Cistus Incanus. Virtù e proprietà terapeutiche.

Cos’è il Cistus Incanus.

 

Il cisto, tipica espressione della macchia mediterranea, cresce solitamente su terre ricche di magnesio, fiorisce tra aprile e maggio, prediligendo le zone calde ed esposte al sole nell’Europa del sud. La storia di questa pianta inizia giá nel quarto secolo prima di Cristo. In quell´epoca andava tantissimo la resina del cisto di creta. È stato molto apprezzato come té nei paesi dell´Africa del Nord e nei paesi del mediterraneo.

In passato, la gommo-resina del cisto è sempre stata utilizzata nella medicina popolare in qualità di aromatizzante nell’ambiente cosmetico. Ancora oggi tale pianta viene utilizzata come fissativo e componente per la realizzazione di profumi, ma le proprietà di questa particolare pianta non finiscono qui.

Suggerimento. Il cisto villoso viene chiamato “l’amante del fuoco”… in quanto ricresce velocemente persino nelle zone devastate da incendi! Questo accade perché il calore, eliminando alcune sostanze che limitano il passaggio dell’ossigeno all’embrione, permette che la germogliazione dei semi sia 10 volte superiore a quella che avviene in normali condizioni ambientali!

 

“la panacea del benessere”.

 

Cistus Incanus è una delle piante più note per il suo contenuto  di polifenoli flavonoidi,ovvero sostanze naturali con proprietà antiossidanti e antitumorali; mentre la linfa delle sue foglie è una resina costituita da sostanze terpeniche e viene utilizzata nel mondo della cosmesi per la realizzazione di profumatissime essenze e fragranze.  L´immensa molteplicità di fenoli la rende così preziosa per l´organismo umano. I polifenoli servono al nostro benessere. La ricerca si è concentrata sull´effetto antiossidante delle sostanze secondarie della pianta. Esse neutralizzano i radicali liberi e aiutano le proprie forze immunitarie; ed è questo il modo migliore per prevenire malattie.

 

Virtù e proprietà terapeutiche.

 

L’azione antinfiammatoria è supportata da una funzione antiossidante ed immunomodulante: modula la crescita dei globuli bianchi ed il rilascio delle citochine durante lo stato infiammatorio. L’estratto di cisto ha anche una notevole azione antimicrobica, soprattutto nei confronti di infezioni a carico della pelle, indotte da lieviti, quali la Candida albicans. Il meccanismo d’azione è un’inibizione aspecifica e diretta contro un enorme numero di patogeni, che sembra confermato anche negli ultimi studi clinici più recenti.

Nelle zone del mediterraneo, nel Medio Oriente e nel Nord Africa il cisto sarebbe infatti utilizzato anche come rimedio naturale contro episodi di diarrea, febbre, ulcera e come antinfiammatorio. Di questa pianta viene utilizzato soprattutto il suo estratto acquoso, dal momento che conterrebbe una grande quantità di polifenoli dalla spiccata valenza antinfiammatoria, antiossidante ed immunomodulante. Grazie alla sua composizione polifenica inoltre, il cisto vanta anche un’ottima attività antiossidante, antibatterica, antivirale, immunomodulante, spasmolitica e gastroprotettiva.

L’estratto di questa pianta verrebbe infine impiegato anche nella cura di infezioni della pelle indotte da lieviti, come la “Candida albicans”, per via della sua azione antimicrobica. il Cistus, infatti, stimola la formazione della flora batterica positiva. Proprio questa sua capacità immunomodulante lo rende un ottimo antinfiammatorio, ideale per contrastare le reazioni allergiche, e come coadiuvante nella cura di infezioni polmonari e bronchiali.

 

Quando ne abbiamo bisogno?

 

Nei periodi più freddi dell’anno abbiamo bisogno di poter contare sul nostro sistema immunitario, poiché è proprio in questi momenti che si diffondono batteri e virus. Una corretta alimentazione, un’attività fisica regolare, una giusta dose di sonno e una vita poco stressata rafforzano il sistema immunitario. Quando non riusciamo ad offrire al nostro corpo il sostegno necessario, Cistus Incanus è in grado di sopperire a queste mancanze. Cistus Incanus è una delle piante più ricche di polifenoli, presenti in Europa. I polifenoli sono, per dirla in maniera semplice, sostanze vegetali secondarie che, somministrate nell’essere umano, svolgono varie funzioni all’interno dell’organismo, in modo particolare rafforzano il sistema immunitario.

 

Altri proprieta del Cisto.

 

In tempi più recenti, se ne ricavava una gommo-resina utilizzata come aromatizzante nel mondo cosmetico. Qualità, quest’ultima, che ancora oggi ne fa un ottimo fissativo e componente di fragranze in lozioni e profumi. Ma non solo: dalle parti aeree della pianta si ricava un estratto acquoso ricco di polifenoli e flavonoidi (miricetina, quercetina, kaemferolo, epigallocatechine, procianidine) che gli conferisce una spiccata attività antiossidante, antibatterica, antivirale, immunomodulante, spasmolitica, gastroprotettiva e antinfiammatoria.

Tali proprietà rendono il Cisto un ottimo ingrediente per la realizzazione di formulazioni anti-age e preparati per pelli impure o infiammate. Inoltre sarebbe in grado di modulare la risposta dell’organismo alle aggressioni esterne, contribuendo ad attenuare l’intensità, la severità e la durata media dei fastidi, con particolare riguardo a quelli dell’apparato respiratorio, anche in situazioni di infezione virale o batterica.

Tuttavia il suo effetto dipende da quanto tempo lo si assume prima dell’infezione. Sembra infatti che i suoi polifenoli, altamente polimerici, interagiscano direttamente con i virus prevenendo il loro assorbimento nelle cellule e la loro moltiplicazione. Un’azione di protezione notevole che rende il Cisto una pianta particolarmente utilizzata nella preparazione di infusi fitoterapici. In erboristeria, infine, costituisce la base di tisane impiegate nelle terapie anticistite e per purificare l’organismo.

Se ti è piaciuto il mio articolo lasciami un commento e condividi la mia pagina…..

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

LASCIA IL TUO COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.