Cistus. Una “panacea universale” della natura.

Cistus. Una pianta meravigliosa.

 

Il cisto, tipica espressione della macchia mediterranea, cresce solitamente su terre ricche di magnesio, fiorisce tra aprile e maggio, prediligendo le zone calde ed esposte al sole nell’Europa del sud. Cistus Incanus è una delle piante piu ricche della componente polifenolica e flavonoidica (miricetina, quercetina, kaemferolo, epigallocatechine, procianidine) che gli conferisce una spiccata attività antiossidante, antibatterica, antivirale, immunomodulante, spasmolitica, gastroprotettiva e antinfiammatoria.

Suggeremento. La miricetina che contiene è immunomodulante come nessun’altro flavonoide, espleta le sue funzioni fin nel cuore delle cellule, che in questo modo riescono a proteggersi da batteri, virus, funghi, agenti patogeni di ogni tipo e sopratutto dagli squilibri endocellulari, dovuti all’età e malattie. Insomma, una vera “panacea universale”, preziosa e quasi insostituibile.

L’essudato dei peli ghiandolari delle foglie è una resina o gommo resina (resina di laudano, o ladene), costituita da sostanze terpeniche, oltre 170 pineni tra cui canfene, cimene, sabinene, eugenolo, geraniolo, mircene, ecc.. I polifenoli sono, per dirla in maniera semplice, sostanze vegetali secondarie che, somministrate nell’essere umano, svolgono varie funzioni all’interno dell’organismo, in modo particolare rafforzano il sistema immunitario.

 

Attività principali:

 

Il incanus Cistus serve a rafforzare il sistema immunitario e aiutare nel trattamento di malattie della pelle come la tigna, dolori reumatici, le infezioni respiratorie e le malattie cardiovascolari, urinarie o malattie gastrointestinali, ha effetto anche nel trattamento delle infezioni e infiammazioni causate da batteri, virus o funghi,  stimola il sistema immunitario.  Il thè può essere utile per migliorare l’igiene della bocca e della gola, prevenzione delle infezioni.  L´immensa molteplicità di fenoli la rende così preziosa per l´organismo umano. I polifenoli servono al nostro benessere. La ricerca si è concentrata sull´effetto antiossidante delle sostanze secondarie della pianta. Esse neutralizzano i radicali liberi e aiutano le proprie forze immunitarie; ed è questo il modo migliore per prevenire malattie.

 

Proprieta’ e benefici:

 

Grazie alla sua composizione polifenica inoltre, il cisto vanta anche un’ottima attività antiossidante, antibatterica, antivirale, immunomodulante, spasmolitica e gastroprotettiva.

  • L’azione antinfiammatoria è supportata da una funzione antiossidante ed immunomodulante: modula la crescita dei globuli bianchi ed il rilascio delle citochine durante lo stato infiammatorio.
  • L’estratto di cisto ha anche una notevole azione antimicrobica, soprattutto nei confronti di infezioni a carico della pelle, indotte da lieviti, quali la Candida albicans. L’uso di una tisana a base di Cistus Incanus è molto utile nella cura di diverse infezioni vaginali, come la candida. Il meccanismo d’azione è un’inibizione aspecifica e diretta contro un enorme numero di patogeni, che sembra confermato anche negli ultimi studi clinici più recenti. il Cistus, infatti, stimola la formazione della flora batterica positiva. Proprio questa sua capacità immunomodulante lo rende un ottimo antinfiammatorio, ideale per contrastare le reazioni allergiche, e come coadiuvante nella cura di infezioni polmonari e bronchiali.
  • In grado di modulare la risposta dell’organismo alle aggressioni esterne, infatti contribuisce ad attenuare l’intensità, la severità e la durata media dei fastidi, con particolare riguardo a quelli dell’apparato respiratorio, anche in situazioni di infezione virale o batterica.
  • Nelle zone del mediterraneo, nel Medio Oriente e nel Nord Africa il cisto sarebbe infatti utilizzato anche come rimedio naturale contro episodi di diarrea, febbre, ulcera e come antinfiammatorio. Di questa pianta viene utilizzato soprattutto il suo estratto acquoso, dal momento che conterrebbe una grande quantità di polifenoli dalla spiccata valenza antinfiammatoria, antiossidante ed immunomodulante. Sembra infatti che i polifenoli altamente polimerici di cui è ricco l’estratto acquoso, interagiscano direttamente con i virus prevenendo il loro assorbimento nelle cellule e la loro moltiplicazione.
  • Nel mondo antico la gommo-resina di Cisto è stata tra le prime sostanze impiegate come aromatizzante nel mondo cosmetico; attualmente usato come fissativo e/o componente di fragranze in lozioni e profumi e come antirughe in formulazioni anti-age, preparati per pelli impure o infiammate. Qualità, quest’ultima, che ancora oggi ne fa un ottimo fissativo e componente di fragranze in lozioni e profumi.

Tuttavia il suo effetto dipende da quanto tempo lo si assume prima dell’infezione. Sembra infatti che i suoi polifenoli, altamente polimerici, interagiscano direttamente con i virus prevenendo il loro assorbimento nelle cellule e la loro moltiplicazione. Un’azione di protezione notevole che rende il Cisto una pianta particolarmente utilizzata nella preparazione di infusi fitoterapici. In erboristeria, infine, costituisce la base di tisane impiegate nelle terapie anticistite e per purificare l’organismo.

 

 

 

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