Acidosi = Disturbi della pelle e calvizie precoce

Acidosi = Disturbi della pelle e calvizie precoce

Troppa acidità = problemi

Quando il sangue diventa troppo acido l’organismo preleva i minerali alcalinizzanti (calcio, potassio, sodio e magnesio) dalle ossa, dai muscoli e dalle cellule di tutti i tessuti. A causa di un acidosi prolungata, le riserve di minerali nel corpo incominciano ad esaurirsi fino al punto in cui il tessuto connettivo si indebolisce (cellulite), la consistenza delle ossa diminuisce (osteoporosi), i denti si cariano o cadono (paradentosi), i capelli cadono, le articolazioni diventano dolenti (reumatismi, gotta, artrosi), le infezioni da funghi si moltiplicano (al piede, alle unghie, agli organi genitali) e questo solo per citare alcuni sintomi. In presenza di acidosi il metabolismo non funziona correttamente. Diversi processi metabolici non possono avvenire in un ambiente troppo acido. L’acidosi causa inoltre un aumento di microorganismi patogeni che producono le cosiddette “malattie”. Germi e batteri possono infatti vivere solo se hanno a disposizione un “terreno” adatto; ovvero ACIDO.

I disturbi della pelle

L’acidosi, soprattutto determinata dall’acido lattico prodotto nell’attività fisica, dall’acido urico proveniente dal consumo eccessivo di carni animali, dall’acido acetico, metabolita terminale di grassi e dolci, determina una precoce caduta dei capelli. Infatti il cuoio capelluto è un organo del metabolismo e il primo abbondante deposito di sostanze minerali alcaline che sono necessarie per neutralizzare l’eccessiva acidità.

Un altro espediente che il corpo usa per liberarsi degli acidi in eccesso è quello di espellerli attraverso la pelle, causando effetti come eczema, acne, foruncoli, mal di testa, crampi muscolari, indolenzimento, gonfiore, irritazione, infiammazione e dolori vari.

Se il pH del sangue è acido, si tende a invecchiare più precocemente e risulta più difficile mantenere un aspetto giovanile e una forma fisica snella e dinamica.

I maschi e le acidificazioni senza scampo

Noi maschi, mangiando male, o magari vivendo una vita perennemente sotto pressione, studiando e lavorando troppo, facendo troppo sport agonistico, prendendo troppi voli aerei con tensioni relative, accumulando troppi stimoli sessuali che aumentano il nostro testosterone, impedendo alle influenze stagionali di fare il loro corso e troncandole con farmaci e vaccini, depauperiamo la miniera di minerale antiacido che è la nostra chioma, e provochiamo la caduta progressiva dei capelli o il loro imbiancamento precoce.

La calvizie precoce maschile

Nei maschi, una straordinaria fonte minerale, al fine di tamponare le sostanze acide, sono i capelli. La calvizie precoce maschile (androgenica), dalla quale (basta guardarsi intorno) sono molto più colpiti gli uomini delle donne, non è ascrivibile esclusivamente al compito degli ormoni androgeni (Testosterone, Diidrotestosterone, Deidroepiandrosterone, Androstenedione). Perché tale accadimento, al di fuori del fatto genetico, occorre contestualizzarlo con lo sforzo metabolico urgente da parte del nostro stesso organismo di attingere i minerali alcalinizzanti da un distretto corporeo, quale quello appunto del cuoio capelluto, alla stregua di come riferito per i muscoli e per le ossa, ma potrei aggiungere anche delle unghie … per tamponare proprio il preesistente, costante stato di Acidosi dei tessuti.

Le donne in menopausa, i capelli cadenti e le vampate di calore

Anche le femmine diventano soggette alla caduta dei capelli in fase di menopausa, quando viene a mancare lo scarico delle tossine acide accumulate.

Ma pure qui la natura le può preservare mediante le cosiddette vampate di calore, che sono da considerarsi un ennesimo regalo alla donna da parte del Creatore, oppure uno stratagemma evolutivo utile a sostituire le mestruazioni.

La controprova sta nel fatto che le vampate avvengono verso le 18.30, solo 30 minuti prima di uno dei massimi picchi di flusso acido-corporeo, che avviene esattamente alle 19 di ogni giorno.

Problema del sudore acido

Il sudore serve soprattutto al nostro organismo per la regolazione termica ed è composto maggiormente da acqua e da sostanze organiche e inorganiche, tra cui l’ammoniaca ed il lattato che, non solo alterano il pH, ma danno anche un odore intenso e persistente al sudore basico ed acido. L’eccessiva sudorazione accompagnata da un odore pungente può essere dovuto a forte stress, sbalzi ormonali, stati emotivi instabili, ma anche da cattiva alimentazione.

Occorre specificare che il sudore, prodotto dalle ghiandole sudoripare, poiché composto principalmente da acqua e sali minerali, di per sé non ha odore, piuttosto il problema si verifica quando viene a contatto con l’aria. In questo caso i batteri presenti sulla pelle cominciano a moltiplicarsi e a produrre acidi che poi si convertono in “puzza”!

P.S. Appena ci accorgiamo dei primi sintomi di un qualsiasi disturbo, dobbiamo subito agire in modo da ripristinare lo stato di equilibrio. Basando la tua alimentazione su cibi alcalini ed evitando il consumo di cibi troppi acidi, sarai in grado di alcalinizzare il tuo corpo e mantenerlo nel giusto equilibrio.

Vedi anche: 17 Segni rivelevatori di acidità del corpo e 9 modi per alcalinizzarlo rapidamente

Acidosi = Disturbi della pelle e calvizie precoce

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