a…20 l di vino al giorno.

 

Cosa fare?

 

I’importanza di un corretto stile di vita l’unico in grado di gestire l’aggressione dei radicali attraverso:

  • un controllo del carico glicemico dei pasti
  • un consumo frequente di pasti, evitando di concentrare tutto in uno-due pasti ipercalorici
  • un consumo quotidiano di frutta e verdura, soprattutto ai pasti
  • un consumo di frutta e verdura colorata, più ricche di antiossidanti
  • un controllo dell’equilibrio acido-base dei pasti attraverso il consumo moderato dei cibi più acidi e lo sfruttamento delle risorse tampone di frutta e verdura
  • la pratica di un’attività sportiva da moderata ad intensa 3 volte a settimana

 

Non dimenticare che:

 

1. Gli integratori antiossidanti, tra cui le vitamine, sono meno efficaci della frutta e verdura

2. Accanirsi sull’assunzione massiccia di uno-due antiossidanti non solo non serve, ma può portare con sé pesanti effetti collaterali

3. Non esiste l’antiossidante universale, ma la cooperazione tra tanti antiossidanti

4. Il problema non sono i radicali in sé, quanto la capacità dell’organismo di gestirli e smaltirli

5. Lo sport di media – alta intensità allena cuore e muscoli, ma anche le difese antiossidanti

6. Viceversa, l’allenamento strenuo aiuta la formazione di ROS in eccesso rispetto alle difese

7. Le supplementazioni di antiossidanti in dosaggi elevati crea solo un disagio e impedisce gli adattamenti antiossidanti indotti dall’allenamento

8. Evitare di associare il latte agli alimenti ricchi di antiossidanti

 

Fonti di antiossidanti.

 

Tra le principali fonti di antiossidanti ci sono, senza ombra di dubbio, la frutta e gli ortaggi freschi; questo è l’ennesimo motivo per cui dobbiamo decidere di includere questi alimenti nella lista dei prodotti naturali più sani da mangiare ogni giorno, al fine di godere di una vita molto più sana. Essi, infatti, rappresentano un grande aiuto per proteggere il nostro organismo dai gravi effetti che possono scaturire dai radicali liberi.

Per fortuna possiamo incontrare molti tipi di antiossidanti, tra cui risaltano le vitamine E e C, alcuni minerali (come il selenio, lo zinco, il rame), amminoacidi (come la cisteina) ed alcuni enzimi come il SOD. Allo stesso modo, ci sono molti alimenti dalle grandi proprietà antiossidanti che possiamo inserire nella nostra alimentazione ed ottenere, in questo modo, i loro benefici a favore della nostra salute.

 

Le catechine.

Le catechine appartengono alla stessa famiglia dei polifenoli, un tipo di antiossidanti che sono in grado di attivare gli enzimi del fegato, responsabili di eliminare le tossine presenti nell’organismo, così come prevenire malattie come l’artrite. Le catechine si trovano nel tè verde, dato che ne sono il principale componente.

Alcuni polifenoli noti come catechine sono stati rilevati sia nel cioccolato fondente sia nel cioccolato al latte e si ritiene che possano contribuire alla prevenzione delle malattie cardiovascolari, potenziando il sistema immunitario e abbassando il rischio di alcuni tipi di tumore. Uno studio fatto su più di 6000 uomini e donne ha dimostrato che il cioccolato può fornire fino al 20 percento delle catechine totali assumibili tramite l’alimentazione.

Suggerimento. Nello studio quasi tutto italiano, patrocinato dall’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) e pubblicato nel 2009 su “Free Radical Biology & Medicine” è emerso che antiossidanti fenolici presenti nei mirtilli (ma anche nel cioccolato fondente, thè verde/nero…) sono messi fuori uso se interagiscono con le proteine del latte. Meglio rinunciare all’abitudine tipicamente anglosassone di macchiare il thè col latte. Anche del cioccolato al latte bisognerebbe fare a meno se si vogliono sfruttare i potenziali antiossidanti dei flavonoidi tipici del cioccolato, ma inibiti dalla presenza delle proteine del latte. Meglio il cioccolato fondente, secondo le conclusioni dello studio pubblicato su “Nature” nel 2003.

 

Il sulforafano.

 

Si tratta del componente principale dei cavoletti di Bruxelles, del ravanello, del crescione, del cavolfiore e dei broccoli. Il sulforafano aiuta a disintossicare l’organismo, ma la sua proprietà più importante è quella di eliminare gli agenti cancerogeni che possono provocare alcuni tipi di tumore.

 

Il resveratrolo.

 

Si tratta di un importante ed efficace componente che si trova soprattutto nella buccia dell’uva, nel vino, nei mirtilli, nei lamponi, nelle ostriche, nelle noci e nelle arachidi. Il resveratrolo agisce direttamente sulle sirtuine, enzimi incaricati di regolare l’azione di determinati geni.

 

Il licopene.

 

Il licopene è l’elemento che conferisce il tipico colore rosso ai pomodori e al cocomero, così come ad altri frutti e verdure. È considerato uno dei più importanti antiossidanti, poiché aiuta a prevenire il cancro e migliora la circolazione del sangue, evitando problemi cardiovascolari.

 

La quercetina.

 

Si tratta di un pigmento naturale che ha la grande capacità di essere un protettore epatico, di prevenire l’asma, di essere un potente vasodilatatore, di ridurre in modo notevole i livelli di zucchero nel sangue e di prevenire le malattie cardiovascolari. In generale è uno dei più importanti e potenti antiossidanti naturali e lo possiamo trovare nel tè verde, nel mosto dell’uva e nella cipolla.

Se ti è piaciuto il mio articolo condividilo e lasciami un tuo commento.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

LASCIA IL TUO COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.