La dieta nello stress.

La dieta nello stress.

Negli individui soggetti a stress, il livello degli zuccheri nel sangue si alza e diminuisce rapidamente ed in modo irregolare.

Bisogna assumere zuccheri sotto forma di carboidrati complessi, come cereali, riso, pasta, pane e patate. Questi cibi rilasciano gli zuccheri in modo lento.

Evitare anche troppo caffè, te, cioccolata, coca cola, zuccheri semplici (lattosio nel latte, fruttosio della frutta, miele, canna da zucchero in grandi quantità).

Questi zuccheri sono assorbiti così rapidamente che mettere sotto la lingua del miele ha gli stessi effetti di fare una iniezione endovena.

Assumere pasti piccoli e frequenti piuttosto che grosse abbuffate, ciò aiuterà a mantenere il tasso zuccherino nel sangue stabile.

La produzione cerebrale di serotonina e sensibile alla dieta. Mangiare più vegetali può aiutare nella produzione della serotonina.

Questo incremento è dovuto all’aumentato assorbimento dell’aminoacido triptofano.

Anche la carne ed il latte contengono buone quantità di triptofano, ma durante l’assorbimento deve competere con numerosi altri aminoacidi.

Si assorbirа quindi più triptofano quando si mangeranno vegetali. In altre parole, mangiare insalata !

Tra i rimedi naturali ricordiamo la rodiola, il ginseng, la pappa reale, etc.

Utili sono i multi vitaminici e multi minerali. L’ormone DHEA riduce lo stress. Le vitamine del complesso B (soprattutto la vitamina B12) sono necessarie per il sistema nervoso. L’aminoacido L-tirosina, preso prima di affrontare una situazione difficile, riduce lo stress.

Per esempio, la vitamina C viene usata dalla ghiandola surrenale in momenti di stress e qualsiasi stress grave o prolungato causerà la defezione della vitamina C depositata nei tessuti.

Le persone che sono sottoposte a stress devono seguire una dieta nutriente e ben equilibrata, ponendo particolare attenzione all’integrazione di quegli elementi nutritivi che possono essere stati fortemente ridotti durante periodi di stress.

Si raccomanda un’alimentazione a base di cereali e pane integrale, frutta e verdura e una quantità di proteine sufficiente a sostenere il ricambio cellulare. Il miele e tutti i carboidrati (pasta, patate, fagioli, pane e cereali) hanno un effetto calmante sul cervello, e questo effetto diventa più intenso con l’età. I liquidi agiscono più rapidamente. Le cipolle hanno proprietà rilassanti e favoriscono il sonno.

Mangiare sostanze nutrienti e di alto valore biologico (uova, latte, pappa reale, lievito di birra, etc.). Eliminare i cibi che causano reazioni negative.

Gli alimenti industriali, lo zucchero e la farina raffinati, creano stress all’organismo. I latticini possono dare allergie. La caffeina puo scatenare crisi di panico e di ansia. Evitare le bevande alcooliche. Non fumare, non usare tabacco sotto nessuna forma. Questo tipo di sostanze causa un immediato incremento della produzione da parte del cervello di sostanze messaggere positive, ciò rende difficile il ritorno alle condizioni naturali di produzione normale di queste sostanze positive prodotte dal cervello.

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