Aloe vera. Le credenze popolari o una panacea?

 Le credenze popolari o una panacea?

 

Viste le svariate proprietà rilevate dagli studi effettuati, si capisce come l’aloe abbia suscitato un così grande interesse da diventare una vera e propria panacea. Comunque aldilà dell’entusiasmo iniziale si spera che gli studi continuino in modo da poter dare delle risposte positive alle varie patologie e facciano uscire questa pianta dall’empirismo.

 

Applicazioni e studi clinici.

 

Il medico oftalmologo Filatov studiò intensamente la pianta ed arrivò alla conclusione che in essa erano contenute sostanze definite “stimolatori biogenici”, capaci di stimolare le funzioni biologiche dell’organismo e di aumentare considerevolmente le difese immunitarie. (Filatov e All 1948).

In seguito il dr. Max Brand tentò di spiegare scientificamente il processo: “gli stimolatori biogenici presenti nell’aloe agiscono tramite il SNC provocando un allungamento del riflesso condizionato e diminuzione della sua forza, fino a sparire completamente, perciò essi rinforzano il processo di inibizione del SNC descritto da Pavlov. Il rallentamento dell’attività della corteccia sotto l’effetto dell’aloe è considerato, dai ricercatori, come un rallentamento terapeutico protettivo: e questo è supportato anche da dati clinici (Wirth. Guerir par l’Aloe ed. w. Ennstheler).

Secondo Brand la scoperta di Filatov ha dimostrato che l’uso tradizionale dell’aloe ha un fondamento scientifico. Ancora, secondo Brand, l’aloe influenza positivamente tutte le malattie che hanno un rapporto qualsiasi con i difetti del sistema immunitario come il cancro, la sclerosi a placche o l’AIDS e rinforza considerevolmente la vita delle persone anziane. Un’importante area di ricerca clinica su Aloe vera riguarda il trattamento delle bruciature da raggi X analoghe a quelle atomiche dove sembra che sia l’unica cura efficace. Altri studi riguardano il trattamento di ulcere e dermatosi. Ci sono poi altri studi sull’uso dell’Aloe gel nel trattamento della TBC polmonare focale.

Suggerimento. Si sta sperimentando questa cura in molti casi di tumore, gli effetti ottenuti sono: attenuazione del dolore, riduzione degli effetti collaterali della chemioterapia e miglioramento della qualità della vita del paziente.

E’ inoltre usata con beneficio anche in altre patologie degenerative autoimmuni e nella psoriasi. Si stanno raccogliendo a tale proposito casistiche cliniche ben dettagliate affinchè il fenomeno “aloe” esca dalle credenze popolari per trovare lo spazio che gli compete nella fitoterapia.

 

Il sinergismo l’aloe vera.

 

Basato sulla convinzione che l’organismo contenga dentro di sé la possibilità di guarire, il messaggio fitochimica procederà in questo senso se verranno dati i segnali appropriati. E se per caso c’è un elemento botanico che fornisca il complemento perfetto alle necessità biologiche dell’organismo umano, una pianta che fornisca tutti gli elementi di cui il corpo necessita per rimanere sano? E se questa pianta contiene tutte le vitamine e sali minerali, tutti i riduttori di zuccheri (monosaccaridi e polisaccaridi) e gli enzimi proteolitici necessari per inviare quei messaggi di guarigione?

Suggerimento. Sinergismo – quando gli effetti dei due elementi combinati sono superiori alla somma dei singoli effetti.

Pensate agli elementi trovati nell’aloe. Pensate anche alle necessità elementari del corpo umano. Aggiungete il fattore x dell’aloe, in grado di penetrare nei tessuti. La presenza della linina e degli enzimi proteolitici favoriscono la capacità di penetrazione della pianta, che non può essere constatata né spiegata in test di laboratorio e che forse mai riusciremo a spiegare. Dovremmo cercare di capire il vero significato del sinergismo, perché è in questa capacità che risiede il segreto dell’aloe, e non negli studi condotti su singoli elementi.

 

Aloe vera. Non tutte sono uguali. 

 

La recente moda dell’ Aloe, ha portato al lancio sul mercato di decine o centinaia di nuovi prodotti. Non tutti sono da criticare, ma i prodotti fatti con la polvere della pianta o con concentrazioni di Aloe veramente piccole (nell’ ordine dell’ 1%) non possono competere con prodotti a base di Aloe stabilizzato naturalmente e presenti in concentrazioni che si avvicinano al 100%. Inoltre esistono Enti Internazionali che si dedicano a certificare il contenuto di ogni prodotto a base di Aloe Vera. Pretendete e richiedete sempre il Certificato che garantisce la purezza della vostra Aloe.

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