Le otto difficoltà delle donne.

La maggior parte delle donne ha difficoltà ad accettarsi fisicamente, le donne hanno soprattutto una visione assai distorta di loro stesse. Che le donne hanno di loro stesse e ciò che di loro vedono gli altri dimostra la fortissima pressione a cui sono sottoposte le donne quando si tratta del loro aspetto. Scopriamo le otto difficoltà delle donne che trovano sulla strada verso la bellezza e la giovinezza.

La prima difficoltà: Una completa ignoranza del proprio viso.

Molte donne non hanno mai pensato e mai immaginato, per quanto riguarda il proprio volto, come è organizzato e non sanno neanche che sotto la pelle del viso esistono dei muscoli.

Non tutti possono immaginare esattamente come funziona la pelle e perché esiste. Spesso vedono la pelle separatamente dal resto del corpo, senza pensare che la pelle è il più grande organo del corpo e su di esso riflette immediatamente tutta la condizione del corpo.

La seconda difficoltà: L’assenza o la mancanza di cura della pelle.

Questi includono la mancanza di conoscenza delle reali esigenze della vostra pelle e l’insufficiente cura. Molte donne appena arrivate alla menopausa in genere non si prendono cura della propria pelle, credendo che questo già inutile e non si rifletterà nel loro aspetto in alcun modo.

La terza difficoltà: La mancanza di movimento.

Se non fate esercizio, allora il vostro corpo ottiene il segnale che è venuto il momento di rompersi, di invecchiarsi.  L’ organismo entra in uno stato di “risparmio energetico” ed il corpo comincia a trovarsi in una sonnolenza…Sulla faccia si riflette costantemente la stanchezza, perché il corpo risparmia anche le emozioni e le sensazioni.

Perché questa economizzazione accade?

Poiché nella natura la mancanza di movimento è giustificato solo dalla mancanza di cibo, milioni di anni di evoluzione costringono il corpo a reagire in un certo modo. Per le strutture del cervello, viviamo ancora nella giungla e ogni giorno dobbiamo correre per conseguire la propria preda.

Pertanto, il segnale più importante per il decadimento ed il degrado si ottiene avendo uno stile di vita sedentario, con mancanza di movimento.

La quarta difficoltà: Il perché la pelle e il corpo sono indifesi nel loro insieme dai fattori esterni.

Il corpo è un sistema di autoguarigione ma non si può esistere senza l’aria, l’acqua e il nutrimento.

Perché noi, anche volendo mantenere l’aspetto e il volto giovanile, a volte, ci priviamo di bere acqua, mangiamo cibo che contiene pochissimi nutrienti e non camminiamo all’aria aperta a far respirare la nostra pelle?

E quando finalmente usciamo fuori di casa, non facciamo nulla per proteggere la nostra pelle delicata dal sole, che vede così poco e che non ha il tempo di adeguare i propri meccanismi di difesa.

La quinta difficoltà: L’inquinamento totale del corpo.

Questa deriva dal punto precedente, per notare questo basta fare attenzione alla nostra pelle ed ai nostri muscoli che ci faranno accorgere del grado di affaticamento del nostro fegato. Se vogliamo ottenere un viso ed un corpo piacevole alla vista è necessario pensare a quello che mangiamo e a quello che respiriamo, ricordiamoci però, che anche quando mangeremo esclusivamente cibi puri e acqua purificata, non potremo uscire all’aperto con una maschera antigas.

La sesta difficoltà: L’ignoranza dei meccanismi della relazione tra mente e corpo.

Con una completa perdita di comunicazione con il corpo abbiamo una diminuzione della sensibilità.

Nei momenti di sperimentare emozioni negative il volto di una persona è notevolmente distorto. Gli attimi di emozioni forti lasciano tracce sul nostro viso. Lo stress di qualsiasi origine provoca una serie di cambiamenti nel sistema endocrino, che creano i presupposti per la nascita di disturbi fisiologici e che portano all’ invecchiamento precoce dell’organismo, ma deturpano molto di più il viso le solite emozioni negative, una costante irritazione, la depressione, lo snobismo, il disprezzo per gli altri.

