Esiste una sola malattia e si chiama ACIDOSI.

Esiste una sola malattia e si chiama ACIDOSI.

Il nostro organismo e’ la macchina piu perfetta e meravigliosa che possa esistere. Per questo ha la bellissima capacitа di autoguarigione e disintossicazione che la societа “evoluta” di oggi tampona continuamente con i farmaci.

L’ alimentazione moderna è composta da alimenti acidificanti.

Tra le cause maggiori di iperacidità o acidosi metabolica, la più comune e largamente diffusa nel mondo occidentale, è l’abuso di alimenti acidificanti che per mancata informazione, molte persone sono ignare.
La moderna alimentazione si basa sui cibi industriali i quali sono i maggiori responsabili della rottura dell’equilibrio acido-base nel nostro organismo e dell’inevitabile accumulo di sostanze acide sempre superiore alla capacità di neutralizzazione da parte di un giovane e sano processo metabolico.

Il PH

Il PH è una unità di misura che indica il grado di acidità o di alcalinità di una soluzione.
I valori del PH si esprimono così:
• Il PH da 0 a 6 indica una soluzione acida
• Il PH uguale a 7 indica una soluzione neutra
• Il PH da 8 a 14 indica una soluzione alcalina

Esiste una sola malattia e si chiama ACIDOSI.

Se i valori risultano ripetutamente acidi e si discostano notevolmente dalla curva ideale è necessario in primo luogo modificare il proprio stile di vita, integrando la dieta con alimenti alcalinizzanti .

Alcalosi e acidosi

L’acidità corporea varia nel corso della giornata! E’ molto alta nella mattina dopo il lungo digiuno notturno. Va quindi scelta un’alimentazione tamponante.

Nell’arco del nostro ciclo veglia-sonno il nostro metabolismo opera in un alternanza armoniosa tra i due disequilibri del PH, definiti: alcalosi e acidosi.
• Durante il giorno il nostro metabolismo, pur funzionando in un ambiente alcalino, produce acidi per svolgere il suo lavoro e successivamente gli organi emuntori (polmoni, reni, fegato, intestino e pelle) provvedono ad eliminare la quantità in eccesso. Se per qualsiasi problema di funzionamento o di mal nutrizione la produzione di acidi è particolarmente eccessiva, gli organi emuntori non riescono ad eliminarli e vengono accumulati nei tessuti e nei liquidi dell’intero organismo.
• Semplicemente durante il giorno il metabolismo lavora in ambiente alcalino producendo acidi, mentre durante la notte avviene il contrario, cioè lavora in ambiente acido producendo sostanze alcaline. Per motivi di salute, di mal funzionamento, di invecchiamento, di errate abitudini e di alimentazione disordinata, questa pulizia notturna può non avvenire. Se questa “non pulizia” si protrae nel tempo, possono svilupparsi situazioni acute o croniche di acidosi: si stabilizza un terreno acido che favorisce tutta una serie di varie patologie tipiche dell’autointossicazione.

Sta qui l’errore che molte persone fanno: non assumere la giusta colazione, cosicché l’acidità corporea notturna si prolunga nella giornata con effetti degenerativi sulle cellule.

Che danni comporta l’acidosi al nostro corpo?

Il dottor Robert Young, uno dei massimi esperti al mondo sui temi del pH alcalino, afferma che esiste una sola malattia, e si chiama ACIDOSI . I 40.000 mila nomi per le cosiddette malattie sono semplicemente una collezione di sintomi che rappresentano le modalità creative e intelligenti dell’organismo per tenere l’acido concentrato in alcune aree del corpo meno vitali, lontano dal sangue. Se tutto questo acido raggiungesse direttamente il sangue, potremmo morire in poche ore!

L’acidosi è uno stato pericoloso del nostro organismo: crea stanchezza, stati infiammatori nei tessuti, irritabilità del sistema nervoso, aumento delle tossine e quindi dei radicali liberi e altre patologie che si possono creare in un ambiente troppo acido: artrosi, osteoporosi, cancro ecc.

