Perche si nasce alcalini e si muore acidi

I disturbi legati all’iperacidità

 

La stanchezza cronica è la prima fase dell’acidità ed è il sintomo principale di un corpo eccessivamente acido e invaso da microrganismi nocivi, i quali consumano le riserve di elettroni che vengono utilizzate per produrre energia, e successivamente rigurgitano le loro scorie acide come risultato finale. Le tossine prodotte in un corpo acido riducono l’energia derivante dai carboidrati, dai grassi, dalle proteine e dai minerali, diminuendo la capacità dell’organismo di produrre gli enzimi, gli ormoni e gli altri prodotti chimici necessari per la vitalità delle cellule.

Ma vediamo i disturbi legati all’iperacidità: sovrappeso, allergie, intolleranze alimentari, stanchezza, vertigini, confusione mentale, disturbi dell’umore, diabete, ipercolesterolemia, osteoporosi, calcoli renali e biliari, impotenza, infertilità, disturbi mestruali, asma, bronchiti, dermatiti, tumori.

Una micotossina, l’acetaldeide, creata dai funghi che si trovano nel nostro organismo, riduce la forza e la resistenza, causa stanchezza eccessiva e confusione mentale, inibisce l’assorbimento di proteine e minerali alcalini, distrugge i neurotrasmettitori responsabili della trasmissione degli impulsi nervosi, si lega alle pareti dei globuli rossi, rendendoli meno flessibili e perciò meno capaci di entrare nei capillari. Ciò conduce alla privazione di ossigeno dei tessuti. Quando il fegato converte l’acetaldeide in alcool, questo produce gli stessi sintomi di una sbornia, con disorientamento spazio-temporale e confusione mentale.

 

Si nasce alcalini e si muore acidi

 

Il pH del nostro sangue è circa 7,36 , leggermente alcalino, e varia con un range molto ristretto, che va da 7,35 a 7,45; il valore ottimale viene mantenuto grazie a sistemi tampone che l’organismo possiede per bilanciare gli alimenti e le bevande acidificanti che introduciamo per nutrirci. Questi sistemi tampone, specie negli anziani, non sempre riescono a neutralizzare il surplus di acidità, per cui i residui acidi, se non eliminati, provocano uno stato del terreno biologico che prende il nome di acidosi. Se il pH del sangue va sotto 6.8 o sopra 7.8 le cellule non funzionano più e la persona muore. Tutte le malattie e i malesseri psico-fisici sono una manifestazione estrema di un terreno biologico decisamente acido. Tutti i problemi di salute sono il risultato di acidità.

 

Candida e cistite.

Batteri, lieviti, funghi e muffe esauriscono rapidamente le riserve di vitamine del complesso B e del ferro, fanno diminuire la glicemia (evento che provoca ulteriore stanchezza, scarsa resistenza e debolezza), danneggiano il tessuto nervoso e la guaina mielinica che protegge i nervi e permette la trasmissione degli impulsi nervosi, mentre lo stesso basso livello di energia crea in un circolo vizioso la degenerazione biologica delle cellule e la crescita di altri microrganismi nocivi.

 

Acidi e diabete.

Il diabete è sempre collegato con una bassa energia e un’elevata acidità, dovuta ad acidi alimentari e metabolici e a una crescita microbica in eccesso. Lo zucchero non è una fonte di energia, bensì un rifiuto acido prodotto dalla distruzione delle cellule corporee. Più zucchero o acido mangiamo, più rischiamo un incremento di batteri, lieviti e muffe; le loro tossine sovraccaricano e avvelenano il pancreas, il fegato e le ghiandole surrenali.

Nel diabete tipo 1 esiste una carenza di insulina, che è proprio un ormone alcalinizzante che controlla lo zucchero (acido) del sangue; il glucosio nel sangue è un acido e viene aumentato da uno stile di vita stressante e da una dieta acida. I diabetici hanno livelli di zucchero nel sangue bassi o normali quando il pH delle urine è alcalino (superiore a 7,2) e livelli elevati quando il pH è basso.

Il diabete tipo 2 è il risultato finale del consumo di enormi quantità di zucchero, di carboidrati raffinati e di proteine animali, specialmente in mancanza di una regolare attività fisica, che potrebbe aiutare a compensare tali comportamenti dietetici.

 

Allergie e intolleranze alimentari.

Le allergie e le intolleranze alimentari, sempre più frequenti nel mondo occidentale, sono provocate dai cibi acidi. Nelle allergie le reazioni insorgono con manifestazioni improvvise e possono portare anche alla morte, come nel caso di ingestione di arachidi o crostacei, mentre le intolleranze alimentari possono manifestarsi dopo giorni o settimane dall’assunzione, in quanto occorre del tempo affinché i residui acidi possano accumularsi nel corpo al punto tale da sovraccaricarlo e farlo alla fine reagire. Tali reazioni sono solo l’espressione del tentativo dell’organismo di disfarsi degli acidi in ogni modo possibile.

 

Acidi e colesterolo.