Tutte queste emozioni danno forma ad una corrispondente espressione del viso, in quanto la riduzione di alcuni muscoli facciali con la ripetizione costante diventano una maschera sul viso che rifletterà sul vostro animo. Queste condizioni non hanno alcuna relazione con la giovinezza. La maschera a sua volta cambia il corpo e colpisce il suo lavoro e la vostra salute.

La riduzione della sensibilità si manifesta in una incapacità di “sentire” i segnali del corpo e l’avvizzimento graduale delle funzioni non utilizzate.

La propria immagine di sé è sempre in contrasto con ciò che si vede nella realtà. Ecco perché molti di noi ci siamo stressati vedendo la prima volta il nostro proprio video.

La settima difficoltà: Le cattive abitudini.

Non parleremo di alcool e fumo, anche se il fumo ha un effetto speciale sulla pelle, distruggendo la vitamina C che è necessaria per la sintesi del collagene.

Alle cattive abitudini si attribuiscono anche:

  • La postura sbagliata (che colpisce la condizione del ovale del viso e la presenza del doppio mento);
  • L’abitudine di portare peso con una mano o indossare una borsa sulla spalla (squilibrio dei muscoli del corpo provoca lo spostamento dei muscoli facciali);
  • Il mangiare cibi malsani (come lo zucchero che pregiudica la qualità della pelle);
  • Il bere poca acqua con conseguente disidratazione del corpo (via diretta alla formazione delle rughe e delle malattie);
  • Leggere sdraiato (rughe sul collo);
  • L’abitudine di stare al sole senza protezione solare.

In breve, tutto ciò che gradualmente cambia la pelle del corpo e del viso, in qualche modo la danneggia.  Questo elenco potrebbe continuare ed ogni donna ha il proprio.

L’ottava difficoltà: La giovinezza è uno stato dell’animo.

Il nostro viso ed il nostro corpo non possono essere giovani, se la nostra anima è esaurita o avvelenata.

Ci si può sentire donne anziane anche se si è in età molto giovane se non si è felici della propria vita, questo se non si riesce a vedere nulla di emozionante o attraente davanti, se pensiamo come lo facevano i nostri nonni, se non riusciamo a spostarci dal divano e se abbiamo dimenticato come sognare ed emozionarci.

“La gioventù non è un periodo della vita, è uno stato d’animo;
non è una questione di guance rosee, labbra rosse e ginocchia agili;
è un fatto di volontà, forza di fantasia.
Vigore di emozioni: è la freschezza delle sorgenti profonde della vita.
Gioventù significa istintivo dominio del coraggio sulla paura,
del desiderio di avventura sull’amore per gli agi.
E spesso se ne trova di più in un uomo di 60 anni che in un giovane di venti.
Nessuno invecchia semplicemente perchè gli anni passano.
Si invecchia quando si tradiscono i propri ideali.
Gli anni possono far venire le rughe alla pelle,
ma la rinuncia agli entusiasmi riempie di rughe l’anima.
Le preoccupazioni, la paura, la sfiducia in se stessi
fanno mancare il cuore e piombare lo spirito nella polvere.
A 60 anni o a 16, c’è sempre nel cuore di ogni essere umano
il desiderio di essere meravigliati,
l’immancabile infantile curiosità di sapere cosa succederà ancora,
la gioia di partecipare al grande gioco della vita…”- Samuel Ullman

Apritevi al nuovo, cercate ispirazioni ed ispirate gli altri! Guardate le facce degli altri e ringraziate la vita per le vostre doti! Ognuno di noi è in grado di rimanere giovane nel cuore e mantenere dentro l’animo di un bambino!

P.S. Scopri anche:

I 10 errori che vengono commessi da “quasi” ogni donna Leggi Qui: http://wp.me/p7vXOQ-18N

Scopri i 4 pregiudizi che impediscono di rimanere giovani.  Leggi Qui: http://wp.me/p7vXOQ-199

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