Gli acidi depositati nel polso creano la sindrome del tunnel carpale, nelle dita dei piedi la gotta, nella pelle dermatiti ed eczemi, nelle grosse articolazioni come ginocchia e spalle e nelle dita delle mani l’artrite reumatoide, nei tessuti la fibromialgia e altre malattie degenerative. Se questi depositi diventano saturi, al corpo non resta altro che depositare gli acidi in eccesso nel sangue, che a sua volta li trasferisce negli organi vitali con la circolazione, a questo stadio il corpo manifesterà malattie gravi quali diabete, malattie cardiovascolari, sclerosi multipla, morbo di Parkinson, tumori.

Il livello di acidità del nostro organismo va perciò tenuto sotto controllo. Tutte le malattie e i malesseri psico-fisici sono una manifestazione estrema di un terreno biologico decisamente acido. Tutti i problemi di salute sono il risultato di acidità.

Alcuni dei principali sintomi che provoca l’acidosi metabolica

• Malesseri di varia natura come: cattiva digestione, torpore, stanchezza, mal di testa, nausea, vomito, disfunzioni intestinali, alito cattivo, lingua patinosa, orine e feci maleodoranti, ecc…
• Ritenzione idrica che viene provocata dal nostro organismo per diluire gli acidi nel disperato tentativo di ripristinare il PH del sangue e dei tessuti.
• Decalcificazione ossea che deriva dalla conseguenza che il nostro organismo preleva calcio da denti e ossa per immetterlo nel sangue allo scopo di tamponare l’acidità, nel lungo termine la conseguenza è fragilità ossea e osteoporosi.

Alimenti acidogeni e alimenti alcologeni 

Una dieta perfetta ed ottimale per la salute e per il metabolismo dovrebbe essere formata da 1⁄4 di alimenti acidificanti e 3⁄4 da alimenti alcalinizzanti.Esiste una sola malattia e si chiama ACIDOSI.

Da ricordare:
• Le Proteine animali favoriscono la produzione di acidi forti e difficili da neutralizzazione ed altre sostanze tossiche. Queste proteine sono da evitare oppure è consigliato ridurre drasticamente il suo consumo. Fanno eccezione solo il latte e lo yogurt che al contrario hanno un effetto tendenzialmente neutro.
• Le Proteine vegetali sono le leguminose e le noci o semi oleosi, favoriscono la produzione di acidi volatili di facile neutralizzazione, e sono tendenzialmente neutre. Queste proteine sono una buona alternativa alle proteine animali.
• I Carboidrati raffinati, formati da Amidi raffinati e/o da Zuccheri raffinati favoriscono la produzione di acidi forti e difficili da neutralizzazione. Gli alimenti raffinati sono da evitare.
• I Carboidrati non raffinati, formati da Amidi non raffinati e/o da Zuccheri non raffinati se ben masticati e quindi arricchiti di ptialina, (l’enzima salivare alcalino) hanno un effetto alcalinizzante, diversamente hanno un effetto tendenzialmente neutro. Questi sono i carboidrati da prediligere.
• I Grassi animali e vegetali favoriscono la produzione di acidi forti e difficili da neutralizzazione. Fanno eccezione degli olii vegetali extra vergini di prima spremitura a freddo e l’olio animale “GHI”che hanno un effetto tendenzialmente neutro e quest’ultimi olii sono gli unici tipi di grassi da usare.
• La Frutta, tutta, compresa anche quella acida, ha un effetto alcalinizzante. Però Attenzione, se associata con altri alimenti allora ha un effetto acidificante. Per cui è un alimento da consumare in abbondanza ma da solo e lontano dai pasti.
• La Verdura ha un effetto alcalinizzante. Fanno eccezione le cipolle, i porri, gli scalogni, i peperoni e le animine dell’aglio, i quali invece hanno un effetto tendenzialmente neutro.

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Esiste una sola malattia e si chiama ACIDOSI.

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