Non è il colesterolo, costituente fondamentale della membrana cellulare e della parete delle arterie, a provocare attacchi cardiaci o ictus, ma sono gli acidi alimentari, ambientali e metabolici a farlo. Abbassare il colesterolo con farmaci chimici, senza diminuire l’esposizione agli acidi, è una soluzione disastrosa. Se il corpo è iperacido, nel senso che ci sono troppi acidi da dover smaltire tramite l’urina, il sudore, le feci e il respiro, l’organismo cerca di preservarsi e al fine di proteggersi dagli effetti tossici degli acidi, rilascia colesterolo dal fegato per tamponarli. Il livello di colesterolo e il rischio di infarto cardiaco e di ictus aumentano con l’innalzarsi del livello di acido. Basta ridurre i cibi acidi e fare dell’attività fisica per ridurre il colesterolo nel sangue.

 

Acidi e osteoporosi.

La causa dell’osteoporosi è il disperato tentativo da parte dell’organismo di neutralizzare gli acidi nel sangue e nei tessuti, utilizzando minerali alcalini che servirebbero a rafforzare la struttura ossea. La perdita di massa ossea è un’inevitabile conseguenza di una dieta e di uno stile di vita acidi. L’errore più grossolano che oggi si possa compiere per prevenire l’osteoporosi è far mangiare alle persone formaggi e dire loro di bere latte. Invece, il latte e i formaggi sono tra le cause principali dell’osteoporosi perché il calcio in essi contenuto va nel sangue, aumentando la calcemia in modo brusco. Per tale motivo, l’organismo cercherà di riportare i livelli alla normalità eliminando il calcio in eccesso attraverso l’urina.

Suggeremento. Inoltre, il calcio preso dal latte e derivati, sottoposti ai processi di omogeneizzazione e di pastorizzazione con la conseguente distruzione della struttura cristallina del latte, viene trasformato da organico in inorganico, per cui esso non può essere assorbito dall’intestino e ovviamente non può essere fissato dalle ossa. Nel frattempo, poiché i latticini sono tra gli alimenti più acidificanti che possiamo ingerire, si attiveranno i sistemi tampone dell’organismo per alcalinizzare il sangue e i tessuti.

Risultato: bere latte e mangiare formaggi aggrava l’osteoporosi.

 

La causa di eczemi, infiammazioni, polipi, cisti, calcoli, noduli, fibromi ecc.

 

Quando il corpo cerca di disfarsi degli acidi attraverso la pelle, si verificano eczemi, acne, foruncoli; oppure nel tessuto connettivo si verificano cefalee, crampi muscolari, dolori, edemi, infiammazioni, fino ad avere sintomi cronici, collegati con l’impossibilità di neutralizzare o eliminare gli acidi.

Quando i residui acidi si accumulano nel corpo ed entrano nel flusso sanguigno, il sistema circolatorio cercherà di liberarsene sotto forma gassosa attraverso i polmoni, o liquida attraverso i reni. Se ci sono troppi rifiuti acidi da gestire, essi si depositano negli organi (cuore, pancreas, fegato, intestino) o nei tessuti grassi, formando polipi, cisti, calcoli acidi, noduli, fibromi, ritenzione idrica, tumori; questo processo di demolizione e smaltimento dei residui acidi è l’invecchiamento, che conduce alla fine alle malattie degenerative e ai tumori.

 

Il valore pH.

 

Fra tutti gli equilibri che il corpo umano si sforza di mantenere, il più importante è quello acido-alcalino. Il corpo umano è stato concepito per essere alcalino e farà di tutto per conservarsi lievemente alcalino. Ma tutte le funzioni corporee producono effetti acidi, perché il corpo è alcalino nella struttura e acido nella funzione; questo significa che il corpo ha bisogno di carburante alcalino (frutta e verdura), mentre gli acidi sono il sottoprodotto di tutta l’attività metabolica. Se a tale attività si aggiunge un enorme disordine alimentare, si verifica la massiva iperacidificazione di cellule, tessuti, organi e, infine, del sangue, aprendo le porte alle patologie croniche.

 

Le sette fasi in cui si rivela l’acidità.

 

  • Perdita di energia;
  • Irritabilità della mucosa dei visceri, come nel colon irritabile o spastico;
  • Produzione di muco e congestione delle mucose;
  • Infiammazione cronica;
  • Sclerosi (indurimento) dei tessuti molli, che crea connettività, fibromialgia, placche arteriose;
  • Ulcerazione delle mucose;
  • Degenerazione dei tessuti (diabete, cardiopatie, ictus, sclerosi multipla, tumori).

 

Quali i consigli?

Un programma efficace di disintossicazione corporea deve quindi comprendere uno stile di vita volto ad eliminare gli acidi dall’organismo, bevendo una quantità di acqua alcalina, svuotando il colon di feci ristagnanti, incrementando la respirazione per eliminare l’anidride carbonica e immettere una maggiore quantità di ossigeno che si aggancia agli acidi spingendoli all’esterno del corpo, depurando il fegato e i reni, aprendo i pori delle pelle tramite la sudorazione.

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2 commenti
  1. Florentina
    Florentina dice:

    Sono rimasta senza parole, evidentemente anch’io per quanto cerchi di condurre una vita sana non lo faccio cosi come dovrei. Devo assolutamente inserire il suo blog fra i miei siti preferiti per leggere ogni tanto quello che pubblichi perché è molto interessante e utile. Grazie!

    Rispondi
    • Walter Marletta
      Walter Marletta dice:

      Salve Florentina, grazie per aver lasciato il tuo commento. Mi fa molto piacere che hai trovato le mie informazioni utili. Vai a vedere gli altri articoli del blog troverai tante altre informazioni che potranno farti scoprire tante altre cose. Per qualsiasi altra informazione chiedimi pure.

      Rispondi

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